Recensioni per
Parlami di Charlie
di Krgul00

Questa storia ha ottenuto 4 recensioni.
Positive : 4
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
10/01/22, ore 00:37

Ciao, bentrovata.
Eccomi a recensire anche questo nuovo capitolo (sia pur con un leggero ritardo ma ci sono).
Questo capitolo mi è piaciuto moltissimo per dinamismo, sagacia, divertimento e attrazione.
Mi piace come stai, sapientemente a mio modo di vedere, unendo insieme lo stile "crime", con tutto il mondo delle investigazioni, ad una storia di amore e di attrazione molto forte tra i due protagonisti.
Charlie è una donna di una singolarità incredibile, che grazie al suo lavoro (di cui stai disseminando indizi capitolo dopo capitolo) è in grado di cogliere le minuzie, capire i collegamenti, ascoltare conversazioni, studiare strategie e mentire.
È riuscita ad individuare il luogo in cui Hill si sarebbe incontrato con un intermediario di Rodriguez. E quanto ha scoperto lo ha riferito allo sceriffo, raccontando una versione perfetta di come era venuta a sapere tutto ciò. Charlie è un'ottima bugiarda, ma è stata poco fortunata perché Logan, purtroppo per lei, aveva già incontrato gli uomini di Hill in un luogo ben diverso da quello che aveva individuato lei. Nonostante ciò, però, pur sapendo che gli stava mentendo, si è fidato di lei, avendo la certezza assoluta che, su tutto il resto, Charlie non mentiva affatto.
Ed, alla fine, ha anche acconsentito ad andare insieme a lei nel luogo dell'appuntamento, di fatto segnando anche un singolare primo appuntamento tra di loro.
Charlie è una donna impescrutabile. Lo stesso sceriffo che, con i suoi occhi penentranti, riesce a vedere dentro chiunque, fa fatica a vedere oltre la maschera di autentico distacco che lei frappone con il resto del mondo. Eppure, con lo sceriffo, Charlie ha più volte abbassato la guardia, consentendogli di vedere la vera Charlie, la donna che si nasconde da tutti quanti. La sua vera essenza.
Lo scontro del sabato precedente aveva turbato non poco Charlie, più che altro perché la donna, per la prima volta forse in vita sua, sotto lo sguardo indagatore dello sceriffo non è riuscita a mantenere la freddezza e la razionalità che le è propria, ma si è lasciata andare ad una sé infuriata, ma scoperta. Credo che questo sia avvenuto perché si è snetuta ingiustamente attaccata su Jake, che è un bambino a cui lei vuole sinceramente bene. Inoltre, lo sceriffo crea in lei un duplice sentimento. Una parte di sé è irritata dal modo di fare di quell'uomo - si pensi al commento sui suoi biscotti, a suo dire terribili, che ha distrutto in mille pezzi l'ego di Charlie e l'ha portata ad un balbettio di incredulità ed incertezza. L'altra parte è affascinata oltre modo, oltre che piacevolmente attratta da quell'uomo, specie quando ha in dosso il cappello da cowboy.
A sua volta, lo sceriffo ha ben compreso che la sua iper-protettività verso il figlio lo ha portato a sbagliare con quella donna, con la quale desidera giustificarsi enormemente.
Il viaggio in auto è l'occasione per scoprirsi ancora di più. Charlie, prima di uscire, deve aver furiosamente discusso con suo padre: credo che l'uomo, vedendola uscire in un certo modo, molto succinto, abbia mal pensato ed accusato la figlia di consurre una vita indegna. Nella macchina, Logan ha colto il velo di malinconia e tristezza che aleggia in Charlie, che era fisicamente in auto con lui, ma con la mente altrove, probabilmente a suo padre e al dispiacere della costante delusione che lei è per lui. Pur volendo essere il primo a scusarsi, Charlie ancora una volta spiazza Longan, scusandosi lei per prima, e costringendolo a delle scuse molto raffazzonate. Resosi conto che Charlie è una donna poco avvezza a ricevere delle scuse, e cogliendo quando avesse bisogno di una rassicurazione, Logan si scusa nel modo giusto: le dice che ha ben compreso quanto lei sia speciale, perché solo un adulto speciale avrebbe potuto far breccia nel cuore di suo figlio, ed ha anche capito quanto sinceramente lei voglia bene a suo figlio. Ed è lì che Charlie abbassa la maschera e si msitra per ciò che è: in quello sguardo limpido, di cui si innamora d'improvviso lo sceriffo, si coglie quanto Charlie sia rimasta spiazzata da quelle parole, perché è come se, per la prima volta dopo tanto tempo, qualcuno avesse visto che lei è una persona degna di amore, si sente utile ad uno scopo, gratidicata ed apprezzata, non solo per il suo corpo, ma anche per quello che ha dentro.
