Infanzia

di Lev_siberialion
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Saltellava di qua e di là, mimando i balzi di una cicala. La vide sul terreno e si mise dietro per non spaventarla con l'ombra. Raccolse il respiro e con un balzo cadde giù in precipizio. Atterrò per fortuna su delle ossa, che attenuarono lo schianto. Il cucciolo si guardò attorno e non notò altro che enormi e bianchi oggetti: alcuni ricurvi, altri molto spessi. Venne accolto da uno strano animale, scuro e maculato, con le dita nere delle zampe e due occhi interrogativi: "Che ci fa un leone come te qui dentro? E chi sei?".

"Mi chiamo Taka, e sono il futuro re di queste terre! Tu invece?" si mostrò altezzoso, ma presto capì che quel comportamento non gli apparteneva e usò un atteggiamento più "elegante": sguardo fisso sugli occhi ed espressione perennemente seria.
"Sono Shenzi. I leoni non sono invitati qui, quindi fuori da qui o chiamerò mia madre con tutto il branco" ringhiò e Taka non si mosse a quella minaccia, facendo apparire stupore sul volto del canide.
"Tutti hanno paura di noi. Perché tu no?" gli chiese Shenzi. "Come potrei essere tanto spaventato da qualcuno come te? Dopotutto non sei un mio simile". Si leccò le zampe e riprese: "Sono caduto dopo che affinavo le mie abilità da cacciatore. Mi spiace di essere capitato per sbaglio qui. Anzi è un bene che ti abbia trovato: se mi accompagni ad un' uscita potrei ricompensarti. Spero che i topi ti piacciono" detto ciò, notò un roditore. Lo rincorse e dopo avergli rotto la spina dorsale, lo appoggiò ai piedi della femmina.
"Sei strano. Ma accetto lo scambio" prese in bocca la preda e accompagnò all'uscita lo straniero.




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