Recensioni per
La Gatta Rossa e il Tempo
di Carla Marrone

Questa storia ha ottenuto 3 recensioni.
Positive : 3
Neutre o critiche: 0


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Recensore Junior
13/12/24, ore 14:16

Carissima Carla,

è la prima volta che leggo qualcosa di tuo! :) e sono rimasta piacevolmente sorpresa! :D :D è un componimento molto dolce e delicato, capace di risvegliare con molta prontezza e vividezza i ricordi e gli affetti vissuti per la tua gattina <3<3<3 io anche ho un cagnolino con la mia famiglia quindi so benissimo quello che si prova a vivere con loro...sono come dei dolci eterni bambini...<3<3<3 *°*°*°*°
Un superbacione *SMAAAACK* ;o ;o ;o a presto!!! <3<3<3 :D :D :D

Recensore Junior
06/12/24, ore 15:50

Ciao, Eccomi come promesso a recensire la tua poesia. Lo sai? Per me è stato un ritorno indietro nel tempo, soprattutto quando tu scrivi che la tua gattina non c'è più. Mi sono allora ricordata di quando avevo una bellissima gattina a cui volevo un mondo di bene (io amo da impazzire i gatti) e che mi aspettava sempre sul sentiero di casa quando io ritornavo. Era selvatica, si lasciava prendere in braccio ed accarezzare solo da me. Poi, un brutto giorno, quel sentiero era deserto...la mia micetta non c'era più. Ecco, quando tu parli della cesta di vimini vuota io invece penso ad un sentiero vuoto...ma ringrazio comunque i bei momenti passati con la gattina. Tu mi hai riportato alla memoria tante sensazioni. Lily ☺️

Recensore Master
02/12/24, ore 09:04

Un altro gradito ritorno, quasi un regalo, del mese di Dicembre!
Quello che scrissi di te nella mia vecchia poesia “Sul cocuzzolo” continuo a pensarlo, e questa poesia ne è la conferma.
C'è qui una realtà rivissuta e idealizzata, una sorta di cartone animato vecchio stile, con le continue giravolte intorno al tavolo rotondo e l'orologio che immagino con tutti gli ingranaggi di legno. Un'illustrazione per grandi e piccini dove le pennellate sono fatte di parole. Un modo decoroso e rispettoso di trattare il tempo: “lenta e sopita come le ore”. Espressione molto bella!
È una sorta di fiaba con tutti quei tempi all'imperfetto, con quelle maiuscole che accrescono la magia…
Ma alla fine tutto si rompe: “da un giorno”.
L'orologio di legno non funziona più.
Eppure trovo ancora decoro e rispetto nei due versi finali; nel modo in generale di affrontare la vita. Con Amore.
Un abbraccio.