Ora c'è solo silenzio

di Duchessa712
(/viewuser.php?uid=1122558)

Disclaimer: questo testo è proprietà del suo autore e degli aventi diritto. La stampa o il salvataggio del testo dà diritto ad un usufrutto personale a scopo di lettura ed esclude ogni forma di sfruttamento commerciale o altri usi improri.


Document
Ora c'è solo silenzio

Aspetta, come ogni mattina, che Anna arrivi, piena di energia e di speranza, a bussare a una porta che non si può aprire e intanto cerca dentro di sé la forza di rifiutare quella che è ogni giorno una proposta sempre più allettante.
Oggi, però, non succede nulla. Nessuna canzoncina, nessuna supplica, nessuna preghiera di uscire a fare un pupazzo di neve anche se è piena estate. C'è silenzio e il ghiaccio si fa improvvisamente più spesso, la neve cade più velocemente, la disperazione le stringe il cuore in una morsa.
Che stia male, le sia successo qualcosa?
No, sua sorella ha avuto un contrattempo e starà per arrivare. Se fosse accaduto qualcosa di grave glielo avrebbero detto.
Invece Anna non arriva e non perché non può . Si è arresa anche lei e il sole sembra più spento e ci sono lacrime di ghiaccio che le rigano il volto senza permesso, la magia che ribolle in lei e le fa pizzicare le dita, troppo irruenta per essere contenuta.
Sapeva che prima o poi sarebbe successo e questo dovrebbe solo rendere le cose più facili.
Invece le complica e basta perché vuol dire che Anna si è rassegnata e che quindi le ha spezzato il cuore. Le ha fatto del male, quello che ha cercato di evitare stando chiusa in una camera che ormai è una prigione.
Quanto è giusto, quanto è utile questo suo isolamento?
Il silenzio assordante del vuoto e della solitudine è la risposta che ottiene.




Questa storia è archiviata su: EFP

/viewstory.php?sid=3922233