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Recensore Master
10/11/18, ore 22:53
Cap. 1:

Ciao Mary!
È tipo la quarta volta che faccio questa recensione perché ultimamente da me c'è il maltempo e purtroppo la connessione va e viene quindi quando ti invierò la risposta fammi sapere se ti arriva.
ADORO SEMPRE DI PIÙ QUESTA STORIA E SIAMO SOLO AL TERZO CAPITOLO.
Dico davvero, ho amato il suo prequel e amo ancora di più questa storia soprattutto perché i personaggi hanno davvero tutti un ottimo potenziale, sono tutti molto diversi tra loro e tu hai saputo creare degli intrecci tra i personaggi davvero interessanti.
Senza aspettare oltre passiamo direttamente a questo magnifico capitolo.
Khendra mi sta piacendo tantissimo perché è una Serpecorno ma non per questo deve per forza essere una secchiona, sicuramente sarà una tipa sveglia visto che la casa l'ha scelta ma ha confermato la buona impressione che mi aveva fatto nel capitolo precedente. Oltretutto adoro la sua amicizia con Reina, sembrano perfette come amiche e sembra abbiano già una ottima intesa. Tra l'altro, sto adorando Reina perché a pelle mi sembrava una stra tipo smorfioso (scusa Reina adesso ti amo) invece mi sembra davvero simpaticissima, una forza della natura. So già che lei e Khendra faranno impazzire Marcus che poveraccio non ce la fa più e adottato la classica tattica per trattare con le donne: obbedire e farsi gli affari suoi ahah, alla fine probabilmente diventeranno grandi amiconi anche per sfinimento delle altre due che lo rendono sociale.
Oddio mi piace troppo Scott con quel suo carattere sarcastico, è fantastico e mi ha troppo divertito con Joaquin e sono davvero curiosa di sapere cosa nasconde quest'ultimo, mi sembra un tipo molto misterioso, in realtà è anche per il suo prestavolto, non so, ha un che di losco, ma sono troppo curiosa di conoscerlo meglio come personaggio. Scott invece oltre a questa prima impressione molto positiva non so dire molto altro su di lui ma sono molto curiosa di conoscere pure lui.
Il trio di Hogwarts + Izzy continua a piacermi un sacco e posso dire che Anna mi ha fatto un sacco tenerezza? È troppo cutie un po' pecora nera della situazione quando fa il commento su Izzy, Brooke e Diana. Quest'ultima mi fa troppo ridere soprattutto sul suo commento "Un cadavere ha più vivacità di lui" e sono curiosa di vedere che ruolo hai scelto per Diana e Anna all'interno e su chi le proporrà, immagino che tu avrai già un'idea. Sai, Anna mi sta ricordando moltissimo Gabriel e mi piace moltissimo questa cosa, lui alla fine è riuscito a trovare il suo posto nel gruppo, spero succeda anche a lei.
Esme continua a piacermi molto ma Astrid ancora non riesco ad inquadrarla bene. Comunque se Khendra non fosse etero la shipperei troppo con Esme giuro, Khendra perché mi rovini le probabili ship? Sei crudele. Anche se Esme dovrebbe starmi antipatica solo per come descrive Mark, ma non lo è solo perché io l'ho creato così antisocial. Awww le battute tra lei e Arthur poi, adoro, adoro tantissimo perché stai descrivendo i miei personaggi in maniera ottima, dico davvero, sono molto contenta di essermi impegnata tanto per le schede visto che questa storia non solo continua ma si può vedere l'impegno che metti per rendere al meglio il personaggio. Tu puoi capirmi quando dico che è frustrante creare un personaggio e poi la storia non continua o viene completamente stravolto quindi è davvero gratificante per me leggere, ora, questa storia. Complimenti a parte, Arthur, adoro come lo stai rendendo perché è assolutamente come l'avevo immaginato nella mia testa a spettegolare con le ragazze e mi fa ridere che abbia definito Marcus "quel piccolo concentrato di bellezza e tenerezza", devo dire che ha un concetto di tutto ciò molto particolare anche se alla fine Mark fa un po' tenerezza si. Con lo scambio di battute tra Arthur ed Esme hai esattamente centrato il personaggio e diciamo che non sono abituata a creare personaggi come Arthur quindi ho sempre un po' paura di esprimermi male.
Ultimi ma non per importanza, Jackson e Winona e quest'ultima continua a piacermi moltissimo, mi sembra una ragazza leale, simpatica e alla mano ma molto pericolosa se la fai arrabbiare, mi ricorda un po' Nova che piccina faceva il culo a tutti, soprattutto a Gabriel poveraccio ahah. COMUNQUE WINNIE IO TI CAPISCO PERCHÉ SONO TERRORIZZATA DALLE CAVALLETTE MA PROPRIO DA MORIRE. Comunque il premio del capitolo va a Jackson che ama Spirit, io lo odiavo perché mi faceva piangere quindi era andato direttamente sulla mia lista nera. Il nostro Lord comunque non l'ho ancora inquadrato bene, insomma ce lo stai descrivendo molto bene ma ogni volta scopro cose su di lui che non sapevo e immagino che ce ne siano ancora tante altre e in questo capitolo mi è sembrato molto più umano e l'ho apprezzato tanto, sono curiosa anche su di lui.
In questo capitolo mancavano Caos, Henrik, Liam, Luke ed Anthony quindi suppongo che il prossimo capitolo sarà principalmente su di loro e spero di leggerlo prestissimo perché questa storia mi ha davvero già presa e soprattutto perché degli ultimi due non sappiamo praticamente nulla.
La risposta te la invio a breve, quindi poi sono tecnicamente a posto.
Alla prossima (spero presto),
Bea~

