Conversely

di Sweet Destiny
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Lista capitoli:
Capitolo 1: *** Cap. 1 ***
Capitolo 2: *** Cap.2 ***



Capitolo 1
*** Cap. 1 ***


Ciao a tutti sono Ty Drew Jansen e questa è la mia storia, la storia di un ragazzo Californiano che abita a San Francisco. Ho 16 anni, quasi 17 e la mia vita è normale, come quella di molti ragazzi della mia età; ho moltisseme ragazze che vorrebbero stare con me e io sto con tutte.
Ma non ho ancora trovato la ragazza giusta o per lomeno la ragazza che mi fa sentire dei brividi quando mi bacia e che mi fa scattare qualcosa, qualcosa di diverso dai soliti istinti sessuali dei ragazzi d'oggi,beh queesto fino ad oggi 12 gennaio 2013 una settimana prima del mio compleanno.
Tutte le volte che torno dalla rampa, il posto dove faccio skateboard, vado in spiaggia perchè so che non c'è nessuno. Vidi una ragazza sdraiata sulla spiaggia non l'avevo mai vista fino ad ora, era veramente bella dalla carngione sembrava africana ma era pallida, non sapevo di che colore erano i suoi occhi perché aveva gli occhi chiusi stava dormendo o era morta.
Era già sera tardi quindi non faceva molto caldo e lei era sdraiata nella spiaggia bagnata in jeans attilatti anfibi e un corpino di pelle nero e boredeaux che metteva in mostra le sue grazie e una felpa leggera slacciata. Era veramente una bomba! Mi avvicinai per vedere se respirava, le sue labbra rosse per il rossetto avevano una forma bella e perfetta il mio istinto maschile mi diceva di baciarla ma non potevo! I suoi capelli lunghissimi e rossi con le punte blu le incornociavano il viso era molto bella, quella bellezza che pochi anzi quasi nessuno sapeva apprezzare.
Doveva essere per forza morta annegata, aveva tutto il corpo bagnato e sembrava non respirasse.
Mi avvicinai il suo orecchio per sentire se respirva.
<< Perché mi fissi e mi stai così vicino >>, si svegliò, la sua voce mi accarezzò l'orecchio, il suono della voce era leggero e anche sexy.
<< No, non ti stavo guardando! >>, balbettai dalla vergogna.
<< Allora non guardarmi! >>, mi girai. << Sei maleducato perchè non mi guardi? >>, mi sorrise.
I suoi occhi erano castano chiaro quasi color miele, ed era ancora più bella con gli occhi aperti. Il trucco che aveva era molto semplice e leggero, metteva in risalto i suoi occhi. Cosa mi stava succedendo? Io non ero così, ero estroverso sapevo mettere ai miei piedi qualunque ragazza. Dovevo calmarmi fare un bel respiro e parlare.
<< Ciao io sono Tyler ma ormai ty per tutti gli amici e la mia famiglia. >>. Era un buon inizio.
<< So chi sei >>, disse facendomi un sorriso piuttosto maligno ma sexy e allacciandosi la felpa perché aveva capito che gli stavo facendo la radiografia di tutto il corpo. << Sei Tyler Drew Jansen, sei tra i ragazzi più desiderati e sei il ragazzo che mi deve fare da guida a scuola>> aggiunse.
<< Quindi tu sei Zulay >>
<< Sì! >>, i suoi occhi erano belli ma inquietanti però mi attirava. << Girati credo che ci sia una ragazza che che ti stia cercando. >>
Mi girai era Giulia la mia ragazza. Tornai a guardarla ma era sparita nel nulla, l'avevo spaventata? Gli avevo fatto una brutta impressione?
<< Ciao amore mio! >, mi abbracciò Giulia.
Non la calcolai rimasi imbambolato a gurdare il punto in cui era seduta.
Non sapevo nulla di lei sapevo solo il suo nome, che per me era sexy, bella di una bellezza che pochi accetterebbero.
Chi era? Cosa ci faceva qui? Dovevo assolutamente frequentarla iniziando con invitandola alla mia festa di complenno.
<< Hey ma non mi stai neanche calcolando sono la tua ragazza! >>, disse mettendomi le braccia attorno al collo.
<< Eri la mia ragazza da adesso non più! >>. Gli tolsi le braccia dal collo. << Cosi puoi stare con quello sfigato di Dylan>> aggiunsi andandomene.
<>.
<< Sì sì parla, non sai quante minacce ho ricevuto dai voi ragazzine! Poi so di essere stronzo! >>, conclusi.
Non avevo problemi a lasciare le ragazze in malo modo perché tanto nessuna di loro mi piaceva veramente.
Tornia a casa e mi feci una doccia calda, continuavo a pensarla i tratti del suo viso, del suo fisico, la sua voce.
Uscii dalla doccia senza maglia solo boxer mi avviai verso camera mia ma prima che entrassi nella mia camera mia madre mi chiamò di sotto dalla cucina.
<< Mi sono dimenticata di dirti che abbiamo ospiti quindi vestiti bene! >>
<< Si certo! >>
Entrato in camera mia la vidi era lì in piedi che mi dava le spalle, in piedi e di spalle era ancora meglio, non era magra ma neanche sovrappeso era in carne e lì c'era molto di bello da toccare. Ero rimasto imbambolato.
<< Non mi guardare il sedere! >>, come faceva a sapere che ero lì.
 Si girò era vestita come oggi solo che adesso aveva i capelli lisci quindi più lunghi e non era più bagnata.
