Recensioni per
Dark Circus
di Lacus Clyne

Questa storia ha ottenuto 66 recensioni.
Positive : 66
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
29/08/21, ore 23:04
Cap. 28:

Ciao, la storia risale a diversi mesi fa, e non so se leggerai questa mia recensione.
Ho voluto comunque lasciarti due righe sul racconto e spero che possa farti piacere ricevere un feedback da una nuova lettrice, che ha avuto la fortuna di scoprire questo racconto quando era già bello e che completo.
Innanzitutto, mi presento sono Sunshine6 e devo dire di essere nuova nella sezione thriller; anzi, il tuo è stato il primo racconto in assoluto che ho letto in questa sezione e devo dire che ho inziato nel migliore dei modi.
Il tuo racconto è bello, ma bello davvero. In esso ho trovato tutto quello che cercavo: il thriller, l'emozione, l'adrenalina, la rabbia ma anche i buoni sentimenti come l'amore e l'amicizia.
Scritto benissimo, in modo chiaro.
Mi è piaciuto l'insieme di sentimenti e avventure che hai creare, in un pattern sempre crescente e che ti lascia con il fiato sospeso fino alla fine.
La storia è tosta, perché interessa da vicino la sezione omicidi, e nulla può colpire di più l'animo umano della morte di un altro individuo; soprattutto quando si tratta di bambini innocenti, nelle mani di autentici mostri.
Il mago è davvero un cattivo nel senso proprio del termine. Malvagio, sadico, perverso, malato ed ossessionato. La sua è stata una ossessione, vera e proprio, che è durata 20 anni e ha portato dolore e morte. È stata dura conoscere le sue malefatte, e anche accettare che - in un certo senso - dietro alla sua follia ci fosse una vera e propria patologia, perché alla fine tutto quello che ha fatto deriva da quella malattia che lo ha dilianato, facendogli perdere la testa.
Il lettore si trova così a metà strada tra l'odio profondo, e la pietà umana (o almeno, per me è stato così). Resta il dato che non si può giustificare nulla di ciò che ha fatto; e alla fine la sua sofferenza prima, e la morte poi sono il giusto contrappasso.
Kate e Alexander sono due personaggi davvero fantastici. Coraggiosi entrambi, appassionati del loro lavoro e vivino per la giustizia, oltre ogni cosa.
Kate è una donna ambiziosa, che ha saputo fare di una storia orrenda - che avrebbe potuto provare chiunque - in una missione di vita.
Alexander è un uomo distrutto dagli eventi, che nonostante tutto non si lascia piegare dalla vita ma va avanti, consapevole che certi dolori non possono essere superati, ma che da questi si può comunque ripartire.
Mi piace che entrambi non siano esenti da critiche. Non sono perfetti, ma umani veramente, con tutte le loro contraddizioni; con i loro pregi e i loro difetti. Kate ha commesso tanti errori, su tutti per come si è comportata con Trevor, e forse quello è il senso di colpa maggiore che si porterà dietro sempre; ma ha affrontato la sua paura più grande, quella di entrare nell'oscurità per trovarne le risposte e rischiarare la luce.
Alexander, invece, è contraddittorio in re ipsa: in lui convivono bene e male, un uomo giusto ma al contempo poco incline alle regole, che combatte l'illegalità con la sua idea di legalità un po' sui generis. Ma ho amato che abbia saputo affrontare i suoi mostri e vincerli: ha fatto prevalere la giustizia al suo senso di vendetta, e non era facile visto il dolore che si portava nel cuore.
Mi piace questo percorso di crescita di entrambi, e come sia Kate che Alexander abbiano trovato l'uno nell'altro il proprio faro nel buio.
Tutti i personaggi, secondari, a loro modo sono stati davvero presenti nel racconto, ben caratterizzati e ognuno di loro mi ha lasciato un qualcosa. La dolcissima Lucy (che per altro ha lo stesso soprannome della mia migliore amica), il folle ma buonissimo Jase, il duro Maximilian (alla fine di tutto sono felice che lui e Alexander si siano riappacificati, perché la storia che li ha coinvolti ha comunque fatto soffrire tutti), la forte Elizabeth (che nonostante il dolore immenso che ha provato ha avuto comunque la forza di andare avanti; io non la giudico per quello che è successo con Alexander: il loro matrimonio aveva già delle crepe, e la morte di Lily è stato lo strappo definitivo, alla fine ha cercato rifugio nella braccia di qualcuno che non la facesse sentire in colpa sempre), la matura e generosa Selina e il buon Marcus, un buon capo e un uomo giusto, il piccolo Nicholas che ritorna alla vita. I colleghi del dipartimento, ognuno fedele a se stesso, al proprio lavoro e alla squadra.
E poi c'è Trevor: ti confesso che la sua morte mi ha davvero colpita. Avevo capito che la storia con Kate si sarebbe conclusa, per lasciare il posto all'amore - evidente e nascente - con Alexander; ma non credevo che la sua uscita di scena sarebbe stata per la sua uccisione ad opera del Mago. Trevor è stato davvero un bel personaggio, ed ha lasciato tante sensazioni positive in me: mi dispiace che sia morto così, per un amore alla fine non più corrisposto come un tempo; ma nonostante tutto, è stato davvero coraggioso ed è grazie a lui che - dopo anni - si è potuto dare un volto al male in persona.
Ed infine la piccola Lily e tutte le bambini coinvolte in questa storia, compresa la Kate bambina di 20 anni prima. Dei poveri angeli innocenti, strappati alla vita e all'amore delle loro famiglie per mano di un demonio. Non è stato semplice affrontare questo tema, così delicato, e tu lo hai fatto con maestria e delicatezza, confesso di aver anche versato qualche lacrimuccia, soprattutto quando Lily è comparsa in sogno a Kate.
Dolcissimo l'epilogo, in cui vi è finalmente una nuova vita per tutti, consapevoli però che la missione è sempre e solo una. Quella di stanare il male, per fare giustizia, per chi non c'è più e per chi resta. E - per motivi personali - questo è un messaggio che mi piace tanto, che condivo anche io ed è ciò a cui sto cercando di improntare la mia vita.
Spero di leggere altre tue storie, complimenti davvero.