Nuovo recensore
05/11/18, ore 23:10
Cap. 1:

Ho amato questa storia sin dalle prime righe, l'ho divorata, mi ha catturata sin da subito e non sono riuscita a staccarmi dalle pagine. Una storia emozionante, commovente e molto bella. Ho amato la trama, i personaggi, le descrizioni e la tua scrittura. Davvero un bellissimo lavoro! Complimenti!

Nuovo recensore
02/11/18, ore 23:40
Cap. 1:

Ciao!
Ho iniziato a leggere questa storia ieri e l'ho finita oggi! Mi piace moltissimo, specialmente per quanto sono veri i personaggi, le loro emozioni, i loro comportamenti...
Purtroppo ho notato che la hai aggiornata un anno fa, e spero che questo non voglia dire che la storia non andrà più avanti!😭😭
Adoro Tommy, ma giuro che se non si da una mossa, lo uccido male!
No, scherzo se fosse troppo facile non mi piacerebbe e comunque lo capisco...
Anche Giulio mi piace molto! È simpaticissimo e molto intelligente, insomma adoro anche lui!😁😁😁
Bhe, ti saluto!
Spero sinceramente che la storia andrà avanti, anche se so che non dipende da me.
Ciao ciao!

Nuovo recensore
01/11/18, ore 18:25
Cap. 1:

Cara Noham, questa storia mi piace un sacco e mi interessa molto, infatti mi aspetto, e spero, che tu la continui. Perchè la continuerai giusto? Si? Perfetto grazie millee.
Un saluto Auri Berto

Recensore Junior
01/11/18, ore 12:05
Cap. 1:

Perfezione. Adoro i contrasti e quello che hai fatto è semplicemente meraviglioso. A Juvia, ex cattiva di turno e portatrice di pioggia, hai conferito la purezza di una creatura angelica e al contempo umana, associandole la luminosità del sole che prima era oscurato dalle nubi della sua infelicità. A Gray, malinconico per eccellenza, Juvia fa contrasto col suo splendore naturale, con la dolcezza e l'ingenuità (che nulla tolgono alla sua forza e anzi la arricchiscono) in cui l'abbiamo riscoperta nel corso della serie.
É vero, Juvia ha salvato Gray in molte occasioni: forse non lo realizza, proprio come lui non realizza quanto lui stesso sia stato importante dal momento in cui è entrato nella vita della ragazza.
Solo loro possono salvarsi a vicenda, solo loro sanno come fare per non lasciarsi cadere nel baratro, ed è un bene che finalmente anche il più testardo dei due l'abbia capito.
"A farlo tremare di notte era l'immagine del suo sole": questa frase mi ha colpito tantissimo per il rapido accostamento di due elementi così contrastanti che, però, con le rispettive assenze si definiscono a vicenda... così come credo che Gray abbia bisogno di Juvia per definirsi e viceversa.