<< Cosa ci fai qui? >>. Disssi mettendomi i pantaloni. Ero stato maleducato! Beh un po' avevo ragione era spuntata così dal nulla.
<< Si gentile con gli ospoti, per sta sera sono tua ospite!>>, rispose accarezzandomi il petto con un dito. Aveva degli atteggiamenti che mi mandavano in subbuglio, avevo finalmente trovato la ragazza che sapeva come mettermi a disagio. << Sei messo bene, fai palestra?>>
<< Si con la scuola faccio parte della squadra di basket >>. Eravamo faccia a faccia anche se lei era un po' più bassa di me.
<< Fai parte della squadra ma vorresti far parte anche di qualcos'altro come il corso di musica ma hai paura perché uno dei tuoi genitori non vuole, giusto? >>, disse.
<< Sì >>. La guardai un po' strano come faceva a sapere quella cosa.
<< Tranquillo non sono un mostro l'ho intuito da tutti questi strumenti e da quello che mi ha raccontato tua madre! >>. Si avviò verso il mio armadio frugò dentro e tirò fuori una canottiera nera e una camicia a quadri blu. << Metti questo staresti bene! >>
<< Zulay, Ty scendete a mangiare! >>, ci chiamò mia madre.
Zulay scese subito io la seguii mentre mi misi i vestiti e ammirando ogni mossa che faceva.
Cavolo sembravo quel molliccio di Dylan!
A tavola c'erano anche i suoi genitori forse era solo la mia impressione ma era un'eredità di famiglia la bellezza. La madre di Zulay era Africana, aveva gli occhi verdi e sembrava una di quelle madri sexy dei film però era una donna per bene manteneva la sua dignità come la figlia. Beh suo padre era olandese e bello ma non mi importava di lui!
<< Per caso siete exmodelli o cose del genere? >> Mia madre come sempre aveva sempre commenti da fare.
<< Si qualcosa del genere ma abbiamo voluto uscire da quel campo perchè era veramente brutto e non volevamo rovinare la nostra e soprattutto la vita di nostra figlia.>>, rispose Rose la madre di Zulay.
<< Avete altri figli o solo lei? >>, chiese mia madre.
<< Si altri 5 figli >> , rispose David suo padre.
Passai tutta la cena a guardarla. Basta! Dovevo riprendermi e farla cadere ai miei piedi facendo come facevo sempre con le altre ragazze se non meglio.
<< Perché non andate a fare un giro fuori voi due? >>, proposo mia masre.
Era un'ottima idea! Avrei potuto riniziare da capo.
<< Hai da fare questo sabato?>>, le chiesi.
<< Io non esco con nessuno, non faccio amicizia con nessuno io sto da sola per conto mio, va bene? >>
<< Ma dai! Volevo invitarti alla mia festa di compleanno! >>insistei.
<< Allora può darsi che io cambi idea >>, mi fece uno di quei suoi sorrisi sexy.
<< Sarà sicuro che tu cambierai idea! >>, mi avvicinai vicino al suo viso e gli feci anche io un sorriso sexy.
Mi prese il viso con una mano, << Con me ci vuole più che un sorriso sexy, anche se il tuo non è niente male! >>
Stava andando tutto meglio stavo tornardo carismatico come sempre.
<< Devo passare subito al sodo cioè baciarti? >>
<< Può darsi >>, mi lanciò un'occhiata decisamente sexy. Può darsi? Era quasi un sì, ce la stavo facendo!
Mi avvicinai per baciarla le nostre labbra si stavano quasi per sfiorare ma mi spinse via ridendo, era una risata bellissima e dolce. << Non ci pensare, io non bacio i ragazzi che ho appena conosciuto tanto meno se non mi stanno simpatici! >>
Le stavo antipatico? << Ti sto antipatico? >>
<< Tu sei un'eccezione! >>. Non era male ero un'eccezione voleva dire che non gli stavo antipatico. << Nessuno mi sta simpatico ma tu sei l'unico che mi sta meno antipatico! >>, aggiunse facendomi il suo solito sorriso.
<<È una cosa positiva o negativa? >>, le chiesi; perché le ragazze erano incomprensibili.
<< Tutte e due dipende dal punto di vista! >>. Dal mio punto di vista era una cosa positiva. << Vorrei un gelato mi porti a prenderlo? >>, dissei prendendomi per la camicia.
<< Okay! >>, gli tolsi la mano dal mio braccio per tenerla per mano, ma spinse via velocemente la mia mano.
<< Non mi devi toccare, mi da fastidio che le persone mi tocchino!>>
Era fredda, beh quella era serata piùttosto fresca.
<< Scusami! >>. Che imbarzzo, ero stto troppo diretto! Perché mi comportavo così? Perché mi faceva quell'effetto? Che mi succedeva?
<< Scuse accettate, solo perché sei carino! >> , ed ecco che mi lanciò un'altro dei suoi sorrisi che mi rallegravano e che mi facevano capire che non le stavo antipatico.
Andammo a prenderci un gelto nella gelateria più vicina e offrii io.
Tornati a casa mia i genitoei di Zulay erano tornati a casa, i miei genitori mi avevano chiesto il favore di accompagnarla a casa.
Durante il tragitto cercai di essere il più normale possibile facendola anche ridere e ci riuscii raccontandogli vicende divertenti su di me.
<< Allora ci vediamo a scuola? >>. Era ovvio che ci dovevamo vedere a scuola!
<< E al tuo compleanno! >>, aveva deciso di venire, menomale. << Non provare a venire a casa mia! Ciao! >>, mi diede un bacio sulla guancia e entrò in casa.
