La nostalgia è un veleno

di Hermit_
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Nome autore sul Forum/EFP: Hermit_
Pacchetto scelto: N. 2
Immagine scelta: N. 24
Titolo: La nostalgia è un veleno.
Rating: Verde.
Generi: Generale, malinconico.
Avvertimenti: /
Note eventuali: Devo ammettere che ho avuto dei problemi nella stesura di queste due drabble; non vedo GOT da tanto e mi sono ritrovata un po’ arrugginita, ho avuto paura che quello che scrivevo fosse sbagliato rispetto agli eventi della serie tv o che qualcosa magari potesse smentire completamente ciò che ho raccontato io. Ma ho deciso di continuare la stesura lo stesso perché qualcosa volevo dovevo scrivere, e allora eccomi qui. Altri problemi li ho avuti per quanto riguarda il titolo ma dopo giorni mi sono arresa e ho optato per una citazione semplicissima e che riguardasse entrambe le opere anche se tutt’ora non sono del tutto convinta. Mi auguro che nonostante tutto le drabble possano piacervi e incrocio le dita per il contest ^^

 

 

 

 

 

 

 

 

La nostalgia è un veleno...

 

 

 

 

 

1#

Sansa lo ricordava bene. Era un soffione, una di quelle piante che erano solite apparire nei periodi primaverili.

Ai tempi di Grande Inverno, quando la sua famiglia era ancora unita e 'felice', lei e sua sorella Arya erano solite aspettare il suo arrivo con trepidazione. Per loro, aveva un significato più profondo di una semplice pianta: era il segno che l'inverno stesse finendo e la primavera fosse alle porte.

Facevano il pieno dei soffioni che mettevano con attenzione nei cestini di legno e alla fine li soffiavano via con il loro respiro, ridendo felici quando di loro non rimaneva altro che un verdognolo e glabro gambo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2#

 Era stanca, veramente stufa di sentire tutti i pettegolezzi a corte, l’unica cosa che la consolava era la splendida vista di Alto Giardino che da giorni non aveva avuto la possibilità di ammirare per un po’ da sola con i suoi pensieri.

Ovviamente quel momento durò poco e qualcuno le si sedette accanto. “Margaery,” disse. “Come stai?”


“Come vuoi che stia, zia? Renly è morto senza lasciarmi alcun erede.” Lo disse con lo sguardo puntato all’orizzonte, l’espressione amara.

Olenna sospirò. “Non piangere sul latte versato tesoro, quello che ti è successo recentemente accade a molti in occasioni ben peggiori. Se vuoi sopravvivere in questo mondo, non puoi permetterti di affezionarti a nessuno.”

 

 






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