Si fa quel che si può

di DadaOttantotto
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Si fa quel che si può

'E così le guardie ti hanno preso a botte che nemmeno

sei arrivato... Devi avergli rotto un bel po' i coglioni.'
'Beh, si fa quel che si può.'


Malamadre è ancora vivo. 'Fanculo, lui ce l'ha fatta.
Apache lo guarda e trema, perché sa che userà quel poco di fiato che ha in corpo per raccontare tutte le stronzate che ha fatto.
L'agente che lo accompagna all'ambulanza abbassa gli occhi su di lui, lo scruta. Non gli sembra di conoscerlo, ma, dannazione, di poliziotti ne ha visti tanti e non può mica ricordarseli tutti.
"Sei stato fortunato, Malamadre."
Non è stata fortuna, la sua. E' stata la giustizia a salvarlo. Quella che userà una volta ritrovate le forze, quando si ritroverà davanti Apache e gli illustrerà - dettagliatamente - le conseguenze dell'aver ammazzato un uomo che, sebbene per poche ore, aveva potuto chiamare fratello.
Malamadre chiude gli occhi e sorride, la voce ridotta a poco più di un sussurro.
"Beh, si fa quel che si può."


Ok, probabilmente sarò quasi l'unica persona ad aver visto 'Cella 211'. Ma è un film che consiglio a chi piace quel genere di film, io l'ho trovato molto bello.
Fortunatamente questa è cosa piccolina, che, in teoria, non dovrebbe causare danni a nessuno. In caso contrario, fatemi sapere: sono sempre pronta a lanci di pomodori e ortaggi in generale :)
Bon, mi ritiro nel mio angolino buio e vi saluto, ringraziando anticipatamente chiunque recensisca, inserisca in una delle tre liste o legga soltanto questa drabble.
Un baci8,
Dada.




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