Rimasi lì immobile, mi aveva baciato, anche se sulla guancia mi aveva baciato! Avevo sentito dei brivi scendermi dalla guancia fino alla punta dei piedi.
<< Hey Drew ciao, però adesso dovresti andare a casa, perchè qui la sera non è sicuro! >>.
<< Si scusa vado! >>.
Arrivato a casa mi tolsi i vestiti mi misi i pantaloncini da basket e mi gettai nel letto.
Chi era quella rgazza? Perché lei riusciva afarmi diventare così? Di solito era il contrario.
Ma prima di programmare come avrei dovuto conquistarla dovevo sapere se aveva un ragazzo; Beh nulla mi avrebbe fermato!

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Capitolo 2
*** Cap.2 ***


 
Scesi le scale passai in cucina per prendermi un toast caldo con marmellata e presi il guinzaglio per portare fuori il cane.
<< Ty svegliati! >>, mi chiamò mia madre.
<< Sono già sveglio, porto fuori il cane! >>
<< Strano, di solito non lo porti quasi mai! >>, dissemia madre mentre scendeva le scale.
Uscii di casa velocemente era le 9, portai il cane al parco dove lo portavamo sempre.
Oggi avevo deciso di portarlo io perchè il parco era vicino alla villa di Zulay e magari l'avrei vista uscire e avrei potuto stare un po' con lei.
Dalle finestre vidi che c'era nessuno a casa, il tempo passava e non era ancora tornata. Chiamai il mio migliore amico per farmi compagnia.
<< Ciao Bro >>, ci dissimo dandoci la mano. Bro stava per Brother, perchè noi eravamo come fratelli.
Louis era il mio migliore amico da quando eravamo piccoli. Eravamo uno l'opposto dell'altro, io quello più bello e meno intelligente e lui era quello bello ma non più di me e intelligente.
Anche se eravamo mibliori amici io non approfitavo della sua intelligenza per la scuola ero un ottimo amico, la nostra amicizia si basava su una fiduvia reciproca.
Mentre ci incamminavamo verso le panchine sentii qualcuno chiamarmi.
<< Drew! >>, era l'unica a chiamarmi così era ovvio che fosse Zulay.
Indossava gli stessi stivali ad anfibi di ieri a differenza di ieri aveva dei pantacollant neri una maglia a maniche corte nera e una felpa con la zip azzurra.
<>. La guardò da cima a fondo.
<< È la ragazza a cui devo fare da guida per punizione! >>, gli risposi guardando Zulay mentre camminva verso di noi.
<< Vorrei farmi punire anche io!>>, scherzò. Luois aveva un deble per le ragazze di origine africane soprattutto per le loro forme. << Sarà un'altra delle tue vittime? >>, aggiunse.
<< Credo sarà il contrario sarò io una sua vittima. >>
Arrivata da vanti a noi squadrò per primo Louis poi mi guardò e mi sorrise.
<< Che ci fai qui, aspettavi che io uscissi? >>.
Lo aveva capito,che imbarazzo!
Louis mi guardò male, sicuramente si chiedev che mi stava succedendo, non avevo mai fatto una cosa del genere.
<< Comunque volevo dirti che ho dimenticato in camera tua il telefono portamelo lunedì! >>
<< Va bene!>>. Tutto ad un tratto era cambiata il suo viso aveva cambiato espressione, non aveva più un espressione divertita ma infastidita. Da chi?
<< Credo che quel ragazzo vi stia cercando! >>, ci girammo per vedere di chi parlava, era Logan uno dei nostri amici.
Tornammo girati verso di lei; era sparita, sparita nel nulla. Era la seconda volta, come faceva?
Louis mi guardo abbilito e io non sapevo che dirgli; forse da dove veniva era campionessa olimpionica di velocità!
Ci avviammo verso Logan e la prima cosa che ci chiese era se conoscevamo quella ragazza, Zulay. Anche lui aveva la stessa espressione del viso di Zulay quando lo vide, diceva di non conoscerla ma sapevo che stava mentendo.
Dopo la piccola passeggiata con i miei amici e il cane tornai a casa.
Cercai il telefono per tutta la mia stanza e alla fine lo trovai sulla mia scrivania vicino al mio quaderno dove scrivevo canzoni.
La prima cosa che feci subito dopo pranzo fu salvare il suo numero con una sua foto nella mia rubrica e il mio nella sua.
La giornata la passai a dormire, a pensare a Zulay e a cosa gli avrei fatto vedere il domani a scuola.
 
**********
 
Questa volta la sveglia suonò 30 minuti prima dovevo preparmi al meglio del solito e poi dovevo passare a prendere Zulay per andare a scuola.
Mi misi le stesse cose che avevo messo la sera in cui Zulay e i suoi genitori erano venuti a cenare a casa mia.
Scesi in cucina per la colazione e iniziarono con gli interrogatori.
<< Come mai così profumato? >>, mi prese in giro mio frarello gemello Liam. Non sembravamo gemelli, non ci assomigliavamo neanche un po' eravamo totalmente doversi; io ero moro con gli occhi verde chiaro e lineamenti del viso più marcati e lui era biondo con gli occhi azzurri e i lineamenti del viso meno marcati.
<< Deve andare a prendere Zulayla ragazza nuova del quartiere qui vicino! >>, gli disse mia madre.
<< Non lo faccio per lei, lo faccio per me! >>, risposi irritato. Mi alzai da tavola presi le mie cose e uscii di casa. Mio fratello mi seguì a ruota.
<< Allora, com'è questa Zulay! >>, mi chiese.
<< Non ti importa! >>, gli rsposi.
