Recensioni per
Parigi- il tramonto della nobiltà
di Dragon of the Moon

Questa storia ha ottenuto 37 recensioni.
Positive : 37
Neutre o critiche: 0


Devi essere loggato per recensire.
Registrati o fai il login.
[Precedente] 1 2 3 [Prossimo]
Recensore Master
01/04/26, ore 12:25
Cap. 7:

Ben ritrovato Dragon of the Moon, con un passaggio davvero bellissimo nonché portatore di contenuti interessanti. Come mio solito, dato che la memoria mi assiste poco ultimamente, ho riletto il penultimo capitolo, però quello che ci hai appena proposto sta in piedi benissimo da solo e mi ci sono immersa pienamente catturata dall’atmosfera che hai saputo creare.
Non ho faticato ad immaginare il luogo dove Oscar e André si stessero dirigendo per incontrare il famoso abate d’Herblay. Ho avvertito la tensione che dall’edificio emanava, e ho visto entrambi i nostri aggirarsi particolarmente guardinghi, perché c’è qualcosa di sinistro che pare aleggiare. E infatti dopo pochi passi succede l’imprevedibile: André cade in una trappola, una botola si è aperta e lui è finito chissà dove con gran spavento di Oscar, la quale ora, oltre alla preoccupazione per quanto capitato al suo amico, si trova a fronteggiare una figura comparsa in cima alle scale con cui ha un sommario colloquio, volto a volerla mettere alla prova, prima di poter raggiungere il suo compagno, che la figura assicura sia vivo e illeso. Oscar non comprende ma accetta la prova a cui l’oscuro personaggio la vuole sottoporre. E qui mi è parso di entrare in un’altra dimensione, a cui Oscar non ha ceduto, ribattendo colpo su colpo ad ogni fendente che partiva dai muri della stanza in cui era stata condotta, una stanza dalle pareti semoventi di metallo. E’ un combattimento senza esclusione di colpi dal quale esce vittoriosa Oscar con i complimenti dello sconosciuto che, finalmente, si svela: è l’abate d’Herblay, colui che sono venuti ad incontrare, il quale voleva accertarsi, per una sua pura curiosità, sulle capacità del famoso comandante de Jarjayes di cui aveva sentito parlare. Decisamente un’accoglienza fuori dal comune, ma forse da un simile personaggio non potevano aspettarsi qualcosa di diverso.
E così l’abate, dopo essersi presentato, si dimostra interessato al motivo della loro visita e disponibile a fornire le informazioni di cui necessitano. Quell’uomo è un pozzo di informazioni e lui stesso potrà essere utile con quanto si accinge a raccontare, facendo un ampio quadro della situazione quando sul trono sedeva Luigi XIV nonché parlando dei famosi Moschettieri del Re, che non erano solo tali, bensì facevano parte di un corpo d’elite segreto all’interno dello stesso gruppo, i Moschettieri Neri, volto a mantenere salda la Corona di Francia tutelando così il Paese e il popolo. Ogni moschettiere aveva una spada che la leggenda racconta provenisse direttamente da quella di Carlo Magno, che si diceva avesse poteri soprannaturali e chi la possedeva era praticamente invincibile. Il fatto che adesso il Cavaliere Nero stia cercando di radunare le quattro spade appartenute ai moschettieri è perché è convinto che, una volta nelle sue mani e fuse nuovamente in un’unica spada, potrà attuare i suoi piani, soprattutto dato il malcontento sempre più serpeggiante fra la popolazione che vive in condizioni difficili, e attuare un rovesciamento di poteri, portando il Paese alle soglie della Rivoluzione. Il Cavaliere si è già impossessato di due delle spade, ma quella di Aramis è al sicuro e certamente non riuscirà ad ottenerla, e l’abate mostra ai Nostri dove si trovi. Alla luce di quanto scoperto è essenziale fermare il Cavaliere Nero e/o coloro che gli ruotano attorno per non fare in modo che la situazione precipiti e si raggiunga il punto di non ritorno con una eventuale rivoluzione.
Durante la conversazione D’Herblay ha raccontato fatti che hanno lasciato Oscar e André quasi senza parole: si è parlato della follia e instabilità di Luigi XIV, il quale aveva un gemello, Filippo, e che per tale motivazione lo aveva sostituito sul trono, proprio per opera dell’agire dei Moschettieri neri e di certi personaggi di punta che volevano mantenere la pace nel regno e non farlo sprofondare nel caos. Ci hai così anche accennato alla vicenda della maschera di ferro dietro la quale si celava il vero Luigi XIV.
Dopo aver lasciato l’abbazia André nota il silenzio di Oscar, la quale è perplessa ma conscia che tutto sia in un qualche modo collegato, sia le spade, sia il cavaliere, sia l’omicidio dei Lorene. Il pericolo si avverte e sta in agguato e loro devono fare in modo che non abbia la meglio. Dovranno mettere in piedi un piano per sventare tutto ciò di cui sono venuti a conoscenza se non vogliono dare l’addio al loro mondo.
Un cross over, il tuo, davvero avvincente ancorché complesso, che si tinge di giallo e noir, e che tu stai portando avanti egregiamente con una narrazione che ha un bel ritmo.
Colgo l’occasione, se non dovessimo sentirci prima, per augurati una serena Pasqua!
(Recensione modificata il 01/04/2026 - 11:22 pm)