Non so che aggiungere, questa è pura poesia e io ti sono grata per averla condivisa con noi.
Complimenti di tutto cuore, un abbraccio e a presto!

Recensore Junior
28/10/18, ore 17:51
Cap. 1:

Heylà!

Eccomi qui per lo scambio! 

Questa originale mi ha davvero scaldato il cuore, la storia raccontata dalla panfilia mi ha lasciato un senso di serenità e pace facendomi tornare bambina, quando leggendo storie su ninfe e fate mi facevo trasportare nei boschi e nella vita piena d'avventure dei suoi personaggi. Nudiak, un ragazzo innamorato, capace di far qualsiasi cosa per la sua amata, ingenuo come la rugiada, egli ha il mondo in sè, il bosco e Orlaith stessa. La donna gli ha donato un grande insegnamento, il bacio scambiatosi sotto il salice ha incoronato l'amore impossibile che li avrebbe legati per l'eternità. La fine, con la corsa assieme alle sorelle tra le pianure, il cesto con i frutti ed il viso finalmente sorridente del ragazzo.

Ti faccio i complimenti, mi hai portata in un'altra realtà, iddiliaca come i miti che raccontano i sentimenti tra mortali e creature fantastiche.

Non ho trovato errori e finirà sicuramente tra le mie preferite!

Una curiosità: da dove hai preso i nomi?

Alla prossima!

-Daph

Recensore Junior
22/10/18, ore 14:46
Cap. 1:

Buonsalve~
Sfortunatamente ho visto la tua fic tardi e di conseguenza recensisco solo ora, al limite della consegna per le schede, ma mi piacerebbe partecipare a questa tua fic proponendoti una rosa di tre ragazze, una grifondoro, una serpeverde e una tassorosso, due del sesto anno e una del quinto, ma avevo un paio di domande a riguardo:
1) sarebbe eventualmente possibile allungare la scadenza di un solo giorno? Ho due interrogazioni che veramente non posso ignorare, e mentre farò il possibile per mandarti le schede in tempo, potrei avere un piccolo ritardo nel mandarti l'ultima delle tre, calcolando i tempi.
2) come te la cavi in inglese? Ho le schede praticamente pronte (devo solo aggiungere i dettagli relativi alla storia in sé), ma sono appunto in inglese.
3) riguardo i prestavolto, devono necessariamente essere persone di cui si trova una gif?
4) so che nel mondo di HP esiste un programma di scambio culturale fra Hogwarts e la Ilvermorny; eventualmente sarebbe possibile avere oc in trasferta dalla scuola americana?

Passando alla fic in sé, ho apprezzato il fatto che ha luogo in un periodo che pochi prendono in considerazione per le interattive, ovvero l'immediato aftermath dell'ultima guerra contro Voldemort, mentre molti puntano o agli anni dei libri o direttamente alla generazione dei figli. Sono molto curiosa di vedere come lavorerai con gli effetti della guerra e su come l'hanno vissuta i personaggi, sia i ragazzi che gli adulti, e non vedo anche l'ora di ammirare la McGranitt alle prese con l'essere preside.
Sui personaggi invece devo dire che, nonostante questo sia solo il prologo, sei riuscita a delineare bene la personalità di quelli che hai presentato, introducendoli ai lettori in modo scorrevole e naturale, veramente un buon lavoro. Il professor Twaine dimostra di essere un insegnante sia severo che capace, James è adorabile, /relatable/(passami il termine anglosassone, al momento non mi viene la traduzione-) e molto realistico, così come Athena, che pur rappresentando parzialmente lo stereotipo dei grifondoro ha una caratterizzazione tale da renderla apprezzabile e comprensibile nei suoi comportamenti.
Anche le interazioni fra loro sono interessanti e, come già detto, naturali; nessuna scena mi pare forzata (mi è piaciuta in particolare la lezione), per quanto l'inizio della trama effettiva sembri strana: cosa diavolo ha visto questa povera ragazza? Quale catastrofe magica sta per abbattersi (o sta già abbattendosi) sul castello di Hogwarts? Lo scopriremo solo vivendo :v

