Addestramento speciale

di Shatzy
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Lista capitoli:
Capitolo 1: *** Capitolo 1 ***
Capitolo 2: *** Capitolo 2 ***



Capitolo 1
*** Capitolo 1 ***


Disclaimer: i personaggi citati appartengono ai legittimi proprietari. Io non ci ricavo nulla, se non un po’ di divertimento.

Nota: in realtà il genere di questa fic è “lievemente demenziale e vagamente ironico”, ma non c’era tra le opzioni. Non è niente di serio, ultimamente non riesco a scrivere niente di impegnato, uffa. Ho diviso la storia in due capitoli, solo perché era parecchio lunga e non volevo distruggere così gli occhi dei miei lettori, ma in realtà sono due parti che si susseguono.
One-side, forse.


Ringraziamenti: a Ely. È passato un secolo e non lo ricorderà, ma mi ha aiutato con questa fic maledetta! XD E grazie ancora dello splendido pensiero di oggi, non so che farei senza di te ç___ç


Dediche:
Stray, spero che leggerai e che questa storia possa farti fare un sorriso, risollevandoti dall’umore nero e dalla pesantezza della tua splendida SABBIA.
Nimpha, prima o poi scriverò qualcosa di completamente demenziale, mi ci voglio impegnare XD anche se il mio (nostro) progetto per questo anno è un altro… ^____^
Sisya, spero tanto che questa fic non somigli troppo al tuo ultimo capitolo di “Far away” (*O*). In caso dimmelo e sistemo la faccenda, ok? ^^
Alla simpaticissima Lely, alla dolcissima Fede e alla “piccola” The Dark Side, anche se non ho notizie di loro da un po’ (spero tutto a posto ^^), alle mie due mascotte preferite Valy e Soxy, Shirahime88 e alle altre gentili ragazze che con fiducia mi hanno inserito tra le loro autrici preferite.
A Kanchou, perché ora mi dedicherò al nostro progetto ^^
A dianatabo, per essere stata la mia centesima commentatrice di Work in Progress. Sperando che torni presto a farci visita con qualche bella fic.

E a me stessa, che oggi sono diventata dottoressa (scusate se sono sdolcinata, ma oggi è così ^^”).



Addestramento speciale


Capitolo 1.


"Buonanotte, Colonnello."
"Buonanotte, Tenente."

Roy si girò su un fianco, tirando le coperte del grande letto matrimoniale fin sotto al mento.
Ma come erano arrivati a quella situazione?
Percorse nuovamente gli eventi con la mente.

Era nato tutto qualche giorno prima, quando gli era stata affidata una missione in una cittadina sperduta tra le montagne del Nord. Per occuparsi di ordinaria amministrazione...
Ricordava come i suoi cari subordinati avevano fatto a gara per prendere il suo posto in quella missione. Perchè non si addiceva ad un Colonnello, l’ordinaria amministrazione...
E ricordava perfettamente come alla fine fosse stato scelto Havoc, a seguito di un'estrazione, e come il Tenente Hawkeye avesse deciso di seguirlo. Perchè serviva qualcuno per guardargli le spalle...
E qui era sorto il problema.
Seguendo il suo istinto, aveva concesso ad Havoc di prendersi dei giorni di ferie, che casualmente cadevano proprio nella settimana della missione. E per precauzione aveva dato le ferie anche agli altri tre. Meglio prevenire...
Così la mattina della partenza era lì, davanti al treno, valigia in mano e sorriso sul volto. Riza non si mostrò neanche tanto sorpresa, prima di prendere la valigia di lui e caricarla sul vagone.
Poi c'era stato quel piccolissimo particolare che gli era sfuggito durante la lettura del documento con le precisazioni al riguardo della missione. Cioè il fatto che la suddetta cittadina fosse sperduta in mezzo al nulla. E che proprio in quel periodo ci fosse la fiera cittadina.
E infine, quell'insignificante questione, per cui aveva dimenticato di prenotare in anticipo l'albergo…
E qui si ricollegava al presente, trovandosi a dividere un letto matrimoniale con il suo Tenente, in una stanza logora di un motel scadente.
Non era stato possibile neanche dormire sul divano, perchè non c'era, né per terra, per via del freddo.
Le coperte erano pesanti, e il letto era grande. La cosa migliore era dormire insieme, non sarebbe stata neanche la prima volta.

Roy si strinse meglio nelle coperte. Il pensiero di Riza che dormiva accanto a lui era qualcosa di... indecifrabile. Anche perchè lei non era nel letto, si accorse.
Si voltò dalla parte di lei, scoprendo che era seduta al piccolo scrittoio della camera, intenta a pulire la sua arma. Era così carina nel suo pigiama verde, con una giacca di lana sulle spalle e i capelli sciolti. Era così civile, fuori da quell’aura militaresca con cui era abituato a vederla.

"Tenente? Non vieni a dormire?"
"No, signore, non c'è posto. Rimarrò sveglia tutta la notte, non si preoccupi, lei torni pure a dormire."

A Roy si gelò il cuore. Ma che significava? Era forse impazzita del tutto?

"C-come? Perchè dovresti rimanere sveglia tutta la notte?" questa era la carta dell’ingenuità.
"Per proteggerla!" rispose, come un dato di fatto.
"No, scusa... Hawkeye? Stavolta non ti capisco proprio..." La carta delle buone maniere.
"Che cosa non capisce, signore?"
"Se rimani sveglia, domani mattina non sarai lucida, e come facciamo se vengo attaccato da qualcuno? Chi mi proteggerà?" questa era la carta del dovere. Riza aveva sempre abboccato, era il suo punto debole...
"Non si preoccupi, ci ho già pensato. Ho svolto un addestramento speciale in questi mesi, riesco a non dormire per due giorni interi, riuscirò a proteggerla come sempre."

Roy sgranò gli occhi. No, il suo Tenente aveva qualcosa che non andava...
Decise di giocare la sua ultima carta.
Il senso di colpa.

"Tenente... non riesco a dormire in un letto così grande da solo, non è che potresti venire qui?"
"Colonnello, mi scusi, ma anche a casa sua ha un letto matrimoniale" lo contraddisse.

Roy maledì la memoria perfetta di Riza.