Recensore Master
10/01/21, ore 21:46
Cap. 28:

Non so esattamente quali potrebbero essere le parole più adatte e che meglio rappresentino il mio stato emotivo attuale.
Credo potrei scrivere una recensione chilometrica e non riuscire pienamente ad esternare ciò che sento.
Ci hai accompagnato per mano nel racconto di una storia affascinante, coinvolgente e drammatica, una storia che ha il sapore di una realtà attuale, che può fare paura, spaventare... ma che non puoi fare a meno di leggere e immedesimarti in essa.
La vita per Kate, Alexander, Elizabeth, Selina, Maximilian e gli altri è andata avanti...
Sono rimasti il gruppo affiatato che è sempre stato, e su questo non avevo dubbi. Ci sono nuovi incarichi da assumere, nuove sfide da affrontare. E mentre il marito di Selina si appresta a ricoprire una carica importante ed impegnativa, lo sguardo di tutti si sofferma sulla nuova generazione che si affaccia curiosa ed entusiasta alla vita. Henry, Landon, Mya e prima ancora Nicholas... ormai in piena adolescenza e prossimo ad intraprendere niente meno che gli studi alla prestigiosa Juliard. Che meraviglia... che emozione vederlo così sicuro di sé avvolto dall'amore di Selina e di tutti i presenti, Kate in primis.
A tal proposito... la nostra psicologa criminale alla fine ha capitolato. Il detective Graham è riuscito a convincerla, e nemmeno su questo avevo dubbi.
Sono fatti l'uno per l'altra, e rappresentano la perfetta combinazione di gioco di squadra e rapporto sentimentale, cosa molto rara soprattutto in certi ambienti.
Ci lasciano tutti quindi... con uno sguardo al futuro che include anche Hannah, sorella di Trevor, la sua affermazione non è solo motivo d'orgoglio personale, ma anche un tributo a suo fratello e al lavoro da lui precedentemente cominciato e mai portato a termine. Detto ciò, non possiamo non sottolineare anche la generosità di Jace in questo senso, che si è elegantemente fatto da parte (per così dire)
La conclusione non potevi che lasciarla a Kate, vera protagonista di questa storia. Un personaggio cresciuto e maturato dagli eventi che ha vissuto e grazie alle persone incontrate sul suo cammino. È stata un'avventura stupenda, l'affinità elettiva che evidenzi tra lei e Alexander è incredibile, ogni volta mi sorprende. Aspetterà Kate... aspetterà il suo uomo che tornerà da lei, così come Henry aspetterà il suo eroe che però in primis è sempre il suo grandioso papà. Uno sguardo malinconico ma carico d'affetto a coloro che ci hanno lasciato, Lily e Trevor, con la consapevolezza che occuperanno sempre un posto speciale nel cuore. E adesso non ci restano che i saluti. C'è stato un lieto fine davvero per tutti, non senza sofferenze, non senza perdite. Ma d'altronde la vita è così, ti da e ti toglie spesso in egual misura. Mi ci vorrà un po' per abituarmi all'idea di non leggere più di loro, di non sorridere all'irriverenza di Jace, di non sorprendermi della forza di Kate e del sangue freddo di Alexander. Della dolce ma fragile Selina, che maschera con l'apparenza un animo sensibile e bisognoso d'affetto. Mi mancherà Lucy, un'amica preziosa e unica. La silenziosa fragilità e l'incredibile forza di Elizabeth. Mi mancheranno tutti, e spero davvero di ritrovarti presto in altre storie. Sei stata la migliore scoperta di questo 2020 appena concluso e leggerti è stato per me un immenso piacere e un grande onore. Complimenti davvero, e te li rinnovo con il cuore e con grande stima. Hai svolto un lavoro narrativo eccellente ed entusiasmante. Arrivederci a presto, un abbraccio grande. Riserverò a tutti i tuoi protagonisti sempre un posto speciale nel mio cuore 😊❤️
P. S.
I ringraziamenti te li faccio io a te, per aver allietato la mia fantasia e le mie serate. Grazie

Recensore Master
10/01/21, ore 15:03

Un capitolo intenso, come solo tu sai regalarci.
Il caso può dirsi finalmente concluso, l'ombra del Mago che aleggiava su tutti, Kate e Alexander in primis, si è dissolta andandosi a rintanare tra i ricordi non proprio piacevoli da tirare fuori.
La nostra psicologa viene dimessa dall'ospedale, e ad accoglierla trova un premuroso Alexander felice come non mai di riaverla sana e salva.
Le sorprese non sono di certo finite, infatti Howell fa ad entrambi una proposta che in molti avrebbero accettato su due piedi, un incaricato al FBI. Wuau!
Direi che ai piani alti hanno avuto l'occhio lungo, e sicuramente il caso alla Cruise Pharma e quello di Novak hanno incentivato questa decisione.
Come immaginavo però nessuno dei due pensa di accettare la proposta, troppo legati al loro dipartimento e alla squadra che si sono sapientemente costruiti in tutto questo tempo e che rappresenta dei veri e propri amici su cui poter sempre contare.
La parte centrale del capitolo è dedicata ad un confronto molto emozionante e struggente, quello con la sorella di Trevor. Credo che questo faccia a faccia servisse a Kate non solo per chiarire la sua posizione con Hannah, ma soprattutto per mettere la parola fine al senso di colpa perenne che le ha attanagliato l'anima da quando Trevor è stato ucciso. Finalmente Kate è onesta, con sé stessa e con la ragazza che ha di fronte. Ammette i suoi sentimenti verso un'altra persona, sentimenti nati in modo inaspettato che man mano sono andati crescendo divenendo più forti e profondi. Hannah si mostra molto ostica nei confronti dell'ex cognata, però alla fine comprende che la rabbia che prova non è verso Kate ma verso colui che ha progettato e messo in opera tutto questo orrore coinvolgendo persone innocenti e inconsapevoli.
Un abbraccio liberatorio fa in modo che le due ragazze si ritrovino nel reciproco dolore e che comprendano l'unica cosa che adesso entrambe possono fare, ovvero andare avanti...
Adesso che anche questo passo è stato compiuto Kate può sentirsi libera di esternare i suoi sentimenti ad Alexander. Lui... che già sapeva, che conosceva molto bene ciò che lei provava perché anche lui nutre gli stessi sentimenti, lui che l'ha aspettata con pazienza, facendo in modo che non ci fossero fantasmi o ombre del passato tra loro.
Kate e Alexander... che un destino infausto e oscuro ha fatto incontrare hanno passato l'inferno, conosciuto il dolore, la sofferenza e la separazione da persone a loro care. Adesso però brillano di luce propria, quella luce che hanno scoperto imparando a lenire le reciproche sofferenze e il rispettivo dolore. È arrivato il momento di ricominciare a guardare avanti...
So che dopo questo capitolo mi aspetta l'epilogo 🥺
Ho già i lucciconi, anche se adesso ho la certezza che Kate e Alexander costruiranno un futuro insieme sento già il senso di vuoto che mi lascerà non poter leggere più di questi splendidi personaggi. Grazie davvero per aver regalato a noi lettori questa bellissima avventura letteraria ❤️

