Recensioni per
Noi, madri
di Elsira

Questa storia ha ottenuto 10 recensioni.
Positive : 10
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
08/03/26, ore 16:50

BOOM
e ora capisco perché hai corso fin qui
C'era qualcosa da festeggiare x tempo, Sì
C'era lei da celebrare
Un noi duverso da narrare
Un lieto fine - nuovo inizio - da raccontare

"Tutto quel che voglio, pensavo
È solamente amore
Ed unità per noi
Che meritiamo un'altra vita
Più giusta e libera se vuoi"

Effettivamente con l'intera raccolta il ritornello di questa canzone ci sta divinamente.... 🤔🤔
Il messaggio di per sé è pure potente
Non sono totalmente d'accordo
Sull'uso del tempo come non raccordo
Anche oggi c'è chi non può
E allora lo consegna ad altri, lontano
Oppure lo vede morir perché non sano
Anche ieri però
c'era qualcuna che diceva no
E nonostante le mille difficoltà
che le dava la società
Esercitava la propria maternità
Magari diversa
Con meno agi o più introversa
Pur sempre maternità.

Di quest'ultimo testo apprezzo i dettagli.
Piccoli storti disagi bagagli
E l'amore incondizionato che trapela
A cui ognuno in fondo anela
Tieni stretta la tua piccina
E buon otto marzo a te e alla tua donnina
E tanti auguri a te doppiamente
Spero oggi venga trascorso allegramente
Ti saluto ora brevemente
Con un alla prossima sicuramente!
🤗❤️
Nala

Recensore Master

Ahia, fa male veder "sparire" letteralmente quslcuno qualcosa che si è amato.
Peggio ancora un figlio credo.
Ma almeno un corpicino su cui piangere qualcosa di concreto su cui vivere il lutto potevano dargliela, per elaborare, per riuscire a farsene una ragione per quanto possibile ecco....
Non chiedeva molto in fondo.
Sconvolgente non abbia neanche saputo se era un lui o una lei...

Intensa ma (sempre) triste.
Alla prossima 🤗
Nala

Recensore Master

Ma mi hai spostato il capitolo? Fa niente l'ho ritrovata lo stesso 😁
Ma no!
Ma che cacchio....
Lei a differenza delle altre lo ha, lo ha vicino lo ha lì, tangibile, vivo, non deve darlo via e.... Niente, le conduetudini (stupide) della società le impediscono di essere come vorrebbe e si creare legame come vorrebbe.
Me la immagino giovanissima, insicura, molto sola questa nobildonna tormentata che non riesce a liberarsi da ciò che la società ha deciso per lei.
Le auguro che questo non spezzi il legame che potrebbe essere stato col pupo, anche se mi sa un po' di sì, viste le premesse di questa raccolta....

Per quanto veloce potrai pubblicare
Non mi riuscirai a seminare
Con affetto e dedizione
Alla prossima occasione!
🤗
Nala

Recensore Master

Anche essere donne sole, fino a pochi anni fa, era un brutto destino, soprattutto se si doveva crescere creature frutto di un "errore" come lo chiamavano allora.
E allora meglio l'ospizio dell'onta che allora era per la madre e pure per il figlio, almeno il pupo verrà adottato (ho letto che alcuni conventi soprattutto in Inghilterra a una certa si erano poi specializzati in compravendita bimbi sai? Nel senso: c'erano sti conventi dove era stata fatta girare una certa voce che facessero questi affari, le famiglie mandavano le ragazze sole e incinte a partorire lì e in cambio avevamo istruzione. Poi il bimbo veniva tolto loro e famiglie ricche e benestanti che però non potevano avere figli prenotavano i figli di queste ragazze e venivano a prenderseli ovviamente con lauto compenso)
Magari Ada avrà una vita da benestante altrove e conserverà il nastro per affetto.

Ok.
Cinsiderazioni e domande rimastemi in testa :
- perché finora non c'è una sola storia di lieto fine?
- ce ne offrirai almeno una, a lieto fine? (o forse dovremo cambiare sezione, in drammatico.... 🤔🤔😜) o perché no, una o due raccolte parallele una con i lieto fine e una coi vimbi👀😇
- i nomi dei bimbi mi hanno incuriosita molto: c'è cielo, c'è pace, luce, sole.... E sono tutti stati "persi" si potrebbero vedere come una sorta di allegoria? E allora su questo filone, quando sarà un eventuale capitolo finale, non ci starebbe bene un pov della madre per eccellenza, la Terra? Ma in fondo non siamo tutte parte della madre terra?