"Sì, ma... ma questo è diverso, e la camera è diversa, e la città pure, e..." si lagnò. "Puoi rimanere sveglia anche qui, no?" disse, indicando il lato del letto che sarebbe appartenuto alla ragazza, "come faccio se non riesco a dormire bene? Domani sarò stanco, e quindi più vulnerabile. E se mi succedesse qualcosa-"
"D'accordo, arrivo."
Roy sorrise come un bamboccio, prima di coprirsi di nuovo con le coperte.
Sentì i passi di Riza avvicinarsi al letto, e poi un peso che lo abbassava leggermente.

Era strana come sensazione, dividere un letto con una sua subordinata. Però era anche piacevole. Magari se avesse allungato distrattamente le gambe avrebbe potuto toccarla...
Continuò ad allungare il piede finché non arrivò al limite del letto. Ma dove era finita?
Si voltò, per controllare la situazione, e ciò che vide non gli piacque affatto.

"Hawkeye! Che stai facendo?"
"Pulisco la pistola, signore."
"Questo lo vedo!" gridò isterico. "Ma perchè lì?"
"Sto facendo quello che mi ha chiesto, sto sul letto" spiegò, perplessa.
"Ti ho detto di venire nel letto, non di stare sopra! Per di più seduta in un angolo!"
"Signore, ma che differenza fa?"
"Fa tanta, tantissima differenza!"
"E va bene, ma si calmi. Le fa male alla pressione urlare così, di sera."

Roy controllò una vena che sentiva pericolosamente pulsare sopra il sopracciglio destro. E intanto Riza si era accomodata nel letto, poggiata contro lo schienale, continuando a pulire quella sua maledettissima arma, pensò Roy.

"Tenente..." riprese, calmo.
"Mi dica, signore."
"Devi per forza pulire quella cosa adesso?"
"Altrimenti si rovina... Ho fatto un addestramento speciale: ci metto solo pochi minuti."
"Non puoi farlo domani mattina?" chiese, sopra le righe.
"S-sì, ma non vedo il mot-"
"L'odore dell'olio non mi fa dormire!" inventò.
"Ah. Mi scusi, non accadrà più."
"Bene!" concluse, rigirandosi per l'ennesima volta tra le coperte.

Sentì Riza che posizionava gli attrezzi per la pulizia nell'apposito contenitore, mentre sistemava la sua arma a portata di mano.
La percepì scivolare sotto le coperte e... prendere qualcosa da un cassetto che sentì aprire e chiudere, dopodiché il nulla...
Nessun suono, nessun movimento, e nessuna luce spenta soprattutto!
Che succedeva stavolta? La situazione era più difficile del previsto, dire che era testarda era un eufemismo.

Si voltò, di nuovo, trovandola intenta nella lettura di un libro. Un romanzo, a giudicare dalla copertina rosa.

"Hawkeye..." sussurrò gelido.
"Mh? Qualcosa non va?"

Qualcosa non va?! In tutta la sua vita non aveva mai impiegato così tanto tempo e così tante forze per convincere una donna a venire a letto con lui!
Certo, non era proprio la stessa cosa, ma il concetto era lo stesso. Voleva condividere un momento speciale, una intimità diversa da quella che erano soliti provare, ma a quanto pareva il suo Tenente non era dello stesso avviso!
Anzi, probabilmente non se ne era neanche accorta, riusciva a pensare soltanto al suo dovere anche in un momento del genere, in un posto dimenticato da Dio e dagli uomini, e con un freddo che congelava il sangue nelle vene!

Roy sentì bollire qualcosa dentro di sé.
"Spegni quella dannatissima luce" sussurrò a denti stretti.
"Se le dava fastidio la luce poteva dirlo subito."

Se fosse stata un'altra, una donna qualunque, Roy avrebbe giurato che si stesse prendendo gioco di lui e che volesse distruggergli i nervi.

Sentì il clic dell'abat-jour, e la stanza venne avvolta dall'oscurità.
Possibile che ci volesse così tanto per convincerla di qualcosa? In fondo voleva soltanto che anche lei usufruisse di quel letto caldo, invece di starsene al freddo. Poi se ci fosse scappato qualcos'altro non lo avrebbe buttato via...

"Colonnello, sta dormendo?"
"Lo vorrei tanto."
"Mi perdoni..." Roy si voltò verso di lei, avvicinandosi quel poco che bastava per sentire il suo calore, da sotto le coperte. "Non volevo farla arrabbiare."
"Ma figurati, non ce l'ho con te."
"Davvero?"
"Davvero."

Quando cadeva la barriera, Riza tornava ad essere la bambina dolce che aveva conosciuto durante la sua adolescenza. Ed era così carina...

"Qui si sta bene" lei lo interruppe dai suoi pensieri.
"Cosa?"
"Il letto è così caldo. Invece fuori è gelido. Nonostante gli addestramenti speciali dell’Accademia, per sopportare il freddo, mi dà molto fastidio."
"Siamo al Nord, è sempre così. Per questo è almeno mezz'ora che ti dico di venire qui."
La ragazza rise leggermente, sistemandosi meglio. Non potevano sapere che, al buio, i loro corpi erano a pochi centimetri l'uno dall'altra.
"E' solo che adesso non so che fare..." riprese lei.
"Uhm, dormire?" ironizzò.
"Ma io devo protegg-"
"E' un ordine" scherzò.

Era così rilassante poter parlare liberi come erano stati un tempo, e vicini come non mai.

"Buonanotte, Colonnello."
"Buonanotte, Tenente."
Si sorrisero, nascosti dall'ombra.

