Recensioni per
Come Cristallo
di Lalushka85

Questa storia ha ottenuto 22 recensioni.
Positive : 22
Neutre o critiche: 0


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Recensore Junior
02/06/21, ore 15:57
Cap. 13:

E Camelia scappa, continua a scappare da ciò che la circonda. Si rifugia in alto nella sua torre sbilenca ed inespugnabile. Scappa da Andres, scappa dai sentimenti di amore e gelosia che prova per lui. Scappa dalla verità che può scoprire grazie all'uomo che ha strappato la fotografia.
Scappa...

E anche qui mi colpisce la contrapposizione lei scappa dai suoi sentimenti, ma lo segue quando lui la "rapisce" e la porta via dalla festa.
Segue un ragazzo scontroso, con i suoi problemi. Un ragazzo che vuole fuggire anche lui dal mondo, un ragazzo pieno di rabbia.. ma lei lo segue... lo segue ad occhi chiusi!

Lo segue, ma dentro di se vorrebbe scappare da lui...si ma da quello che Andres vuole far conoscere a tutti dallo snobboso ragazzo che ha conosciuto al castello con il padre o alla festa con i suoi amici nella libreria.

E' attratta invece dal vicino di casa, o dal ragazzo con cui si trova ora al bar che sorride che è anche quasi simpatico e ride alle sue battute. Stuzzica ma nel giusto dosaggio quello che a Camelia pare piacere.

Ma non ci riesce, non riesce a trovare il coraggio di assaporare questo momento tra loro, quando Andres è apparentemente solo lui. Quando tenta di avere un approccio con lei che va oltre all'amicizia seppur con le sue paure forse le stesse di Camelia.
Lei non riesce e fugge dal bacio, non lo riesce ad assaporare rovinando con i pensieri il momento.
Si sta per sposare è questo il motivo? No io non credo, lui ha ben fatto capire che non è per amore.
No lei fugge, fugge da tutto ciò che la può portare alla felicità. Sembra quasi che ci voglia rimanere dentro a quel "freddo Cristallo".

E poi un finale che devo essere sincera non mi aspettavo. Arrivano i pensieri di Andres che sembra di primo impatto molto più dolce di quello che Camelia immagina .
Si era percepito tra i suoi pensieri, quelli che leggo togliendo le sue paure verso di lui.

Ma... Cavolo tutti gli uomini sono uguali, una ragazza sconvolta non si molla per recuperare un telefono, anche se non te ne separi mai e ci credo che al tuo ritorno lei non c'è più!

Ma Laura nooooooooo!!! non puoi finire così però eh! :)

Scherzi a parte questa storia mi ha coinvolto moltissimo e l'ho sentita molto vicina ad un mio passato nemmeno tanto lontano a dire il vero.
Spero di leggere il continuo.
Un abbraccio
Dany

Recensore Junior
02/06/21, ore 14:12
Cap. 12:

Brividi, la descrizione della camelia sui binari del tram mi ha messo i brividi. In una frase c'è tutto lo stato emotivo di Camelia in quell'istante!

Mi sento molto vicina a Camelia, al suo desiderio di isolarsi da tutto e tutti, perfino da una festa che potrebbe distrarla un po' dai suoi pensieri. invece lei cerca rifiugio tra gli scaffali della libreria, e non credo che il motivo principale sia Andres e la sua fidanzata. Sono sicura che lo avrebbe fatto anche senza la sua presenza, perchè lei è così... !!

Mi ha colpito l'approccio che ha avuto con questo sconosciuto, totalmente diverso dall'approccio avuto con il vecchietto della Camelia.
Sono per lei entrambi sconosciuti ma al primo impatto il primo le ha sempre fatto paura. Questo signore invece l'affascina... ma i modi usati dai due sembrano uguali, amichevoli e aggraziati.

Sono davvero curiosa di scoprire cosa ci racconterai all'ultimo capitolo. Questa storia è affascinante, ma da l'impressione di essere solo all'inizio di tutto !!!

