*la placca a sorpresa, per restare in tema*
Ma buongiorno Arancina!
No vabbè i rugbisti. E la mia recensione può anche concludersi qui onestamente, anche perché non la meriteresti visto che hai risposto a tutti tranne che a me in "Menta e Liquirizia" u.u
Hai scelto un tema molto interessante anche in questo caso. Mi sta piacendo tantissimo il tuo approccio al genere omegaverse, che come sai non sono solito frequentare, con la scelta di esplorare situazioni fuori dai canoni ordinari. Prima una relazione tra donne con la morte di un partner, e ora con un'attrazione tra due alpha, che onestamente può benissimo essere usata come metafora per l'omosessualità nella nostra società, a livello di pregiudizi e mascolinità tossica annessa.
Evan mi piace molto come protagonista, è autoironico e sicuro di sé nella vita di tutti i giorni... e poi con David si scioglie, e non riesce a darsi una vera spiegazione a riguardo, tanto da "molestare" la povera sorella maggiore con le sue strampalate teorie di trasformazione biologica XD
Tra l'altro, io ti ho beccata! Questa in realtà è una fan fiction self insert e tu sei Liz, perché questa frase "Accettalo e smettila di tendermi delle stupide imboscate promettendomi dei dolci." sei letteralmente tu!!! Eheh
Passando al rapporto tra i nostri animalotti protagonisti, beh, ho trovato interessante l'uso di tutti i sensi nelle descrizioni. Visto l'universo narrativo l'olfatto è predominante (è una cosa che mi fa sempre strano, quando è così onnipresente, ma essendo omegaverse è anche giusto così), ma anche il tatto assume un ruolo molto importante nel loro rapporto. E insomma, Evan si fa tante paranoie, ma la scena finale fa proprio presagire che sia proprio il suo odore, in qualche modo strano, a placare leggermente il malessere ormonale di David... a match made in heaven, insomma, nonostante siano entrambi alpha e non sembrino volersene accorgere.
"Come potevano due anime dominanti convivere? Come potevano funzionare a letto?" Vogliono suggerimenti per caso? Eheheh
Far terminare la storia prima che accada nulla, ma anche prima che uno dei due manifesti l'intenzione di uscire dall'auto, è un colpo di genio. Come giustamente dici, questo sarebbe un ottimo prologo, hai lasciato la giusta tensione nell'aria per invogliare a continuare nella lettura.
E poi, chi non vorrebbe continuare a leggere su questi rugbisti? :)
A proposito di rugby, torno a romperti le scatole. Dopo averti bacchettata sul russo e sul tedesco, infatti, è il mio momento di fare il maestrino anche sugli sport a palla ovale: il quarterback da te citato non esiste nel rubgy, ma soltanto nel football americano, quindi risulta essere un errorino. Visto di quante cose sono esperto? XD
Piccola imprecisione di battitura anche qui: "E non passavano i nostri calori insieme" - dovrebbe essere "passavamo", giusto?
In ogni caso, la storia mi è piaciuta molto, ha il giusto mix di introspezione leggermente angst e vibes da commedia romantica per catturare l'attenzione e non mollarla più!
A presto con l'ultimo capitolo, per cui puoi ben immaginare la mia curiosità.
mys. |