Roy ritrovò la posizione di prima, voltandosi dall'altro lato.
Forse quello era il suo momento, e doveva approfittarne. Forse, ritrovarsi in quella assurda situazione era il volere del destino, e lui avrebbe dovuto solo assecondarlo. In fondo Riza gli piaceva, avrebbe volentieri cambiato la loro relazione in qualcosa di più. C'era ancora quella stupida regola contro la fraternizzazione, certo, ma lui aveva fiducia in se stesso, e in loro. Era da un po' che aveva quel sentimento, e per lei Roy avrebbe smesso con la sua vita sregolata, per sempre. Ora bisognava verificare che anche lei ricambiasse, o sarebbe stato un problema.
Non poteva girarsi e abbracciarla, gli avrebbe sparato senza pensarci due volte con la pistola che il suo addestramento speciale le aveva insegnato a nascondere sotto al cuscino, o come minimo lo avrebbe buttato giù dal letto con un calcio.
Non poteva neanche iniziare a parlarle, non era bravo a parole, non in questo genere di cose. E poi che le avrebbe detto? "Senti, ti va di stare insieme? In cambio ti offro una vita piena di difficoltà perchè la nostra relazione sarebbe vietata, senza contare il fatto che rovineremmo la nostra amicizia".
No. Non ce l'avrebbe fatta.
Forse i tempi non erano ancora maturi. Forse avrebbe dovuto aspettare.
Però lei era lì, così vicino…
Doveva provarci, almeno, chissà se sarebbe mai capitata un'altra occasione del genere!
Allungò un piede dalla parte di lei, usando la tattica precedente. Purtroppo si rese conto di essere scadente nella fase "corteggiamento", di solito le donne gli cadevano ai piedi senza che lui non facesse altro che sorridere. Chissà se esisteva un addestramento speciale per questo genere di cose…
Ma stavolta era diverso, doveva dare il tutto per tutto.
Arrivò alla sua gamba. Che avrebbe dato per sentirla nuda sotto il suo tocco!... Ma non era il momento per pensieri del genere!
Le sfiorò il piede.
Nessun movimento.
Prese ad accarezzarlo piano, in cerca di un consenso, o un rifiuto. Ma niente neanche stavolta.
Si voltò, imbronciato. Ormai i suoi occhi si erano abituati alla flebile luce della luna, che oltrepassava la finestra. Riza aveva gli occhi chiusi, e un'espressione angelicata sul viso.
Dov'era finito il Tenente che aveva fatto un addestramento speciale per non dormire? Rise tra sé maliziosamente. Si avvicinò un altro po’, spostandole una ciocca dal viso.
Si era proprio addormentata, da non credere… Altrimenti i suoi istinti da cecchino l’avrebbero fatta reagire in mezzo secondo.
Roy non sapeva che pensare, se il suo Tenente fosse solamente stanca, o se avesse eseguito davvero il suo ordine precedente. Con lei tutto era possibile, si ritrovò a pensare, sorridendo. Ma non era questo il problema, in fondo: averla così vicino a sé, indifesa e addormentata non era poi tanto male.
Le passò un braccio attorno alla vita, da sopra le coperte, mentre l’altra mano le accarezzava una ciocca di capelli, vicino al viso.
Avevano dormito insieme molte altre volte, da giovani, durante il suo apprendistato. Però adesso era diversa. Era cambiata, e forse non era solo la naturale maturità che si acquista con gli anni.
I suoi capelli erano cresciuti. Era stupido soffermarsi su un particolare così mutevole, si rese conto, però Roy non poté fare a meno di pensare che le donavano, che le davano raffinatezza.
E il viso era diverso. Aveva perso la rotondità dell’infanzia, ora era più sottile, più elegante.
Il corpo era sicuramente la cosa che era cambiata di più, sì. Ora aveva molta più femminilità, tanto che neanche la rigida divisa militare riusciva a nasconderla del tutto. Aveva delle curve morbide, sulle quali Roy si era fermato più volte a sognare.
E gli occhi… erano il particolare che lo avevano colpito di più, tanti anni prima, durante il loro primo incontro. Eppure non erano cambiati molto. Rimanevano profondi, e sinceri, e avrebbe giurato di ritrovare un frammento dell’antica ingenuità, ogni tanto.
Vederla così, semplicemente addormentata tra le sue braccia, così tranquilla, così serena, era qualcosa di impagabile.
Era sicuramente cambiata, negli anni, come tutti, come anche lui stesso. Riza era più donna, adesso. E gli piaceva. Tanto.
Forse non si era mai soffermato troppo sui suoi sentimenti, o forse se lo era sempre impedito. Un giorno, chissà…
Ma l’importante era ora. Era talmente bella così addormentata, chissà cosa stava sognando…
Chissà se le favole si avveravano, nel mondo reale. E chissà se la sua principessa si sarebbe svegliata, per il bacio del principe.
Si avvicinò ancora.
Quelle labbra rosee, leggermente schiuse.
Quelle labbra che gli impartivano ordini, e lo sgridavano.
Quelle labbra che erano in grado di regalargli la pace, quando si alzavano in un sorriso.
Quelle labbra, che i suoi sogni desideravano per lui.
Erano così… vicine.
Chiuse gli occhi, percependo il suo profumo. Un balsamo di qualche fiore.
Il freddo era scomparso. Forse la temperatura si era alzata.
Magari stava nevicando… Al Nord nevica spesso. E la neve è… bianca, e fredda.
Ma aveva spento il gas, in casa, prima di partire?
La sua casa… quanto avrebbe voluto dividerla con qualcuno. Con Riza…
E il suo futuro sarebbe stato…


To be continued…






Note: non so, ma io mi sono divertita a scrivere questa fic. Spero traspaia qualcosa. Lasciatemi i vostri commenti e vedrò di aggiornare il prima possibile.
Ci vediamo nel prossimo capitolo, molto più demenziale e decisamente meno romantico di questo: il risveglio!

Ah, domani sera dovrei aggiungere ho aggiunto le risposte ai commenti a “L’amore è…”, ringrazio tutte, come sempre.
Ho ricevuto talmente bei commenti e da persone che stimo molto che a momenti mi sono commossa. Per cui sono sicura che ho scritto qualcosa di decente. Se i commenti mancano il motivo è un altro… (lascio alla vostra immaginazione XD).
Comunque, se qualcuno fosse in ritardo per problemi vari è sempre in tempo ^^

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Capitolo 2
*** Capitolo 2 ***


Note: dovevo aggiornare lunedì sera, ma visti tutti i commenti ricevuti (ç____ç) concludo prima. Perché sì, questo è il secondo e ultimo capitolo, la fic era nata per essere una oneshot, ma come al solito mi sono fatta prendere la mano, e ho dovuto dividerla perché troppo lunga. Mi spiace tradire le aspettative di chi si aspettava una longfic, ma non posso farci niente ^^” anzi, qualcosa posso farci, le longfic arriveranno ^^ (appena mi degno di finirle). Ma basta con questa pubblicità inutile, torniamo alla fic. Il risveglio. È la parte più idiota dell’intera fic, al limite del demenziale, e forse anche un filino oltre ^^”
Be’, buona lettura!



A Nimpha. Per l'egregia conclusione di un primo periodo impegnativo della sua vita. Complimenti ^^

A Kanchou. Una risata alleggerisce il cuore (sperando di riuscire a fartela fare!).



 

Addestramento speciale

 


Capitolo 2.
 



L’odore del caffè, il calore del piumone, la luce del sole, una voce femminile.
Era un sogno?
Probabile. Ma ogni risveglio dovrebbe essere così, sissignore.