In quel locale, Logan ha avuto modo, come se ce ne fosse bisogno, di vedere quanto Charlie non sia una donna come tutte le altre: la donna ha ballato con diversi avventori, riuscendo a sfuggire, con sorrisi distaccati e sguardi finti, a qualsiasi corteggiamento inappropriato. E riesce anche ad attirare nella sua rete, come era suo piano dmfin dal principio, Alan Hill.
Logan la osserva dal divano in cui è seduto, con una certa gelosia a bruciargli nelle vene, ma anche un compiacimento che quella donna così bella è corteggiata, alla fine, ritirnada lui. La sente, irrimediabilmente, sua. Tra di loro c'è una intimità ed una complicità evidente, simboleggiata da quel vezzeggiativo, "tesoro" che sfugge via dalle labbra dello sceriffo e che Charlie accoglie senza scomporsi, come se fosse esattamente naturale che fosse cosi. Tra di loro c'è una evidente e palpabile attrazione fisica, una tensione sessuale che si taglia con il coltello, ma anche molto di più. Vicina allo sceriffo, con la testa sulla sua spalla, i respiri vicini, Charlie si sente di appartenere finalmente a qualcuno, qualcuno da cui sentirsi accettata, accolta e protetta; e Logan coglie il suo bisogno di appartenenza, stringendola a sé, come a dirle che lei non è più sola, perché al suo fianco avrà sempre lui. Tra le braccia di Logan, la maschera di Charlie lascia il posto alla "donna" che è in lei.
Hai chiuso il capitolo sul più bello, con questo bacio desiderato da entrambi, ed io ora sono ancora più curiosa di sapere come evolverà il tutto.
Alla prossima.

Recensore Master
31/12/21, ore 07:56

Ciao, bentrovata.
Sono contenta che, alla fine, non hai più abbandonato anche la pubblicazione della storia; ed io sono qui, a commentare il nuovo capitolo.
Un po' di insonnia, oggi, ha colpito anche me.....Ma io le pecore non le ho contate, il libro su Napoleone non lo ho, quindi ho fatto di necessità virtù e ho ben pensato di leggere il nuovo aggiornamento, almeno ho impiegato il tempo inn un modo ben più divertente, visto che di dormire non se ne parla proprio.
Adoro che al genere romantico si vada a mischiare anche un po' di investigazione e di crime, rende tutto molto più avvincente. E penso di aver individuato il lavoro segreto di Charlie, non che tu non abbia disseminato qua e là diversi indizi: tra la passione per il poligono e l'augurio che nessuno le spari a fine giornata, telefonate criptate e tanti, troppi segreti, mi sono fatta l'idea che Charlie lavori per qualche agenzia di investigazione segreta (tipo la CIA o FBI). E non penso di esserci andata tanto lontana, visto che le indagini del dipartimento di Charlie su quei due trafficanti ora si intrecciano con quelle che interessano lo sceriffo Moore.