Recensore Master
30/12/20, ore 17:01

Ho trattenuto il respiro per buona parte del capitolo. Poi sono arrivate le lacrime... e non ho potuto più trattenermi. Anche se credevo che il peggio fosse passato, che niente avrebbe potuto smuovere il mio animo quanto la morte di Trevor, arriva questo pezzo, arriva Lily... ed io (da mamma) mi sciolgo. Perché Kate si trova in un limbo nel quale sogni, incubi e realtà si mescolano insieme. Dove tutto la travolge e stravolge come un uragano, perché gli ultimi avvenimenti sono stati così, un'onda anomala che ha travolto tutti loro, ma soprattutto Kate e Alexander.
Lily e Daisy guidano per mano una stranita Kate che si rivede bambina e rivede attraverso i loro occhi il medesimo orrore che le ha coinvolte in tutti quegli anni. Il pupazzo che stringe tra le mani Lily ricorda alla ragazza il suo caro Oz, legame indissolubile che ha sancito anche il rapporto tra lei e Nicholas. Adesso è tutto chiaro, adesso riesce a percepire e a capire ciò che le è successo. È arrivato il momento di tornare e far riprendere a battere anche il cuore di Alexander rimasto fermo e immobile dopo quello sparo. Kate è rimasta tre giorni in coma, tre giorni tra la vita e la morte, tre giorni in cui il padre di Jace ha lottato insieme a lei per riportarla tra i vivi, quel millimetro di disattenzione di Novak ha fatto la differenza. Una differenza sostanziale. Kate è viva, cosciente, ma ovviamente debole e spossata da tutto ciò che è successo. Riabbracciare e rivedere Alexander è la conferma che le serviva per rendersi conto che l'incubo è davvero finito e loro, nonostante tutto, ce l'hanno fatta. Anche la visita di Elizabeth, con tutte le rivelazioni che ne consegue, è come se chiudesse un cerchio troppo a lungo rimasto in sospeso. Giuro che mi ha fatto una tenerezza infinita, ho percepito in modo così vivido il dolore che si porterà sempre dentro. Perché la perdita di un figlio è un qualcosa che non si può superare, si può solo cercare di conviverci con il tempo. L'arrivo di una nuova vita rappresenta un nuovo inizio, una seconda possibilità che sia Elizabeth che Maximilian si meritano e questo Alexander lo sa bene. Quando poi Kate per puro caso nomina il peluche di Lily è come se il tempo di fermasse in quell'attimo, è come se quella dolce bambina avesse voluto condurre nel medesimo luogo le persone più importanti della sua vita. Come se avesse voluto dire loro "adesso potete e dovete andare avanti".
È stata un'emozione dietro l'altra. Il ferimento di Kate, il suo stato di incoscienza, gli incubi, la piccola Lily che la riconduce alla vita e ancora la vita che sboccia timorosa ma inarrestabile nella rivelazione di Elizabeth.
Mia cara... ti sei superata, in effetti lo fai ad ogni capitolo, ma qui davvero tocchiamo punte altissime a livello emozionale. Kate sta bene, Alexander si riprenderà e finalmente il buio che attanagliava le loro vite sembra essersi dissolto. Ci sarà tempo per i festeggiamenti, per riabbracciarsi e gioire insieme. Adesso però il momento è tutto per loro ed è giusto che riescano a goderselo in pieno e con la giusta consapevolezza di ciò che il domani riserverà.
Pochi finali mi hanno emozionata così tanto, la tua storia è l'unica ad avermi attratto in modo costante capitolo dopo capitolo, e adesso che sta per concludersi già so che ne sentirò terribilmente la mancanza ❤️

Recensore Master
28/12/20, ore 21:50

Sapevo che non poteva finire così... sentivo che c'era qualcosa che ancora doveva venire a galla. Il Mago non poteva separarsi dalla sua Dorothy idealizzata senza un colpo di scena degno della fama che si è ritagliato nel corso degli anni. Il subconscio di Kate è come se le inviasse dei segnali, dei piccoli tasselli che non trovano l'incastro giusto e rendono il sonno della nostra psicologa agitato e confuso. Se tra lei ed Alexander sembra che le cose abbiano preso la giusta piega il destino invece ha deciso che non è ancora tempo di mettere la parola fine a l'incubo che li perseguita. Una telefonata, dall'apparenza del tutto normale, getta invece la coppia nel panico e nella confusione più totale.
Lucy è stata rapita, di Jace non si hanno notizie e cosa più preoccupante di tutte Novak è ancora vivo e li ha fregati tutti.
Il tempo a sua disposizione è ormai poco, e se deve andarsene vuole giocarsi il tutto per tutto non lasciando indenne colei sulla quale la sua ossessione si è concentrata in tutti questi anni, ovvero Kate.
Non c'è tempo per avvisare gli altri, Alexander e Kate corrono nel luogo che il detective conosce fin troppo bene. Uno pseudo circo rivisitato, teatro dell'omicidio della piccola Lily. Stavolta Graham non la tiene in disparte, sa che questa storia devono chiuderla insieme, sa che stavolta devono collaborare e fidarsi l'uno dell'altra. L'obbiettivo principale è trovare Lucy e condurla fuori sana e salva. Ho temuto e tremato per le sorti di Jace e sono contenta che Kate lo abbia ritrovato vivo, seppur tramortito. Però noto con piacere che i vecchi metodi di risveglio della collega funzionano sempre, e per un appassionato di GOT come lui, una rivelazione così scioccante non può non fare effetto. Tra un sospiro di sollievo e una rinnovata speranza di cavarsela viene avvertito anche Wheeler. Ahimè... Jace non è in grado di essere d'aiuto, anzi... deve uscire quanto prima da lì per ricevere soccorsi. Di Alexander non si hanno notizie, e qui il panico di noi che leggiamo raggiunge livelli altissimi che neppure l'arrivo insperato di Lucy riesce a placare. Perché se lei è riuscita a scappare o comunque ad essere liberata, che fine a fatto Alexander? E anche qui il cuore ha cominciato a galoppare all'impazzata. L'unica soluzione è che Lucy vada incontro alla squadra di Wheeler e aiuti Jace che è impossibilitato nel guidare
Di certo Kate di lì non si muove, e credo sia più che plausibile. Quella storia l'hanno cominciata insieme e insieme devono concluderla. L'unico rammarico di Kate è che ancora una volta siano state coinvolte persone innocenti la cui unica colpa era quella di gravitare intorno alla sua vita.
Novak vuole toglierle tutto, vuole toglierle l'amore e qualsiasi tipo di legame possa alleviare la sofferenza e la solitudine in cui lui vuole gettarla. È incredibile come un uomo ormai sul finire della sua vita trovi in sé una capacità tale e una resistenza così coriacea nel voler far del male a qualcuno. D'altronde Novak non ha più nulla da perdere, Wheeler sta arrivando, la sua indentita è ormai svelata ma se deve andarsene almeno vuole la soddisfazione di aver reso Kate ancora una volta infelice e sola, privandola dell'uomo che ama. La lotta tra loro è davvero estenuante e tu l'hai raccontata magnificamente, mettendoci dentro davvero pathos, adrenalina e molta dinamicità. Il fatto che sia stato proprio Wheeler a decretare la fine di Novak è stato come chiudere un cerchio anche per lui. Un cerchio fatto di tacita sofferenza e dolore condiviso con tutta la vicinanza di cui era capace. Il destino però è infame e beffardo... la rocambolesca lotta tra i tre protagonisti della scena non decreta solo la fine definitiva del Mago ma anche il ferimento di qualcuno.
Se inizialmente la foga della lettura mi aveva fatto credere che il colpo avesse centrato Alexander, mi ci è voluto poco per comprendere invece che la persona ferita era Kate! 🥺
Non posso credere che Novak sia morto con la convinzione di essere riuscito nel suo intento. Non voglio assolutamente crederlo. Kate è una tosta, non mollerà, non può dargli una soddisfazione simile né un simile dolore a noi. Non ci voglio pensare. Merita di essere felice, lo meritano tutti, e devono finalmente buttarsi alle spalle questa brutta storia. Non resta che leggere questi ultimi capitoli, con la dovuta calma e con le dita incrociate 🤞
Questo è stato un capitolo strepitoso mia cara, un grande colpo di scena, inatteso e molto ben strutturato. Bravissima davvero.