Continuò a farmi domande su di lei e continuai a rispondergli dicendogli che non gli importava.
Non volevo neanche che Liam fossi con me, volevo stare da solo con lei.
Non sapevo perché però iniziava a darmi fastidio l'idea che oggi altri ragazzi al di fuori di me gli sarebbero sati vicini.
Arrivati davanti a casa di Zulay uscirono tre ragazzi alti quanto me e Liam, di carnagione molto chiara, e ad erano molto belli, troppo!
Poi scesero Zulay e due ragazze anche loro dello stesso colore di pelle di Zuly, dovevano essere le più piccole, avranno avuto all'incirca tra i 15 i 16 anni.
Erano tutti belli ma la più bella per me era Zulay e quando la vidi Liam capì subito che era lei. Indossava una canottiera rosa con sopra una una camicia di jeans, dei collant neri dei pantaloncini di jeans e i suoi anfibi. Si era fatta una treccia in un un lato che gli arrivava a metà del busto; stava benissimo.
Era una bella giornata, beh a San Francisco erano tutte belle giornate ma quella di oggi lo era di più.
Liam stava facendo conoscenza con tutti tranne che con Zulay. Era dietro di noi che ascoltava la musica con le Blizer blu acceso,sebrava amasse starsene da sola.
<< Che genere di musica ascolti? >>. Glielo ripetei una seconda volata perchè aveva le cuffie.
<< Rock e pop, e tu? >>
<< Anche io >>!
Si rimise le cuffie.
Che dovevo fare per avere delle lunghe conversazioni con lei e su di lei? Forse oggi mentre le avrei fatto fare il giro di tutta la scuola avrei potuto sapere qualcosa su di lei e la sua famiglia; come per esempio se erano tutti fratelli e sorelle?
La campana per entrare in classe non era ancora suonata io e Zulay eravamo appaggiati a un muro non sapevo dove ci trovavamo perché ero impegnato a guardare ogni suo movimento veloce e delicato mentre scriveva su un quadernino.
Chissà cosa stava scrivendo? Anche se cercavo di sbirciare non riuscivo a leggere.
<< Iniziamo ad incamminarci verso la classe che fra poco suona la campana >>, le dissi.
Alla prima ora avevamo chimica. Fummo i primi ad arrivare si sedette in un banco di fianco a una finestra, infondo alla classe e isolato e mi sedetti nel banco difianco a lei.
La campana suonò e tutti piano piano entrarono.
<< Quello sarebbe il mio posto! >>,si rivolse un ragazzo a Zulay; e quel ragazzo era James.
James era anche lui uno di quelli che piaceva alle ragazze ma era spietato e senza cuore con tutti, era la persona più cattiva che io conosca.
Zulay si tolse le ciffie. << Hai qualche problema? >>
<< Sei quella nuova e sei una ragazza ti risparmio ma se vuoi essere qualcuno qui dentro cerca di non metterti contro le persone sbagliate! >>. Fortunatamente non la umiliò.
 < < E tu cerca di non provocarmi, sai non siamo come nelle scuole superiori dei film >>, che coraggio che aveva, pochi osavano affrontarlo e tra quei pochi c'ero anche io.
James non le rispose e si girò verso di me. << Alzati, qui ci sto io! >>
<< Io sto dove voglio nessuno mi dice dove devo o non devo stare, soprattutto te! >>
<< Alzati >>, mi minacciò.
<< Altrimenti cosa mi fai? >>, lo provocai, mi piaceva provocarlo.
Mi stava per tirare un pugno ma qualcuno gli fermò la mano e gliela portò ietro la schiena facendogli male. << Hai altamente rotto i cosidetti, non farti figo perché non lo sei, quindi cercati un posto libero e sieditici! >>, era sta Zulay, concluse spingendolo via e tornandosene seduta ad ascoltare la musica.
<< Tu hai osato farmi del male?! >>,le disse James.
<< Si ho osato, vuoi picchiarmi? Vuoi picchiare una ragazza? >>, lo provocò.
 Qui stava per iniziare una rissa, c'era tutta la classe che guardava, all'inizio faceva il tifo per James ma in quel momento no, tutti i tifi erano rivolti a Zulay.
<< È meglio che torni seduta troietta! >>, le disse.
Aveva appena dato della Troietta a Zulay, questo non doveva farlo.
So che non avrei dovuto ma mi venne istintamente di dargli un pugno infaccia. << Non dargli più della Troietta capito! >>
Proprio quando si scaravento contro di me e mi diede un pugno dritto sul naso, il prof entrò e ci separò. La rabbia in me era alta, molto alta.
<< Cosa sta succedendo qui? Non posso arrivare per una volta in ritardo che qui c'è rissa? >>, ci rimprovero il professore.
<< Signor Jones sono stati loro due a iniziare! >>, disse James indicando me e Zulay
<< Che tu e Ty vi piacchiate non è una novità, ma che c'è anche lei la ragazza nuova non me lo sarei aspettato! >>
<< Ci perdoni Signor Jones, c'è stato un'equivoco a causa mia non può chiudere un occhio questa volta, è il primo giorno per me! >> Zulay non conosceva il signr Jones, non avrebbe mai chiuso un' occhio soprattutto se si trattava di me e James.
<< D'accordo ma solo per questa volta. Adesso tutti ai vostri posti e voi tre uscite per quqlche minuto e andate in infermieria! >>
Uscimmo dalla classe.
<< Tu me la pageriai! >>, mi indicò James e se ne andò.
<< Andiamo! >>, mi prese per la camicia e mi porto nel bagno delle ragazza.