Penso di aver detto tutto, quindi ti saluto. Bye bye~

-Bun

Recensore Veterano
19/10/18, ore 16:30
Cap. 1:

Heeeeyyyyy! <3
Ebbene, ammetto che dopo questo capitolo sono ancora più spaesata di prima... '-' Non si sa di preciso cosa sia successo in passato ad Angela, ma vista la decisione di Sonia di rivolgersi a lei ci sarà sicuramente in comune qualcosa (tipo un'esperienza sessuale spiacevole), ma è ancora più spiazzante la reazione di Sonia verso Shavo °-° porello, proprio sta giù per questo, ci credo che Sako ha perso la pazienza, quando si è giovani non se ne ha poi così tanta xD e poi ecco, il nano malefico (come amo chiamarlo io <3)... prima ha flirtato con Jessica come se non ci fosse un domani, poi va pure da Shavo e riprende da dove ha lasciato '-'
Insomma, un capitolo di spiazzamento, e ora non vedo l'ora di leggere il prossimo per capirci ancora di più in tutte queste faccende!
Complimenti e alla prossima! <3

Recensore Master
18/10/18, ore 11:02
Cap. 1:

Ciao! Eccomi qui per lo scambio, e perdona l'attesa ^^

Dunque, come ti anticipavo non so nulla del fandom, ma ho provato a informarmi un minimo, più che altro sulle relazioni-base tra i personaggi per non rischiare di perdermi. "Shijie", se non ho capito male, significa essenzialmente sorella adottiva. Non so come Wei Wuxian, che mi figuro come un personaggio piuttosto intrigante e particolare, sia entrato in contatto con Jiang Cheng e sua sorella, ma mi ha molto colpita la considerazione su come lei fosse un "bellissimo porto in cui tornare" quando anche Jiang Cheng vacillava.
Le voleva bene, questo pare evidente, e l'ha uccisa per incidente ma è deciso a non ammetterlo, più per la sua natura di bugiardo che per un vero motivo.
Le voleva bene, ma non è nel suo carattere essere sincero con Jiang Cheng - neanche in sogno - e comprendere il suo dolore. Alle sue domande di rabbia disperata risponde con "Che importa?", incurante di quel che ne conseguirà.
"“É tardi per pentirsi.”", questa è la convinzione di Wei Wuxian.
Una convinzione che quasi contrasta con la convinzione che permea tutta la storia, l'ingiustizia della morte di Jiang YanLi, che non sarebbe dovuta morire. È la percezione di quest'ingiustizia che ho avvertito in ogni singola parola della flash: all'inizio, nell'introduzione 'distaccata', diciamo oggettiva del narratore, che ci parla di Jiang YanLi come bellissima e di ciò che sarebbe potuta essere.
Sarebbe potuta - ma non potrà, non può.
La parte centrale del testo è l'incubo di Wei Wuxian, il posto ideale per affrontare i suoi sensi di colpa, l'unico a cui non può sottrarsi, forse non potrà mai.
È nell'incubo che Jiang Cheng, non quello vero ma quello che immagina Wei, sfoga la sua rabbia sull'assassino di sua - loro - sorella.
È tutto percorso da una vena di inevitabilità, quasi malinconia, ma non esattamente. Ha una psiche complicata, Wei Wuxian, e tu permetti a chi legge di immergercisi completamente.
Ci sono rimorso e rassegnazione, nel suo inconscio.
Wuxian non affronta i suoi sensi di colpa, nell'incubo; li lascia parlare, ma non risponde. Lascia che il fantasma di Jiang Cheng si sfoghi su di lui. Non gli interessa difendersi, neanche con sé stesso.
Non c'è niente da difendere, forse. Certe cose accadono e basta.