Recensore Master
13/12/20, ore 16:43

Allora... 🎉🥂
Oltre a sparare i fuochi d'artificio, che in questo caso sono assolutamente d'obbligo, devo dirti che disegni davvero benissimo e ho apprezzato molto che tu abbia inserito questo tuo lavoro a fine capitolo.
Ebbene sì, gli argini si sono rotti. Perché forse ne avevano bisogno entrambi, ormai era palese che il loro rapporto avesse oltrepassato una certa soglia. Sicuramente Alexander non avrebbe mai forzato la cosa, Kate invece doveva essere convinta del passo che stava per compiere. Sei stata dolcissima e bravissima. Dici che non sei pratica e ti senti in imbarazzo per certe descrizioni, io dico invece che quando due personaggi ti entrano talmente nel profondo dell'animo, il resto viene naturale e lo percepisce anche chi legge. In ogni singola parola o gesto c'è l'amore la passione e l'impegno che hai messo in questa storia. Il tutto è avvenuto con le giuste tempistiche e nel modo più appropriato. Una festa di gala a casa Howell, gli amici e il piccolo Nicholas che finalmente rivede la sua Kate, l'atmosfera incantevole data dalla musica e dal clima distensivo e familiare della serata. I brutti ricordi possono essere gettati alle spalle, almeno per una sera e sia Alexander che Kate ne avevano bisogno. Commovente e intenso anche lo scambio di battute tra Elizabeth e Kate, lei che avrà sempre una parte del suo cuore mancante poiché persa il giorno stesso in cui sua figlia è stata uccisa. Può permettersi dopo tanto tempo di tirare un sospiro di sollievo e non temere più per la sorte di nessuna piccola vita. Mi piace il fatto che Kate e Lucy si siano ritrovate nella loro amichevole intimità, condividendo schifezze davanti ad un film di Brad Pitt in grande spolvero (tra l'altro l'ho rivisto un paio di giorni fa e ho pianto come una fontana, dubito che lo rivedrò ancora)
Tutto è stato perfetto. Per una sera gli affanni, i drammi, gli incubi sono stati messi da parte. Una notte dedicata alla rinascita, all'amore e al voler ricominciare a vivere senza però dimenticare ciò che è stato.
Mi hai fatto sognare in questo capitolo, il mio cuore ha davvero scalpitato, ed è bello trovare autrici che riescono a trasmetterti queste emozioni attraverso le loro storie. Sono davvero fortunata ad averti scoperta ed essermi fatta trascinare dai tuoi meravigliosi personaggi.
Adesso lascio dormire i due piccioncini abbracciati e beati, nell'attesa di scoprire cosa riserverà loro il prossimo risveglio.
Un abbraccio grande.
P. S.
So che non è un bel periodo per te, ma sappi che con il pensiero ti sono vicina. Il bene e l'amore che abbiamo dato, che sia essa una persona o un animale, non andrà mai perduto ma racchiuso nel nostro cuore e in quello di chi l'ha ricevuto. A presto ❤️

Recensore Master
12/12/20, ore 16:11

Quando si conclude un caso, che tra l'altro ha coinvolto in prima persona coloro che hanno indagato, credo che si percepisca come un senso di vuoto, di smarrimento quasi. Come a voler dire... e adesso? Cosa ne farò della mia vita? Come posso buttarmi tutto questo alle spalle e continuare?
Penso che molte di queste domande siano balenate nella mente di Alexander, teso come una corda di violino mentre portano via il sospettato dell'occultamento del cadavere di Novak. Ma davvero è tutto finito?
Un senso di impotenza è il sentimento che accomuna un po' tutti i presenti. C'erano grandi aspettative per la cattura del famigerato Mago. Il voler sapere e conoscere come aveva resistito ai lunghi anni di malattia e com'era riuscito ad essere sempre così accorto e sfuggente. Ciò che Tumen racconta non è abbastanza, né per attenuare la rabbia di Alexander né per soddisfare coloro che sono stati dietro a quella indagine per così tanto tempo. Troppi sospesi, troppe lacune, troppe cose taciute. Solo l'autopsia che eseguirà Selina potrà mettere davvero la parola fine a questa vicenda.
Per adesso non resta che quietare i pensieri e tornara a casa per smaltire la tensione.
Anche Kate e Alexander hanno molto da chiarire e da dirsi, anche se non credo che servano tante parole per capire ciò che provano. I loro sguardi e i loro gesti parlano da soli. Meritano entrambi un po' di serenità, ed io mi auguro che arrivi presto anche per loro il momento di lasciarsi tutto alle spalle.
Ho il dubbio però che hai ancora qualcosa di sorprendente da raccontarci. Forse è meglio non cullarsi troppo in questa "calma apparente" che sembra tra l'altro impensierire tutti. Non resta che proseguire e vedere quali altri risvolti ci attendono. Alla prossima mia cara.

