Recensioni di azzurraleonardi

Queste sono le ultime cinque recensioni che l'utente ha lasciato nella sezione nell'ambito del programma recensioni.


Recensione alla storia Mi sono rotta - 24/09/15, ore 14:00
Capitolo 1: Mi sono rotta
Ciao Megan :)
Io amo davvero quello che scrivi, riesci a far uscire fuori tutto: tutto quello che pensi, tutto quello che sei ed io ti ammiro tanto per questo...ma sei in grado di fare anche un'altra cosa: far immedesimare il lettore e farlo riflettere.
Concordo con tutto quello che hai detto e ti dico che anche io mi sono rotta i coglioni della gente opportunista ed egoista che c'è in giro ma purtroppo la vita è proprio questo: è vivere (citando il buon vecchio Spike).
A differenza tua però io ancora sono riuscita a dire qul vaffanculo, ma mi ci sto avvicinando ogni giorno di più :)
Ti mando un saluto ed un abbraccio...AzzurraLeonardi
Recensione alla storia Lui - 11/02/15, ore 11:51
Capitolo 1: Lui
Uuuuh questa è fortissima, una sensazione strana dopo aver letto questa storia, come una fitta alla bocca dello stomaco...immagino che sia propio questo il tuo intento quando scrivi: cercare di trasmettere con le parole quello che tu provi riguardo l'argomento trattato e questo lo si fa attraverso la scelta giusta e accurata delle parole...campo nel quale tu ti destreggi più che bene :)
Bella, intensa, morbosa...mi è piaciuta davvero tanto.
Uccisa perchè l'amava, perchè l'aveva amata e probabilmente non era riuscito a sopportare il dolore della sua perdita quando si erano lasciati, infatti poi si lascia morire accanto a lei...l'amore è una delle forme di follia più pericolose: ti fa fare cose inaspettate, cose contro la tua natura...riesce persino a trasformarti in un assassino.
Bella bella bella...un salutone :)
AzzurraLeonardi
Recensione alla storia Solitudine. - 11/02/15, ore 11:41
Capitolo 1: Solitudine.
Ciao :) Mi sono affezionata al tuo modo di scrivere, più che altro al tuo modo di essere diretta e di colpire dritto il centro con ogni tematica che tratti quindi eccomi qui a leggere e recensire un'altra storia :)
Questa storia ha un velino di tristezza in più rispetto alle altre (mia percezione ovviamente), forse mi sbaglierò ma mentre leggevo ho avuto la sensazione che alcune delle cose scritte le avessi provate sulla tua stessa pelle e che non fossero solo semplici riflessioni della tua testa per questo sei poi riuscita a descriverle così bene e così chiaramente.
Mi ha colpito molto la prima parte dove parli della fretta della gente, la loro continua gara contro il tempo, il loro continuo affannarsi per riuscire a fare tutto, forse troppo...di recente ho letto un libro, si chiama 'storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza' e parlava proprio di questo: della lentezza, del far le cose con calma e tranquillità, con lucidità e razionaità...ecco leggendo la prima parte della fic mi è tornato in mente questo libro bellissimo.
Poi vabbè il resto è davvero stupendo...la parte dove si parla del bambino mi è piaciuta davvero tanto ed il finale meraviglioso, con questa frase ad effetto crude e vera.

