Our time is running out.

di Reminiscenza
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Continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai?
F. De Andrè


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Memories never fade away. 

C'era il tepore di casa, lì. Regnava l'atmosfera tipica del porto sicuro, quello in cui si sopravvive.
Pelle contro pelle, così simili, eppure, il corpo che aveva davanti sprigionava vita: qualcosa che lei aveva perso, perchè non si trattava nè di provare sentimenti nè di sopravvivere.
Lì sentiva la vita , quella che sa di amore, quella che sa di futuro.
Meritava lei l'amore? Da chi avrebbe potuto riceverlo come dono, se - persino nell'animo di suo padre - l'amore che egli provava per lei venne sconfitto dal disgusto che provava per se stesso?
Le loro anime combaciavano a tal punto da schiantarsi l'una con l'altra. 


 
Note dell'autrice:
Ecco la seconda drabble :) Come spero abbiate capito, aiutati anche dal titolo del capitolo, questo è un flashback.
 
Il punto vi vista è sempre quello di Caroline e il ricordo è suo.
Il "corpo" menzionato nel testo è quello di Tyler.
La frase finale è un giudizio del narratore interno della storia, strutturata con la tecnica della cornicie. Il narratore in questione è Klaus.
La nota precedente è importante per capire una delle prossime drabble, perchè questo giudizio di Klaus sarà quello che gli torturerà la mente. 

Sono molto di curiosa di sapere cosa ne pensate, quindi, vi invito a recensire anche qualora vogliare scrivere delle critiche costruttive, sempre ben accette. :)




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