Ricordi?

di Red_Chesterfield
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È passato tanto tempo dall'ultima volta che ci siamo visti, ti ricordi Harry? 
No, non ti ricordi. Non ti ricordi mai niente. 
Ma io si, e mi fa strano vederti qui, accompagnato dalla tua bella bionda, ad un avvenimento così importante. 
Ti sei perso tutto Harry, perché nonostante tu ora sia famoso avresti potuto continuare a telefonare.
Non ti ricordi di quando io, te e Will, mio fratello e tuo migliore amico, siamo usciti alle 4 del mattino, con dei sigari e della grappa, e tutti insieme siamo saliti verso il parco aspettando l'alba? No, non te lo ricordi, perché sennò non avresti portato lei, qua. 
Overdose. Will ce l'ha portato via la droga, e tu non sapevi neanche che aveva iniziato a drogarsi. Non sai nemmeno che io ho iniziato a drogarmi, e non sai nemmeno che sto provando a disintossicarmi. Non sai nulla Harry, perché ti sei perso tutto.
Siamo ad un funerale e tu firmi autografi, e sorridi, e baci la tua "ragazza". Come puoi fare questo?
E io sono qui a ricordarmi.
Ancora non mi hai visto, ma forse girandoti mi guarderai, vedrai le mie pupille dilatate per la marijuana non ancora scesa del tutto, vedrai i capelli corti e rosa, vedrai la sigaretta che ho in mano e vedrai come sono cambiata, e magari ti ricorderai di tutte quelle sere, di tutte quelle notti insieme, di tutti i baci rubati e delle litigate, delle risate, dei dolori, delle gioie. Ti ricorderai tutto quello che siamo stati. 
E ti giri, mi guardi e non mi riconosci, oppure lo fai ma non mi saluti, ti limiti a fare un cenno con la testa. Come siamo diventati tutti questo Harry? Come? 
È il momento di entrare.
È il momento del tuo discorso, ma non credo di volerlo ascoltare, preferisco uscire finché non hai finito.
Mi giro, sono pronta ad uscire, ma mi chiami, e dici che vuoi che io senta.
Le tue parole sono belle, forse ricordi qualcosa. Ma proprio perché ricordi tutto questo è ancora peggio. 
Ricordi la mia voce quando ti ho telefonato per dirti la notizia? Mi hai riposto dicendo:"Muoviti, ho un intervista" e io ti ho semplicemente detto:"Will è morto, giovedì c'è il funerale" e ho attaccato. Non piangevo, e non ho ancora pianto.
Tu invece stai piangendo. 
Non hai il diritto di piangere. 
Nessuno ha il diritto di piangere. 
Il funerale finisce e tutti usciamo, qualcuno mi fa le condoglianze, essendo l'unica parente che aveva. Poi arrivi te, tenendo per mano la tua nuova conquista. Cerchi di abbracciarmi, mi scosto e accendo una sigaretta.
Mi guardi negli occhi, sono ancora rossi, ma l'erba mi è scesa completamente. 
Mi guardi e te ne vai, e te ne vai per sempre.




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