Tirò fuori dalla tasca un fazzoletto, lo bagnò e mi pulì il naso sporco di sangue.
<< Grazie! >>,le dissi.
<< Stai zitto! >>, mi fece uno dei suoi sorrisi. Era stata tutta la mattina pensierosa, triste e impassiva.
<< No sul serio grazie! Ci stava per mandare dal preside e mi sarei beccato un'altra sospensione! >>. Mi stava pulendo il viso con cura e dolcezza non potevo far a meno di guardarla era molto bella. << Se molto bella! >>, ma che stavo dicendo? Io non ero così sdolcinato.
Mi sorrise e mi ringraziò.<< Hai tutta la bocca piena di sangue, sei veramente uno stupido!>>
Bagnò un'altro fazzoletto d'acqua e mi pulì.
Qualcosa mi diceva che quello era il momento giusto per baciarla forse lo era solo per me.
Le presi il viso e la baciai, non esitò a baciarmi mi sarei aspettato un pugno in faccia invece mi baciò anche lei, forse non se ne stava accorgendo o forse era solo frutto della mia immaginazione.
<< Tu, non devi più farlo! >>. Se ne andò.
 Sinceramente non ero pentito di quello che avevo appena fatto perchè sicuramente non avrei mai avuto un'altra possibilità di baciarla.
E non mi sebrava tanto infastidita dal bacio perchè se no lo avrebbe fatto finire subito e non avrebbe ricambiato il bacio. Qualcosa mi diceva che lei era attratta da me.
Uscendo dal bagno vidi Zulay e Logan che parlavano. Logan le chiese come aveva passato questi ultimi anni perche non si vedevano da anni. Sebravano felici di rivedersi, così tanto che continuavano a scambiarsi sguardi e sorrisi da molto più che amici.
<< Ti trovi bene qui? >>, le chiese.
<< Sì ma...>>. Quel Ma era rivolto a me ne ero sicuro. << Drew prima mi ha baciata ! >>
La sua faccia non sembrava così dispiaciuta.
 < < Devi stare attenta, è pericoloso compiere queste azioni? >>. Perché pericoloso? Non l'avrei uccisa.
<< Lo so! Troverò una soluzione! >>,
Quella era una conferma si conoscevano. Potevano essere solo amici o più che amici o ancora peggio exfidanzti!
Aspettai che andassero via per uscire allo scoperto.
Perchè doveva trovare una soluzione? Non sarei riuscito a soppartare l'idea che la soluzione la quale avrebbe dovuto prendere sarebbe stata stare lontani l'uno dall'altra.
<< Andiamo in classe Drew! >>. Mi spaventò pensavo fosse in classe, si mise a ridere. << Dai andiamo! >>
Lei si sedette al suo banco e io al mio, poco dopo entrò anche James.
Gli ultimi 30 minuti di lezione di chimica passavano lentamente io li passai a pensare al bacio che le avevo dato in bagno e lei lo passò a guardare fuori dalla finestra; chissà a che cosa pensava.
Il bacio era stato bello, non era uno di quei baci innocenti a stampo, era un vero e proprio bacio, non avevo mai baciato cosi una ragazza; quel bacio fu come se fosse il primo bacio i brividi, le farfalle alla pancia e il cervello in subbuglio le emozioni che si provano solo al primo bacio, le emozioni che avevo provato per la prima volta.
Le sue labbra lisce e morbide, e il suo rossetto rosso sapeva di cigliegia... È vero il suo rossetto! Non mi ero pulito il viso dopo il bacio. Presi il telefono per vedermi riflesso e avevo le labbra rosse del rossetto.
Le leccai per toglierlo e mi sembrò di rivivere il bacio.
Questa ragazza mi stava cambiando, per prima cosa iniziavo ad essere felice, stavo diventando leggermente romantico e un ragazzo migliore. Non sapevo se fosse una cosa positiva ma non mi importava.
Le ore passarono era già arrivata l'ora di pranzo ed Zulay pranzò da sola con le cuffie alle orecchie e io pranzai con i miei amici, ma con la mente ero lì con lei. L'avevo invitata a pranzare con me e i miei amici.
<< Hey Logan vieni a pranzare con noi! >> lo invitò Louis.
<< No fa niente. >>, gli rispose e si avviò verso Zulay.
I sangue mi ribolliva dentro, Logan era il mio secondo migliore amico e non accettavo che stesse con Zulay, dovevo dirgli che a me interessava.
Ridevano e scherzavano, avrei voluto essere al posto di Logan.
Finita la scuola aspettai Zulay, visto che non aveva fatto l'ultima ora con me ma non la vidi, dopo 5 minuti arrivò Louis.
<< Se stai aspettando Zulay è l'ha portata a casa in macchina Loga >>
<< Stavo aspettando te! >>, dissi arrabbiato.
Dovevo chiarire le cose con Logan quindi gli mandai un messaggio in cui gli chiesi se voleva uscire con me e Louis e accettò.
 Arrivati a casa io e Louis ci fecimo la doccia perché avevamo avuto ginnastica.
Prestai dei vestiti a Louis e io mi misi i primi che vidi.
<< Dove ci dobbiamo incontrare con Logan? >>, mi chiese Louis.
<< Al parco dove porto il cane, e lo picchierò!>>
<< Ma che dici, sai che Logan fa palestra e la box da anni, ti straccerà! >>, aveva ragione ma io lo facevo per una valida ragione. <>
<< No, Zulay non mi piace, sono stato fidanzato con quasi tutte a scuola, lei è la ragazza nuova ed è diversa e mi manca lei con cui stare! >>, controbassi.