L’aroma del caffè. Nero, il suo preferito.
Non voleva proprio sparire dall’aria, ormai era tutta impregnata.

Il giaciglio di coperte. Morbide, calde, pesanti.
Avrebbe ucciso pur di rimanere avvolto in quel paradiso.

Il raggio di sole. Rivolto proprio su di lui. Così rilassante.
Ma ieri sera aveva chiuso lui in persona le tende alla finestra!

“E’ ora di svegliarsi, su.”
Quella voce, così seria, così inflessibile, così dolce… Così di Riza!

Roy si voltò di scatto, ritrovando il suo Tenente seduta in ginocchio sul letto, composta.

“Si è svegliato, Colonnello. Buongiorno!”
“Ah, Hawkeye, sei tu…” grugnì Roy, prima di riavvolgersi nuovamente nelle coperte, dandole le spalle.
“Signore, è ora di alzarsi. E’ tardi, sono le sette.”
“E’ l’alba!” si lamentò lui, scomparendo sotto vari strati di piumone.
“Ma la missione?”
“Non mi va…”
“Colonnello?”
“Ancora cinque minuti…”

Riza espirò profondamente. Le aveva provate tutte: il caffè caldo, la luce del sole, il risveglio gentile…
Ormai rimaneva solo una carta, purtroppo.
Ma la situazione lo richiedeva.

“Va bene, signore, rimanga pure a dormire quanto vuole. E pensare che stamattina ho anche trovato una minigonna…”

Un secondo. Un lampo.

Roy si alzò di scatto a sedere, spargendo le coperte per la stanza.
Uno sguardo. Veloce, pratico, esperto.
Squadrò la figura della sua subordinata, da capo a piedi. E non c’era nessuna minigonna!

Riza incontrò il suo sguardo. Un misto di stanchezza, speranza, e delusione, forse.
Sorrise.
“Buongiorno, Colonnello.”
“Dov’è?”
“Si metta comodo, così.” Gli ordinò, ignorando la domanda, e sistemandogli la schiena contro la parete, per farlo sedere meglio. “Ecco qui il suo caffè, nero come piace a lei. Me lo sono fatto portare dal servizio in camera poco fa, è ancora caldo. Su, beva.”
Roy non riuscì ad imporsi e fece esattamente tutto quello che lei gli chiedeva.

“Appena ha finito, vada a farsi la doccia, così possiamo uscire. Prima portiamo a termine questa missione, e prima ce ne torniamo a casa.”
Lui annuì, ancora un po’ stordito dal brusco risveglio.

“Tu sei sveglia da tanto?”
“Da un po’. Sono abituata ad alzarmi presto.”
“Hai fatto un addestramento speciale anche per questo?” s'informò.
“No, è tutto merito di Black Hayate. La mattina si infila nel mio letto e mi sveglia…”
“Si infila nel tuo letto?” ripeté, con uno strano moto di gelosia canina.
“Sì, è una sveglia precisissima, deve vederlo.”
“Ci credo…”
“Se vuole posso prestarglielo, qualche mattina, almeno non farà tardi in ufficio” sorrise.
“Mh” bofonchiò lui, scomparendo dietro la tazza del caffè.
“Bene, mentre lei finisce la colazione, io vado a fare la doccia. Non c’è molta acqua disponibile, ma credo che dovremmo ringraziare che almeno sia calda, visto il posto in cui siamo finiti… Ci metterò pochissimo, non si preoccupi.” E detto ciò scomparve dietro la porta del bagno, lasciando Roy solo con i suoi assonnati pensieri e il suo caffè non più tanto caldo.
Ma quando si era addormentato? Che fine aveva fatto il suo piano di corteggiamento notturno?
Non era riuscito neanche a darle un bacio… Che stesse invecchiando?
Rabbrividì, forse non solo per il freddo.
Aveva lanciato le coperte lontano, l’unica soluzione era alzarsi e andare a raccoglierle.
Mise controvoglia i piedi per terra, gelandosi. Prese il piumone da terra. Lo fissò, per poi spostare lo sguardo sulla porta del bagno. Tornò al piumone, e poi ancora al bagno.
Forse non era ancora tutto perduto. Certo, c’era la possibilità che gli arrivasse un lavandino dritto in fronte, ma lui amava giocare con il fuoco…
Sorrise malizioso. Un po’ troppo malizioso.
Buttò le coperte per terra, fece un profondo respiro e prese la rincorsa.

“Tenente?” urlò, per farsi sentire da lei. “Credo di aver trovato un modo per ottimizzare l’uso dell’acqua calda!”

Si lanciò contro la porta del bagno, tutto contento per questo suo colpo di genio. Con la scusa della poca acqua disponibile, che c’era di meglio se non fare la doccia insieme?
Arrivò alla maniglia, la aprì con forza, e…
No, un attimo. Lui non aveva aperto proprio un bel niente!

“Ma cos-?”
Non fece in tempo a finire di formulare il pensiero che si ritrovò senza una presa salda. Si reggeva su un piede, sbilanciato, e la maniglia era così terribilmente lontana…
Si ritrovò spalmato per terra in meno di un secondo, con un tonfo decisamente assordante.
Di sicuro qualcosa di fondamentale, come il naso, si era rotta, se lo sentiva.
“Ma che cavol-?” interrogò il pavimento.

“Colonnello? Tutto bene?”
Roy si voltò piano, di sicuro non doveva fare una bella impressione.
Vide Riza, la sua Riza, la sua meta.
Asciutta.
E completamente vestita.

“Ma che le è preso? Voleva sfondare la porta? Meno male che ho sentito che mi chiamava e ho aperto, altrimenti come lo avremmo spiegato ai gestori della locanda?”
Roy si maledisse. Non aveva mai fatto tante figure da cretino come quel giorno.
Dov’era il suo fascino quando ne aveva bisogno?
“Ehm…” biascicò.
“Comunque io ho finito. Può usare la doccia, se vuole.”
L'altro si alzò malamente. Gli faceva terribilmente male una caviglia, un gomito e il naso. E un po’ tutto a dire il vero. Ma di certo non lo avrebbe dato a vedere.
“Ma si è fatto male davvero?”
Il Colonnello balzò su improvvisamente, non riuscendo però a nascondere i lacrimoni di dolore.
“Ma certo che no!” chiarì, un tono più alto per via del dolore. “Figurati, per così poco…”
E in effetti era vero. Quello che aveva subito lo smacco peggiore era il suo orgoglio!
“Bene allora, la aspetto qui” si accordò Riza, guardandolo perplessa.
“Beh, ciao, eh” e le chiuse la porta in faccia, per potersi ripiegare su se stesso e prendere velocemente un asciugamano per coprire il suo grido di dolore.
La sua Riza non lo avrebbe mai visto così, nossignore. Mai.