Recensore Master
10/12/20, ore 19:29

Si torna a Boston, tra paure, incertezze e aspettative. Alexander va a riprendere Kate e promette nuovamente a suo padre di proteggerla e di assicurare alla giustizia il famigerato Mago.
Le carte sono in tavola, e la nostra amata psicologa sa che non può più tirarsi indietro, anzi... ora più che mai sarà messa in mezzo per catturare il killer visto che è proprio lei la sua ossessione.
Scopriamo finalmente un nome e un cognome Karolus Novak, l'uomo mastodontico che pare abbia avuto inaspettatamente a che fare persino con il piccolo Nicholas. Il perché è presto detto. Un cancro al cervello in stadio avanzato e i suoi trattamenti alla Cruise and Pharma per ritardare l'inevitabile morte. Adesso ciò che preme all'intera squadra è dare un volto a questo individuo. Ed è qui che entra in ballo nuovamente l'abilità di Jace sul software progettato inizialmente da Trevor.
Devo, come sempre, farti i complimenti per le tue esaustive e dettagliate spiegazioni che rendono perfettamente l'idea anche ad una profana della tecnologia come me. Sei sempre molto attenta nel descrivere e rendere il tutto chiaro e cristallino, non allentando minimamente la tensione del momento. Una tensione palpabile che esplode nel momento in cui la voce è l'immagine di Trevor sullo schermo riescono a calamitare l'attenzione di tutti. Una stilettata al cuore avrebbe fatto meno male
È difficile da mandare giù, è difficile accettare che l'uomo con il quale lei condivideva tutto stava per chiederle di sposarlo e lei, dentro sé, sapeva già per certo che non avrebbe potuto accettare. Riuscirà mai ha scrollarsi di dosso quel senso di colpa che via via diventa più pesante? Lo scopriremo solo quando la scia di omicidi di Novak avrà finalmente termine con la sua cattura.
Ancora una volta però tu ci sorprendi ribaltando la situazione, l'aggancio con Novak, cercato e trovato faticosamente, nell'enigmatico personaggio di Ilian Tumen sembra nascondere un cadavere nella sua abitazione, un cadavere in decomposizione che corrisponde quasi certamente a Novak.
L'intera squadra del distretto si guarda attonita e incredula. È davvero finita? L'incredibile, la forsennata corsa per trovare un killer che nel corso degli anni ha stroncato giovani e innocenti vite finisce così? Senza conoscere i retroscena di quella insana follia, senza compiere la vendetta che per tanti anni aveva ormai preso forma nella mente di Alexander e che nell'ultimo periodo aveva coinvolto anche Kate stravolgendole la vita.
Tutti si chiudono a cerchio intorno al detective Graham, ad Elizabeth e alla stessa Kate. Tutti protagonisti loro malgrado, di quella infausta vicenda. Ma anche coloro che gravitano attorno alla loro vite con il tempo ne sono stati coinvolti e assorbiti totalmente.
È davvero finita?
Solo recandosi sul posto potremo sapere la verità. Se davvero un cerchio si è chiuso, oppure altri misteri nascondono la misteriosa vita di questo oscuro personaggio la cui malattia ha minato irreversibilmente la sua mente.
Come sempre tieni alta la tensione. Cosa avrai in mente? Non giocarmi brutti scherzi eh?
Per adesso però ti saluto, poiché questi ultimi capitoli davvero me li sto gustando con la dovuta calma, e dopo tutte queste scoperte direi che faccio bene, se no mi prende un colpo 😄
A presto allora.

Recensore Master
09/12/20, ore 17:37

Kate torna a casa... e stavolta non per staccare la spina dal suo lavoro oppure lenire il dolore per la morte di Trevor, stavolta ci torna per scoprire la verità.
È tempo di mettere le carte in tavola, perché la mente umana ha uno strano e innato istinto di protezione verso quel qualcosa che ci ha fatto del male o in qualche modo provocato un trauma. Kate ha resettato, archiviato quello che era accaduto, un po' per i sensi di colpa dei suoi genitori, un po' perché ricordare avrebbe significato che un mostro orribile era entrato a far parte della sua vita e non aveva più intenzione di uscirne.
Una vera ossessione nei confronti di una storia di fantasia (Il mago di Oz) e verso Kate, rappresentazione umana della dolce Dorothy. Apro una piccola e breve parentesi, non conosco bene la storia del Mago di Oz, poiché non sono mai stata una bambina da favole della buona notte, ho cominciato con Agatha Christie, Lovecraft, Poe fino a S. King, quindi ti lascio immaginare quanto io sia stata dolce e socievole da bambina 😅
Però per sommi capi conosco la storia.
I nervi di Kate sono ormai allo stremo, così come il suo stato d'animo in completo subbuglio. La sua immagine allo specchio non riflette più la donna che è, ma la bambina impaurita che aveva dimenticato. Si sovrappongono ad essa le figure di Lily, Daisy, Julie. Piccole ed innocenti creature cadute per mano di un folle che probabilmente pensava solo a lei mentre faceva loro del male. L'istinto e il desiderio di recidere quel legame assurdo, quell'associazione con la Dorothy della fiaba è impellente. I suoi capelli... da sempre motivo d'orgoglio e di vanto, diventano odiati nemici e oggetto di vendetta. Perché se non può vendicarsi su di lui, lo farà con l'oggetto che a suo tempo calamitò l'attenzione di quel mostro.
Per fortuna che sua madre interviene in tempo per salvare il salvabile. Scossa anche lei per tutto ciò che hanno tentato di nascondere inutilmente e per le tante sofferenze che nonostante gli sforzi non le hanno potuto evitare. Preziosa e impagabile è anche la presenza di Lucy, una spalla e un appoggio costante che Kate tiene sempre vicina a sé, amica silenziosa e custode di gioie e profondi dolori. Inizialmente la consideravo un po' frivola e sopra le righe, l'ho rivalutata molto nel corso della storia ritenendola la vera roccia sulla quale Kate può fare affidamento.
Alla fine però il danno ai capelli è fatto, adesso si tenta di rimediare e riacquistare un po' di tranquillità d'animo nell'attesa dell'arrivo di Alexander, perché se c'è una cosa certa quella è senz'altro che il detective si precipiterà l'indomani a casa dei genitori di Kate.
Intanto il racconto che loro hanno fatto degli avvenimenti di quel giorno hanno permesso a Kate di rimettere insieme tasselli importanti di un puzzle estremamente confuso fino a quel momento. La ragazza ha avuto la prontezza di prendere appunti prima che tutto potesse di nuovo svanire e chissà che non siano indizi fondamentali. Non ci resta che attendere e sperare che tutto si risolva per il meglio.
Dobbiamo anche vedere le scoperte che Alexander ha fatto durante la visita al signor Tumen.
Sei stata come sempre bravissima, non era facile esternare delle emozioni così forti e drammatiche. Tu ci sei riuscita con la consueta bravura e il coinvolgimento che da sempre contraddistingue i dialoghi che scrivi. Sto provando un'emozione dietro l'altra, e dentro me c'è l'esigenza, la voglia di proseguire e il dispiacere che a breve tutto questo finirà. Ma d'altronde in tutte le cose c'è un inizio e una fine.
Qui non è ancora tempo però... perciò mi godo ogni singolo capitolo. Un abbraccio grande, a presto.