<< Quindi è un'altra delle tue vittime? >>, annuii. << Ma avevi detta che questa volta saresti statu tu la vittima! >>
<< Ho detto così solo perché è la ragazza nuova ed è diversa, fine della discussione. >>, conclusi.
Uscimmo di casa e andammo verso il parco, arrivati lì salì in me una grande e forte rabbia non solo perché vidi Logan ma anche perché era in compagniandi Zulay. L'odio che iniziavo a provare per Logan stava salendo.
<< Ciao Ty, ciao Louis! >>, ci salutò Logan.
<< Ciao Drew, ciao Louis! >>, ci salutò Zulay.
Risposimo con un cenno della mano. Quel pomeriggio che aveva solo come scopo chiarire le cose era diventato un pomeriggio tra amici in cui io stavo in disparte a guardare il cielo e gli altri ridevano.
Anche Zulay non parlava e non amava molto socializzare molto ma a volte si rendeva partecipe.
<< Logan posso cniederti una cosa? >>, gli chiesi.
<< Si dimmi. >>
<< Ma non qui, vieni con me! >>.
Mi alzai e Logan mi seguì, dopo esserci allontanati abbastanza ci fermammo.
<< So di cosa vuoi parlare, di Zulay. >>
<< Voi vi conoscevate già vero?! >>, gli chiesi.
<< Si, era la mia exragazza, prima di trasferirmi qui! >>, si rattristò.
<< Ti ha lasciato lei? >>
<< No sono stato io! >>, rispose. << Ma non pensare che tu abbia via libera, siete tropo diversi! Lei non è la solita ragazza con cui sei stato, se la tratti male io non te la faccio passare buona. Lei non è solo sexy, con sorrisi sexy e basta come pensi te, lei è dolce, fragile, romatica e soffre molto per ogni minima cosa, ogni minima cosa le può far male. Questo lo so perché io sono stato al suo fianco per molto tempo! >>
Era ovvio lui l'amava ancora.
<< Io sono cambiato da quando l'ho conosciuta! >>
<< Ma tu la conosci da neanche 3 giorni, io da tanti anni! >>, il suo comportamento nei miei confronti stava cambiando e lo stesso valeva anche per me; da amici stavamo diventando rivali.
<< Infatti renditi conto quanto mi ha cambiato in così pochi giorni! >>
<< Per te tutte le ragazze sono delle vittime! Sei soltanto uno schifoso adulatore e manipolarore che si diverte a usare le ragazze! >>
<< Ripetilo! >>,gli diedi una spinta.
Li si stava facendo aria di sfida.<< Non mi devi toccare se no ti faccio volare, ne sono capace! >>
Gli diedi un'altra spinta, si stava arrabbiando. << Dai picchiami, hai troppa paura che Zulay ti veda e che non voglia tornare con un deficiente che sa solo picchiare?! >>
La provocazione funzionò era diventato rosso dalla rabbia.
<< No, Logan non farlo! >>, era la voce di Zulay, stava correndo verso di noi.
Quand mi fui distratto nel vedere Zulay mi arrivò un pugno dritto sulla guancia e caddi a terra.
Che dolore, aveva una forza eisumana! Mi aveva sicuramente rotto qualcosa.
<< Logan sei scemo! >>, Zulay mi soccorse.
Le avevo prese ma avevo avuta la meglio con Zulay, mi stava soccorrendo.
<< Scusami Zulay.>>. Poimsi girò verso di me guardandomi male. << Ma a te Ty non chiedo scusa! Ti è andata bene che non ho usato neanche un decimo della mia forza reale! >>. Se ne andò via.
<< E tu sei uno scemo che te le cerchi! >>, mi tirò su Zulay.
<< Andiami a prendere del ghiaccio, tu a casa tua ce l'hai? >>,disse Louis.
<< No, non ho del ghiaccio andiamo a casa di Drew! >>. Perchè mi chiamava Drew, tutti mi chiamavano Ty o quando si arrabbiavano mi chiamavano Tyaler Jansen.
<< No, non posso andare a casa in questo stato mia madre mi fara la predica e mio padre mi farà ancora più male di Logan!>>, le dissi.
<< Va bene, andiamo a casa mia ma non toccate e non fate niente! >>, mi fece apoggiare a lei e ci avviammo verso casa sua.
Era una casa bellissima, con mobili antichi ma molti belli a differenza lansua stanza era molto moderna ma bella.
<< Vado a prendere qualcosa di surgelato, non toccate le mie cose! >> se ne andò.
 Mi sdrai sul suo letto e guardai il soffitto.
<< Io me ne vado, così vi lascio da soli e potete fare quello che volete! >>, disse Louis avviandosi verso la porta della stanza ma lo fermai prendendolo da un braccio.
<< No, non lasciarmi! >>
<< Non fare il bambino >>, se ne andò.
Mi alzai girai per la stanza, notai che in un angolo nascosto della camera c'era un poccolo frigorifero; era pieno di cibo.
Uscii dalla sua stanza e guardai dall'uscio le altre 3 stanze e le altre non avevano un frigorifero.
Ritonai subito nella stanza di Zulay e mi gettai nel letto perché la sentii salire.
Si sedette vicino a me e mi mise la busta di piselli congelati sulla faccia.
<< Perché Louis è andato via? >>, mi chiese.
<< Aveva un impegno! >>, risposi. << Come mai la tua famiglia non c'è? >>, le chiesi per far iniziare una conversazione.
Erano andati a fare delle commissioni ma non mi aveva detto dove.
scoprii un po' di cose su di lei e la sua famiglia, per esempio; I tre ragazzi, tranne quello che sembrava più piccolo, erano figli del padre ma non della madre.