Un saluto...AzzurraLeonardi
Recensione alla storia L'oblio. - 10/02/15, ore 10:51
Capitolo 1: L'oblio.
Ciao :) Sono di nuovo io.
Beh l'unica cosa che posso dire è 'wow' ma forse neanche questo..insomma cosa si dice in questi momenti, la convenzione comune cosa prevede che si dica in queste occasioni visto che viviamo in un mondo controllato e siamo diventati ormai dei burattini che vivono di riflesso e di frasi fatte ma vivono anche di emozioni, di sorrisi, di pianti... di ricordi!
Oddio perchè la gente vuole sempre dimenticare..perchè vuole scegliere sempre la strada più facile...i ricordi siamo noi, il nostro essere, la nostra personalità...loro ci hanno forgiato, da zero che eravamo ci hanno fatto diventare qualcuno, ci hanno caratterizzato e resi diversi dagli altri perchè si vorrebbe abbandonare tutto questo? abbandoneresti te stesso così, dovresti ricominciare da capo il gioco...cosa ci si guadagna?!
Non penso che tutto sia perduto, non l'ho mai pensato..sono una persona ottimista..mi sento dire spesso illusa ma io penso che qualcosa di buono ci sia in tutto e in tutti..un piccolo barlume di luce per cui valga la pena lottare. Sono una sognatrice è vero e forse sarò anche un'illusa ma almeno ho un po' di speranza che mi brucia dentro e che non mi permette di 'lasciarmi andare' come dici tu...quindi mi chiedo: è meglio vivere con questa "illusione" ma comunque vivere o arrendersi e "morire"?
Mi è piaciuta tanto questa parte "Ma c'è qualcuno che se ne accorge? No, certo che no. Nessuno." quanto è vero però nessuno se ne accorge perchè tu sei una brava attrice, il fingere ed il mentire sono diventati così automatici da sembrare natural e reali agli occhi degli altri...hai vissuto così tanti nella falsità che hai iniziato a credere alle tue stesse bugie, stanno ingannando anche te, non solo chi ti circonda.
Risultato?..ti chiudi a riccio, ti costruisci una fortezza inespugnabile dentro la quale richiudi la vera te stessa e ogni giorni rafforzi quella corazza, ogni colpo, ogni delusione che ricevi non fanno altro che chiudere ancora di più quel guscio.
Non c'è via di fuga purtroppo...è abbastanza deprimente in effetti ma una persona saggia un giorno mi disse che non esistono pessimismo o ottimisto, esiste solo il realismo e questa è la realtà; dolce, amara, cruda realtà.
Ariciave...AzzurraLeonardi
Recensione alla storia Illusione - 10/02/15, ore 10:25
Capitolo 1: Illusione
Ciao :)
Che bello sono la prima a recensire questa piccola perla di saggezza che in realtà è solo una tua riflessione o un tuo sfogo ma il bello è che induce anche chi legge a riflettere su questa tematica e ad essere d'accordo con te o meno...io concordo con la maggior parte delle cose che hai detto, con altre no ma accetto e comprendo la tua opinione..dopotutto chi sono io per dire "no, questo è sbaglito...è giusto in quest'altro modo" anche perchè su tematiche del genere non c'è un 'giusto' o 'sbagliato' oggettivo ma solo singoli pareri che a modo loro sono tutti corretti.
Ad ogni modo questa storia capita proprio al momento giusto e devo dire che mi ha anche tirato un po' su il morale quindi ti ringrazio, per quello che vale :)
La prima parte mi ha colpita molto, specialmente quando dici "Ti sei mai fermato a pensare che se fin dal mattino non fossi stato felice non avresti sofferto?"...io inizio sempre le giornate con il sorriso perchè altrimenti come faresti ad affrontarle?! insomma ci sarà sempre qualcosa o qualcuno che ti rovinerà l'umore, che ti cancellerà quel sorriso che magari ti eri prefissata di mantenere fino a sera quindi se inizi la giornata già triste o rassegnata è durissima tirare avanti fino alla fine.
Sono d' accordo sul fatto che sia un circolo vizioso..se ci fai caso molte cose sono circolari: la vita, la fortuna. la natura! Tristezza e felicità sono le due facce di una stessa medaglia quindi non puoi prendere una e l'altra no..pacchetto completo, i pro e i contro.
Ma se ci pensi è proprio la tristezza che ti fa apprzzare di più e ti fa comprendere la felicità...pensa se non ci fosse tristezza al mondo ma solo felicità come faremmo noi a dire che quella è effettivamente felicità? non potendolo confrontarla con niente di peggio sarebbe solo una cosa insipida e anonima e perderebbe il suo valore, neanche ci accorgeremmo di quando siamo siamo felici e quando non lo siamo..è la tristezza a dare senso alla felicità e viceversa ovviamente. Le due convivono e si alternano, si sotengono e si danno valore a vicenta come due vecchi sposi ancora innamorati dopo anni e anni :)
Il finale mi piace davvero tanto.

Beh penso di aver detto tutto quello che volevo dire..ho dato anche la mia e spero che ti faccia riflettere così come a me ha fatto riflettere il tuo pensiero :)
Un saluto e un abbraccio :)
AzzurraLeoanrdi

Ps in alcuni punti ripeti le parole..errore di battitura presumo. Volevo avvisarti :)