Mia inventrice di sogni.

di hoshiko
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Mia inventrice di sogni

 

È sempre stato così fra me e Violet, fin da bambini, ci bastava uno sguardo per capirci davvero, la nostra era vera e pura complicità.

A volte scappavamo in un mondo lontano, dove solo noi due conoscevamo la strada.

Silenziosi e indiscreti, trovavamo un modo per sentirci protetti, ci amavamo l’un l’altro, ingenuamente.

Perché cercavi una casa fra le mie braccia, ed io una vita nella tue mani.

E quando faceva troppo buio per aprire gli occhi, quando faceva troppo male cercare una risposta, io trovavo rifugio nel tuo sguardo, lontano dalla sfortuna, dalla straziante realtà..

Sembrava tutto così naturale che avrei potuto scalare montagne intere, con te al mio fianco.

Perché eri tutto il mio mondo.

Tutto quello che conoscevo e che mi bastava conoscere, per sentirmi a casa.

Grazie sorellina mia, compagna mia, mia inventrice di sogni.

 

Violet dico in imbarazzo, in un sussurro insicuro.

Ti prendo con delicatezza la mano bianca e fredda e la porto fino al mio petto.

Bum.Bum.Bum.

“lo senti, lo senti l’effetto che mi fai?...quando ti guardo, quando ti parlo, quando ti sfioro…come faccio a considerarti una sorella se il mio cuore sembra voler uscire dal petto?”

 La stanza si tinge di un silenzio assordante, imbarazzante, freddo come il ghiaccio.

Ti guardo.

Tu sei immobile, a differenza delle altre volta sei indecifrabile.

Ti guardo ancora sperando di trovare risposta a queste mie domande, sei così silenziosa (e bella, sembri una bambola di porcellana) pensare che mi basta uno sguardo per capirti di solito, ma questa volta è diverso, sei scappata in un mondo troppo lontano per poterti raggiungere.

“è sbagliato Klaus” dici soltanto questo, dopo una vita di interminabili secondi, tre semplici, strazianti, vere parole, soltanto tre.

“tutto quello che ci è successo è sbagliato, non è ora di  prenderci la nostra rivincita Violet?...

La mia rivincita sei tu”

Mi sorridi come solo tu sai fare e in questo momento mi dimentico di respirare.

 

Amami Violet.

Amami perché non possiamo fare altrimenti, amami perché ne moriresti anche tu, amami perché è l’unico modo per salvarci da questa assurda follia.

Amami e non ci sarà destino sfortunato che riuscirà a dividerci.

 

 

Siamo noi Violet, ancora noi, dopo mille avventure, scappiamo ancora, in gran segreto..

Ti porterò nel mio cuore, il nostro rifugio ad una realtà troppo crudele per capirci davvero,custode del nostro amore, nascosto nell’ombra ma bello come il sole, dimmi dove sei e ti raggiungerò, con uno sguardo, ti porterò lontano.

 

 [Violet&Klaus

]-Una serie di sfortunati eventi

 

 

 

 





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