Recensore Junior
02/06/21, ore 10:29
Cap. 11:

Ho trovato questo capitolo molto dolce ma allo stesso tempo molto triste. In questa storia sto apprezzando molto queste contrapposizioni.
Il calore e l'affetto che Camelia ha intorno sono descritte bene, la poltrona sulla quale si siede, le mani calde dell'oratore, la musica che lei stessa suona... tutto intorno a lei esprime "calore".
Ma dentro di lei c'è solo freddo e tristezza.
La paura per un esibizione di cui tra l'altro sa benissimo di eccellere. La voglia di scappare dalla felicità il prima possibile perchè questo le ricorda gli anni in cui lei era felice. I ricordi dove c'è suo padre sono così caldi e dolci e ancora vivi dentro di lei. Ricordi dai quali vuole scappare, sembra quasi che abbia paura o non voglia essere felice di nuovo.

Il capitolo si conclude con una telefonata... inquietante... il vecchietto sta iniziando a farmi paura ...

Recensore Junior
02/06/21, ore 09:42
Cap. 10:

Eccomi di nuovo tra queste pagine.
Mi ha colpito molto questo capitolo.

Mi ha colpito come hai descritto il rapporto di Camelia con la morte.
Lei desidera morire, ma come tutti gli esseri umani ne ha paura. Vorrebbe morire, ma è terrorizzata quando lo sconosciuto sta per "estrarre la pistola dalla tasca".

Stai descrivendo la depressione e la solitudine di Camelia molto bene in questa storia. Camelia è una ragazza forte, molto forte altrimenti secondo me si sarebbe già suicidata con questi pensieri.
Ma mi ha colpito come il suo pessimismo, la stia tormentando. Il vecchietto sembra amichevole sin dalle prime battute.... eppure lei crede che sia venuto per ucciderla.
Il vecchietto conosce i suoi genitori potrebbe, nel bene e nel male, far luce sul suo passato, ma inspiegabilmente strappa la foto.
Eppure ha modi gentili e voce tranquilla, non sembra una minaccia. Ma lei scappa... scappa dal suo passato o dal vecchietto? Mi sembra quasi di avvertire il suo contrasto interiore.

Mi ha colpito anche la parte finale la sua maschera non la riesce a togliere nemmeno con Andres, che in effetti non le darei torto visto che anche lui è quasi uno sconosciuto.
Il contrasto dentro di lei continua.... non la toglie la maschera, ma si fida tanto da raccontarle del vecchietto come se si fidasse.

E il finale mi piace moltissimo... lei anima in pena riesce finalmente a tornare nell'unico luogo dove si sente "sicura". Il suo appartamento, mi sembra ancora di leggere le descrizione del primo capitolo. Un luogo dove però non le piace e comunque non sta bene.

E' tormentata questa ragazza, molto tormentata sembra che non ci sia niente e nessuno a darle un barlume di pace.

Nuovo recensore
22/03/21, ore 20:57
Cap. 12:

Ciao Laura! Grazie per "l'invito" a leggere questa tua storia originale. Essendo abituata all' universo CH mi ci sono inizialmente approcciata con un po' di timidezza...e niente...l'ho divorata senza quasi rendermene conto! Molto belli i personaggi,si lasciano scoprire poco a poco e sento che hanno ancora tanto da rivelare,è ben scritta,scorrevole,la fine di ogni capitolo ti lascia la voglia di attaccare subito il seguente. Adoro il fatto che non sei mai banale!
A costo di peccare di supponenza mi permetto di dirti che anche qua c'è almeno un po' di Laura,o almeno,è quello che ho percepito finora.
Grazie per questo bel regalo,non vedo l'ora di leggere un nuovo capitolo! A presto!