Recensore Master
31/03/26, ore 01:19
Cap. 7:

Davvero intrigante questo cross-over con l'anime di D'Artagnan e i moschettieri! Il discendente di Aramis poi gli assomiglia davvero molto.

Recensore Master
30/03/26, ore 20:24
Cap. 7:

Mmmmmh... 
Piuttosto ambiguo questo Abate D’Herblay.
È vero che l'intuito di Oscar di solito non fallisce, però è anche vero che potrebbe sempre prendere un abbaglio.
In ogni caso i pericoli si fanno sempre più vicini e più stringenti per i nostri beniamini.

Ed ecco che salta di nuovo fuori la storia della maschera di ferro, i due gemelli eredi al trono, Filippo che prende il posto di Luigi, i Moschettieri Neri, la spada di Aramis...
Sempre più interessante e complesso questo cross over.
Devo dire che mi intriga parecchio.

Bravo, Enrico.
Mi è piaciuto molto questo capitolo.
Ci sono parecchi elementi: l'azione, il racconto flashback, il timore di Oscar per la sorte di André, il giallo checsi infittisce.
Tutto molto ben dosato, devo dire.

Insomma... C'è molto su cui riflettere.

Complimenti.
Mi era mancata questa storia.

Un abbraccio
Manuela

Recensore Master
23/12/25, ore 18:38
Cap. 6:

Assai intrigante il nuovo personaggio.
Nientemeno che un discendente del grande D'Artagnan!
E ha già fatto la conoscenza di una lacrimevole Rosalie e di un affascinantissimo Girodelle.
Bene bene...
La cosa si fa sempre più interessante...

Riprendo molto volentieri la lettura di questa FF, caro Enrico.
Sono proprio curiosa di vedere dove andrà a parare.

Un abbraccio 
 

Recensore Veterano
09/12/25, ore 22:36
Cap. 6:

Buona Sera, Gentile Autore, ricordo che questa è una delle storie che mi avevano intrigato di più perché contiene il giusto mix di tensione, avventura e mistero che mi ha sempre affascinato; non ricordo se avevo lasciato una recensione e dovrei rileggere tutto quanto (cosa che farò) perché è passato un po' di tempo, intanto grazie per l'aggiornamento, e confermo l'impressione che avevo avuto ai tempi e cioè che è una storia che promette bene.
Un saluto.

Recensore Master
06/12/25, ore 16:30
Cap. 6:

Ciao Dragon of the Moon, dopo un po’ di attesa, sei tornato con questo capitolo che ci propone un nuovo personaggio, Charles, che vedremo quale influenza avrà nell’economia del racconto. Essendo passato di nuovo un po’ tanto tempo, ho ritenuto di dover fare un breve recap fino a questo capitolo prima di leggerlo, al fine di comprendere ciò che sarebbe accaduto. In questo passaggio ci presenti questo giovane uomo, discendente di un famosissimo personaggio dal nome altisonante, niente meno che D’Artagnan, uno dei Moschettieri del re. Ha deciso di rendere onore alla sua casata, a suo nonno che praticamente lo ha allevato e istruito nell’uso delle armi, e a suo padre che non ha mai conosciuto, mettendosi al servizio della sua Nazione. Lo vediamo, quindi, partire alla volta di Parigi, dove, con la lettera di presentazione da consegnare al comandante Girodelle, facente parte delle Guardie Reali, forse, avrà l’occasione di entrare in quel corpo d’elite e servire i sovrani. Charles parte con le migliori intenzioni, ma quando giunge a Parigi, forse non pensava di trovare una città dove la gente soffre. Assiste subito ad un incidente provocato da una carrozza, sfrecciata a folle velocità per le vie, che ha travolto una donna senza neanche prendersi l’onere di fermarsi e accertarsi delle condizioni della donna, la quale, invece, è stata lasciata sul selciato ferita e soccorsa solamente da una giovane donna, probabilmente la figlia, che non ha potuto opporre resistenza neanche ai soldati di scorta alla carrozza. Il sangue di Charles ribolle di sdegno e affronta il drappello di soldati senza farsi spaventare dal fatto che lui sia solo. Dà prova di enorme destrezza con la spada, suo nonno gli ha insegnato bene e sicuramente in questo frangente sarebbe stato orgoglioso di lui: poi, all’improvviso, compaiono gli uomini della Guardia cittadina, pronta a sedare qualsiasi tafferuglio o, peggio, ad incarcerare chi si fosse impegnato in un duello, cosa proibita. Charles prova a spiegare al comandante Jeroule l’accaduto e gli mostra la sua lettera di presentazione, che dichiara il fatto di essere giunto dalla Guascogna con l’intento di servire il re.
Intanto, a soccorrere la povera donna ferita, oltre a colei che apprende si chiami Rosalie, accorrono anche altre persone, che da ora in avanti si prenderanno cura di loro. Charles vorrebbe essere di aiuto, ma giunto alla fatiscente casa gli viene chiesto di andarsene: solo Rosalie lo ringrazia per il soccorso avuto e per il coraggio dimostrato, non essendosi tirato indietro nonostante la presenza dei soldati di scorta alla carrozza.
Ora non gli resta che presentarsi a Girodelle e mostrargli la lettera affinché possa essere arruolato. Girodelle è gentile con Charles, ma al momento non può acconsentire alla sua richiesta, in quanto non è nelle sue prerogative scegliere chi farà parte delle Guardie reali, compito che spetta unicamente al comandante che, strano per Charles, è una donna, e a detta di Girodelle, una donna davvero eccezionale, ottimo ufficiale e abilissima con la spada.
Decisamente come primo giorno a Parigi, le avventure sono state molteplici e altre lo attenderanno, una volta che anche lui potrà dare dimostrazione di ciò che sa fare con la spada appartenuta a suo padre e che metterà al servizio del suo Paese.
Ti attendiamo pertanto per il prosieguo di questo racconto che si sta facendo sempre più corale.
Se non dovessimo sentirci prima, ti porgo i miei più cari auguri per le prossime Festività oramai alle porte!

Recensore Master
03/12/25, ore 00:57
Cap. 6:

Per Charles, il primo giorno è stato pieno di emozioni! Se anche gli altri saranno così..

Recensore Master
02/12/25, ore 22:23
Cap. 6:

Carissimo Enrico, mi fa molto piacere ritrovare il seguito della tua storia.
Purtroppo la mia memoria non mi aiuta, questo nuovo personaggio è davvero il figlio di D'Artagnan? Dovrò rileggere i capitoli precedenti ma credo che tu abbia intrecciato perfettamente molte vite e molte storie diverse. Sono piuttosto curiosa di scoprire di più su questo Charles e su come sarà affrontato dalla comandante.
Ciao

Recensore Master
17/09/25, ore 14:02
Cap. 5:

Ben ritrovato Dragon of the Moon a te e alla tua storia che si sta dimostrando un vero e proprio intrigo che coinvolge passato e presente. Ho dovuto riavvolgere il nastro del tuo racconto andando a ripassare alcuni dei punti salienti prima di leggere questo nuovo capitolo. Seguiamo Oscar nelle sue riflessioni e nelle sue perplessità circa l’intera vicenda per cui è stata incaricata di trovare il bandolo della matassa, ma tutto ciò che ha messo in campo si è rivelato un fallimento, o peggio un muro di gomma che le rimandava piene e complesse tutte le perplessità che le erano comparse nella mente. Con André ha messo in atto tutto quanto era in suo potere per cercare di arrivare alla verità, tramite interrogatori a tutti coloro che erano stati coinvolti, compresa la figlia dei Lorene, ora de Vaudreil, la quale, angustiata, non ha saputo darle qualche appiglio utile a far proseguire le sue indagini. Oscar si trova ad un punto morto ed è parecchio dispiaciuta di ammettere che abbia fallito.
Ma nel frattempo non c’è solo l’omicidio dei Lorene ad impensierirla, soprattutto dopo aver trovato suo padre, rientrato forse anzitempo dalla sua missione, con il quale ha disquisito sulle imprese che il Cavaliere Nero sta portando avanti con troppo successo: ora non si limita più a rubare ai nobili per redistribuire il mal tolto alla popolazione bisognosa, ma ha sottratto qualcosa di prezioso per la memoria storica del loro Paese, come lo sono le spade trafugate di Porthos e Athos. Secondo il generale e lo stato maggiore capitanato da Bouillè, il piano d’azione del Cavaliere è a più ampio raggio, ma non fa comprendere quale sia il suo vero fine. A tal proposito, visti i bersagli precisi, è stato deciso di mettere in allerta i luoghi dove sono state riposte anche le spade di Aramis e D’Artagnan. Oscar si offre per dare un aiuto fattivo a suo padre, magari anche con l’ausilio delle guardie reali preposte alla sicurezza della famiglia reale, anche se sarebbe compito della guardia cittadina cercare di acciuffare quel ladro. Ma Oscar sembra intravedere qualche connessione tra l’indagine che sta seguendo lei e il famigerato Cavaliere con i suoi colpi tutti andati perfettamente a segno. Ecco quindi che la ritroviamo a colloquio con la baronessa du Vallon, alla quale vuole porre qualche quesito nella speranza di trovare quanto meno un piccolo appiglio a cui aggrapparsi. Il colloquio è molto formale, ma l’atteggiamento della baronessa è scostante, come se si sentisse al di sopra delle parti per il nome che porta, essendo discendente diretta di Porthos, nonché per la posizione sociale che occupa. Considera di poco valore tutti coloro che non sono del suo livello, pertanto quando Oscar chiede lumi sulla diatriba dei fiori per l’abito sfoggiato ad un ballo e, per estensione, all’omicidio dei fiorai che quei fiori avevano consegnato, ecco che la baronessa dall’alto della sua posizione si chiude a riccio. Inutile pertanto insistere sull’omicidio, ma qualcosa potrebbe invece raccontarle circa il trafugamento della spada del suo antenato, di cui certamente avrà avuto notizia. Ma anche su questo argomento la baronessa è piuttosto evasiva e laconica: c’è però una persona che può essere al corrente dei segreti che custodivano gli antichi moschettieri del re e, magari, interrogandola potrebbe arrivare a capo di qualcosa di basilare per capire cosa stia accadendo in generale nel Paese. Così, saputo che deve contattare l’abate dell’abbazia di San Cyr a Herblay, in quanto ultimo discendente di Aramis, con André si mette in viaggio per interpretare le poche informazioni in loro possesso e dirimere il mistero che sta coinvolgendo un po’ troppi soggetti, confondendo e mistificando svariate situazioni. Certo è che Oscar, con il carattere che ha, votata a far emergere in ogni caso la giustizia, non si fermerà di fronte a niente e André, ovviamente, sarà della partita, poichè mai la lascerebbe sola ad affrontare l’ignoto e, forse, in questo caso, forze di cui non si conosce la potenza in campo, e poi perché anche lui vuole vederci chiaro.
Storia intrigante e complessa che incuriosisce per i tanti personaggi coinvolti afferenti da più universi, tra Tulipano nero, Lady Oscar e i Moschettieri del re. Non resta che attendere gli sviluppi di ciò che accadrà nel tentativo di cominciare a sciogliere alcuni nodi, i quali paiono collegare ben più di una vicenda e ben più di un personaggio di spicco. Un caro saluto.

Recensore Junior
16/09/25, ore 15:50
Cap. 5:

Gentile autore,
ho letto il tuo racconto fino all’ultimo aggiornamento e devo dirti che mi sta piacendo sempre di più, questo intrigante racconto corale!
Oscar resta pur sempre un personaggio magnetico (forte, leale, ma anche tormentata) e ogni volta che entra in scena è impossibile non seguirla con attenzione. Simone, invece, è una bella scoperta: il suo percorso è delicato e coinvolgente, e sono curiosa di vedere dove la porterà la sua nuova vita tra i nobili.
Poi ci sono i dettagli storici mescolati con elementi quasi leggendari, come le spade dei moschettieri e la figura del Cavaliere Nero…
Anche i personaggi secondari sono scritti molto bene: Milady, Jeanne, Bernard… ognuno ha qualcosa da dire e da nascondere, e questo rende la lettura sempre interessante. Le tensioni tra corte e popolo, i giochi di potere, i segreti e i colpi di scena... non manca niente qui!
Spero davvero di leggere presto un nuovo capitolo, perché ormai sono dentro la storia e voglio sapere cosa succederà! Chi ha ucciso i genitori di Simone? Che fine faranno le spade? E soprattutto: che ruolo giocheranno Oscar e il Cavaliere Nero nei prossimi sviluppi?
Alla prossima!