Recensore Master
08/12/20, ore 16:14

Il trasferimento a casa Howell è ormai prossimo e la reticenza di Nicholas è comprensibile. Ormai era talmente abituato alla quotidianità con Alexander e Kate che dev'essere destabilizzante familiarizzare con altre persone. Una partita alla Xbox forse può aiutare ad alleviare la tensione e prendere confidenza, anche qui le battutine tra Alexander e Marcus su chi sia il più forte a Minecraft spezzano piacevolmente la tensione. Ed alleggeriscono la seconda parte del capitolo che ci getta di nuovo nel crime che non abbiamo certo dimenticato. Visto che c'è un serial killer a piede libero da catturare. Ed è bello sapere che nonostante la morte di Trevor il lavoro che lui aveva cominciato proprio per aiutare la sua fidanzata, è stato egregiamente portato avanti e sviluppato ulteriormente da Jace. C'è finalmente dopo tanto tempo la concreta possibilità di dare un'identità al Mago, di capire davvero con chi hanno a che fare. E infatti un nome salta fuori, un certo Ilian Tumen ex titolare, guarda caso, di un circo itinerante.
Alexander parte in quarta accompagnato da Daniel e Kate si offre, logicamente, di seguirlo. Dopo il rifiuto categorico di Graham ne segue una discussione privata nella quale Kate esterna le sue paure su una possibile reazione di Alexander nel caso il sospettato dovesse essere effettivamente il famigerato Mago. Che lui la segua però è escluso, e la decisione non sarà in alcun modo modificata per quanto lei ci possa provare. Cosa fare quindi? Mentre tutti sembrano ad un passo dallo scoprire la verità e tu sei incastrata nella mobilità più totale non sapendo come muoverti? Sfogliando degli incartamenti Kate ha come un'illuminazione. Come se improvvisamente si accendesse una lampadina da sempre difettosa che faticava a funzionare. La psicologa corre nell'appartamento di Graham sentendosi quasi in colpa per il modo furtivo in cui lo fa. Ciò che scopre squarcia un velo che per troppo tempo ha avvolto la sua mente. Tutto ciò che concerne gli omicidi del Mago è strettamente collegato a lei. Date, avvenimenti, ricorrenze e feste. Lei è il famigerato caso zero, il punto di partenza di quell'orrore che non sembrava avere fine. Ricordi lontani, volutamente rimossi riaffiorano alla mente di Kate, che quasi non sa darsi pace né spiegazione sul perché li abbia rimossi per così tanto tempo. Un'ondata di emozioni che la travolgono e la sconvolgono gettandola in una stato quasi catatonico. Tutto aveva avuto inizio da una favola, da un pupazzo e da tanto fumo che come fitta nebbia l'aveva estraniata per interminabili attimi agli occhi dei suoi genitori...
Non vorrei essere nei panni di Kate adesso, e non oso immaginare cosa possa accadere tra lei e Alexander sapendo che lui questo collegamento tra lei e il Mago lo ha sempre sospettato. Stiamo arrivando al cuore della storia, stiamo per scoprire una verità che sembra avere radici lontane e nascoste. Pian piano i veli cadono svelando ciò che forse nessuno si sarebbe mai aspettato.
Oddio... vado in ansia adesso, speriamo bene. Devo essere diligente, leggere e recensire con calma, però la voglia di sapere è troppa. La colpa è tua che sei troppo brava 😄
Questi capitoli sono una bomba! E io devo procurarmi i fazzoletti ogni volta 😩
Ci sentiamo prestissimo, un abbraccio.

