Soul mates

di RosenQuartz
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Lista capitoli:
Capitolo 1: *** Un vicino poco comune ***
Capitolo 2: *** Un ospite poco gradito ***
Capitolo 3: *** Un sincero stupore ***
Capitolo 4: *** Anime gemelle ***
Capitolo 5: *** Un cambiamento inaspettato ***



Capitolo 1
*** Un vicino poco comune ***




Nick Autore (sul forum e su EFP): Fata Blu94 (sul forum); Fata Blu (su EFP)
Titolo: Soul mates
Personaggi: Argus Gazza; Mrs Purr; Nuovo Personaggio
Genere: Commedia; Generale
Rating: Verde
Avvertimenti: Drabble; Missing Moments; Raccolta
Introduzione: Gazza e Mrs Purr: due personaggi che un po’ tutti tendiamo a dimenticare e di cui, alla fine, non sappiamo quasi nulla. Ho tentato di colmare almeno in parte il vuoto lasciato dal romanzo sulla nascita del loro rapporto.
NdA: Nella versione inglese Gazza si chiama Filch, che significa “rubacchiare”. Ho ipotizzato che abbia incontrato Mrs Purr appena prima di iniziare a lavorare a Hogwarts, quando ancora non aveva deciso a quale mondo appartenere, e che l’abbia portata con sé alla scuola. La signora Richardson non compare nei romanzi e non ha alcuna attinenza reale con il mondo di Harry Potter. Mi serviva una Babbana, possibilmente pettegola, e ho pensato all’attrice che interpreta la Skeeter. Non so se abbia davvero un figlio, ma io gliel’ho voluto affibbiare per esigenze della trama.
Buona lettura!
 
 


 

 
 


Soul mates

 

 

Un vicino poco comune

 
 





La signora Richardson gettò una singola breve occhiata alla vecchia costruzione accanto alla propria, abitazione dell’individuo conosciuto in tutto il vicinato come Gazza. Girava voce che quell’appellativo fosse dovuto alla sottile cleptomania di cui era affetto, che lo portava a collezionare piccoli trofei sottratti ai bambini del vicinato come punizione per avergli accidentalmente infangato il giardino.

La donna si era chiesta più volte il motivo per il suo odio rivolto indifferentemente ad ogni forma di vita. Un’infanzia difficile, un trauma infantile avrebbero potuto forse spiegarlo, ma non aveva mai avuto il coraggio, né tantomeno la voglia di domandarglielo. Che facesse lui il primo passo! Dopotutto, lei era una signora.
 
 

[110 parole]











 

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Capitolo 2
*** Un ospite poco gradito ***





Un ospite poco gradito

 







 

«Che hai da guardare?» abbaiò l’uomo fissando con sguardo truce il gatto accovacciato al centro del vialetto.

Il felino soffiò al suo indirizzo rimanendo immobile.

«Sciò!» esclamò. L’animale piegò leggermente la testa di lato in risposta al suo cenno stizzito, ma non accennò neanche un minimo movimento. «Non ho tempo da perdere, io!» sbottò Gazza aggirandolo con passo strascicato. Raggiunse la porta di casa e prese le chiavi dalla tasca mentre l’animale continuava a fissarlo incuriosito. Lo ignorò bellamente e richiuse la porta dietro di sé.

Gatti: odiosa rimembranza di un mondo crudele. Ghignò mentre sperava che almeno per una volta il meteo Babbano avesse avuto ragione nel predire pioggia.
 

 

 

[110 parole]










 

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Capitolo 3
*** Un sincero stupore ***


 


 

Questo capitolo è per Rowena, instancabile recensorA delle storie altrui e altrettanto abile stalker di quelli delle proprie.
Mi dispiace, ma me l'hai tirata...





Un sincero stupore

 





 
Non era la prima volta che lo vedeva catturare qualche animaletto poco furbo che ardiva ad attraversare il vialetto. La prima volta che l’aveva sorpreso a farlo, il timore che qualche rimasuglio del pranzo potesse depositarsi nella sua proprietà gli aveva fatto storcere il naso. Ma le sue paure non si erano mai concretizzate e dopo tre giorni ci aveva fatto l’abitudine.

Talvolta si sorprendeva a pensare che quel gatto avesse un rispetto delle regole superiore a quello dei suoi maleducati vicini; in quei momenti, si accorgeva di quanto si somigliassero e subito dopo che, col passare del tempo, il fastidio per la sua presenza si fosse trasformato in conforto alla propria solitudine.
 





 

[110 parole]










 

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Capitolo 4
*** Anime gemelle ***


 




Anime gemelle





 
 
Alla fine, aveva accettato la proposta di Silente. Si chiedeva se l’avesse spinto il sollievo di lasciare quella topaia che chi gliel’aveva venduta aveva avuto il fegato di definire accogliente, o il pensiero che i ragazzini maghi fossero meno sgradevoli e inopportuni di quelli Babbani, ora che li conosceva entrambi.

Un urlo acuto gli impedì di darsi una risposta. Di malavoglia uscì in giardino per trovarvi un bambino in lacrime che si fissava l’avambraccio su cui figuravano tre profondi segni rossi.

Sogghignò mentre il gatto ricambiava il suo sguardo con uno scintillio degli occhi.

Un’idea malsana gli balzò alla mente. «Che ne dici di un viaggetto, Mr Purr?»




 

[109 parole]









 


  

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Capitolo 5
*** Un cambiamento inaspettato ***


 







Un cambiamento inaspettato

 
 








Qualcuno in alto ce l’aveva con lei. Prima il suo bambino piangente per colpa di quella bestiaccia e ora anche le allucinazioni. Come altro avrebbe potuto spiegare che tutto a un tratto il suo inquietante vicino di casa avesse esortato il gatto che gli infestava il giardino a seguirlo in casa? Peccato che fosse così ottuso da sbagliarne il sesso.

