Recensioni per
Parigi- il tramonto della nobiltà
di Dragon of the Moon
Ben ritrovato Dragon of the Moon, con un passaggio davvero bellissimo nonché portatore di contenuti interessanti. Come mio solito, dato che la memoria mi assiste poco ultimamente, ho riletto il penultimo capitolo, però quello che ci hai appena proposto sta in piedi benissimo da solo e mi ci sono immersa pienamente catturata dall’atmosfera che hai saputo creare. |
Davvero intrigante questo cross-over con l'anime di D'Artagnan e i moschettieri! Il discendente di Aramis poi gli assomiglia davvero molto. |
Mmmmmh... |
Assai intrigante il nuovo personaggio. |
Buona Sera, Gentile Autore, ricordo che questa è una delle storie che mi avevano intrigato di più perché contiene il giusto mix di tensione, avventura e mistero che mi ha sempre affascinato; non ricordo se avevo lasciato una recensione e dovrei rileggere tutto quanto (cosa che farò) perché è passato un po' di tempo, intanto grazie per l'aggiornamento, e confermo l'impressione che avevo avuto ai tempi e cioè che è una storia che promette bene. |
Ciao Dragon of the Moon, dopo un po’ di attesa, sei tornato con questo capitolo che ci propone un nuovo personaggio, Charles, che vedremo quale influenza avrà nell’economia del racconto. Essendo passato di nuovo un po’ tanto tempo, ho ritenuto di dover fare un breve recap fino a questo capitolo prima di leggerlo, al fine di comprendere ciò che sarebbe accaduto. In questo passaggio ci presenti questo giovane uomo, discendente di un famosissimo personaggio dal nome altisonante, niente meno che D’Artagnan, uno dei Moschettieri del re. Ha deciso di rendere onore alla sua casata, a suo nonno che praticamente lo ha allevato e istruito nell’uso delle armi, e a suo padre che non ha mai conosciuto, mettendosi al servizio della sua Nazione. Lo vediamo, quindi, partire alla volta di Parigi, dove, con la lettera di presentazione da consegnare al comandante Girodelle, facente parte delle Guardie Reali, forse, avrà l’occasione di entrare in quel corpo d’elite e servire i sovrani. Charles parte con le migliori intenzioni, ma quando giunge a Parigi, forse non pensava di trovare una città dove la gente soffre. Assiste subito ad un incidente provocato da una carrozza, sfrecciata a folle velocità per le vie, che ha travolto una donna senza neanche prendersi l’onere di fermarsi e accertarsi delle condizioni della donna, la quale, invece, è stata lasciata sul selciato ferita e soccorsa solamente da una giovane donna, probabilmente la figlia, che non ha potuto opporre resistenza neanche ai soldati di scorta alla carrozza. Il sangue di Charles ribolle di sdegno e affronta il drappello di soldati senza farsi spaventare dal fatto che lui sia solo. Dà prova di enorme destrezza con la spada, suo nonno gli ha insegnato bene e sicuramente in questo frangente sarebbe stato orgoglioso di lui: poi, all’improvviso, compaiono gli uomini della Guardia cittadina, pronta a sedare qualsiasi tafferuglio o, peggio, ad incarcerare chi si fosse impegnato in un duello, cosa proibita. Charles prova a spiegare al comandante Jeroule l’accaduto e gli mostra la sua lettera di presentazione, che dichiara il fatto di essere giunto dalla Guascogna con l’intento di servire il re. |
Per Charles, il primo giorno è stato pieno di emozioni! Se anche gli altri saranno così.. |
Carissimo Enrico, mi fa molto piacere ritrovare il seguito della tua storia. |
Ben ritrovato Dragon of the Moon a te e alla tua storia che si sta dimostrando un vero e proprio intrigo che coinvolge passato e presente. Ho dovuto riavvolgere il nastro del tuo racconto andando a ripassare alcuni dei punti salienti prima di leggere questo nuovo capitolo. Seguiamo Oscar nelle sue riflessioni e nelle sue perplessità circa l’intera vicenda per cui è stata incaricata di trovare il bandolo della matassa, ma tutto ciò che ha messo in campo si è rivelato un fallimento, o peggio un muro di gomma che le rimandava piene e complesse tutte le perplessità che le erano comparse nella mente. Con André ha messo in atto tutto quanto era in suo potere per cercare di arrivare alla verità, tramite interrogatori a tutti coloro che erano stati coinvolti, compresa la figlia dei Lorene, ora de Vaudreil, la quale, angustiata, non ha saputo darle qualche appiglio utile a far proseguire le sue indagini. Oscar si trova ad un punto morto ed è parecchio dispiaciuta di ammettere che abbia fallito. |
Gentile autore, |
Simpatica la baronessa du Vallone, non c'è che dire! |
Mi piace davvero questo cross-over con tre dei miei fandom preferiti! E però penso che il Cavaliere Nero non c'entri granché con i furti delle spade, è una montatura. |
Gentile autore, |
Il mistero della morte dei Lorène e il furto delle spade di Athos e di Porthos sembrano essere eventi del tutto scollegati fra loro e dividono gli sforzi investigativi, ma credo che Oscar sospetti che ci sia un legame. |
Oscar e una donna tenace brillante che riusciva a risolvere i misteri e aveva catturato anche il cavaliere nero ma lo lascio andare |