Recensore Junior
09/03/21, ore 20:51
Cap. 9:

Ciao Laura :)
che dire di questo capitolo!!! A parte che mi sto "innamorando" delle descrizioni particolari che fai per dare una atmosfera a questa storia. "Tra l’oscurità e la nebbiolina di smog e gelo si muovono tanti omini simili a lillipuziani: alcuni già efficienti, altri ancora mezzi addormentati imbacuccati in metri di lana."
Mi ha fatto riflettere su Camelia, che riesce a trovare il "pessimismo" anche in una opportunità come "suonare in un concerto di pianoforte". Mi fa una tenerezza unica come questa ragazza sia "fragile come il cristallo".
Ma allo stesso tempo dentro di sè ha una forza d'animo quando vuole ottenere davvero qualcosa. Ha quasi aggredito il vecchietto e successivamente l'autista per scendere e avere le indicazioni per arrivare presto al lavoro.

Recensore Junior
09/03/21, ore 20:25
Cap. 8:

Ciao Laura:)
La descrizione di Petra mi ha messo tristezza, mi ricorda un po' il cugino di Mary (Mary il giardino dei misteri). E pensando a lui mi domando se è vero quello che il biondo le ha raccontato. Se è vero che è pazza e ha ucciso la madre. Lei è malata ma sembra fuori dal mondo lontano da tutto e da tutti, tanto che Camelia fa fatica a sentire la sua "anima" la sua personalità. Mi ha colpito come hai descritto quelle gambe magre e quella divisa scolastica. Avevo l'impressione di vedere un corpo senza anima, mi ha fatto i brividi come hai scelto le parole per descrivere questa sensazioni wow!
Mi ha colpito come Camelia nonostante tutto l'accolga in casa sua, come cerchi un colloquio con una "bambina" che ha paura addirittura di un gatto più grosso del normale.

L'arrivo di Andres ci rivela un altro tassello del puzzle? "dirò a tuo padre di licenziarlo?" ma non sono fratelli? il padre di lei non forse il padre di lui? A meno che l'odio che Andrès prova per il padre sia talmente grande da non riconoscerlo. Questa frase mi ha colpito tantissimo.
Mi domando comunque perchè Simmons ha portato la bambina da lui ... glielo avrà chiesto lei? o era per allontanarla dalla lite che sarà partita dopo che Camelia se ne era andata dalla Villa?

La "chiave" anche quella descrizione mi ha fatto venire i brividi... una chiave, anonima abbandonata, ma sotto la "C" anche se non completata del nome e non del cognome. Se non fosse per il fatto che è senza nome e senza etichette avrei pensato ma guarda sto ragazzo che la ricorda per nome e non per cognome. Come se ci tenesse a lei... ma in effetti il fatto che la C non fosse completa e che sembra "abbandonata" fa pensare. Mi piace come stai provando a descrivere i sentimenti attraverso le descrizioni.

Mi ha commosso infine Andrès e la sua apprensione ansiogena che ha nei confronti della piccola Petra.

Recensore Master
09/03/21, ore 11:24
Cap. 9:

Quindi Camelia ha un'altra amica che per lei è come una sorella, bene, è rincuorante sapere che non è tutta sola a questo mondo.
Quando ho letto la scena dell'omino che in autobus le dice "Spero che abbia riposato bene" ho pensato: ecc'allà e te pareva che non s'addormentava sull'autobus? mi ricorda qualcuno (me) che come a Camelia quando mi so resa conto di dov'ero finita m'è preso un coccolone.
Simpatica la direttrice èh, un amore di donna proprio...daje Camelia nun gliela poi dà vinta così, vai a casa, studia gli spartiti e faje vedè chi sei, nun te po' buttà fori così, umiliandoti e facendo ricadere la colpa su de te...strong bella mia strong.
P.S. scusa Lau ma questa m'è venuta così, in romanaccio 🤷🏼.
Klau.

Recensore Junior
06/03/21, ore 08:35
Cap. 7:

Ciao Laura:)
finalmente riesco ad avere il tempo di leggere anche questo capitolo.
Tintinnante.. proprio come il ritmo che ho sentito leggendo questo capitolo.

