Crescita, Nuova Vita e... Relazioni?

di Jason Gaming
(/viewuser.php?uid=1112231)

Disclaimer: questo testo è proprietà del suo autore e degli aventi diritto. La stampa o il salvataggio del testo dà diritto ad un usufrutto personale a scopo di lettura ed esclude ogni forma di sfruttamento commerciale o altri usi improri.


Natsu stava baciando l’albina come se fosse l’ultimo bacio della sua vita, la stringeva forte a se e non aveva la minima intenzione di lasciarla andare, no ,stavolta lui ,malgrado non lo volesse, era riuscito ad aprire gli occhi e comprendere quei sentimenti, quei sentimenti che lei si era portata dietro per quei tre anni. Quei sentimenti che lei doveva nascondere di fronte a tutti, quei sentimenti che le facevano provare una gelosia quasi impossibile per Lucy, che gli stava sempre accanto. Quei sentimenti che finalmente erano stati ricambiati.
Lisanna si lasciava stringere, beandosi del caldo abbraccio del rosato, non poteva essere più felice. Natsu ,d’altro canto, non riusciva a fermarsi, muoveva le mani accarezzandola dappertutto: sulle cosce, sulla schiena, sulle gambe, in punti poco consoni. Ma quella calma era fin troppo bella, Natsu avrebbe voluto che quel momento non finisse mai, ma la porta di casa sua diceva io contrario, dal momento che era appena stata distrutta da un energumeno di carnagione scura e dai capelli bianchi come la neve, “Elf-nii-chan!?”, i fratello maggiore di Lisanna era appena sbarcato nella casa del suo “futuro cognato”, trovando i due in quello stato poco puritano. Dietro di lui c’erano Erza, Gray, Gajeel , Lucy, Juvia, Mirajane e Dusty che stava portando il corpo svenuto di Brodi, “Ma la mia privacy è diventata opzionale?!” disse Natsu infuriato mentre si stava coprendo con il lenzuolo, “PARLA QUELLO CHE ENTRA SEMPRE IN CASA MIA SENZA INVITO!“, rispose nervosa Lucy.
Awwww. Che coppia meravigliosa siete!” disse Mira ignorando totalmente il caos che si stava venendo a creare, “Natsu-San... Mi dispiace! Se solo avessi mantenuto il controllo ieri sera... Brodi non sarebbe riuscito nel suo intento di drogarti, ma non temere... Ho già preso i provvedimenti necessari...” intervenì Dusty mostrando il corpo privo di sensi ma pieno di lividi e bernoccoli di Brodi, inquietando diversi dei presenti. “Be’ Fiammella! Congratulazioni!” disse Gajeel, “E...?” dissero all’unisono i compagni di gilda li presenti, “E niente. Perché me lo chiedete?”. Tutti rimasero sconcertati, soprattutto Natsu ed Erza “PERCHÉ?! NON POSSO COMPLIMENTARMI ONESTAMENTE CON QUALCUNO?!”, sbraitò il moro ricoperto di piercing.
“Tu...” Elfam si stava alterando “DEVI ESSERE UN VERO UOMO PER POTER STARE CON MIA SORELLA!”, e saltò addosso a Natsu, che non esitò nell’abbrustolirlo con una fiammata dicendo “Adesso sarei un tantino occupato!” “Nemmeno per una rissa Fiammifero?” disse Gray che nel mentre si era spogliato “Intanto rivestiti. E come ho già detto, ho di meglio da fare!” disse per poi tornare a dedicare totale attenzione all’albina, che era rossa come un peperone, “Non abbiamo ancora finito...” finì di parlare il rosato ghignando.

Il giorno dopo alla gilda

Natsu stava bevendo del vino da una scodella di legno, quando un colpo alla schiena per poco non lo fece affogare, “Ehi Natsu-Senpai! Vuoi sballarti?!” “Non impari mai eh Brodi?”, chiese il mago di fuoco al fucsia, “A quanto pare no... Vorrà dire che ti dovrò insegnare...” disse Dusty, che era appena arrivato alle spalle del ragazzo, appoggiando una mano sulla spalla del pusher, facendolo terrorizzare. “E comunque la fidanzata ce la ho già. E non intendo mollarla!” Il tempo passa normalmente, un giorno passa e poi ce n’è una altro, fino alla fine dei tempi. Per loro è così. Anche se è stato solo per una scappatella, alla fine Natsu si è innamorato.














Angolo dell’autore

Che bella cosa avere un bunker per nascondersi da quelle... quante sono? Cinque persone che mi vogliono morto per il ritardo e la cortezza di questo capitolo.
Io davvero non so come scusarmi per il ritardo. Ma apparte questo spero che il finale vi sia piaciuto. Avevo pensato a questa storia come un racconto che dimostrasse che il vero amore talvolta può essere una balla, ma alla fine la mia dolcezza interiore che vorrebbe un mondo più allegro mi aha corrotto con del pane e Nutella e mi ha fatto dimostrare che l’amore vero esite.
Che dire a questo punto. Ci vediamo al prossimo Bunk- cioè Angoletto (certo speraci Jason). Un saluto da parte di me stesso Jason




Questa storia è archiviata su: EFP

/viewstory.php?sid=3866630