Lei era la figlia più piccola, io pensavo fosse la più grande delle femmine. Le altre tre ragazze erano gemelle ed avevano un anno in più di lei, l'unico ad avere la stessa età di Zulay era il ragazzao che sembrava il più piccolo, gli altri avevano un'anno in più di lei.
<< Bello essere la piu piccola! >>, le chiesi.
<< Si ma mi sento diversa! >>
<< Io non vorrei avere un fratello gemello, fratello va bene ma gemello no! >>, le dissi.
Finalmente stavamo parlando, stavamo avendo una conversazione.
Si sdraio sul letto. << Tu e Liam non vi assomigliatemolto ! >>
Rimasi seduto difianco a lei a guardarla. << Lo so! >>
<< Allora, quante sono state le tue vittime di questo anno? >>, mi chiese.
Come faceva a sapere delle mie vittime, le ragazze con cui sono stato fidanzato e che avevo lasciato appena non mi piacevano più?
<< L'anno è appena iniziato quindi solo 1 che ho lasciato il giorno in cui ci siamo conosciuti >>, le sorrisi. << Hai paura di essere la prossima? >>
<< Chi ti ha detto che questa volta non lo sia tu la vittima? >>,si tirò su e si avvicinò con il viso vicino al mio. Non aveva intenzione di baciarmi.
<< Volevi vedere la mia reazione? Se ti avessi baciato o no? >>
<< Può darsi! >>. Perché era cosi misteriosa?
<< Non dovrai più ricorrere a soluzioni! >>.
Rispose di nuovo con "Può darsi!".
<< Ti dimostrerò che non avrai problemi con me, rimarremo solo amici! Va bene? >>
<< Un po' meno di amici. Coetanei che si conoscono va bene! >>,rispose con il suo sorrisotto. << E come vorresti dimostrarmelo? >>
<< Te lo dimostrerò! Adesso vado! >>
Tornai a casa.
Che intenzioni avevo? Come potevo fargli capire che con me non poteva avere problemi ma nello stesso tempo fargli aumentare la simpatia e magarai l'attrazione per me? L'unica che poteva rispondermi era una femmina, mia madre!
Appena gli raccontai a grandi linee quello che stava succedendo iniziò a fare le solite scene da madri pazze.
<< Regalale dei fiori, sii gentile ma non troppo, portala a vedere un film da amici... >>
<< Grazie mamma! >>. Cercai di sfuggire al più presto dai lei.
Salii in camera mi cambiai, e uscii di casa.
Andai ad affttare un film.
<< Mi consiglia un film di adesso che possa piacere alle ragazze? >>, chiesi alla ragazza che vendeva i CD.
<< Alle ragazzd adesso piacciono tutte quelle saghe d'amore di vampiri, licantropi,zombi e cosi via! >>, rispose.
<< Mi dia un film sui vampiri o cose del genere che possa piacere anche a un ragazzo, possibilmente non quello famoso di cui parlano tutti! >>.
Presi il CD, andai da un fioraio e presi una rosa rossa, dopodiché presi due maxi pizza margerita e andai a casa sua.
Dalla finestra di camera sua la sentii litigare con qualcuno, e quel qualcuno era Logan.
<< Se tu non avessi avuto auto controllo della tua forza lo avresti ucciso con quel pugno! >>, urlò lei.
<< Ma sono riuscito a controllarmi! >>, le rispose con tono arrogante.
<< Solo perché ti ho controllato io, solo perché c'ero io se no tu lo avresti fatto fuori! >>
<< Perché sei così preoccupata, ti piace? >>. Non rispose. <>
<>
Logan si mise in piedi sul davanzanzale della finestra e saltò giu! Mi nascosi dietro a un albero per non farmi vedere.
Come aveva fatto? Se lo avrebbe fatto qualcun'altro si sarebbe accasciato per terra con le gambe rotte.
Mentre se ne andava dalla rabbia diede un colpo a una macchina e lasciando un solco.
Quando se ne fu andato andai verso la porta di casa di Zulay e suonai al campanello.
<< Ti ho detto che non voglio vederti! >>, pensava fossi ancora Logan. Aprì la porta, vide che ero io, mi sorrise e mi fece entrare.
Aveva il viso rigato dalle lacrime ma era comunque bella.
Mentre lei si sedeva sul divano misi le cose sul tavolo in cucina, la raggiunsi e la abbracciai e non reagì male, mi abbraccio anche le. Mi sembrava una cosa giusta da fare in quel momento.
Logan l'aveva trattata male e lui doveva sapere più di tutti com'era visto che me lo aveva spiegato quel pomeriggio poco prima del pugno in faccia; era fragile e soffriva molto per ogni minima cosa e lui la aveva fatta soffrire.
In quel momento non ero più io Ty il ragazzo superficiale, un po' arrogante, eccentrico e carismatico, in quel momento ero Drew un bravo amico che farebbe di tutto per rimanere e averla al suo fianco; con lei diventavo un'altra persona totalmente diversa che forse era il vero me.
<< Come mai sei qui? >>, mi chiese.
<< Per dimostrarti che possiamo essere coetanei che si conoscono senza problemi! >>
Si mise a ridere. << Va bene! >>
Mi alzai presi la rosa, la pizza e il CD.
<< Questa è per te! >>, le diedi la rosa.
Misi la pizza sul tavolino davanti al divano e accesi il DVD per vedere il film.