Camelia si sta rivelando una ragazza diversa come l'avevi descritta al primo capitolo e questo mi piace molto. E questo fa riflettere sull' "essere ed apparire".
La ragazza è forte più di quello che lei stessa crede di essere. Mi piace come ha preso la sua prima decisione "andarsene più lontano possibile da Andrès" un ragazzo che ti molla così e non ti riaccompagna nemmeno a casa, e ti porta a casa del padre per "sfoggiarti" per fare un dispetto al padre è davvero imperdonabile.
Via via. Camelia !!! Diamoci un taglio. un nuovo look. In questo pezzo mi è piaciuta particolarmente la descrizione che hai fatto del lavaggio dei capelli, è la parte che anche io preferisco dalla parrucchiera. Non è un semplice lavaggio ma se fatto sempre è un vero e proprio massaggio che ti rilassa <3
Adoro Terry. Me la sono immaginata lei nel suo dolce negozietto con l'angolo per la lettura. Si è comportata da vera e propria amica offrendole ospitalità a lei a "il grande compositore Mozart" ahhaa :p
Via via... Camelia via da quell'appartamento che nemmeno ti piace. Rifugiati qui, sotto di te troverai un intero mondo di libri <3

Complimenti anche per questo capitolo!!
Daniela

Recensore Master
28/02/21, ore 16:23
Cap. 6:

Porca vacca mica ho capito se sta Petra era davvero un fantasma o se è stata tenuta talmente segregata dal mondo e dalle persone da essere talmente pallida ed emaciata da sembrare davvero uno spettro.
Comunque che maleducato Andres che la lascia andare via così, senza una parola, mi chiedo che ce l'abbia portata a fare li, veramente un cafone di prima categoria.
In più sta per sposarsi, che sia per suo volere o per volere del padre non mi pare na bella scelta quella di presentarsi con una ragazza mentre in casa è presente la donna che dovrai sposare, l'ha umiliata e messa in imbarazzo, veramente mi ha fatto rabbia.
E sta casa è pure posseduta pare...no no per carità fila via che è meglio, sto biondino gentile si ma strano pure lui.
Mi sa che in quella famiglia, in quella casa so tutti strani, troppo mistero, la sorella fantasma che ha ucciso la madre è il massimo dell'horror.
Klau.

Recensore Master
28/02/21, ore 16:18
Cap. 7:

Beneee brava Camelia, taglio nuovo vita nuova!
Buona idea quella di cambiare casa, la proposta di Terry non è niente male, fossi in te ci farei un pensierino.
Quindi finalmente hai un'amica! L'opposto tuo su più fronti pare, ma sembra ti voglia bene, si preoccupa per te, e questo è già più che sufficiente.
Klau.

Recensore Junior
28/02/21, ore 10:08
Cap. 6:

La mamma di Andrès non è morta di PARTOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! Oh my God ma chi è quella ragazzina? I misteri della famiglia Von Baumgartner si infittiscono e mi incuriosiscono sempre di più!!
Mi sto domandando come il biondo possa dichiarare che quello "spirito bianco come un fantasma" possa aver ucciso sua madre.

Quella Villa è diventata una prigione per il padre, la sorellina di Andrès. Capisco anche la ribellione di Andrès, che avrebbe anche tutte le ragioni per andarsene da quel posto, ma addirittura essere obbligato a sposare Raja. Sembra davvero un racconto di altri tempi.

Immagino Camelia, già con i suoi problemi esistenziali trovarsi in una situazione del genere. La immagino in quel bagno e sentirsi "non gradita" lo hai ben descritto il suo stato.
Mi ha stupito però il suo "coraggio" nel voler far chiarezza su Petra e la sua insistenza nel voler sapere chi fosse. Sembra davvero che lei abbia creduto di aver visto un fantasma piuttosto che una bimba in carne ed ossa. ... O è davvero uno spirito? intrigante davvero OHH!!

Bellissima anche la scelta del capitolo "Cristal Clear" rende molto più inglese l'espressione. Ma ovviamente qui di "chiaro come il cristallo" c'è poco pochissimo!!

