La caduta del regno

di Maleanonimus
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Lista capitoli:
Capitolo 1: *** L'inizio della fine ***
Capitolo 2: *** Odio ***



Capitolo 1
*** L'inizio della fine ***


Blaur era seduto sul suo trono dorato situato in una grande sala dove la sua corte mangiava tranquilla ed in allegria, tutto cambio con l'arrivo di uno dei suoi ufficiali che,ricoperto di sangue correva verso il suo imperatore, per poi dire con quel poco di voce che gli restava:"signore i  non morti hanno riconquistato Rocca delle Fiamme, hanno massacrato tutti, sono sopravvissuto solo io", l'imperatore ne rimase sorpreso, pensava che l'armata dei non morti fosse stata sconfitta anni a dietro dove il loro capo,il necromante Sarcos era stato catturato e scuoiato vivo per poi essere dato in pasto ai cani, così fece un cenno al suo consigliere non che il responsabile dell'esercito, e gli disse all'orecchio:"Quante truppe abbiamo in quella regione disponibili" e lui rispose:"Contiamo su tremila fanti e mille cavalieri, non sappiamo gli effettivi dei nonmorti, io aspetterei per vedere la loro prossima mossa" l'imperatore annuì e disse all'ufficiale ferito:" Grazie per avermi avvertito, puoi soggiornare nella mia corte fino al nostro contrattacco" l'ufficiale si chinò in segno di gratitudine e due guardie lo accompagnarono dal mastro della corte, un uomo anziano con grandi conoscenze in ambito medico e scientifico, le persone sedute avevano smesso di mangiare e parlavano agitate tra di loro, un altra guerra stava per abbattersi sul regno, l'esercito era ben addestrato ma non molto numeroso e Rocca delle Fiamme era molto importante, l'impero era fragile, sarebbe bastato poco per far iniziare una serie di rivoluzioni  dei popoli sottomessi.

           Rocca delle Fiamme 

Un necromante apprendista si avvicinò ad una figura vestita con una veste viola scuro, con un cappuccio che gli copre completamente il viso, l'apprendista quindi disse con voce servile:"Mio lord gli elfi oscuri si uniscono alla nostra causa"  la scura figura fece un gesto con la mano per disimpegnare il giovane necromante si allontanò velocemente, la figura si avvicinò  ad una mappa di Rask dove aggiunse una pedina di colore nero nel territorio degli elfi oscuri, i regni nemici dell'impero si stavano unendo sotto un unica bandiera.




Angolo fancazzismo 

We la bella gente!!
La mia prima storia (na figata) tenetevi pronti perché ho 300000 idee in testa casso CARICHIIIIII!!!!!

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Capitolo 2
*** Odio ***


Villaggio elfico di Esk

Il piccolo villaggio elfico di Esk era molto tranquillo è il popolo elfico aveva deciso di portare li gli ultimi sopravvissuti della loro razza  pensando che l'impero non sapesse dell'esistenza di questo piccolo villaggio di campagna, o che avessero clemenza visto che erano rimasti solo i bambini, le donne e gli anziani; purtroppo per loro l'impero sapeva benissimo la posizione di Esk e non aveva alcun intenzione di risparmiare gli elfi, nell'impero si era creato un odio profondissimo verso gli elfi, un odio molto maggiore rispetto alle altre razze che abitano la terra di Rask.
Delle diverse sotto razze del popolo elfico ne erano rimaste solo due: gli elfi alti(radunati ad Esk) e gli elfi oscuri che non avevano ancora avuto contati con l'impero.
Ad Esk gli elfi alti avevano ritrovato la pace, tutto sembra essere tornato alla normalità, gli elfi si sentivano, per la prima volta dopo tanto tempo, al sicuro, ma un giorno l'impero decise di inviare diverse divisioni di fanti e cavalieri per distruggere gli elfi alti una volta per tutte, i soldati imperiali si muovevano veloci verso Esk,erano euforici, era anni che aspettavano quel giorno; gli ignari abitanti del villaggio erano tutti andati a festeggiare l'inizio dell'estate nei prati che circondavano la piccola Esk, le prime ad accorgersi dei soldati imperiali furono le giovani donne impegnate a tener d'occhio i loro bambini, sentirono il rumore della cavalleria che si preparava a caricare, ormai era tardi per scappare, le urla piene di dolore degli elfi  riempirono la piccola valle un tempo festosa, i soldati massacrarono senza pietà gli abitanti, in un ora la razza degli elfi alti si era estinta,millenni di cultura erano semplicemente svaniti sotto il freddo acciaio nordico; i cadaveri furono mangiati sia dai cani che dai soldati imperiali stessi, Esk fu bruciata e i campi razziati,adesso l'impero aveva un nemico in meno a cui pensare, la razza elfica era nel suo periodo di maggiore crisi, gli annali erano stati bruciati, come anche le biblioteche e ogni segno della loro esistenza, gli elfi oscuri erano un popolo di guerrieri ma il loro regno era caduto in disgrazia anni fa ed il suo esercito era molto modesto, il re di Meesek, il regno degli elfi oscuri, era sicuro che la nuova alleanza con i nonmorti avrebbe salvato il suo popolo, adesso non gli restava che aspettare quando la battaglia sarebbe iniziata 
                                                              
        Sala strategica imperiale 

L'imperatore era chinato verso la mappa di Rask, gli era appena giunta notizia della scontata vittoria a Esk, anno dopo anno i nemici dell'impero diminuivano, l'unica vera preoccupazione erano i nonmorti; ma l'imperatore stava ideando un piano per distruggere una volta per tutte questa minaccia. 

       Rocca delle fiamme 

La scura figura si affacciò dal castello di Rocca delle Fiamme, ammirò il suo potente esercito di morti viventi, aveva impiegato molte forze e molto tempo per evocare un esercito così numeroso, ne era fiero, doveva aspettare solo che gli arrivassero le truppe inviategli dai suoi nuovi e numerosi alleati, quel giorno condurrà il più grande e potente esercito che l'impero abbia mai affrontato.



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