Certi è stata preda di una profonda angoscia, divisa tra due desideri in conflitto: da un lato, il brivido dell'adrenalina e il desiderio di rendersi utile, che negli anni l'hanno accompagnata; dall'altro, il desiderio di normalità, di condurre una esistenza semplice come tutte le ragazze della sua età e la voglia di distaccarsi da un mondo che forse non le appartiene più, o non le appartiene più del tutto, perché quel lavoro l'ha portata alla solitudine ed ora, Charlie, quella solitudine non la vuole più ma sente di volerla colmare con nuovi e vecchi affetti. A prevalere è stato lo sguardo carico di ammirazione che la ha rivolto Jake, e la voglia di aiutare la sua comunità, coinvolta in un giro di criminalità ben più grande di quanti potessero immaginare. Da lì ad accettare l'incarico è stato un attimo, e addio al sonno.
Tra Charlie e Jake si è creato un rapporto che non si può spiegare a parole. Sono quegli istinti naturali di due anime che si incontrano e si riconoscono, e riescono ad instaurare un legame profondo. Jack si trova bene con Charlie, secondo me, perché lei, pur essendo una adulta, non lo tratta come un bambino ma, al contrario, ne apprezza e condivide le passioni, le asseconda ed ha creato con lui un loro linguaggio, attraverso il quale si possono capire solo loro. Lo sgomento di Annabelle alla vista dello sceriffo alla sagra ci è stata raccontata attraverso lo sguardo sveglio, ma anche ingenuo di un bambino.
Charlie si è sinceramente affezionata a quel bambino, è forse lui ad aver compiuto la più grande delle magie, quella di rivelare la vera Charlie; con Jake, Charlie abbassa quel muro invisibile che la separa dal resto del mondo, e si mostra con quel sorriso dolce e lo sguardo pieno di affetto. Ho un po' come la sensazione che Charlie empatizzasse con quel bambino, si rivedesse in lui e nella sua spensieratezza, e vedesse la bambina che anche lei è stata attraverso gli occhi curiosi ed intelligenti di Jake.
Logan tende ad essere eccessivamente ansioso e protettivo quando si tratta di suo figlio. Sarà che anche una sorta di istinto di protezione maggiore per un bambino che ha un solo genitore, chi può dirlo
Sicuramente, aver visto lo slancio del figlio verso quella donna lo ha stupito non poco; non c'era nessuna cotta, nessuna amichetta che gli piaceva, ma soltanto Charlie con cui fare quella magia. Questo ha fatto sorgere nello sceriffo il pensiero che quella donna avesse giocato su suo figlio, pur di ottenere lo scopo di portarlo a quella sagra. Lo ammetto, fossi stato in lui, lo avrei pensato anche io, ma prima di sbroccare avrei verificato se la mia ipotesi fosse corretta. Ma lo sceriffo, di solito così posato e razionale, quando si tratta di suo figlio perde ogni ragione e dà ben presto di matto.
C'è stato un simpatico scontro tra Charlie e lo sceriffo Moore. Sono passati da quella sottile attrazione reciproca, con lui che la trova, se possibile, ancora più bella e lei, che vedendolo con quel cappello da cowboy, lo trova la reincarnazione di tutti i suoi sogni erotici, ad una guerra verbale senza esclusione di colpi. E Logan Moore ha avuto modo di constare che Charlie non è una donna come tutte le altre e che con un solo sguardo, freddo e distaccato, può raggelare anche un uomo grade e grosso come lui.
Una piccola nota anche sul rapporto padre-figlia. Non mi sento di giudicare troppo duramente questo parte: lui è un militare, con un tipo di impostazione militare, e si sa che l'arma ti resta dentro sempre e ti accompagna nella tua quotidianità. Ed è un padre che, ad un certo punto, ha capito che la figlia gli nascondeva delle cose, ed ha pensato al peggio, rimanendone profodnam deluso e, forse, anche interrogandosi su cosa lui avesse sbagliato come genitore. Quel suo atteggiamento così integerrimo e distaccato, forse, vuole essere un monito per rimettere la figlia sulla giusta riga, e comunque penso sia anche il solo modo che conosce. Però è anche un papà che, in cuor suo, è felice di avere la figlia di nuovo con sé e vede che sta provando a cambiare, facendo biscotti che sono più armi di distruzione di massa che dolci commestibili. E coglie anche che qualcosa in lei non va, la vede spenta e triste e, per un momento, la severità lascia il posto ad un po' di dolcezza. Dando così a Charlie la possibilità di capire che non tutto è perduto e che quel rapporto, che tanto le manca, si può recuperare: per Charlie è importante riavere un legame con suo papà, un legame sincero; e il cuore le si riempie di gioia al solo poter andare con il suo papà ad una sagra di paese e che lui accetti un bicchiere di vino che è lei a porgergli. I legami tra figli e genitori non sono mai semplici, e il gioco sta sempre nell'individuare la chiave giusta.
