Segreti, bugie, urla, pensieri tristi, risate, follie al tempo dei Malandrini

di sihu
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EPILOGO

“Credi sia finita?”

Harry si fermò un momento a pensare prima di dare una risposta. Negli ultimi mesi, e prima ancora negli ultimi anni, era cresciuto parecchio. Aveva guadagnato molte cose e ne aveva perse altre. 

Aveva combattuto, riso e pianto. 

Trovato l’amore della sua vita, ritrovato la sua famiglia e perso l’unica persona al mondo che gli avesse davvero fatto da padre. Nonostante questo, sapeva che la sua vita era ancora all’inizio e che davanti a lui c’erano ancora un sacco di cosa da vedere, da fare e da scoprire. 

Sapeva anche che in questo percorso non sarebbe stato solo e che anche nelle difficoltà tutto sarebbe sembrato facile e persino divertente.

“Direi di si, questa volta per sempre.”

Disse alla fine Harry, sorridendo. Si, quel capitolo della sua vita era finalmente chiuso. Una volta per tutte.

“Che diremo a Silente?”

Chiese Hermione, dondolando le gambe dal pontile di legno dove era seduta. Il lago, di fronte a lei, si stagliava enorme e bellissimo. Al centro si diceva vivesse un mostro ma lei non lo aveva mai visto. Nessuno in realtà lo aveva mai visto. 

“Quello che vuole sentirsi dire, che è stato imprigionato nel nulla.”

Risposte Harry, distratto. Per la prima volta da quando aveva messo piede nel castello Voldemort non era più un suo problema. Finalmente era libero, ed aveva una vita davanti per fare tutto quello che aveva sempre voluto.
“Può tornare?”

Chiese Ron, preoccupato dalla risposta dell’amico. Harry alzò le spalle e lanciò un sasso nel lago.

“Solo se fosse sinceramente pentito per tutte le colpe che ha commesso.”

Disse il moro. Neville scoppiò a ridere.

“Allora è praticamente spacciato.”

Esclamò il ragazzo.

“Anche noi, settimana prossima ci sono gli esami…”

Sbuffò Ginny, dando un’occhiataccia ai libri che sbucavano dalla borsa.
 

Un caffè con l'autrice

Se siete arrivati a leggere fino a qui allora vi meritate un piccolo spoiler sull'ultimo capitolo di questa lunga storia. Vi anticipo solo il titolo: 19 anni dopo :-)
 




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