Ripresosi un pochino, decise che era meglio fare la doccia, per non insospettire troppo il suo Tenente.
Mentre l’acqua calda scorreva sul suo corpo segnato, non poté non pensare a lei. A Riza.
Sapeva che era diversa da tutte le altre donne che aveva conosciuto. Forse per questo gli piaceva, o forse la vedeva diversa proprio perché gli piaceva, o forse gli piaceva vederla diversa solo perché gli piaceva… Non era il momento di ingarbugliarsi il cervello con pensieri del genere!
Ma quanto era stata sotto la doccia? Due minuti? Un minuto? Ed era anche vestita di tutto punto, con tanto di capelli raccolti…
Che avesse fatto un addestramento speciale anche per questo?
A volte un po’ lei lo spaventava, e Roy lo ammetteva senza problemi. Chissà come sarebbe stata la loro vita insieme… di sicuro mai noiosa.
Un giorno ce l’avrebbe fatta, sì. L’avrebbe conquistata.
Ma per ora, mentre l’acqua calda finiva, mentre urlava come un pollo spennato, mentre Riza entrava armata nel bagno e urlava a sua volta in seguito alla vista non proprio consona del suo superiore, mentre le luci della cittadina iniziavano di malavoglia ad accendersi per tutto quel baccano, mentre il proprietario della locanda si svegliava e giurava sulla sua testa che non avrebbe mai più affittato stanze ai militari, neanche si fosse trattato del Comandante Supremo in persona… Roy pensò che forse, da qualche parte, nascosto come tutte le cose migliori, esisteva un addestramento speciale che gli avrebbe potuto insegnare a vincere il cuore di Riza.


The End





Note finali: secondo me lo trova, questo addestramento speciale per il cuore di Riza ^^ ok, fangirlismo a parte, passiamo a cose serie, anche se dire “serie” in una fic del genere mi sembra ridicolo.
Dunque, non so se si capisce, ma i personaggi sono volutamente calcati (non solo un filino ^___-), Roy che cerca di fare di tutto per farsi notare, e Riza che non se lo fila minimamente. Insomma, se non fossero calcati non sarebbe una cosa ironica (era l’intento di questa fic ^^’). Quindi in questo ultimo capitolo ho preso alcuni elementi-chiave della coppia (la minigonna) e altri classici (poca acqua calda e un solo bagno) cercando di estremizzarli un po’, non credo che Roy possa comportarsi mai così, ma in fondo è innamorato perso, ed è nella natura degli uomini provarci XD.
Il discorso è contorto, non so neanche io dove voglia andare a parare, ma spero qualcosa si capisca.

Il colore del titolo non ha senso, è puramente una scelta estetica dell'autrice.
Bene, ora che non ho niente da fare, invaderò il fandom con le mie fic, per l’immensa gioia delle ragazze degli altri fandom XD





Ringraziamenti:
*me in adorazione per tutti i commenti ricevuti *O* (Sisya, prendo in prestito XD)* Ma davvero vi piacciono le cose idiote che scrivo? La prossima sarà seria, così vediamo XD.
E poi, e poi, *me commossa di nuovo* vi è piaciuta la parte romantica!! ç____ç

Valy88:
ma sono io ad adorare te per tutti i commenti che mi lasci e le tue belle parole! ^^ Eh, be’, Riza è po’ tanto ottusa, ma che ci vuoi fare? Serviva così, altrimenti non sarebbe divertente. Poi questo non vuol dire che i personaggi si comportino davvero così. Ecco, ora sai come va avanti. Cioè, non che vada molto avanti XD devo smetterla di far fare a Roy la figura del cretino. Grazie mille per i complimenti (anche per il fatto che mi sono laureata ^__=), e grazie mille per averla messa tra i preferiti! A presto, mia cara.

Vale92:
ciao! Nuova lettrice, nuova fan royai, evviva! ^^ ecco a te il seguito, è anche grazie al tuo commento che ho aggiornato prima. Grazie mille, davvero.

The_Dark_Side: ohi, sei tornata ^^ meno male, non ti si vedeva più sul sito. Mi spiace deluderti, ma la fic prevedeva solo due capitoli (uno, in origine), quindi la storia non andrà più avanti di così ^^” Dovrete aspettare ancora un po’, mi sa, soprattutto se aspettate me che scriva cose del genere XD a parte che le scene romantiche sono faticosissime, e poi scene che vanno “oltre” mi imbarazzano, quindi non credo arriveranno mai ^^” passo il testimone a qualcuna migliore di me. Ecco qui l’aggiornamento, fammi sapere, se ti va. Ciao ^^

Hokori: oh, che emozione! Questa sì che è una sorpresa. So che sei una superfan del royed, quindi vedere il tuo commento mi ha fatto gioire come una scema! Ma com’è che ti piacciono i miei riassunti? È la seconda volta che me lo scrivi (anche per “Un soffice presente”), eppure io li scelgo sempre a casaccio perché non mi viene mai in mente niente di decente! (forse qualcosa di buono c’è, allora, nella mia testolina XD). Variare fa sempre bene ^^ un pochino, certo, ma si ampliano le proprie vedute, si conosce nuova gente, si studiano le altre coppie… (vabbè, sono di parte, si capisce anche troppo XD). Grazie per aver detto che ti sembra un capitolo velato da “tenerezza”, era quello che volevo far arrivare, tra una scemenza e l’altra. Riza non so neanche io se sia così di natura o faccia apposta ad essere ingenua, lascio al lettore la scelta ^^ (me ne lavo le mani perché anche io non ho deciso). Grazie anche per aver notato la parte del paragone tra la Riza attuale e quella adolescente, ci tenevo molto a scrivere quella scena, per me è stata importante. E grazie anche dei complimenti, cercherò di fare del mio meglio ^^ Ciao!

