Sere lontane

di _Glaucopis_
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Bruce si rigirò l'ombrello bucherellato tra le mani. Era rimasto abbandonato in fondo ad uno sgabuzzino per dieci lunghi anni, ed ora, mentre lui si apprestava a tornare a Gotham, era saltato fuori portando con sé ricordi lontani.

Improvvisamente era nuovamente tra le strade della sua città, in una fresca serata estiva, mentre una pioggerellina leggera cadeva dal cielo.

Era stato attirato in un vicolo da dei singhiozzi.

Selina era rannicchiata lì in un angolo, e le gocce di pioggia si confondevano con le lacrime sul suo viso.

《Selina! È successo qualcosa?》aveva chiesto, riparandola con quello stesso ombrello.

Lei non aveva risposto.

Bruce si era inginocchiato dinanzi a lei e le aveva posato una mano sulla spalla.

《Non vuoi parlarne?》

La ragazza aveva semplicemente scosso il capo.

《Se resti qui ti prenderei un raffreddore》 le aveva detto prendendola per mano e invitandola ad alzarsi.

Un'ora dopo erano a Wayne Manor.

Selina non piangeva più, e aveva quasi finito un'intera coppa di gelato al cioccolato.

《Grazie》aveva detto alzandosi.

《E di cosa? Non ho fatto praticamente niente...a parte lasciarti tutto il gelato》

《Ci sei stato senza rompere troppo. Mi hai lasciato i miei spazi. Grazie di questo. E anche del gelato》

《Era il minimo che potessi fare. Quando soffri tu è come se soffrissi anch'io》

Selina aveva ruotato gli occhi prima di lasciare un bacio veloce sulla guancia di Bruce.

《Non esagerare. Mi farai venire il diabete》

Ora, più di un decennio dopo, l'uomo stava accarezzando dolcemente quello stesso punto, preparandosi a nuove sere d'estate.





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