Ed allora sarà per sempre

di Halfblood_princess
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Lista capitoli:
Capitolo 1: *** Capitolo 1 ***
Capitolo 2: *** Capitolo 2 ***



Capitolo 1
*** Capitolo 1 ***


Ed allora sarà per sempre

New Moon. Bella è disperata per la scomparsa di Edward, vorrebbe incolparlo ed odiarlo per ciò che le ha fatto, ma il suo cuore non glielo concede: lo ama troppo.

Solo durante una delle tante sere passate a pensare a lui si ricorda di una storia che il suo amato gli aveva raccontato e, forse, quello è l’unico modo per riaverlo con se...

Seconda fanfiction pubblicata nella sezione di Twilight nell’attesa di riuscire a riscrivere l’8 capitolo di “Storia di un sogno” che mi si è cancellato dal pc T_T quindi siate clementi per favore XD...

“Ed allora sarà per sempre”

La luce svanisce lentamente lasciando il posto all’oscurità della notte mentre il mio sguardo vaga sugli alberi che si scorgono dalla finestra di camera mia ondeggianti, al ritmo del vento, creano un vero e prorpio oceano verde scuro.

Una brezza fredda si infiltra nella fessura lasciata aperta dalla finestra e scuote i miei lunghi capelli castani facendomi provare un brivido freddo dal collo, fin giù lungo la spina dorsale.

Il cielo viene illuminato da un ultimo raggio di sole, tingendosi d’oro come i tuoi occhi, quelli che amo tanto. Penso a te ancora una volta, quando smetterai di occupare i miei pensieri?

Ricordi di una notte buia e di un bosco oscuro affollano la mia mente facendomi versare lacrime che oramai avrei dovuto terminare già da tempo, dicevi di amarmi Edward, dicevi che ero tutto per te, come tu lo eri per me, ma tu non hai esitato ad abbandonarmi e lasciarmi sola nella mia disperazione.

Perchè mi hai dato speranze quando sapevi perfettamente che la nostra storia sarebbe finita presto? Perchè hai lasciato che io mi affezionassi a te?

Dovrei  odiarti, pregare che tu un giorno provi ciò che ho sentito io e godere della tua sofferenza, ma il mio cuore non me lo concede, amo tutto di te: i tuoi occhi color dell’oro che osservavano ogni mia mossa,  le tue labbra che baciavano con così tanta passione le mie, il bagliore che la tua pelle emanava alla luce del sole, il tuo fare protettivo...mi hai stregata con la tua innaturale perfezione e so che, anche dopo tutto ciò che ho passato, sarei pronta ad aspettarti.

Una piccola luce rossa lampeggiante, probabilmente appartenente ad un aereo, nel  raro cielo limpido di Forks, mi abbaglia improvvisamente facendo focalizzare nella mia mente l’immagine di un quadro che un tempo mi avevano mostrato.

Uscii di casa velocemente, rispondendo un veloce “devo fare una cosa” a Charlie che mi guardava sbigottito dalla porta della cucina chiendendomi dove stessi andando. Mi diressi verso casa Cullen guidando sicura per le strande incredibilmente asciutte della città, una volta scesa dal pick-up corsi veloce, inciampando più volte, verso la porta a vetri che aprii scagliando una pietra e infilando la mano nel buco prodotto aprendola dall’interno.

Salii le scale ed entrai nello studio di Carlisle dovre trovai ciò che cercavo: un dipinto antico con raffigurate quattro persone, compreso il capo dei Cullen.

Restai in lì solo pochi minuti, sapevo già che cosa fare.

Con calma tornai a casa dove trovai Charlie sdraiato sul divano ad aspettarmi, ma non disse nulla, si limitò a guardarmi. Andai in camera mia aspettando che mio padre si addormentasse, dopodichè scesi piano le scale, posai la lettera che avevo scritto nel frattempo sul tavolo in cucina in modo che la mattina seguente Charlie l’avrebbe trovata subito e, afferrati i miei pochi risparmi, partii per Seattle: dovevo andare in Italia.

Edward, prima o poi riuscirò a trovarti...e forse una volta diventata come te mi rivorrai ed allora sarà per sempre...

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Capitolo 2
*** Capitolo 2 ***


ed allora sarà per sempre cap2

Iniziava così il mio viaggio disperato durato solo qualche decina di ore, ritrovandomi senza quasi accorgermene all’ingresso di Volterra.

Non credevo di riuscire ad arrivarci, pensavo che tu mi fermassi prima grazie al dono di Alice, è vero avevo deciso improvvisamente di partire, ma speravo almeno in una tua telefonata o in un tuo messaggio dove mi avresti chiesto di non andare e a cui avrei risposto esponendo tutti i miei turbamenti, ma niente. Non un sms, non uno squillo. Nemmeno da colei che consideravo la mia migliore amica.

