Recensioni per
L'Ascesa del conquistatore
di Spettro94

Questa storia ha ottenuto 3 recensioni.
Positive : 3
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
05/06/21, ore 00:35

Ehi, ciao. Secondo me questo genere ti calza a pennello, il tuo stile sempre così evocativo in questo caso aderisce perfettamente al testo, alla trama.
Centrale nella storia è la figura di un un uomo, immortale, ma sempre un uomo ferito e voglioso di vendetta. Tutto gira intorno ad un sentimento che viene lacerato perché la vita umana è così, oggi sono qui domani chissà ed è quello che non può comprendere un essere che non ha fine.

Mi hai molto commossa, si sente il lamento di Ares, il suo dolore ma anche quello di un padre, Zeus, che non sa come comportarsi di fronte ad una guerra tra due dei suoi figli (fammi dire che la contrapposizione forza e ragione è davvero ben fatta, è come se avessi dato più significati in un'unica storia tutti complementari).

Scusa la recensione sconclusionata, il succo è che hai creato un racconto completo e coeso tra stile e trama, ed è molto raro trovarne,

a presto

milla4

Recensore Junior
29/12/20, ore 00:38

Ok, sono capitata sul tuo profilo un po' per caso curiosando qua e là e...wow! Ci sono un sacco di cose interessanti che piano piano leggerò, ma ho voluto iniziare da questa. Il titolo era intrigante. :D 
Mi è piaciuta moltissimo, il tuo stile mi ha presa subito e il tema trattato è decisamente nelle mie corde, per questo l'ho adorata (e letta un paio di volte, tanto per essere sicura di non essermi persa nulla). Hai un'ottima penna, si vede che sai cosa stai facendo e per questo vorrei lasciarti una recensione completa, andando con ordine: 
1) Trama: yo, bro! Mettere il dio della guerra sul piano umano: il rischio di banalità era altissimo, ma tu hai schivato la pallottola alla grande. Hai dato carne e sentimenti, tra tutti, proprio ad Ares e lo hai fatto con classe, con gusto e con garbo. La vicenda è archetipica, il dio che si innamora di un'umana, ma tu le hai dato tridimensionalità e spessore. Sei riuscito a far emozionare con la storia più antica del mondo, complimenti! Atena mi ha conquistata, uno di quei "cattivi" che da lettore detesti, ma da scrittore pensi "cavolo se è ben fatto questo personaggio, lo adoro". La schizofrenia di fronte ad un bel personaggio, insomma. La svolta Latina sul finale mi ha strappato un sorrisetto compiaciuto, un bel colpo di coda al lettore che non se lo aspetta. 
2) Ritmo: il tuo stile è incalzante o riflessivo alla bisogna, guida il lettore attraverso i sentimenti contrastanti del protagonista e lo accompagna fino alla fine. Se posso farti un appuntino, il ritmo in generale è leggermente sbilanciato verso la prima parte. Arrivati al climax del duello, si torna poi alla quiete dei sentimenti pacati di Ares. Funziona, ma io accorcerei la coda discendente di qualche riga, giusto per bilanciarlo un po'. 
3) Linguaggio: si vede che hai proprietà di linguaggio e presa sulla sintassi...la maneggi molto bene e con ottimi risultati sul ritmo e sulla resa dell'atmosfera. Inoltre, qualcuno dia un premio a quest'uomo per aver usato il termine xiphos. Grazie. Di cuore, ti ringrazio per avermi regalato l'emozione di non dover leggere deliri e assurdità sulle armi antiche. Inoltre, potrebbe essere stato uno dei pochissimi duelli su carta in cui le azioni avessero senso, invece che essere colpi random più o meno scenografici. A occhio e da termini come "dritto ridoppio" e "imbroccata", per non parlare del disarmo, direi che sai di cosa stai parlando (anzi scrivendo). Se invece è il semplice risultato di una rapida ricerca su google...beh complimenti lo stesso, perchè è ben fatto. 

In conclusione: bello, toccante e ben fatto. Ottimo stile, trama ben sfruttata e apprezzatissima attenzione ai dettagli. 
Ti prego continua a scrivere!! :D 

Recensore Veterano
06/11/20, ore 22:09

Sbaglio o anche questo racconto è stato revisionato? Ho un vago ricordo di questa storia...non vorrei esagerare, ma mi sembra il tuo primo scritto in assoluto che abbia letto.
Per quanto riguarda la storia è molto bella, ben scritta e soprattutto non troppo lontana dai miti omerici.
Adoro la mitologia greca, conosco a menadito tutti gli dei e i loro "poteri" (devo questa conoscenza a Pollon, lo ammetto ahahah). Atena non mi è mai piaciuta e tu l'hai descritta proprio come la immagino io: saccente. Più dello stesso Zeus. E perfida.
La storia d'amore è molto tenera, mi sembrava di rivedere Achille (alias Brad Pitt) e la sua schiava...
Devi avere proprio un debole per i lupi, eh Spettro?! ;)

Nina^^