Direi a.... Domani
Viste le tue celeri mani
E le mie pure se più lente
Che han recuperato arretrato dolente
Per monti o per mari
Beh ora sono in pari! 😜
😘😁🤗
Nala

Recensore Master

Trecento anni circa dopo, a noi sembrano tanti ma a quanto pare per l'umanità passano in un battito di ciglia 😅😅😎
È una situazione un po' diversa dalle altre.
Qui il bimbo c'è è presente e anche se non di sangue immagino diventerà un altro figlio di cuore se il legame durerà per un po'.
Il pupo c'è si, ma... Non è il suo. Il suo non c'è più. Purtroppo fino a pochi anni fa la mortalità infantile era altissima (anche mia nonna, primi del '900 perse due fratelli piccolissimi per dire) e a chi aveva latte in abbondanza veniva suggerito di "monetizzarlo" facendo la balia dei signori (magari per un pasto scarno)
Si sente in difetto colpevole per essere viva, per affezionarsi a un altro pupo. Con gli anni forse vedrà anche il rovescio della medaglia, ha salvato un altro bimbo e ha comunque donato amore... E un po' del suo cuore, solo un pezzettino, è guarito.
Alla prossima 🤗
Nala

Recensore Master

1300, la campagna è povera.
C'è un'altra donna probabilmente sola, profondamente triste.
Il suo lascito di una vita migliore (il convento) non è deciso né propriamente suo, per questo è così incerta, così malinconicamente disperata, così dubbiosa.
Magari Gioia in convento crescerà più forte e sana, o magari no, non lo sapremo mai e probabilmente anche questa madre resterà col dubbio alimentato dal fatto che "l'hanno portata via" non ha scelto lei di donarle un altro futuro. E questi dubbi purtroppo la logoreranno.
Altra triste ma intensa chicca!
Alla prossima 😘🤗
Nala

Recensore Master

Ancora una ricca signora, e un luogo diverso: la nostra beneamata (vero? 😉😜) antica Roma!
E però il destino non cambia, usanze leggermente differenti, certo ma destino avverso, destino di separazione. Che sarà successo a questo cucciolo senza nome (strano fino a ora tutte avevano dato la loro impronta.... O forse il non nome dipende dalla frase "non ho pianto non si piange un bimbo che non si è tenuto"? 🤔🤔)?
Sarà stato veramente una morte naturale oppure no?
Chi lo sa.... Ma c'è un banchetto previsto a cui direi non c'è alcuna voglia di esserci.
Maaa c'è una spiegazione sul fatto che questa raccolta stia in introspettivo e non in drammatico...?
Alla prossima 🤗
Nala

Recensore Master
05/03/26, ore 02:48

In avanti di un bel po' di tempo (ma non troppo) e si cambia luogo e anche classe sociale: qui non c'è la povertà a infliggere dolori e non c'è un giaciglio di fortuna. Ma non c'è neanche una decisione da prendere : la natura l'ha già presa per lei.
Bimbo morto.
Una volta succedeva e non c'era modo per contrastare il volere delja natura.
Sulla carta questa mamma è una signora (anche se da come ci parla deduciamo che la vita di queste signore non era proprio una pacchia) eppure neanche a lei è stato concesso il dono di tenere il suo bimbo a lungo.
A proposito quali erano le modalità di crescita dei primi anni a Atene?
Che Phos le guidi il cammino!
Alla prossima cara! 🤗
Nala

Recensore Master

Khepri forse avrà una vita migliore.
Al tempio sono più ricchi.
Al tempio avrà istruzione e cibo.
Al tempio si prenderanno cura di lui.
Questo probabilmente il pensiero di questa madre che si prova (e priva il figlio) di un legame già profondo, già instaurato, ma che a suo giudizio non è abbastanza.
E allora meglio senza ma vivo.
Il paragone col sole poi è meravigliosamente calzante, lei ha fatto calare il sole su lei e sulla vita precedente che poteva esserci ma spera che questa "notte" sua possa rivelarsi una seconda nuova nascita per il piccolo, un augurio luminosi come il sole appunto!
Alla prossima 😇🤩😘

Recensore Master
03/03/26, ore 15:46

Secondo me è un bellissimo progetto, ci permette di esplorare una figura comune a tutti noi che però spesso diamo per scontato ci sia e che abbia sempre avuto lo stesso ruolo e importanza. Spesso non è così.
In antichità il figlio forse veniva visto più come.... Della comunità credo.
Della comunità e dei padri, o non padri, o padroni, come si è potuto vedere da questo primo episodio.
Interessante notare anche i luoghi, questa donna non sta certo comoda ah un letto ma in cortile.
Il pupo le viene sottratto subito, si prova una gran tristezza per ciò che non hanno potuto vivere, per quel legame spezzato, lei presumo sia una schiava, j figli non riconosciuti dal padrone che fine facevano se si sa? Immagino però non bella....
Ecco, mi mancano i. Po' le tue note divulgative anche se immagino che farle non sarebbe srmplice e porterebbe via più tempo 😅😅quindi va bene così, il testo è breve ma curato e molto d'impatto, intenso.
Alla prossima stella, prometto di rimettermi in carreggiata 💪😎💙❤️😘😘
Nala