Ma dopotutto cos’ero io per loro se non una semplice umana?

Questo paese mi piaceva, non solo Volterra, ma tutta l’Italia in generale: mi ricordava la prima volta in cui ho cenato con te, a Port Angeles, dopo che quei tizi avevano cercato di aggredirmi. Ravioli ai funghi, ricordi?

Il campanile della Chiesa scoccò le 20 e il vento freddo di dicembre mi fece tremare facendomi voltare la testa per non sentire quella sferzata di vento freddo in pieno viso. Fu allora che scorsi due luminose iridi rosse, appartenenti ad un individuo che stava nascosto in un vicolo cercando di non destare attenzione. Decisi di avvicinarmi raccogliendo il coraggio e cercando di ricordarmi perchè ero lì. 

O la va o la spacca. 

Mentre mi avvicinavo sentivo il suo sguardo su di me e quando mancavano solo pochi metri sussurrai, certa che mi avrebbe sentita, che volevo vedere i volturi.

"E tu chi sei per esigere ciò?" chiese la figura dopo un attimo.

"Sono Isabella Marie Swan e voglio diventare una vampira" risposi senza esitazione.

Gli occhi del vampiro si illuminarono e senza pensare, mi disse di seguirlo.

Non mi chiesi perchè avesse accettato subito la mia richiesta, nè il perchè di quello sguardo quando gli avevo detto il mio nome, era come se mi attendesse, ma mi importava solo una cosa in quel momento: il raggiungimento mio obiettivo. Il vampiro mi scortò per i vicoli della cittadella e passammo perfino attraverso un tombino, ma alla fine arrivammo nella sontuosa dimora dei signori dei vampiri.

Il portone era grande e sontuoso, pieno di intarsi nel legno pregiato che lo componeva, ma nulla era paragonato alla bellezza della sala circolare dove mi portò il mio accompagnatore.

"Aro, mio signore, lei è Isabella Swan" disse il vampiro rivolto all'uomo seduto sul trono centrale.

Non mi accorsi subito di sette figure che appena ero entrata si erano voltate a guardarmi.

Sette paia d'occhi che mi scrutavano,

sette paia d'occhi intrise di sorprese e odio,

sette paia d'occhi vermigli che, appena li guardai, mi lacerarono qualcosa nel profondo...il cuore.

Non pensai a nulla mentre correvo verso di te iniziando a piangere e abbracciandoti, supplicandoti di tornare, dicendoti di voler abbandonare la mia umanità per stare con te.

"Edward" continuavo a ripetere, ma tu non ricambiavi le mie carezze, i miei baci, il mio abbraccio. Restavi lì, fermo e immobile come una bellissima statua in marmo.

Il tuo braccio si tese in avanti, non cercando me, ma Aro.

"Sei sicuro mio caro? Sarebbe un vero peccato" disse il volturo.

Annuisti leggero scostandoti da me e mostrandomi i denti, non per sfoderare uno dei tuoi sorrisi che mi ammaliava sempre, ma in un feroce ringhio per poi azzannarmi con foga sul collo.

Solo allora capii che sarei morta, ma senza arrivare alla fase successiva, quella di vampira. E mi fu chiaro: non mi avresti amata nemmeno se fossi stata come te.

La luce si affievolì e mentre guardavo con sguardo oramai vacuo i membri della tua famiglia li notai tutti sorridere sadicamente del tuo operato. Tutti. Anche Alice.

Quando tutto stava diventando scuro capii lo sbaglio che avevo fatto e mi scocciò ammettere che avevi ragione: tu non eri il buono, ma il cattivo, ma nonostante tutto la mia ossessione per te non svaniva, nemmeno ora che stavi concludendo la mia esistenza. Non provavo odio.

E mentre i miei sensi si offuscavano per sempre non potei fare a meno di sorridere:

Ti aspetto all'inferno Edward.

-THE END-

Anche se con un ritardo mostruoso ecco a voi il secondo ed ultimo capitolo di questa fanfiction. Sicuramente avrà deluso la maggior parte di voi, e scommetto che un'altra buona parte vorrà uccidermi, ma ho pensato di cambiare i soliti schemi e di concluderla così, tragicamente. Non ci sarà un lieto fine..Forse farò un seguito: la stessa storia dal punto di vista di Edward per far capire il perchè di questa sua decisione, ma si vedrà...

Spero che questo capitolo, dopotutto vi sia piaciuto. Ringrazio tutti coloro che hanno seguito questa breve fanfiction, un grazie particolare a Giselle, a franz1000, vanderbit, Giulia_Cullen, Bells__, karman, spidermapi e Chanellina94. Grazie del sostegno e alla prossima fanfiction (spero XP)...
Baci ila_sabaku

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