Recensore Junior
26/02/21, ore 23:05
Cap. 5:

Ciao Laura :)
il mio primo pensiero inerente al prossimo capitolo è ... "ma che titolo avrà?" . Mi piace la scelta dei capitoli rappresentano un po' lo stato d'animo di Camelia.
Che dire del capitolo "Rovesciato" tutto alleggia nel mistero. Chi è la donna sessantenne? (la madre?, una domestica? forse la tata di Andres?)

E Andres che dire ma davvero a Camelia piace questo qui che la molla da sola all'ingresso di questa enorme villa? Mi piace come hai descritto il suo senso di smarrimento "io mi sento all’improvviso nuda e sola". Mi hai rievocato il ricordo di "Tutti insieme appassionatamente" quando Maria entra per la prima volta in casa del Barone. Successivamente ho sorriso pensando alla scena successiva del film e poi pensando a Camelia... sicuramente lei non si sarebbe messa a curiosare in giro.

Torno seria..Mi ha colpito moltissimo la figura del padre e l'atteggiamento che ha nei confronti del figlio che non chiama "Andrès" ma "Andres" e qui mi hai incuriosito sul quale sarà il suo vero nome?
E mi domando ma perchè Andrès l'ha portata a conoscere il padre? E' chiaro che tra i due non scorra buon sangue. Cosa voleva dimostrargli? e Camelia che centra in tutto questo?

Mi commuove come il pianoforte diventi il protagonista per ricordare una persona cara, probabilmente la madre di Andrès.
Mi ha colpito anche come Camelia abbia notato che nella stanza non ci sia nemmeno una foto. Il dolore per la perdita della madre e moglie lo hai descritto bene.
mi ha allo stesso tempo fatto sorridere considerando che lui è fotografo.

Camelia e la sua sottostima lei non è pianista "strimpella".. mi domando se lo suonerà quel piano se le sarà permesso, se lei lo vorrà suonare.

Mi ha stupito scoprire che Andres è il padrone di casa di Camelia, cosa lo spinge a vivere in quel buco?

Quante domande senza risposta ma che mi spingono a continuare la lettura
Daniela

Recensore Junior
26/02/21, ore 20:27
Cap. 4:

Ciao Laura :)
questa storia inizia proprio ad incuriosirmi. Come Camelia, prima di scendere da Camelandia, anche io mi sono fatta un sacco di domande. Ma che ci fa un riccone in un appartamentino umile?

Andrès mi ha proprio incuriosito sembra il classico figlio di papà ribelle, che rifiuta le sue origini, ma che probabilmente non è stato "cacciato" di casa. Visto che ha la porche (o almeno da quello che ho immaginato leggendo "nera":p) e una villa (anche se è di suo padre).

Mi piace il contrasto tra la "poesia della fotografia" e il ragazz"accio" .

Andrès è davvero il ribelle che vuol far credere a tutti compresa Camelia, o dietro ad ogni scatto si nasconde un ragazzo sensibile e probabilmente incompreso?

Recensore Master
26/02/21, ore 20:21
Cap. 5:

All'entrata di Camelia nella villa mi è sembrato di entrare nell'ambientazione del 1850 di un romanzo che ho letto poco fa, brava perché hai saputo descrivere e rendere l'atmosfera giusta, chapeau! 👏🏻
Ecco che entra in scena il padre di Andrés che sembra tutt'altro che no scemo sprovveduto, mi pare un uomo d'altri tempi e pure colto.
Il cognome di Camelia ammetto di non saperlo pronunciare correttamente.
Ed entrano in scena altre due figure un biondo, che secondo me è pure belloccio, e un'asiatica...mi ricordano tanto un certo Mick e na certa Saeko di nostra conoscenza 😏...
Mi sono messa nei panni di Camelia, anch'io mi sarei sentita in imbarazzo se mi avessero guardato e fatto sentire "un esserino ripugnante e assolutamente fuori luogo" 😟, mi è dispiaciuto.
Non so se adesso chiederà ad Andres di riportarla a casa o se sarà costretta a restare per educazione, spero solo che la serata non si riveli spiacevole per lei.
Grazie Lau, aspetto il prossimo 😉.
Klau.

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