Lely1441: cara, mi spiace, ma Host Club non ho idea di cosa sia ^^” di conseguenza neanche questo Tamaki. Cioè, mi sono ispirata a un personaggio che neanche conosco? O è genio o follia pura XD. So che la mia shot “L’amore è…” l’hai commentata, infatti quell’appello finale non era in alcunissimo modo rivolto a te, neanche nel caso non avessi commentato (ah, ti ho risposto). Mi rivolgevo ad altri, che però non hanno colto ^^” vabbè, pazienza, mi sa che tocca rinunciare. Ma questo è un altro discorso. Dunque, eccoti il continuo, il potenziale demenziale ti va bene? XD spero di averti fatto fare una risata, soprattutto se la settimana è dura, per te. Eh, però temo di aver strapazzato il nostro Roy un po’ troppo, vedrò di rifarmi, glielo ho promesso XD Ok, grazie mille cara, ciao ciao ^^

dianatabo: non potevi farmi complimento più grande, anche io non sopporto leggere “to be continued” a fine storia, anche perché sono troppo curiosa, ma nel caso in cui la storia si rivelasse interessante vorrei non finisse mai. Tutto questo per dire che ti ringrazio tanto tanto ^^ Le mie storie saranno anche fluide e genuine (^///^), ma ci divento scema sopra! Almeno qualcosa di decente esce fuori. Grazie ancora, futura collega XD

Nimpha: certo che ci credo, ormai siamo telepatiche, deve essere qualcosa del fandom, perché non solo c’è qualcosa anche con le altre ragazze qui presenti, ma a volte trovo analogie anche con fic d’oltreoceano! Ma tu puoi sempre scrivere la tua versione tragica XD stavo pensando che potremmo fare un gioco, appena va in rete il tu-sai-cosa che stai preparando. Diamo uno stesso argomento, e ognuna crea una fic, di sicuro a te esce tragica e a me demenziale XDDD Davvero ti piace la mia Riza? Io l’avrei volentieri schiaffeggiata, anche perché va contro il fandom XD ma vedere Roy sudarsi qualcosa mi rende completa. Adoro il loro passato comune, ormai lo sanno anche i muri, quindi la riflessione sui cambiamenti di Riza era d’obbligo, era una scena che avevo in mente da un po’, forse la fic è partita proprio da lì. I due possono aver dormito insieme da giovani (io ne sono sicura, e lo scriverò nella mia famosa raccolta), ma anche in guerra, e in missioni successive, chissà. La seconda parte è qui (fa molto Raffaella Carrà XD), è rotolosa? Ah, avevo capito che domani finisse il periodo impegnativo, ma dopo aver letto la tua mail non ho potuto non festeggiare pubblicando prima (volevo postare domani). Complimenti, cara. Ne verranno altri, di periodi del genere (lo so bene ç___ç), ma il primo è sempre il primo (e nulla ci vieta di festeggiare ogni volta con una bella fic royaiosa XD).
A presto, mia cara detentrice di ecc ecc, fornitrice di ecc ecc RoyAi XD

Ilune Willowleaf: le fic in prima persona sono d’effetto, SE sono corte. Una fic di questa lunghezza in prima persona sarebbe diventata assurda, un continuo di pare mentali senza fine, avrebbe perso comicità. Da qui la scelta della terza persona ^^. Quindi la mia fic sarebbe bella/pucchosa/zuccherosa? XD questa seconda parte mi sa che è solo idiota XD Ciao, e grazie del commento.

elyxyz: 5 fic contemporaneamente? Auguri ^^ Basta che ti auto-plagi tu, e non ti plagiano gli altri XD Ribadisco anche io che sia grave che ti piacciano scenette così, e nel caso remoto in cui tu dovessi cambiare preferenze non potrei neanche gioirne, perché un’orda inferocita delle tue fan mi ucciderebbe in meno di mezzo secondo ^^” Quindi meglio che rimani fedele al tuo fandom e ogni tanto ti diletti in qualche esperimento fuori fandom ^^ Ora mi iscrivo a mille specialistiche, se il tuo regalo è lo stesso per ogni laurea XD Il finale di questa fic è demenziale? Che ne dici? Mi sa che ci sono andata vicina, stavolta ^^” Grazie ancora delle congratulazioni! Ciao.

lily88: ohi, ma grazie del commento, tanto più se sei royed ^^ Che bello, il mio riassunto ti ha incuriosita! Roy si è dovuto sudare la vittoria di avere Riza nel letto, ma alla fine tanto si è addormentato ^^” Grazie dei complimenti, e del commento!

Kanchou: evviva, ti stai affezionando al fandom ^^ Sono contenta che ti sia piaciuta l’impostazione di questo capitolo, ci metto sempre tanto a calibrare i tempi e le azioni. Il mio stile è semplice, di solito, meno male che arriva lo stesso l’effetto ^^ poi anche il genere comico aiuta questo tipo di stile, se dovessi scrivere qualcosa di serio non so se uscirebbe fuori così semplice. Beh, questa ultima frase ha il suo senso, perché conosciamo una fic comica scritta in modo non proprio semplice (la partita XD). Non credo proprio che la mia fic su Last Exile possa farti piangere, anche perché non è assolutamente costruita per questo scopo. Anzi, il finale dovrebbe far fare un sospiro di sollievo ^^ Se ci tieni a saperlo, oggi ho finalmente finito la prima bozza!!! Nei prossimi giorni la ricontrollo, anche perchè sono sicura di aver dimenticato qualcosa di fondamentale ^^" Ciao ^^

*O* (Sisya): ma tu puoi lasciarmi una recensione quando vuoi, tanto ti aspetto (sa tanto di minaccia XD). Io mi preoccupavo del plagio inconscio per la storia che dormono vicino vicino, proprio come il tuo capitolo (anche se lì erano su un treno, e la tua fic era dolce, non scema come la mia XD). Ho notato anche io lo spazio grande per le recensioni *.* era ora! Soprattutto per me che di solito scrivo poemi XD Ho cercato di calibrare la storia in modo da arrivare all’esasperazione di Roy XD mi sa che ci sono anche riuscita, ma quando poi la vede addormentata vicino a lui si scioglie (eh, l’amore ^^). Prevedi bene, i guai ci sono stati, come hai potuto leggere da questo capitolo XD. Devo smetterla di prendermela con lui ^^” Ah, figurati per la recensione, per me è un piacere recensirti, sei una delle mie autrici preferite *O* Ciao cara, e grazie di tutto.

beat: grazie! Sono contenta che la trovi bella ^^ era pure ora che Roy fosse in difficoltà con una donna, e chi meglio di Riza? ^^ spero che anche il secondo capitolo sia stato di tuo gradimento.

