Amici

di Rota
(/viewuser.php?uid=48345)

Disclaimer: questo testo è proprietà del suo autore e degli aventi diritto. La stampa o il salvataggio del testo dà diritto ad un usufrutto personale a scopo di lettura ed esclude ogni forma di sfruttamento commerciale o altri usi improri.


amici Una GojyoSanzo dal punto di vista di Sanzo :3
Una flash senza tante pretese :3 Spero vi piaccia almeno un pochetto :3
Buona lettura ^^





Amici





Amici?
Sanzo potrebbe ridere di gusto al solo pensiero di una parola tanto priva di senso.
No, decisamente lui e Gojyo non sono amici. Non sono compagni, non sono colleghi.
Semplicemente, hanno avuto la sfortuna di avere un obiettivo in comune – e anche il medesimo mezzo di trasporto su cui appoggiare il sedere.
Non sono amici, in quanto implicherebbe una relazione abbastanza complicata, fin troppo coinvolgente e specialmente sentita da ambo le parti.
A vedere il Kappa in faccia è difficile credere che possa provare un tal sentimento disinteressato. Piuttosto, cede volentieri all’odio e alla rabbia, ma sospendersi così in mezzo a due fronti non è propriamente da lui – si astiene, se proprio non riesce a decidersi.
Non sono amici, in quanto la fiducia che li lega tra loro così come li lega a Hakkai e Goku diventerebbe qualcosa di prettamente esclusivo e intimo. E ciò, davvero, non è.
Sanzo ha imparato a dosare ciò che rivela agli altri col contagocce, non tende la mano se non sa di poterla ritirare tutta intera. Meglio e più spesso delle parole – che risulterebbero sempre astiose e alterate dall’irritazione – dona proiettili mortali, pugni e calci.
Proprio non riesce a concedersi il lusso di qualche parola delicata.
Non sono amici, Gojyo e Sanzo. Decisamente no.
Altrimenti non si spiegherebbe quella sensazione inebriante che li spinge – dopo ogni battaglia cruenta – a stringersi l’uno tra le braccia dell’altro, lontano da occhi indiscreti; non si spiegherebbe neppure quella voglia che fa tremare le loro labbra fino alla loro unione – Sanzo si era stupito quanto riuscissero a combaciare perfettamente, la prima volta che aveva baciato quell’idiota di un Kappa; non si spiegherebbe perché, a fare l’amore come due animali, contro un tronco o addossati a qualche pietra dura, le loro menti dimentichino volentieri ogni cosa occupando la vista e l’intera anima di loro – solamente di loro due.
No, Sanzo non crede di essere amico di Gojyo.
Così come non crede di esserne alleato o fido compare di scampagnate. Niente di tutto questo.
Forse, semplicemente preferisce non definire ciò che lo lega a quel pervertito, forse semplicemente si accontenta del solo rapporto che lo spinge a baciargli la bocca ogni volta che deve riempire un silenzio – le parole cessano quando sono infinitamente inutili.
Consapevole del fatto che la lingua mente spesso e volentieri – ma solo quando si trova nella propria bocca e tra i propri denti.




Questa storia è archiviata su: EFP

/viewstory.php?sid=464920