Quattro

di CharlieMadison1
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Quattro

Quattro maggio.

Quattro febbraio.

Quattro anni.

Eravamo una famiglia di noi quattro, io, mio fratello, mio padre e te, mamma. Il tempo scorre rapidamente e non hai neanche il tempo di fermarti e pensare. Ci si guarda intorno e ci si accorge del passare degli anni. Sono cambiate tante cose, ne cambieranno altre, in futuro. L’amarezza rimane, perché non potrai condividere con noi ciò che l’avvenire ci porterà.

 A volte provo rabbia e tristezza, ma soprattutto rabbia. Non riesco a capire come tu non abbia mai avuto questi sentimenti nei confronti degli altri, o forse li hai avuti, ma hai nascosto ogni cosa. Oppure hai avuto questa tua fede incrollabile nel mondo, negli altri. Credo invece di non essere così brava personalmente. Mi hai sempre rimproverato di essere una testa calda, che dovevo essere più morbida. Forse eri tu ad essere troppo buona.

Mi mancano le nostre chiacchierate, chissà sarei una persona diversa oggi, probabilmente. Sono tanti i scenari che mi immagino nella testa. Tutte le cose che avremmo dovuto fare, rimarranno lì, inconclusi.

A volte penso che tu meritavi una vita diversa, migliore. Mi chiedo se hai vissuto una vita felice. Ma hai sempre ripetuto che la famiglia, che noi quattro per te eravamo il tuo tesoro.

E’ passato un altro anno.





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