Ti ho vista in sogno

di RaElle
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L'idea di dormire lo tormentava, era certo che l'avrebbe sognata. Di nuovo.
Le sue urla, forti e flebili, rabbiose e imploranti, urla che gli facevano accapponare la pelle al risveglio, riportavano sempre e solo il suo nome: Jaime.
Chiudeva gli occhi e lei era lì, accovacciata e dolorante che invocava, lo pregava.
Jaime, Jaime, Jaime...
Lei era accorsa in suo soccorso, quando le viscere di Castel Granito e il suo passato gli erano piombati addosso nel momento più sensibile della sua vita.
"Vengo in tuo aiuto almeno nei sogni, donzella?"
Domanda che mai anima viva aveva sentito, nemmeno lei, che adesso si ergeva davanti a lui, ferita, guardinga...
Aveva trovato Sansa.
Ma il modo in cui gli si presentò fu una risposta sufficiente: non era riuscito a proteggerla. Nemmeno in sogno.
Il debito non era stato pagato.


# 137 parole.
FF senza pretese, forse addirittura senza senso.
Però mi piaceva l'idea: Jaime è molto cambiato grazie al sogno che ho riportato nella storia, e ho voluto provare ad immaginarlo in una situazione avversa: è Brienne ad avere bisogno di aiuto, adesso. Ci è riuscito, non ci è riuscito... chi lo sa.
Lei l'ha veramente invocato ininterrottamente, e ho voluto giocare su questo loro "vedersi in sogno".
L'ultima frase è ovviamente un chiarissimo riferimento al motto della sua casata, e al suo aver fallito anche in quel campo.
Le note son quasi più lunghe della storia stessa... quindo mi fermo qui.
Spero vi piaccia.

Valar Morghulis








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