Pentapsiche

di Rose Heiner
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Epilogo
Guardò sua sorella allontanarsi verso il ragazzo di cui si era scoperta innamorata. Era felice per lei, provò a sorridere. Stavolta non va via. Stavolta torna.
 
***
Chloe si strinse nello spazio rassicurante delle braccia di Billie che la stringevano. Sapeva che lui era contento, che qualcosa gli si era aggiustato dentro. Ma lei era ancora rotta, continuava a sentirsi spezzata e sola. Forse gliene avrebbe potuto parlare? Non sarebbe stato bello tradire la voce monodica nella sua testa? Non sarebbe stato adorabile essere libera?
 
***
Forse alla fine non era così male quella sua sensibilità. Gli permetteva di percepire la gioia della vita, lo stupore delle fragilità. Tutti spiavano curiosi solamente le ombre distanti di El e Rose, nessuno li riusciva a sentire. Eppure Mike sorrise. Era sicuro che lei stesse sussurrando al suo orecchio qualche parola dolce, una timida confessione del cuore.
 
***
Dillo ancora. Dillo di nuovo. Le si avvicinò piano, non voleva spaventarla. Mentre le accarezzava la bocca con due dita, Rose chiuse gi occhi e un rossore lieve, che non le aveva mai visto, le tinse le guance.
Rho, piccola Rho.Per quanto provasse, El era incapace di spostarsi. Pensò una cosa folle, romantica, vietata. Quello sarebbe stato un momento tremendamente inadeguato per insegnarle un po’ d’amore. Lì, davanti a tutti, senza pudore. Con una tenerezza disarmante. Quindi le baciò le labbra.
 
***
In punta di piedi. Senza fretta. Avvenne delicatamente. E desiderò che durasse ancora per qualche attimo. Ancora per l’eternità.




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