Ti auguro buone feste ed un felice anno nuovo (visto che mancano ormai poche ore).
Al prossimo aggiornamento

Recensore Master
29/12/21, ore 22:00
Cap. 3:

Ciao, ho completato tutti e 3 i capitoli come avevo promesso e volevo dirti che adoro questa storia, mi piace veramente molto l'alone di mistero che circola intorno alla protagonista Charlie.
Ho letto anche la tua risposta alla mia recensione. Mi dispiace veramente tanto che nessuno abbia lasciato una recensione, io sto notando che il sito, nel tempo, è un po' cambiato: in passato le recensioni erano molte di più, oggi sembrano essere tutti un po' più timidi. Spero di poterti dare un po' di carica anche con questa nuova recensione, e vorrei darti un consiglio: a prescindere dalle recensioni, scrivi comunque per te stessa e non abbandonare la storia, perché devi scrivere prima di tutto per te stessa; so che è brutto stare li e parlare quasi da soli, senza nessuno che lascia in riscontro, ma io penso che chi ha una storia da raccontare la debba sempre raccontare, a prescindere da tutto. Poi magari non è detto che, in futuro, qualcun altro decida di farsi avanti e lasciare un feedback, alcuni tante volte hanno bisogno di un po' di tempo in più. Detto ciò, se vorrai continuare, io ci sarò a seguire e scoprirai che sono una lettrice fedele.
Nella mia precedente recensione stavo per dire: lo sceriffo Logan così dilegente e preso dal lavoro, ma cosa può mai succedere in un piccolo paese come questo? Le ultime parole famose perché si scopre un giro di droga, bello importante e con uno spacciatore di paese - da come ho capito diventato un pesce piccolo in mano ad una rete ben più organizzata - di cui sono sparite le tracce. Questo giallo mi intriga molto.
Come mi intriga enormemente il personaggio di Charlie. Io ho una mezza idea del suo lavoro però non so se ci ho proprio preso al 100%, ti dirò se ho indovinato dopo che sarà svelato il mistero.
L'incontro con la sua vecchia amica Diddi è stato un momento molto intenso. L'amica ha portato dentro di sé, per tutti quegli anni, il senso di colpa per aver fatto finire la sua amica alla scuola militare; peso che continua a portare ancora adesso, nel vedere il freddo distacco con cui Charlie sopporta frecciatine e battutine varie, come se per lei fosse qualcosa di normale. Diddi è arrivata addirittura a pensare che la trattassero male li, e che la sua amica la odiasse. Invece l'odio è uno dei pochi sentimenti che Charlie non ha mai provato per lei; anzi, al contrario, Charlie non ha mai dimenticato la sua amica di infanzia, una delle persone di cui più ha sentito la mancanza negli anni in cui è stata lontana; uno degli abbracci più stretti e sinceri che abbia mai ricevuto in via sua. Io penso sempre che ci sono dei legami che vanno oltre il tempo ed oltre le distanze, ed è bastato rivedersi per ritrovare quella connessione e quel legame che ha legato Diddi e Charlie durante l'infanzia.
Finalmente, l'identità di Charlie è stata svelata anche in tutta Sunlake. E la mamma dello sceriffo non ha perso tempo ad invitare la ragazza ad un appuntamento con il figlio, anche se stavolta gli ha detto male perché Charlie non è una ragazza come tutte le altre, ma le ha detto senza mezzi termini che se il figlio vorrà, sarà lui ad invitarla. 90 minuti di appluasi per una risposta del genere, di sicuro il modo in cui ha zittito Mrs Moore sarà l'argomento del paese per molto, moltissimo tempo. Di sicuro, Logan è rimasto sinceramente divertito ed ammirato da questa risposta, perché per la prima volta c'è stata una donna a porre un diniego alla madre, di solito così insistente, questo secondo me ha fatto guadagnare diversi punti a Charlie agli occhi dello sceriffo.