Recensore Master
16/09/25, ore 08:03
Cap. 5:

Simpatica la baronessa du Vallone, non c'è che dire!
Però Oscar non ha intenzione di arrendersi.
E questo rientra perfettamente nel suo carattere.

Qui, tra Lady Oscar, il Tulipano Nero e i Tre Moschettieri abbiamo un bel crocicchio.
Si intersecano tre storie diverse, di tutto rispetto.
Sono curiosa di vedere dove questo incrocio di vie ci porterà.

Un abbraccio
Alla prossima 

Recensore Master
16/09/25, ore 01:24
Cap. 5:

Mi piace davvero questo cross-over con tre dei miei fandom preferiti! E però penso che il Cavaliere Nero non c'entri granché con i furti delle spade, è una montatura.

Recensore Junior
15/09/25, ore 20:55
Cap. 1:

Gentile autore,
era un po’ di tempo che avevo adocchiato questa tua storia, però ancora non l’avevo iniziata perché avevo altre letture in corso. Ora che le ho terminate, sono contenta di poter cominciare anche questa tua!
Non ti nego che, come è mio solito fare, stavo aggiornando la sezione di LadyOscar quando ecco che noto un tuo nuovo aggiornamento… e allora mi sono detta: “Ma sì, è il momento giusto per iniziare!”
E così eccomi qui.

Una cosa che mi ha subito incuriosita, oltre alla trama in sé (che promette già tantissimo!), è stato il fatto che si tratta di un romanzo corale, come tu stesso l'hai definito. Ogni capitolo dedicato a un personaggio che racconta un pezzo di storia: ecco, questo è un dettaglio che adoro! Anche io sto cercando di portare avanti una storiella simile, proprio perché mi piace tantissimo questa struttura narrativa che dà voce a più personaggi e permette di vedere la storia da più punti di vista.
Quindi mi hai già conquistata con questa scelta!

Per quanto riguarda la narrazione, personalmente preferisco solitamente la terza persona, ma devo dirti che la tua prima persona funziona davvero bene! Hai una prosa molto scorrevole, chiara e diretta: sei riuscito a farmi entrare subito nel mondo di Jeanne, a farmela conoscere non solo attraverso le sue azioni ma anche con le sue riflessioni, le sue fragilità e le sue ambizioni.
Ecco appunto, parliamo un attimo di Jeanne: una protagonista con carattere, carismatica e piena di contraddizioni, proprio per questo molto realistica. Il suo passato nobile, la fuga da una realtà che le andava stretta, la disillusione una volta arrivata a Parigi, la sua vita da ladra e il suo cinismo iniziale… tutto questo la rende interessante e piena di potenziale. Mi è piaciuto anche il contrasto tra la sua appartenenza a una banda "ribelle" con intenti quasi nobili e il suo obiettivo personale che è tutt’altro che altruista. Una bella dinamica, e sono curiosa di vedere come evolverà.

E poi… un omicidio a sangue freddo, una scena carica di tensione e mistero...
Ma chi è stato a freddare i Lorene? Perché quel gesto? Devo farti i miei complimenti, perché hai piazzato un bel gancio finale che costringe (piacevolmente!) ad andare avanti!

Insomma, che dire: hai seminato benissimo, e questo inizio promette una storia ricca di emozioni, colpi di scena e personaggi indimenticabili. Io continuo subito la lettura, ma prima volevo scriverti un parere su quanto ho letto… e anche per presentarmi, dai!

A prestissimo e buon lavoro con la scrittura!
Grazia.
(Recensione modificata il 15/09/2025 - 08:55 pm)

Recensore Master
15/09/25, ore 20:44
Cap. 5:

Il mistero della morte dei Lorène e il furto delle spade di Athos e di Porthos sembrano essere eventi del tutto scollegati fra loro e dividono gli sforzi investigativi, ma credo che Oscar sospetti che ci sia un legame.
Hai fatto un bel mix fra Tulipano nero, i 3 moschettieri e lady Oscar, la trama è molto intrigante e sono proprio curiosa di vederne gli sviluppi e come farai ad incastrare tutti i pezzi.

Nuovo recensore
15/09/25, ore 18:37
Cap. 5:

Oscar e una donna tenace brillante che riusciva a risolvere i misteri e aveva catturato anche il cavaliere nero ma lo lascio andare
Alla prossima Alta marea
(Recensione modificata il 16/09/2025 - 03:41 pm)

[Precedente] 1 2 3 [Prossimo]