La frase finale è molto incisiva, d'impatto, racchiude perfettamente il senso di tutta la storia.

"Jiang YanLi non sarebbe dovuta morire", e questa frase ce la presenti come Verità.
L'ho trovato un messaggio molto forte, da brivido.

Scrivi molto bene e trasmetti quel che vuoi trasmettere; ho trovato un'unica imprecisione (e l'ho notata solo perché copiando la frase qui sotto me l'ha sottolineata di rosso), la " È " con l'accento acuto invece che grave. Un'inezia, insomma, ma te la segnalo in caso volessi correggerla.

È stata una lettura davvero intensa, al termine della quale posso solo farti i miei complimenti!
Un saluto,
Mari

Recensore Master
05/10/18, ore 12:05
Cap. 1:

Belli e un po' sorprendenti questi ultimi capitoli, soprattutto questo assurgere di André agli onori della nobiltà, facendolo diventare un comprimario importante anche per le sue idee politiche espresse così bene nel capitolo precedente; dai discorsi del generale con la moglie, complice di questa idea per accasare la figlia, avevo sospettato una virata in questa direzione, ma non basta un titolo nobiliare a conquistare il cuore di Oscar, in verità ancora assai confusa sui suoi sentimenti e frenata dalla paura di barattarli con la libertà e l'indipendenza.
Il generale abituato a decidere le sorti della figlia sbaglia sui tempi e le modalità, ma da lui ci si aspetta un comportamento del genere, è in linea col suo temperamento; è convinto che basti cambiare pretendente per accontentare Oscar. La sua incapacità di comprendere è quasi patologica. Quello che mi sorprende di più è André e il suo atteggiamento oserei dire 'complice', pur se alla fine in imbarazzo per l'indelicatezza del generale; lui sa che Oscar è una donna particolare che ha bisogno dei suoi tempi, però mi è parso strano che non si sia chiesto cosa vuole davvero lei, dando quasi per scontato il matrimonio; forse ha visto o intuito qualcosa nel loro recente riavvicinarsi, o forse è vittima dell'ennesima illusione, e spero davvero di no, però... ecco, io ho l'impressione che l'André originale un errore del genere non l'avrebbe mai fatto, nel senso che sa benissimo che ciò che vorrebbe lui (sposare Oscar) non corrisponde ai desideri di lei.
Credo che sia abbastanza facile vedere Oscar e André come amanti, ma consorti legittimi è più dura, e anch'io faccio un po' fatica ad immaginarmeli, sarà per questo che questa idea del matrimonio appare un po' bislacca.
Oscar di sicuro è una donna che ha bisogno di notevoli scossoni per capire le ragioni del suo cuore, se non è bastata una spada che quasi trapassa il petto di André, forse non ci sarà Sant Antoine, né c'è la malattia che accelera certe sue decisioni, i tempi si dilatano ancora di più. Ti seguo sempre con gran piacere, attendo sviluppi.

Recensore Veterano
27/09/18, ore 22:38
Cap. 1:

Cara Lace, eccomi finalmente qui a recensire <3 ti ringrazio per aver pazientato e mi scuso per il ritardo, spero di non averti fatta attendere troppo.
Artemis Fowl, Artemis Fowl… non saprei dire quanto questo libro rappresenti per me in poche parole. Ho amato la trilogia iniziale con tutto il cuore, ho finito con l’amare anche i due libri seguenti (meno gli ultimi, nonostante le trame fossero sempre e comunque originali e gradevoli) e per strano che possa sembrare, non ho mai aperto una sola fan fiction a riguardo prima della tua. E mi sono persa questa perla, perché “Ciò che conta davvero” non è solo una valida storia: è preziosa dall’inizio alla fine. 
Ho apprezzato moltissimo la scansione precisa tra il presente e il flashback multiplo che ci troviamo a vivere al fianco di Spinella\Holly (e brownie points per aver suddiviso quest’ultimo in spezzoni della giusta lunghezza, che mantengono serrato il ritmo dell’azione). Lo stile è vivido e il fatto che sia conciso mi ha fatto pensare tanto ad un tributo allo stile dei romanzi, tanto ad un accento posto su una veduta più cinematografica delle sequenze… e nel giro di poco succede davvero molto. Hai saputo gestire magistralmente le vicende che conducono alla metamorfosi di Spinella e al motivo del suo trovarsi nella situazione iniziale. Una pistola, un lemure e una decisione da fare: il filo che unisce le due estremità dello sparo è in sé un’avventura che a mio parere meriterebbe una long, e che hai saputo condurre in maniera perfetta. La trama è davvero originalissima, tra i Fanatici, le ambientazioni tutte italiane e il soggetto in fuga, e non mi aspettavo affatto questo twist.
Parlando della caratterizzazione, l’Artemis che parla attraverso la tua penna è in linea con la sua maturazione graduale e non rinuncia comunque a dare sfoggio della sua super— coff, cultura, volevo dire cultura xD con quel riferimento alla Città Eterna ho sogghignato non poco. Spinella mi è piaciuta immensamente ed è il cuore vivo di questa shot. La decisione — la <i>sua</i> decisione — non poteva che essere fatta di pancia, prima ancora che con la ragione. Non ti nascondo che il riferimento alla morte di Julius mi ha fatta a pezzi, ma sono certa che anche il Comandante avrebbe approvato, nonostante i suoi borbottii. Nonostante tutti i suoi pregi, a Cantuccio la xenofobia e i pregiudizi sono più diffusi di quanto piaccia pensare alla popolazione fatata. Sono certa che Spinella saprà trovare la sua strada in superficie.
Dopotutto, ha un mondo davanti.

Che dire? Finisce dritta tra i preferiti <3

A rileggerci presto!
Kei

Recensore Junior
21/09/18, ore 00:11
Cap. 1:

Dunque è lei l'insolito cupido: la Regina Maria Antonietta.
Mi piace moto come hai descritto questo personaggio. E' una donna che ama, che ama profondamente così come è profondamente infelice, per il suo destino e per quello dell'uomo che ama.
Lo sente anche lei quel tutto che mette al di sopra di ogni cosa il bene dell'altro, anche a costo di rinunciarvi.
Ha compreso anche lei che l'amore vuole tutto e dà tutto ma per lei non c'é futuro con Fersen e lui non può che essere il suo amante. Non è questo che vuole per lui. Vuole che sia felice a costo di spingerlo nelle braccia di un'altra donna, una donna speciale, fiera, onesta e bellissima, come Oscar.
Chiede notizie a M.me Elisabeth su Maileen e André. Dice di essere contenta per il loro avvicinamento.
Mi è tornata in mente un'immagine della Regina che avevi descritto in un precedente capitolo, quando apprese che la giovane Maileen era interessata ad André: era quasi invidiosa che quella giovane avrebbe potuto forse raggiungere il suo sogno d'amore, mentre lei, pur essendo Regina, la donna più potente di Francia, non poteva decidere nulla, non poteva scegliere chi amare, come essere, come vivere.
Sia sul palcoscenico che nella realtà nel suo futuro non c'é la felicità sperata. L'epilogo è sempre triste.

Durante la rappresentazione accadono molte cose.

Oscar, la dea Minerva, rivive il suo amore per il cacciatore e risente vive tutte le emozioni provate grazie al bacio e all'abbraccio di quel coraggioso mortale. Risente su di sè quel Tutto e ne prende le difese di fronte al dio Apollo con troppa enfasi, tanta che quel dio si rende conto che la dea Minerva non recita più, ma che è Oscar che parla a Fersen.