Due parole anche per Annabelle King, è odiosa in modo insopportabile, fastidiosa quanto una mosca ed altezzosa da far paura. Onestamente crede che la città sia sua, e che possa, con il suo arbitrio, decidere chi è degno di farne parte e chi, invece, sia da espellere. Ha fatto sentire Charlie come se non facesse più parte di quella comunità e continua, di proposito, a chiamarla con un nome diverso, quando il suo vero nome lo conosce benissimo. Il suo solo intento era umiliare Charlie; ed io non vedo l'ora di vedere che reazione avrà quando scoprirà che Charlie è riuscita, sia pur indirettamente, a convincere lo sceriffo ad andare alla sagra del vino.
Ho lasciato Charlie e Logan per ultimi perché sono entrambi due personaggi molto interessanti, ciascuno a modo proprio.
Charlie ha dietro di sé quell'aria di mistero, di segretezza che la rende inavvicinabile da chiunque, imperscrutabile, irraggiungibile. È tornata a Sunlake perché la verità è che, dopo così tanto tempo, aveva bisogno di un ritorno alla normalità, ad una vita che sappia di semplicità, di biscotti al cioccolato, di preoccupazioni futili e di amicizie sincere. Una vita fatta di quotidianità. E soprattutto, per recuperare il suo rapporto diliniato con il padre e, perché no, costruirsi anche dei nuovi legami.
Quanto ne soffra per il distacco dal padre e la malinconia che prova per la sua infanzia, quando ancora il padre la adorava, si capisce da quello che è accaduto nello studio dello sceriffo. Charlie si è persa ad osservare la foto di Jake, sentendo nel petto una morsa nel rendersi conto di quanto, per quell'uomo, il figlio sia la priorità assoluta; tanto che, secondo lei, la sua proposta di andare alla sagra è futile ed inutile di fronte ad un padre che, nel suo tempo libero, vuole stare con suo figlio. Una necessità che lei ha compreso e rispettato, tanto da non sentire il bisogno di insistere per farlo andare alla sagra del vino.
Logan, che è un uomo imperscrutabile, ha visto l'alone di mistero che si cela dietro quella donna, e ha mantenuto anche lui il necessario distacco per affrontarla, ma quel momento di tenerezza in cui lei guardava la foto del figlio quasi stava per cedere davanti a quella donna, che sembra davvero aver incantato tutto. Anche lui, sicuramente, non è rimasto indifferente, sebbene abbia mantenuto quella sua compostezza che un po' ha indispettito la parte più femminile di Charlie: la vanità è donna e tutte quante amiamo essere apprezzate ed ammirate questa è la verità.
Davanti agli occhi scuri e penetranti dello sceriffo, Charlie si è sentita per la prima volta scoperta, nuda, come se finalmente qualcuno avesse visto i suoi segreti. Cosa che se da un lato l'ha comprensibilmente spaventata, dall'altro l'ha finalmente fatta sentire alleggerita di un peso, che si porta dietro da troppo tempo. La verità è che lei non ce la fa più per quei segreti, che le pesano come macigni, e non vede l'ora di liberarsene.
L'incontro tra lo sceriffo e Charlie è stato interessante, ma mai quanto quello tra il piccolo Jake e Charlie. Tra i due si è creata una complicità naturale, qualcosa che va oltre la ragione e che non si può spiegare a parole; la ragazza ha toccato i tasti giusti per conquistare la simpatia, l'affetto e la fiducia di quel ragazzino, di solito taciturno e timido con gli adulti. Perché è un adulto, Charlie, che sa parlare al cuore di un bambino, con il suo mondo fatto di magie, incantesimi, e fumetti. La verità è che Jake è un bambino circondato di amore, ha suo papà e la nonna, ma non ha una mamma e, forse, questo tipo di affetto gli è un po' mancato: nel suo pragmatismo Logan ha creduto di poter bastare sempre per due, ma ci sono delle cose che solo una donna può capire, ci sono delle corde che solo una donna sa toccare.