Recensore Master
08/12/20, ore 15:40

Devo dire che un po' ci speravo, ma forse non era il momento adatto, non ancora.
Sapevo che questa convivenza mi avrebbe regalato emozioni e colpi di scena e infatti non ha disatteso le aspettative.
Galeotto fu il piccolo Nicholas, che fa da novello e inatteso cupido facendo crollare le ultime reticenze di Kate e Alexander.
Non si sono baciati, la tanto sospirata soglia che lei non voleva superare però temo si già stata oltrepassata. Eppure una nota più che positiva in tutto questo c'è. Il piccolo Nicholas torna a parlare, e lo fa per difendere la sua dolcissima mamma acquisita di nome Kate. La sorpresa e l'emozione è grande. La fiducia che hanno saputo faticosamente conquistare è stata ripagata, Nicholas può ricominciare a vivere e costruire un nuovo futuro senza più dolore e sofferenza. Le sorprese non sono finite però. Non credere che non abbia notato l'atteggiamento malinconico e strano di Selina nel capitolo precedente. Come se guardare Nicholas per lei fosse gioia e dolore allo stesso tempo, e adesso capisco il perché. Il fatto di non aver trovato parenti prossimi che possano occuparsi del bambino da modo alla bellissima patologa si farsi avanti confessando il suo desiderio, e anche di Marcus, di adottare Nicholas.
Kate inizialmente è sorpresa, ma una volta compreso il dolore di non poter avere figli suoi la incentivano ad accordare la richiesta della collega di lavoro. Tutto verrà fatto senza scappatoie né corsie preferenziali. Il bambino dev'essere la priorità in tutta questa storia, e il distacco da Alexander e Kate non sarà facile, benché lui conosca ormai tutti nel dipartimento di polizia. In questo frangente ho trovato una Selina particolarmente brillante e tenace, con un obiettivo concreto e importante da perseguire. E anche l'istinto materno e protettivo di Kate è apparso più che evidente. Penso che sia stata molto felice della richiesta di Selina ma anche dispiaciuta nel non poter lei stessa prendersi cura per sempre di quel piccolo cucciolo.
Nei capitoli che si stanno susseguendo noto che ogni piccolo tassello lentamente trova la giusta collocazione. Arriverà anche il momento di dover fare i conti con il proprio dolore faccia e faccia, e Kate in parte ha già affrontato questa cosa nelle parole che pesano come macigni dette dalla sorella di Trevor. Perché la rabbia, il dolore e la frustrazione fanno sragionare e spesso tirano fuori il peggio delle persone. I sensi di colpa e l'impressione di non stare facendo abbastanza per scoprire il colpevole di tanta sofferenza vengono amplificati, e con essi il dolore. Intanto però per qualcuno l'indomani significa l'inizio di una nuova vita, quindi è meglio mettere i pensieri a tacere e godersi ancora quegli attimi di intima felicità.
Ma quanto sto adorando questi capitoli? E quanto sei brava tu nell'imprimere in ciò che scrivi delle emozioni così vivide da sentirle sulla pelle. Davvero unica.
Ci risentiamo più avanti... perché c'è ancora tanto da dire e da scoprire.

Recensore Master
07/12/20, ore 17:56

Mi avevi anticipato che il piccolo Nicholas avrebbe avuto un impatto determinante nella vita di Kate e Alexander e infatti leggendo questo capitolo lo so evince chiaramente.
Il caso di Karina è ormai risolto, i colpevoli sono stati consegnati alla giustizia e pagheranno per tutto il male che hanno provocato. La burocrazia però vorrebbe che il piccolo Nicholas fosse affidato ai servizi sociali. Diciamo che l'iter è sicuramente quello, eppure l'empatia e il legame che questo bambino ha instaurato fin da subito con Kate fanno sì che il suo destino sia diverso.
Salta subito all'occhio come la nostra dottoressa Hastings abbia preso a cuore le sorti di Nicholas, si batte in uno scontro verbale contro i suoi colleghi da vera guerriera, facendo sentire a gran voce le sue ragioni. Certo che però la soluzione scelta da Selina per risolvere la questione è davvero inaspettata, mi ha sorpresa davvero.
D'altro canto si evince chiaramente che il bambino abbia una spiccata simpatia per la nostra psicologa e quindi è più che naturale volerlo far restare con lei. La convivenza con il detective Graham però non era preventivata e provoca in Kate un iniziale imbarazzo nel non sapere come gestire ne come comportarsi in questa situazione.
Nicholas ha subito un grosso trauma, e non è escluso che possa portare strascichi per lungo tempo. L'obbiettivo è donargli fiducia, un ambiente sereno e far sì che possa tornare a parlare e comunicare normalmente con gli altri. Devo dire che Alexander mi sorprende sempre. Non dev'essere facile per lui stare a contatto con un bambino che tanto gli ricorda la sua Lily, sicuramente sarà stato colto da una valanga di ricordi e forse qualche rimpianto. Il suo carattere schivo non lascia trapelare granché, ma le parole di Kate che lo descrivono così bene in quella storia che si è inventata lo colpiscono e non lo lasciano indifferente. Mentre loro sono intenti nel far cadere le barriere di diffidenza di Nicholas, anche le loro piano piano vengono sgretolate. Perché non si può vivere sotto lo stesso tetto dandosi del "lei" e mantenendo il distacco. Se poi aggiungiamo che il piccoletto li ha "costretti" a dormire nello stesso letto direi che le distanze a questo punto sono state definitivamente azzerate. Credo che Alexander abbia abbassato le sue difese dopo tanto tempo, forse ne aveva bisogno, penso gli abbia fatto bene. Anche se... la sua faccia da schiaffi rimane sempre, insomma faceva finta di dormire e invece era sveglio e vedeva perfettamente che Kate lo stava osservando, è sempre il solito c'è poco da fare.
I pancake galeotti regalano un dolce buongiorno ai due colleghi, che mai come in quel momento sembrano una neo coppia alle prese con un tenero risveglio.
Credimi... non so come tu abbia deciso di gestire fino in fondo il rapporto tra questi due, ma per adesso mi piace moltissimo come è nato, come lo hai fatto evolvere e come sta crescendo. Entrambi hanno dolori, rimpianti e un bagaglio di emozioni e sentimenti che si portano dietro. Sono rispettosi dei reciproci ruoli ma l'attrazione è palpabile, lo è sempre stata. Hanno bisogno l'uno dell'altra, solo che ammetterlo fa troppa paura. Forse Nicholas sarà la carta vincente che farà capire loro molte cose. Loro saranno d'aiuto a questo bambino, ma anche lui sarà un tassello fondamentale nelle loro vite, ne sono più che convinta.
Un abbraccio mia cara e davvero complimenti per come hai gestito questo capitolo e una tematica così delicata come la situazione del nostro piccolo amico. Ci risentiamo presto.

