Euforica mente

di amelie p0ulain
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Il locale è illuminato scarsamente, le pareti rosso fuoco stonano
con le tue labbra scure.
Ti guardo anche se sono stanco, e sono così belli i tuoi occhi
che la cenere della sigaretta mi cade lenta sulle scarpe
come è il mio insistere lento e scivoloso su di te.
Le tue curve non sono fatte per nessuno
che non abbia le mie mani, mi capita di
ridipingere quei momenti con le dita in aria e
ossessivamente
tu in testa che sai ancora delle mie battute sconce.
Inarco la schiena per reprimere la voglia di baciarti.
Ti guardo ancora mentre tu hai gli occhi socchiusi e
le labbra impegnate a bere, ogni tanto ridi ma
ma io so che non ti diverti.
Lo capisco dal modo in cui passi veloce lo sguardo sui miei pantaloni sporchi di cenere.
La musica si spegne, ed io la riaccendo per te.
Sono il rumore dei miei passi pesanti sulle piastrelle.
Ti vedo sbiancare con il fiato sospeso.
Indietreggi ma non ti sposti, aspetti che sia io a toccarti per primo,
fiondandomi sulle tue labbra umide con una velocità
che ti spreme.
La tua lingua è esperta, così calda che
stai già infilando le dita sotto la mia felpa ed io,
inizio a tremare come un bambino.
Mi sei mancata anche se sono ubriaco ma tu sempre bellissima.
I capelli appena tagliati scendono morbidi sulle tue spalle, e sono scompigliati
ed io li accarezzo con le mani e tu gemi,
contro la mia bocca,
e il mio sorriso storto ti fa rabbrividire.
Hai gli occhi così verdi che illumini anche me.
Ti ho sfiorato piano gli angoli del viso
mentre tu ti avvicinavi, muovendoti lentamente con i passi nei miei.
Mi avevi detto di non mentirti perché di bugie non sai vivere, allora io
ti ho baciato di nuovo i fianchi che trovavano morsi
solo nelle mie labbra.
Ti amo,

e fa così schifo dirlo che mi sento spoglio e morto e allora io ti bacio di nuovo,
perché di altro
non sono capace. Non ti mento, non ti prendo in giro.
Amore mio, che mi rendi pieno ogni giorno di più.
Capiscilo dagli occhi grandi che ti dedico. Guardami sorridere e sembrare lucido.
Quasi sanguino,
a dirtelo. Tu baciami soltanto.
Lo sai tre birre ho bevuto, e me lo ricordo solo adesso che ti ho vicino.




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