Ed il piccolo Jake - che vuole tanto vedere una magia dal vivo - dopo mille capricci è riuscito a convincere Logan ad andare alla sagra del vino.... Sono troppo curiosa di sapere il seguito.
A presto (spero)

Recensore Master
28/12/21, ore 15:51
Cap. 1:

Ciao, mi presento sono Sunshine6.
Ho visto la tua storia da un po' di tempo ma non avevo mai il tempo per concentrarmi più a fondo. Ho voluto approfittare delle feste per poterci dare un'occhiata, e questo primo capitolo mi è piaciuto molto.
Scrivi benissimo, un modo molto fluido e i capitoli, anche se un po' lunghi, scivolano via che è un piacere. Diventa molto leggero e non pesante.
Sei riuscito a descrivere perfettamente lo scenario della vita di paese, dove tutti conoscono tutti e la vita scorre via monotona, ed in cui l'arrivo di una persona "nuova" diventa argomento di conversazione per giorni e giorni. Del resto, li dove non succede praticamente mai nulla, appena c'è qualcosa fuori posto si nota subito.
Sono tutti sovraeccitati per la bella sconosciuta, che poi così tanto sconosciuta, a molti di loro non è. Sicuramente non l'avranno riconosciuta, complici i 7 anni di assenza, ma Charlie è nata e cresciuta in quel paesino. Oltre ad essere bellissima, si porta dietro un'aria di mistero e, nemmeno a dirlo, un alone di tristezza. È sicuramente nostalgica dei tempi in cui era una bambina e i rapporti con suoi papà non erano tesi come sono adesso: Charlie nasconde un segreto relativo al suo lavoro, che ha taciuto al padre e relativamente al quale ha raccontato così tante bugie da essersi guadagnata la diffidenza del padre, che la crede una criminale e la tratta con freddezza. E lei, anziché parlargli - cosa che ho capito non può fare ancora apertamente - ha un atteggiamento di sfida e fa continue frecciatine, che sono un po' il suo modo di difendersi. Lei è molto brava a nascondere quello che prova, ha su un'aria impassibile e riuscire a scorgere le sue emozioni e i suoi sentimenti è cosa non semplice.
Logan, invece, è un uomo tutto d'un pezzo. Integerrimo, inflessibile ed in grado di leggere dentro a chiunque. Un uomo che stravede per suo figlio, Jake, un ragazzino che io, te lo dico, adoro, è fantastico: così curioso, vivace ed intelligente, e con il suo entuasimo riesce a coinvolgerti e farti scoprire i mille colori della vita e della natura. Ho provato subito una grandissima simpatia anche per la mamma di Logan: la donna ha fatto della sua principale missione di vita quella di trovare una donna per il figlio, al quale ha organizzato appuntamenti con ogni donna in età da marito nel raggio di miglia. Ma, fino ad ora, tutti si sono conclusi con un nulla di fatto, e nessuna donna è riuscita a fare breccia nel suo cuore. E li credo anche bene, perché penso che allo sceriffo piaccia una donna che sappia maggiormente tenergli testa, una donna che non lo annoi ma sappia intrigarlo costantemente, non ce lo vedo molto con Ian casalinga che fa i biscotti per dire.
Comunque, mi ha fatto sorridere tantissimo vedete un intero paese in fermento per una donna, ed una intera stazione di polizia sottopra per questo arrivo in città: c'è stata una processione di curiosi che, primo tra tutti il sindaco, che hanno fatto un via vai per chiedere informazioni sulla nuova venuta. Addirittura, c'è chi ha anche chiesto di intercettarla per accertarsi che la donna non fosse un pericolo per il paese. Uno scenario davvero colorito, che sa davvero di paese e che mi piace molto.
Continueró a leggere anche il seguito, e a lasciarti un feedback. A presto