Oscar riesce a sventare l'attentato ai danni dei sovrani ma non riesce ad impedire che André, il suo André, venga ferito ed è allora che comprende non solo cos'é quel tutto ma chi è.

Il confronto tra Oscar e Maileen è molto duro.
Anche io penso che forse Maileen l'abbia in qualche modo avvelenata. Spero però che Oscar non muoia.
Maileen parla di un bambino... Ma, allora il malore che aveva avuto era legato ad una sua gravidanza indesiderata dovuta agli abusi del Duca D'Orleans? Non mi dirai che cercherà di far passare quel bambino per il figlio suo e di André? Certo che se è così vuol dire che André quella notte ha ceduto alle sue lusinghe...

Sempre più intrigante questa storia e tu sempre bravissima.

​A presto. Eledhwen71

Nuovo recensore
11/09/18, ore 14:28
Cap. 1:

Due parole: Troppo. Figo.
Amo questo genere e il modo in cui lo scrivi è divino. Ambientazione, personaggi, trama: tutto promette bene. Nella mia modesta opinione avrà successo. Attendo con trepidazione il prossimo capitolo!
Baci, JAH

Recensore Master
01/09/18, ore 03:59
Cap. 1:

Ma tu ci vuoi proprio torturare è cattivella ;) non si fa.

Recensore Master
26/08/18, ore 19:20
Cap. 1:

Carissima Ragdoll,

Fortuna che esiste lo scambio, sennò avrei posticipato di qualche altra decade la recensione a questa storia che è un AU. E io adoro gli AU. È cosa nota. La prima cosa che mi piace di tutto questo ambaradan che hai creato è che Selene è una persona normale. Brava ma nella media, impacciata come tante, con l’apparecchio come moltissime (che anni bui). L’aver inserito Darcy crea un filo rosso tra i vari film Marvel che non posso fare a meno di trovare delizioso. I momenti tipici del ballo di fine anno della tradizione americana fanno capolino come di consueto in questa fanfiction, con tutti i passaggi di rito. L’abito elegante, il fiore da appuntare sulla spalla, la foto ricordo fonte di imbarazzo. C’è tutto quello che deve esserci, compresa la reginetta popolare e francamente un po’ tanto stronza. La rivincita della persona media rivive però nelle tue parole. Ecco che il Capitano, perfettamente calato nella realtà liceale eppure ormai distante da essa, fa ballare Selene e si comporta da vero cavaliere, da gentleman.

Molto dolce la scena nel campo sportivo, dove si svela finalmente la doppia attrazione che i due ragazzi provavano e splendida la colonna sonora che hai scelto – e che ho cantato, sallo. L’idea di mollare il ballo, prendersi qualcosa e poter parlare, chiarirsi, raccontarsi davanti a una veranda, sa davvero di adolescenza e dell’adolescenza ha la magia. Leggendoti mi sembrava di vedere quei film con Drew Barrimore come “Mai stata baciata” o le serie TV con cui tutte noi siamo cresciute e che si concludevano proprio con questo rito di passaggio caratterizzato da un’orchidea legata al polso e un trucco e un parrucco particolari.

Insomma, non posso che dirti che ho trovato questa shot davvero dolcissima! Di Selene ho apprezzato la naturalezza e la normalità, di Steve il suo essere il classico bravo ragazzo americano, biondo, atletico e pieno di buoni propositi. Il finale mi ha sorpresa positivamente. Credevo che Rogers non avesse notato la sorellina del suo amico e invece… XD

Questo dato così squisitamente classico, così tipicamente da ballo della scuola, a me piace. È un esercizio di stile per il tuo canone, un modo per mettere assieme i tuoi personaggi in un contesto libero dagli elementi del MCU e iconico, perché si basa proprio su una serie di caratteristiche che abbiamo già amato, culturalmente lontane da noi, ma a cui siamo affezionate.
In conclusione, la shot mi è piaciuta, è piena di momenti romantici e dolci che non ho potuto che adorare! Quanto li shippo questi due! XD

Un bacio e a prestissimo!
Shilyss :*