«E’ una femmina» gli spiegò la signora Richardson seccamente indicando la gatta.

Gazza sussurrò qualcosa all’orecchio dell’animale come per chiederne conferma.

La gatta gli lanciò un’occhiata carica di significato e gli occhi dell’uomo si sgranarono per lo stupore.

«Allora, entra pure» balbettò quest’ultimo, «ciccina mia.»
 
 



[105 parole]

 







 
 
 

 
 
Ed ecco il fantastico giudizio di Erica Weasley *__*
 
Sesta classificata
Soul mates di Fata Blu94
Totale: 42,95/45



Grammatica e sintassi: 9,85/10
Nella terza Drabble scrivi: “… in quei momenti, si accorgeva di quanto si somigliassero…”; toglierei la virgola, perché appesantisce solo la lettura.
Pt.: -0,15 per errata punteggiatura. Totale: -0,15 pt.
Lessico e stile: 9,10/10
Nella prima Drabble scrivi: “La signora Richardson gettò solo una singola breve occhiata alla vecchia costruzione accanto alla propria, abitazione dell’individuo conosciuto in tutto il vicinato come Gazza”. Qui secondo me, con l’espressione “… solo una singola…” stai semplicemente ripetendo il concetto di “sola, unica”. Avresti potuto togliere il “solo” ottenendo lo stesso effetto.
Un altro appunto è sulla forma in cui è resa questa frase nella seconda Drabble: “Talvolta si sorprendeva a pensare che quel gatto avesse un rispetto delle regole superiore a quello dei suoi maleducati vicini; in quei momenti, si accorgeva di quanto si somigliassero e subito dopo che, col passare del tempo, al fastidio si fosse sostituito il conforto per la sua presenza.” Personalmente l’ho letta un sacco di volte e ancora trovo difficile capire appieno il senso della seconda parte. Secondo me sarebbe stata meglio se resa con un periodo più semplice, ad esempio: “Talvolta si sorprendeva a pensare che quel gatto avesse un rispetto delle regole superiore a quello dei suoi maleducati vicini; in quei momenti si accorgeva di quanto si somigliassero e poi si rese conto che, col passare del tempo, la sua presenza era diventata un conforto più che un fastidio”. Questa è solo una mia opinione perché personalmente non riuscivo a leggerla con scioltezza la frase resa come hai fatto tu, ma ho tolto poco, perché credo che probabilmente sia una cosa un po’ soggettiva.
Pt.: -0,30 per ripetizione di un concetto; -0,60 per frase che appesantisce lo stile. Totale: -0,90 pt.
Caratterizzazione: 10/10
In queste cinque Drabble ho trovato una Caratterizzazione molto accurata di tutti i personaggi.
Partiamo da Argus: ritratto in modo molto più che fedele a parer mio, particolarmente credibile nella sua scontrosità e crudeltà; mi è piaciuto come all’inizio disprezzasse il gatto e come alla fine sia giunto al pensiero che fosse un animale da compagnia a dir poco perfetto per lui – provando gioia nel vedere il bambino graffiato da quegli artigli.
Anche in Mrs Purr ho trovato molto di quello che conosciamo dai libri della Rowling: infatti la sua strana educazione “soprannaturale”, il modo in cui graffia il bambino e la sua determinazione a fissare Gazza hanno identificato un carattere perfetto e lineare.
E poi, gran tocco di classe, la signora Richardson, personaggio originale. È un rischio inserire un personaggio originale in delle Drabble perché si rischia di far risultare una caratterizzazione debole e poco convincente, eppure tu sei riuscita in modo a dir poco egregio a gestire anche lei, nei suoi sospetti, domande, dubbi, e nel suo “mettersi in mezzo” finale, per quanto riguarda il sesso del gatto. Convincente, in modo stupefacente. Molto brava.
Originalità: 10/10
Su un personaggio come Gazza è tanto facile essere originali come quanto lo è essere banali. Il fatto che tu abbia riflettuto sulla sua scontrosità e sul “rapporto” – chiamiamolo così – che ha con Mrs Purr mi ha fatto molto piacere, anche se è un tema comune parlando di lui. Ho letto alcune fanfiction che lo riguardavano e alla base di tutto c’è sempre il suo essere scontroso. Ma qui, bisogna proprio dirlo, ti sei superata. A dir poco! Perché non ti limiti a parlarmi del suo personaggio, ma lo fai tramite un punto di vista completamente esterno alla faccenda, senza nemmeno accennare al suo stato di Magonò.
Anche l’incontro con Mrs Purr, dapprima odiato perché ricordava un passato degno di esser cancellato, e poi diventato un’amicizia e una complicità quasi – posso dirlo? – macabra, danno un tocco di originalità a questa storia per cui altro non posso dire se non: dieci.
Gradimento personale: 4/5
La storia mi è piaciuta, tutto sommato. Mi piace il personaggio di Gazza sinceramente, sebbene tutti tendano ad odiarlo, mi ha sempre affascinata. La tua raccolta me l’ha presentato sotto una bella ottica, originale, mai scontata. Non mi ha particolarmente emozionata, ti dirò; sebbene io l’abbia davvero apprezzata, secondo me mancava quel po’ di introspezione che solitamente mi prende e mi fa volare dentro ad una storia. Ma eccetto questo punto quasi insignificante, la tua raccolta vale davvero molto. I miei più sentiti complimenti.
Grazie per aver partecipato, Erica Weasley.

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