Ben ritrovato Dragon of the Moon, che in queste giornate festose ci stai facendo rivivere, proponendocelo in questa one shot, il frammento doloroso vissuto da un paio di persone speciali, prima il colonnello della Guardia Reale Girodel e dopo Maria Antonietta Regina di Francia, che sono venute a conoscenza di quale tragica fine avesse fatto Oscar Francois de Jarjayes, l’attuale comandante della Guardia Cittadina, colpita a morte da una raffica di fucilate sparata dagli alti bastioni della Fortezza della Bastiglia che, in quell’epico 14.07.1789, era caduta e con essa un mondo stava per essere annientato e nulla di ciò che si conosceva fino a quel momento sarebbe stato più come prima.
La persona che ha provato sofferenza, venendo a sapere della morte di Oscar, è Girodel, l’uomo che per anni era stato sotto il suo comando, che l’aveva amata di un amore sincero, ma che comunque non era riuscito a comprendere Oscar fino in fondo, tanto da rimanere sconvolto alla notizia che fosse morta dando il suo appoggio ai rivoltosi, rinnegando in pratica tutto ciò che era stata la sua esistenza.
Non ci è mai stato mostrato ciò che ha provato Girodel nell’apprendere una simile notizia, che sicuramente lo avrà prostrato: tu ce ne offri una versione piuttosto verosimile, poiché subito c’è lo sgomento e poi riaffiora il ricordo attraverso i gesti e le parole scorse fra loro nel corso di una intera vita.
Essendo preposto alla difesa dei Sovrani, si è sentito in dovere di essere lui a comunicare una tale notizia alla regina di Francia, che di Oscar era stata amica e ne aveva sempre apprezzato la tempra, la personalità e soprattutto la dirittura morale, anche se alla fine entrambe si erano ritrovate su fronti opposti, scavando quel solco fra di loro che mai avrebbe potuto colmarsi.
Ora sono entrambi come svuotati per la scomparsa di un’anima unica nel suo genere, corretta, leale e cristallina fino alla fine, quando per gli ideali in cui credeva ha dato la vita insieme a coloro che come lei attendevano un cambiamento convinti della possibilità di ottenere un mondo migliore.
Molto d’impatto il paragone che fai di loro due, stretti in un abbraccio volto a cercare conforto, i quali ora si sentono come due petali perduti e smarriti, poiché la loro rosa è stata drammaticamente recisa, in balia di un vento tumultuoso che tutto avrebbe travolto, trovandosi a condividere la medesima perdita, consci del fatto che con la dipartita di Oscar il loro mondo avrebbe variato aspetto, ma lei, avendo sacrificato la sua vita, non sarebbe riuscita a veder nascere quell’alba di mutamento tanto inseguita.
Abbiamo avvertito le emozioni che sicuramente hanno investito Girodel, il quale ha però tenuto fede alla posizione che ricopre e ha vissuto la perdita soprattutto nel profondo del suo cuore. D’altronde il personaggio di Girodel ha sempre avuto un suo aplomb, mantenendo il controllo delle emozioni che lo attraversavano, pertanto sono stata in grado di rivederlo anche in questo drammatico frangente per il tramite delle tue parole misurate, come sempre è stato misurato lui.
Un caro saluto e ancora auguri di Buone feste! |