Recensore Master
29/11/20, ore 22:40

Ciao, cara! ♥
Eccomi qui per l'ABC del Giardino, ero molto curiosa di andare avanti perché dovevo assolutamente saperne di più riguardo a questo caso che sta diventando sempre più inquietante. 
Questo capitolo è stato forse uno dei miei preferiti, fino ad ora. Oltre al fatto che è scritto benissimo, adoro i dialoghi (te l'ho detto cento volte, vero?) perché sono credibili, ben strutturati e soprattutto ci permettono di comprendere poco alla volta le sfumature dei personaggi che ruotano attorno alla protagonista. 
Inoltre le battute di Jace sono sempre il top, danno quel pizzico di comicità che un po' ci vuole, quando ha tirato fuori il concerto di Katy Perry sono caduta dalla sedia per il ridere. 
Devo ammettere una cosa, ovvero che Kate e Alexander mi piacciono molto insieme. Io non so se prima o poi succederà qualcosa tra loro, anche perché lei è fidanzata con Trevor, ma quando lei si approccia con Graham sento una certa tensione nell'aria, poi boh, magari sono io che mi faccio troppi viaggi mentali. 
Ribadisco quanto è interessante il personaggio di Graham, è il mio preferito fino ad ora perché oltre ad avere un passato oscuro tutto da scoprire, è molto di più di quanto può sembrare nei primi capitoli, e la scena di lui che viene scoperto a fumare una canna da Kate ne è una prova. 
Come stavo già dicendo, Graham è un personaggio molto interessante, la sua storia con la ex moglie Elizabeth viene approfondita e scopriamo che lei è intenzionata a sposare proprio Wheeler, è una situazione abbastanza complicata. Anche perché in questa relazione oltre al matrimonio c'è anche la perdita di una figlia, e io come ti avevo già detto precedentemente continuo a credere che Il mago sia una persona collegata a Graham e al Dark Circus, probabilmente è uno dei sei membri (?). 
Ah, ho adorato una cosa, ovvero che in due capitoli mi hai citato due film di Kubrick, Eyes wide Shut e Arancia Meccanica, magari anche con queste citazioni ci stai dando degli indizi sull'andamento della storia. 
La morte di Alica Bernstein porta a complicare questo caso contorto, Graham ha una reazione molto razionale, e decide di avvertire gli altri per poi andare nel posto che un tempo era casa sua; curioso il fatto che la vittima fosse un membro del Dark Circus e che avesse il tatuaggio in bella mostra, si comprende che tutto ciò che sta accadendo ha un filo conduttore, ovviamente ci sono ancora da capire tante dinamiche. Ho adorato tantissimo questo capitolo, stai facendo un ottimo lavoro e inoltre la storia è ben costruita. Complimenti e alla prossima!

Shakana

Recensore Veterano
29/11/20, ore 14:57

Ciao! Che bello tornare a leggere quesa storia!
Kate ha cominciato il suo lavoro da meno di una settimana e già tiene segreti a Trevor. Non che io me ne lamenti, visto chi coinvolgono questi segreti ;)
Jace vola già molto con la fantasia e immagina una storia tra Kate e Alexander xD
È stato interessante però sentirlo commentare che Graham vale molto di più di Wheeler. Già sapevamo che Jace aveva parteggiato per il suo capo in passato, ma questa è una dimostrazione di lealtà ancora maggiore.

Pare che Kate abbia trovato un’alleata in Selina. La donna mi sembra molto amichevole e sicuramente la potrà aiutare, viste le sue numerose conoscenze riguardo gli altri membri del team. Inoltre, il fatto che lei e Alexander siano ex, ma senza risentimenti, mi fa presupporre che ci sia tra di loro un bel legame, soprattutto stretto.
Ancora non riesco a capire come qualcuno possa sopportare di fare autopsie e questa è l’unica cosa che mi fa rabbrividire di Selina ahah
Ma immagino che sono io ad essere ipersensibile. Perfino Kate crede che un giorno sarà abbastanza forte per assistervi xD

Mi chiedo chi possa avercela con gli ex membri del Dark Circus.
Qualcuno aveva cercato di uccidere Alexander in passato, ma perché ripresentarsi ora? Una qualche vendetta? Qualcuno che non ha digerito i loro atteggiamenti ribelli? In ogni caso, vendicarsi con l’omicidio mi sembra eccessivo. E cosa c'entra Elizabeth? Qual è il suo effettivo grado di coinvolgimento con il Dark Circus?
L’invito complica ancora di più la trama e mi incuriosisce non poco.
Cosa può succedere a quel gala? È un luogo pieno di gente, quindi un crimine potrebbe risultare svantaggioso per il criminale. O sbaglio? E Kate si caccerà ancora di più nei guai?
Come lei stessa ha compreso, credo che si tratti ormai di una strada senza ritorno. Mi chiedo se porterà Trevor con sé in questa strada o se sarà un punto di rottura.
Alexander ha dato a lei la scelta: sta a Kate decidere se parlare o meno a Trevor degli ultimi sviluppo. Credo che la decisione della ragazza sarà significativa per capire meglio come si sente in questo momento. Crede di avere bisogno di Trevor e di essere sincera con lui? Oppure vuole fronteggiare tutto questo da sola?

Sono super curiosa e impaziente di proseguire! Questo capitolo mi è piaciuto molto e non vedo l’ora di scoprire cosa succederà ai personaggi a cui mi sto sempre più affezionando <3

Spero di sentirti presto,

M.

Recensore Master
26/11/20, ore 23:49

Ciao, cara! ♥
Eccomi qui per l'ABC del Giardino, scusami come al solito se ci metto una vita a passare. Inutile dire che ho apprezzato molto anche questo capitolo, ho letto pochi thriller davvero validi su questa piattaforma e la tua è una di quelle storie che noterei a prescindere dagli scambi. Mi piace molto il tuo stile, scrivere una storia in prima persona con questo genere non è facile, ma la tua protagonista la sto adorando, ha una bella personalità e inoltre attraverso i suoi occhi andiamo avanti con le indagini. 
Kate ignora i messaggi dell'amica Lucy e decide di distrarsi con Trevor che la coinvolge nel suo lavoro, questa cosa mi ha ricorcato molto il mio ragazzo che con la sua passione per la tecnologia mi mostra varie cose. 
Ho trovato molto carino il personaggio di Jones e il modo in cui mette in difficoltà Kate dandola in pasto alla piccola Lucy, quando quest'ultima ha deciso di pettinarle i capelli ho adorato perché questa cosa la fa anche la mia cuginetta di sette anni con me. 
Non oso immaginare il dolore della madre di Lucy per ciò che ha vissuto, sicuramente è una situazione drammatica anche se poi è finita bene, per fortuna. 
La cosa che mi ha fatto pensare è il dialogo successivo di Jones con Kate: lui afferma che il mago ha voluto lanciare un messaggio attraverso Lucy, inoltre specifica che ha cambiato modus operandi. 
Questo è un dettaglio molto interessante, perché quando un serial killer decide di cambiare il proprio modus operandi allora le opzioni possono essere diverse, si aprono delle nuove piste. 
La parte finale è stata interessante, perché come sai io sono parecchio affascinata dal personaggio di Graham e dal suo passato. Il fatto che abbia avuto un incontro con la madre della figlia mi fa pensare, c'è parecchio mistero attorno e mi domando come Kate scoprirà altri indizi su di lui. Dico questo perché nel capitolo scorso abbiamo scoperto come il passato di Graham sia legato alla storia del mago, trovo che tu stia facendo un intreccio accattivante e anche ben costruito. Non posso che ribadire di essere curiosa di proseguire, complimenti anche per questo capitolo e alla prossima!

Shakana

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