Da sempre

di Candy CBHP
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Capitolo 1 

 

Ma quanto erano infantili e sceme quelle due?

Ecco cosa si chiedeva Julian in quel frangente vedendo Amy e Jenny scappare via dalla casa a cui avevano suonato il campanello ridendo.

Si focalizzò sul volto di Amy.

I capelli rossi incorniciavano il suo bel viso pallido e impreziosivano le sue labbra sottili e rosa.

Così invitanti... 

Si chiedeva come avesse fatto finora a non baciarla.

A non stringerla fra le braccia.

A sentire il suo profumo roseo penetrargli nelle narici.

Chiuderla in un suo abbraccio e non lasciarla più.

Sussurarle parole dolci.

Sorrise e riprese a camminare affianco ad un Phillip esasperato.

-La finite? Bambine piccole!- le riprese prima di scoppiare a ridere anche lui per lo sguardo dolce e divertito che gli aveva regalato la sua fidanzata Jenny.

Era tornata dagli Stati Uniti per pochi giorni.

Lei e Phillip si erano avvicinati molto per poi dichiararsi.

Storia molto dolce quanto malinconica.

Si chiamavano tutte le sere. 

Ma niente frase dolce.

Qualche " mi manchi" pensato ma mai detto.

Poi dopo alcuni mesi Phillip prese coraggio e parlò con Jenny.

Tornò  a guardare la sua Amy e pensò che lui il coraggio del suo migliore amico non l'avrebbe mai avuto.

Mai... 

Non si dava pace.

Amy suonò l'ennesimo campanello fuggendo.

Nel ridere girò su se stessa e finì col cadere dal marciapiede e rischiò di cadere sulla strada dove stava passando un camion se non fosse stato per Julian che l'afferrò al volo evitando ciò.

-Grazie, sono stata irresponsabile- cercò di giustificarsi Amy, ma Julian stava ancora realizzano di averla fra le braccia.

Come se fosse la cosa che doveva fare, che gli era d'obbligo fare avvicinò il suo viso a quello della ragazza.

E...- Stai bene?- chiese preoccupato e imbarazzato rimettendo giù la ragazza.

Amy sperava nell'iniziativa di Julian, ma si deluse quando lui la ripose a terra chiedendole come stasse.

-Bene, grazie- con tono basso come il capo.

Però una rabbia, per quel bacio mancato come in quei allenamenti, la percosse e la costrinse a farlo.

Afferrò il bavero della camicia di Julian avvicinando i loro volti.

Furono così vicini che le labbra si sfiorarono per poi passare ad un bacio famelico.

Passionale sì, ma sembrava che fosse un bisogno.

Lui l'abbracciò e se ne fregarono dei loro amici che invece di fissarli sgomenti furono felici ed entusiasti al punto di scambairsi un leggero bacio.

 

 

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NOTE: Salve!

Stasera dovevo uscire, ma poi a causa di impegni vari e molti che hanno paura per il virus cinese non si è fatto niente ( qui in Emilia-Romagna molti hanno paura...) mi sono ritrovata a scrivere questa storia!

Tengo a precisare che non fa parte delle mia altre storie!

Questa è a parte!

Ah... i camion non potevano mancare, siamo in CT! XD

Spero vi piaccia!

A domenica!





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