Inside.

di Mel97
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Capitolo 1.

Avevo passato il pomeriggio su quel muretto, pioveva a dirotto, me ne fregavo delle macchine che passavano e si fermavano a fischiarmi o a capire cosa stessi facendo. Non importava se pensassero che fossi pazza. Quello era il nostro posto.
Le lacrime si mischiavano alla pioggia, il vento soffiava forte facendo muovere gli alberi intorno.
Nessuno avrebbe potuto capire.
Sentì dei passi, poi una voce.
-cosa ci fai qui sotto la pioggia? Era lui.
-non credevo fosse un luogo privato. Dissi io mentre scendevo, la testa abbassata. Non volevo che mi vedesse star male per lui.
In realtà quello era anche il suo posto, il nostro posto. Mi ci aveva portata un pomeriggio, prima che partissi per le vancanze confidandomi che quando era stanco di tutto ci veniva e restava li per ore.
-dove vai? Mi chiese.
-via. -no, ti prego, resta. O almeno prendi questo. Disse porgendomi l’ombrello.
-no.
Feci per andarmene, ma mi prese un braccio e mi tirò verso di lui, costringendomi poi ad alzare la testa e incontrare i suoi occhi dietro quegli occhiali un po’ troppo grandi. I suoi magnifici occhi verdi. A quella vicinanza riuscivo a guardare ogni minimo dettaglio di lui, la sua pelle chiara che faceva controsto ai suoi capelli neri, le sue ciglia lunghe, la sue labbra carnose e perfette.
La mia bocca era ad un centimetro dalla sua, con una mano mi stringeva un braccio, mentre l’altra era appoggiata al mio fianco. Il suo respiro era calmo, il mio cuore voleva esplodere. Morivo dalla voglia di baciarlo ancora, di non lasciarlo andare più, ma non l’avrei fatto.
-perché??
-perché quando te l'ho chiesto io, tu non l'hai fatto.
Mi allontanai da lui, la pioggia cominciò ad essere più tagliente.
La tempesta era gia iniziata, spazzava qualsiasi cosa incontrasse sul suo cammino, anche me.
Lo lascai li e corsi, fiumi di lacrime continuavano a scorrermi sulle guance mentre nella mente rivedevo leimmagini di noi due. Insieme.
Non era bastato eliminare delle foto dal cellulare, ora dovevo premere quel “Cancella” anche dalla mente e dal mio cuore.
Ripensavo a quei pomeriggi sull’erba a parlare e fumare, ad abbracciarci e baciarci. “Non ti lascio” mi aveva detto. Erano tutte bugie.


Oggi, non l’ho dimenticato. Nonostante sia passato del tempo. Sono cambiata, lui mi ha dato molto, sono sicura che anche lui è cambiato. Ma una cosa è rimasta la stessa: l’effetto che mi fanno i suoi occhi. Quello non cambia, mai. Anche se fingiamo di non conoscerci, fingiamo che non sia mai successo niente, ci guardiamo di sfuggita, come fanno due estranei, e nemmeno ci salutiamo. Ma quando ci guardiamo, cambia tutto. I sui occhi, in ogni caso, mi abbattono sempre, completamente. E mi ci vuole qualche minuto per ritornare allo stato iniziale. Solo un ricordo, il più bello, quello che ancora continua a farmi male. No, non l’ho dimenticato e qualche sera ripenso a lui. E mi innamoro ogni volta, e ogni volta mi tortura un po’.

 

*Angolo Autrice:
Ciao a tutte/i questa è la mia seconda storia, devo ammettere che la prima per prima a me non è piaciuta, ma spero che questa vi piaccia.
E la mia storia.
Accetto qualsiasi critica positiva, negativa o qualsiasi sia.
Un bacio, Mel :*





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