<< Hai delle bibite? >>. Andai verso il frigorifero in cucina per vedere se c'erano bibite ma era vuoto mai usato c'era solo una bottiglia di acqua e una bottiglia di vino rosso.
<< Non apriere il frigorifero! Faccio io! >>
<< Voi non mangiate e non bevete? >>, le chiesi un po' dibbioso.
<< L'altro si è rotto e lo abbiamo comprato nuovo oggi! >>. Quella era una cosa piuttosto strana.
Prese una bottiglia di Coca Cola dalla sua stanza e poi inizammo a guardare il film.
La serata fu bella, mi divertii forse quello era un ottimo inizio per stringere amicizia.
<< Anche se il film non è stato bellissimo visto che non adoro i vampiri non mi sono trovata cosi male! >>. Sorrise.
<< Anche io. >>, le dissi. <>
<< No, io non ho amici e non voglio che nessuno sia mio amico tu sei un'eccezione se lampersona che mi sta meno antipatica! >>
<< Cambierai idea! >>, conclusi uscendo da casa sua.
 
**********
 
Io, mio fratello e Louis fecimo la strada insieme a Zulay e i suoi fratelli.
Lei se ne stava sempre per gli affari suoi ad ascolatare musica a qualche volta ci scambiavamo qualche parola.
A scuola Logan non stava più con noi e nemmeno con Zulay, era una cosa positiva per me.
Zulay se ne stava da solo sembrava non avesse ancora fatto amicizia con nessuno.
Di pomeriggio sono andato al parco sotto casa di Zulay con Louis, Liam e altri ragazzi e ragazze della mia compagnia ma non era in casa.
I giorni passavano e le giornate erano tutte così, Zulay non era mai in casa, la vedevo solo di mattina ci scambiavamo poche parole e poi basta.
Sentivo la sua mancanza ed era gia il 19 gennaio volevo sapere se sarebbe venuta a alla mia festa questo sabato sera.
La festa ormai era già iniziata da qualche ora e lei non si era ancora fatta viva, tutti si stavano divertendo in piscina e nel giardino di casa mia e qualcuno era già un po' sbronzo, io facevo finta di divertirmi ma non ci riuscivo del tuttto.
Dovevo chiamarla, prorpio quando presi il telefono apparve.
 Le fecci un cenno con la mano e le dissi di venire.
<< È così che vi divertite qui a San Francisco? >>, mi chiese.
<< Si! Vuoi bere qualcosa? >>,
<< Va bene >>
Andammo verso il tavolino delle bibite e le presi un coctail non tanto alcolico.
Adesso si che inizia o a divertirmi.
<< Aspettami un'attimo qui! >>
Andai da un gruppo di ragazze delle mia comoagnia.
<< Quella ragazza è nuova di qui potreste fare amicizia con lei? >>
<< E come si chiama? >>, mi chiese Kalye con aria superficiale.
<< Zulay! >>
Si misero a ridere. << Se prorpio devo ci andrò! >>
<< Si cedvi andare o vuoi che qulcuno sappia cosa hai fatto quando ti ho lasciato? >>, la minacciai.
<< Strnzo! Spero che tu non ti voglia mettere con quella! >>
<< Se anche fosse la cosa non ti importa e non mi importa della reputazione o della popolarità che perderò! >>
Andammo da Zulay e gliele presentai.
Odiavo quando Kalye si comportava così da ragazza suoeriore e superficiale.
<< Come mai ti sei fatta i capelli così rossi! >>, le chiese Amber, un'altra ragazza del gruppo, prendendola un po' in giro.
<< Perchè adoro tutte le cose che sono rosse! >>, le rispose impassiva e indifferente.
<< Tanto non hai possibilità con Ty! >>, le disse Kalye.
<< Ma stai zitta Kalye! >>, le dissi.
<< Sicuramente te non ne avrai più visto che sei tornata da lui striciando! >>, la umiliò e se ne andò. Le altre ragazze si misero a ridere.
Zulay come faceva a sapere che era torna strisciando da me?
<< Ti sta bene! >>, la seguii.
La trovai parlare con Giulia l'ultima ragazza che avevo avuto, la ragazza che avevo lasciato il giorno in cui avevo conosciuto Zulay. Sembrava andassero d'accordo, la stava consolando, forse finalmente stava facendo amicizia.
Giulia era una brava ragazza era l'unica brava ragazza con cui ero stato; non era superficiale e prepotente, era dolce e gentile con gli altri; dovevo chiederle perdono per il modo in cui l'avevo lasciata.
Era l'unica delle ragazze con cui sono stato che meritava felicità, e meritava un'amica come Zulay.
<< Ciao! >>, dissi a tutte e due.
<< Ciao Ty! >>, mi disse Giulia , dalla faccia e dalla voce sembrava ce l'avesse con me.
<< Giulia scusami per il modo in cui ti ho lasciato, sei la prima ragazza a cui chiedo scusa per averla lasciata. Tu meriti di meglio e quel meglio non sono io, sono contento che tu stia consolando Zulay e spero che diventiate molto amiche! >>. La pregai e mi inginocchiai davanti a lei.
Si mise a ridere.<< Sei cambiato in giro di una settimana e fortunatamente sei cambiato in meglio, cooscere Zualy ti ha fatto diventare una persona. Ti perdono! >>
<< Grazie! >>, l'abracciai.
<< Sarò felice di essere tua amica! >>, si rivolse verso Zulay. << Spero che quelle oche delle tue amiche non continuino a tormentarci! >>,con cluse.
La serata passo da male in meglio, Zualy anche se sapevo che era infelice si stava divertendo con Giulia e mi faceva star meglio vedere che era felice.

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