Stray: ma cara, tu puoi chiamarmi come vuoi ^^ ma “dottoressa” mi vergogno, però. Bene, bene, il morale ti si è risollevato. Urrà! ^^ Ormai il rotolamento sincronizzato è lo sport preferito del fandom XD spero che i tuoi genitori non si spaventino troppo XD Roy è arrivato all’esaurimento, Riza non so se ne sia consapevole o meno, ma il bello è questo ^^ ma sì, solo lei ne è in grado, altrimenti non sarebbero una coppia così bella (ecco di nuovo la mia anima da fangirl che esce). Grazie mille dei complimenti, per tutto. Un bacione anche a te ^^

NightAlchemist93: ecco, in questo capitolo hai avuto la risposta alla tua domanda ^^ (no). Certo che è divertente come lei riesca a farlo irritare, ho calcato appositamente questo lato ingenuo del suo carattere. Grazie del commento, sono contenta che la mia fic ti piaccia, è una grande soddisfazione per un’autrice ^^
 





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Ringraziamenti: sono contentissima che la mia fic sia piaciuta così tanto ^^ non me lo aspettavo, grazie a tutte! Spero di chiarire ogni dubbio passando alle risposte personali.

Nimpha: mi sa che stavolta li ho calcati troppo ^^" ma l'ironia di fondo, da quel che dici, si dovrebbe sentire, quindi non posso che rotolare anche io dalla gioia (ormai qui si rotola senza un motivo XD). Ma se volevo ispirarmi al Chibi party Riza sarebbe stata perfida intenzionalmente! XD Basta, che se ricordo ancora quel pezzo dell'OAV mi ricoverano per risate convulse. Roy in questo capitolo è un po' stordito, ma l'idea di precipitarsi in bagno lo sveglia del tutto (beh, in realtà più la caduta ^^). Ah, i periodi in assenza da RoyAi rendono dipendente anche me, vado in astinenza! Quindi ti capisco, e cercherò di fare il possibile per la mia admin-e-tutto-il-resto preferita ^^

valy88: eh, mia cara, secondo me l'addestramento speciale per vincere il cuore di Riza Roy lo ha passato già da un pezzo, e a pieni voti ^^ Peccato che a Roy qui è andata un pochino male, ma si rifà, sì sì, prima o poi (o al massimo nella tua fic, io non prometto niente). Comunque hai perfettamente ragione, si compensano nelle loro imperferzioni, sono perfetti ^^ Grazie come sempre per i complimenti, spero sempre di non deludere, anche perchè le idee cretine ci stanno ^^" ciao!

The Dark Side: guarda, se avessi proposto io questi due all'Arakawa a quest'ora sarebbero già sposati con prole, e da un pezzo, senza contare che comparirebbero una pagina su due XD Invece alla Sensei piace farci patire. No, non è successo niente di che tra i due, Roy si è addormentato come un salame ^^" Ti imbarazzi tu, figurati io che scrivo! XD Ma mai dire mai, nella vita. Grazie per i complimenti, a momenti morivo per l'imbarazzo ^///^ lo dico da sempre che dai tuoi commenti traspare un entusiasmo contagioso, scriverei per sempre dopo averli letti XD. Ma magari evitiamo la colletta per la statua, che non è un bel vedere XD Ancora grazie, ciao!!

Kanchou: evviva, ti ho fatto ridere! Stappo lo spumante, eh? ^^ Hai notato la differenza di stile, bene. Il primo capitolo era più fluido, volutamente, Roy è sveglio, riflette su cose importanti, alla fine, era necessario che avesse il cervello totalmente acceso. Poi verso la fine, quando si addormenta, le frasi diventano più ripetitive e corte, ho provato a dare l'idea di frasi sconnesse. E lo stesso accade all'inizio di questo secondo capitolo, perchè lui si è appena svegliato, è ancora in uno stato di dormiveglia e non capisce bene dove si trova. Dal pezzo del bagno poi si sveglia totalmente, e le frasi dovrebbero tornare più lunghe. Ecco, ci avevo pensato, era un esperimento stilistico, ti ringrazio per averlo notato ^^ Tolto il fatto che se Alex e Sophia avessero dormito insieme la fic sarebbe schizzata a un rating rosso in meno di mezzo secondo (quei due si sarebbero saltati addosso senza che io predisponessi nulla), secondo te Sophia con la scusa dell'acqua avrebbe provato a entrare nel bagno? XD e non parlo di Vince, lui è gentiluomo (se, come no XD).

Lely: ho scoperto questo nuovo amore per le one-side, che poi one-sided non sono, perchè andrei contro me stessa. Però è divertente vedere le cose dal punto di vista di un Roy innamorato perso, anche se sono sicura che Riza ricambi in pieno ^__^ Il gestore della locanda avrà fatto bamboline woodoo su 'sti due XD E sei riuscita a immaginarti la faccia di Riza quando entra in bagno? me ammirata! Io non ci sono riuscita! Deve essere un po' come quella dell'OAV degli homunuculus, se hai presente (quando vedono l'acqua XD), ma l'urlo che segue non riesco proprio a immaginarlo. Le long-fic arriveranno, abbi fede, mia cara Lely ^^

elyxyz: mah, sinceramente non ho capito neanche io come escano fuori queste fic comiche, le ho scritte mesi fa, e decisamente è stato un periodo difficile e impegnativo, eppure l'unica cosa che riuscivo a scrivere erano fic del genere, totalmente futili. Sarà che dovevo sfogarmi in qualche modo... boh xD Almeno sono divertente, da quel che scrivi, meno male ^^

lily88: ok, se mi dai il tuo consenso io invado il fandom, eh? ^^ le mie altre storie arriveranno, senza dubbio, se ti va di leggerle sono lì! Grazie del commento.

Valy92: seguiti di solito non ne faccio, anche perchè passa talmente tanto da quando scrivo a quando pubblico che non sono più dello stesso umore ^^" Spero solo che potrai apprezzare le altre fic che scriverò, tanto di comiche ce ne saranno a fiumi, non riesco più a scrivere cose serie. Grazie del commento, e dei complimenti (e di aver messo la fic tra i preferiti!).

beat: povera Riza, concordo! non solo si deve inventare tutte quelle cose per svegliare Roy, ma lo vede anche nudo XD rimarrà shoccata! Ci sono cose che bisogna vedere con calma, non tutte insieme, e Roy nudo è una di quelle XD Grazie del commento!

