Recensioni di _Misery

Queste sono le ultime cinque recensioni che l'utente ha lasciato nella sezione nell'ambito del programma recensioni.


Recensione alla storia Titán - 09/02/15, ore 23:26
Capitolo 1: Titán
Ho aspettato di essere più libera da studio ed esami per recensire un po' di cose che avevo in sospeso, ma poi mi sono resa conto che qui il numero è ancora zero. Temo che la sezione poesia non sia più come una volta *nostalgia mode on*, rimediamo subito!
Una cosa che tanto mi piace, quando ti leggo, è la "leggerezza" che m'ispiri nella ricchezza di rimandi e immagini e memorie. Le parole sono chiare, musicali, ed è un po' come immaginarti mentre guardi lontano in uno di quei bei paesaggi notturni eppure luminosi. Eppure come se sotto di te ci fossero tante ombre pallide provenienti da un passato lontano, ma tu sei quella che ha voce. Non posso sapere quanta fatica o labor limae abbiano richiesto questi versi, Taw, ma posso dirti che tutto quello che traspare è l'eleganza e l'originalità con cui hai rielaborato quel che hai dentro, e quello che t'ispira. Per me è una cosa meravigliosa e anche un grande lavoro.
Oddio, spero non suoni come una cosa strana/sconclusionata però è proprio la sensazione che mi ha dato - poi purtroppo sto perdendo dimestichezza con tutti questi bei simboli e personaggi che una volta mi piaceva cercare nei dizionari mitologici (mi son dovuta ricercare Alcesti, pensa te che memoria...), perciò ti ringrazio anche per queste piccole perle.
Un bacione e a rileggerci prestissimo (io intanto mi rileggo questa tua poesia, ché sono sicura abbia ancora molte cose da suggerire)! :3
Recensione alla storia Irene - 19/12/14, ore 23:32
Capitolo 1: Irene
Mi sembra sia passata un'eternità da quando lessi questa poesia per la prima volta, pur senza lasciare un commento nonostante mi avesse tanto colpito, e infatti sono dovuta tornare. Non so più come commentare le poesie, e me ne scuso in anticipo, ma le tue parole sono colme d'incanto e non possono che incantare a loro volta chi legge - risplendono, oserei dire. In particolare trovo meravigliosi gli ultimi versi d'entrambe le strofe. Davvero complimenti!
Recensione alla storia Amata ed Amante - 09/12/14, ore 02:06
Capitolo 1: Amata ed Amante
Uhoh, è da tantissimo tempo che non recensisco e lentamente dimentico come si faccia, ma non potevo non lasciare almeno due parole su questa poesia.
Perché non mi soffermo come si deve sui versi da mesi, ma leggo e rileggo questi sei e continuano a colpirmi in un modo che non saprei neanche esprimere appropriatamente. Ci vedo un concetto della transitorietà del mondo, dell'effimero che - lo ammetto - mi ricorda il pensiero buddhista, ma quell'anime lievi rende davvero la poesia in un certo senso più leggera, delicata, nonostante tutto positiva e immortale; poi il fatto che sia dedicata, e che alla fine il canto si faccia duplice, me la fa amare ancora di più.
Io chiedo perdono se m'ingarbuglio con le parole, se non riesco a mettere nero su bianco tutto quello che mi comunica, ma sappi che farti i complimenti sarebbe sciocco e riduttivo! In uno spazio tanto piccolo hai racchiuso qualcosa di vibrante ed estremamente suggestivo.
 
Recensione alla storia Senza titolo - 18/07/14, ore 22:23
Capitolo 1: Senza titolo
Ommioddioh, sono proprio io che vengo a recensire!
E' da così tanto tempo che non lo faccio che tutti questi simboli (perché ce ne sono, vero? Non sono diventata completamente stupida) sono una vera e propria bomba. Come al solito cercherò d'andare di pancia!
La prima strofa mi sembra tutta circondata da uno strano senso d'attesa - proprio quello dei temporali, per capirci. Ma sono i muri a "gridare tempesta", come se stessero rispondendo con forza ai fulmini: non so, è un'immagine così potente, quasi titanica, soprattutto se affiancata a qualcosa di statico, antico, "ancorante" come l'edera (del tempo). Poi adoroh l'ultimo verso della strofa, si ricollega (credo?) alla tua passione per la scrittura, e un po' mi fa pensare anche alle tue foto!
La seconda strofa è superbella, continuo a leggerla e rileggerla. Le immagini, per quanto simboliche, hanno quel leggerissimo tocco macabro che non guasta mai e trovo che l'"et" ci stia benissimo: aggiunge un non so che di medievale *fermami prima che la cosa degeneri* senza appesantire. Confesso: sono andata a ricercarmi la storia delle Pieridi e quel "inchiodato porte/ sul derelitto corpo delle Pieridi" è espressivissimo nel suo ermetismo, decisamente uno dei miei passi preferiti (anche in generale). Devo ripetere che è bella, anche se te l'ho scritto con così tanto ritardo? *v*
Credo di non ricordare più l'ultima volta che ho recensito, spero perdonerai questo commento arrugginito e probabilmente immeritevole ^^" ti faccio un grande in bocca al lupo per il futuro Taw, e non preoccuparti ché hai una gran bella testa. Un abbraccio!

p.s.: continuo a pensare che tu sia stata deliziosa ad avvertirmi del link e tutto, davvero in pochi l'avrebbero fatto. Grazie mille ancora!
Recensione alla storia Quest' ironico Dio - 06/10/13, ore 00:32
Capitolo 1: Quest' ironico Dio
Oddio, qualcosa che mi prende già dai primi versi! Non mi capitava da un bel po', fosse perché era da tempo che non spulciavo attentamente nella sezione (altrimenti sembra che non ci si possa mai trovare nulla di buono) o che non recensivo autori che non avevo tra i preferiti, ma insomma è stata proprio una bella sorpresa. La tua poesia è musicale e, dato il tema, niente affatto scontata: mi è piaciuta questa connotazione di ironico, e soprattutto le immagini con cui l'hai descritta (per non farla troppo lunga, per esempio quella delle tempeste e dei deserti ecco, ma anche quella del cuore, del caso come giustizia... *w*). Voglio dire, non è il Dio irato o odiato o totalmente indifferente o 'amabile' di cui si sente sempre parlare... cioè, magari potrebbe essere un po' di tutto ciò, ma il fatto è che qui vedo racchiusa sia una visione dell'umanità in generale che la tua dimensione personale, ed è davvero apprezzabile. Complimenti!