KuRoNeKoChAn: ma fa bene ridere! che importa se sei da sola? (beh, forse un pochino conta ^^"), anche io lo faccio sempre XD Tu vedi di non far preoccupare troppo i tuoi, o scopriranno ciò che scrivo e chiamano la Neuro per me, a questo punto XD Grazie dei complimenti (ma io adoro anche le Royai sdolcinate, sono senza speranza XD).

Hokori: non dirlo a me, anche io ci passo ore intere sotto la doccia! Si sta troppo bene ^^ esco solo quando sto per svenire XD Eh, la minigonna ha un grande effetto... ci sono particolari un po' classici in ogni fandom, ogni tanto fa bene usarli per divertirsi. Il paragrafo di lui sotto la doccia doveva proprio essere una sottospecie di flusso di pensiero *.* l'hai notato! La prima parte del capitolo era strutturata seguendo la scia dei pensieri sconnessi che si fanno quando ci si sveglia, poi dopo il ragionamento diventa più fluido, ma non troppo, sia perchè comunque è mattina presto (mi sono rivista molto in Roy, in questa fic, anche per me le sette sono l'alba ^^') sia per la craniata che ha preso per terra, che bene non deve aver fatto! E, ohmmioddio, hai messo la mia fic tra i tuoi preferiti! Tra i preferiti di una royed! *__* me commossa! grazie, grazie, grazie! (qui ci starebbe bene quel coso che usa sempre Ely per ringraziare XD). Alla prossima, davvero, tanto ho preso a leggere le tue fic ^^

Eril: oh, ma io apprezzo moltissimo una recensione da parte di chi non è fan della coppia! E soprattutto se positiva! E in fondo non è che ci sia molto romanticismo, qui, è più che altro una fic che tenta di uccidere Roy XD Grazie per aver letto, e grazie per aver commentato ^^

Sisya: già già, mi chiedevo che fine avesse fatto la mia fornitrice ufficiale di amv! XD Per la minigonna, sono stata molto combattuta se inserire quel pezzo oppure no, perchè cerco sempre di evitare i cliché del fandom. Insomma, Riza non ha MAI sparato contro Roy per farlo lavorare, Roy NON ci prova ogni mezzo secondo, e Riza NON indosserebbe mai una minigonna per fargli piacere. Infatti, se qui leggi bene, non ho scritto che Riza aveva addosso una minigonna, ma che c'era una minigonna, è vaga la cosa, è Roy che capisce male e pensa che ce l'abbia lei! XD Non credo Riza abbia nemmeno il coraggio di dire al superiore che lei ha una minigonna addosso, tanto più che sarebbe una bugia, e non è da lei, no? ^^ Tutto questo perchè volevo spiegare quella riga, scusa, ma con qualcuna dovevo sfogarmi, e non mi sembrava il caso di far fuggire le persone che mi hanno commentato per la prima volta, ormai tu conosci la mia pazzia XD Però non sono riuscita a trovare un altro particolare per far svegliare Roy così di corsa, quindi ho lasciato quello, sul vago. Io dico che l'addestramento speciale lui l'ha superato da un pezzo, solo che è troppo scemo per rendersene conto, sono innamorati persi e non se ne accorgono. Ed è proprio qui che entriamo in scena noi, gelatine viventi del fandom! Facciamo il nostro dovere, Sisya, siamo chiamate a compiere questo destino e invadere il fandom ^^ Cmq, anche io rido senza motivo ç___ç siamo più simili di ciò che pensavo. Cioè, a volte mi tornano in mente senza motivo scenette comiche che ho vissuto o letto, e scoppio a ridere, e non posso neanche controllarmi! Mia madre dice che non è una cosa normale ^^' il brutto è quando mi succede in giro, e io sono sola XD di solito mi copro la bocca con la sciarpa, ma l'estate la vedo male XD ok, sto divagando. A presto, mia cara.

Irene: oh, dolce Fede, sei tornata! ^^ E' normale stare in astinenza da royai quando si manca per lunghi periodi, tranquilla, ci siamo passate tutte XD sono contenta che la mia fic ti sia piaciuta ^^ Queste cosine allegre le scrivo anche per risollevare l'umore dei lettori, la vita è già difficile di suo, se riesco a fare un sorriso io sono più che soddisfatta! Quindi grazie a te, che con il tuo commento mi hai dato un senso per continuare a scrivere ^^ Spero di rileggerti presto, perchè, ti ricordo in caso lo avessi dimenticato, ci sarebbero un paio di tue fic che io aspetto con ansia ^^ eh eh, non me ne sono dimenticata! A presto, quindi! Ciao ^^

mame: oh, mame, mia cara, che gioia ritrovarti qui ^^ Ma grazie per i complimenti per la laurea! La cosa bella e che adesso sto ancora in ozio profondo, in attesa del viaggetto XD figurati se commenti in ritardo, non mi importa proprio niente! Ma che shock anafilattico! Fa sempre bene leggere royai, fa bene alla salute XD E grazie per aver trovato questa storia a metà tra il dolce e il comico, io ci avevo provato ^^ eh eh, Riza è una signora, niente da dire, quindi mi dispiace ma per il pervy-mode dovrai aspettare parecchio XD (che poi, qui lo dico e qui lo ribadisco XD, non c'era un certo bis che dovevi rifare? ^___^). Riza l'ho descritta in modo un po' particolare, ho calcato su alcuni suoi aspetti un po' rigidi, anche se penso che non sia sempre così, e quello che doveva uscire fuori era proprio questo, Riza risulta forse un po' troppo ingenua, ma penso anche che non sia abituata a cogliere argomenti del genere, in situazioni del genere. Insomma, lei è lì in missione, con il pupo (Roy) da controllare, tutto il resto è fuori dai suoi ragionamenti. E poi, sì, Roy è un grande, grandissimo risparmiatore XD peccato sia anche un po' scemo! Era naturale che il suo piano non andasse in porto, ma l'importante per lui è provarci (come tutto il resto degli uomini, dire, non possono tradire la loro natura XD). Lo trovi IC se fa il pirla? XDDD oddio, mi farebbe bene qualche tristologia per riprendermi da questa ondata di demenza che mi ha colpito ormai da qualche mese -___- Vabbè, mia cara finta fagiolina, mi fa sempre tanto piacere ritrovare il tuo commento ^^ e chissà che nel futuro qualcosa non ti riporti tra questi lidi (la speranza è l'ultima a morire, no? ^___-). A presto!

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