Recensioni per
Haiku
di fenice64

Questa storia ha ottenuto 9 recensioni.
Positive : 9
Neutre o critiche: 0


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Recensore Junior
25/03/26, ore 12:36
Cap. 1:

Carissima Elena,
come stai? Ti ritrovo con piacere con questo haiku, una forma poetica che apprezzo particolarmente, in quanto mi trasporta proprio nell'immagine che si evoca.
Hai composto un haiku molto bello e delicato. L’immagine dell’onda che si increspa nel “mare dell’incertezza” rende subito l’idea di qualcosa di instabile, che si muove e cambia, proprio come le nostre emozioni quando non siamo sicuri di qualcosa.
Invece il finale "un cuore trema" è un passaggio molto intenso: crea un collegamento tra ciò che succede fuori (il mare) e ciò che succede dentro (il cuore). Se chiudo gli occhi riesco a percepire quella sensazione.
Un haiku molto evocativo, capace di trasmettere tanto, ma allo stesso tempo fa anche riflettere.
Davvero complimenti!
Nell'attesa di rileggere al più presto qualcos'altro di tuo, ne approfitto per augurarti delle buone festività pasquali.
Un abbraccio!

Celeste

Recensore Junior
25/03/26, ore 06:55
Cap. 1:

Non ti nascondo che il mio primo Haiku l'ho letto in un libro di King famosissimo. Questa tuo "prova" è fenomenale. Dice tanto, parla di una situazione universale non solo di te.
Bravissima.

Recensore Master
20/03/26, ore 10:48
Cap. 1:

Cara Fenice,

Vedi?????!!

Il "tuo" vento, catturandoti, ti fa narrare moltissime cose, ma sono ancora più potenti quelle che ti, e ci, attraversano entrando in sincero ed aperto dialogo con lui.
Chissà... forse solo l' invito ad un haiku poteva sortire tanto prodigio, da me per anni atteso, perché sempre intravisto tra le tue righe. Consiglio però a me precluso, data la mia limitatissima conoscenza di tale composizione letteraria. Ciò nonostante la mia letizia è somma nei confronti tuoi, come la mia riconoscenza è profonda nei confronti di colei che ti è stata di consiglio.
In tema di "tremori" o di "tremiti", insomma di incertezza per il futuro, non ti dico l' allegria regnante nel mio Comune di residenza, di cui qui non digito il nome, ma della cui identità tu ben sai...
Brava e avanti sempre!
Un affettuoso saluto da Lenovo2015

Recensore Master
18/03/26, ore 10:51
Cap. 1:

Ma che bellissima sorpresa!
Sono una grandissima fan degli Haiku, non ne so scrivere e non ne capisco molto la metrica, ma amica mia che cosa hai scritto!
Mi hai lasciata davvero a corto di parole perché sei riuscita a racchiudere un modo in tre righe.
Sono sinceramente ammirata dalla tua grandissima capacità di andare davvero a fondo nelle cose e dalla tua immensa sensibilità che riesce sempre scaturire dai tuoi versi.
L'onda che s'increspa potrebbero essere i marosi tumulti della vita che inaspettati ci travolgono e scombussolano le nostre certezze, la nostra tranquillità dandoci l'idea che tutto è precario e che tutto si può stravolgere da un momento all'altro trascinandoci appunto nel mare dell'incertezza, ma la vita che cosa ha di realmente certo se non che nasciamo e che un giorno moriremo? Tutto il resto è un "navigare a vista" perché spesso il futuro non è quello che abbiamo pianificato (almeno così è sempre capitato a me)
E il cuore trema. 
Se c'è una cosa di cui abbiamo paura è proprio l'incertezza perché da esseri umani aneliamo sempre alle certezze, alla comodità, alla rassicurante routine, ma la vita è anche bella perché sa travolgerti e scombussolarti e non sempre con cose necessariamente negative.
Potrei continuare ancora per molto ma non vorrei tediarti, ma lo vedi però quante considerazioni e riflessioni mi hai portata a fare con sole poche righe?
Grazie perché leggerti non è mai banale e scontato e sopratutto perché sempre le tue pario, e le sento mie fin dentro l'anima.
Ha scritto un vero capolavoro e mi inchino alla tua bravura.
Ti esorto a scriverne altri perché non saranno nelle tue corde ma ti vengono da dio!
Bravissima!
Un grande abbraccio e a presto!

Recensore Master
14/03/26, ore 23:10
Cap. 1:

Il cuore trema sul serio davanti a questi tuoi versi, cara Elena.
Trema al cospetto di quell'onda.
Un'onda che spaventa, che toglie ogni stabilità, ogni certezza.
E quando tutto “s’increspa” è difficile non essere attraversati da un brivido.
L'incertezza diventa davvero un mare che incute timore.
Potremmo essere sovrastati dall'acqua.
Potremmo non tornare mai più a galla.
Chi ci dice che riusciremmo a sopravvivere, a non annegare in cotanto mare?
Chi ci dice che saremmo in grado di venir fuori da tutta quell'acqua che ci toglie il respiro?
Chi ci dice che un giorno potremo tornare a non tremare più?


Meraviglioso questo haiku, amica mia.
Apprezzo molto questo genere poetico.
Adoro le poesie brevi, esattamente come i romanzi brevi e i racconti brevi.
La brevità può essere sublime oltre ogni dire.

Hai fatto benissimo a cimentarti con un haiku: conoscendoti, sapevo che saresti stata magistrale.

Complimenti, cara
Un abbraccio forte

Recensore Junior
14/03/26, ore 18:40
Cap. 1:

Non sono più una bambina, ma il mio "oh" di meraviglia questa composizione lo vale alla grande.
Innanzitutto complimenti per aver rispettato la metrica classica, quella che, ad esempio, utilizza la sineresi (e-un), rendendo il terzo verso di 5 sillabe, come previsto.
Molto evocativo l'insieme che va ben oltre la semplice osservazione di un' immagine (l'onda) che diventa solo la fonte di ispirazione da cui si parte per inserire altre considerazioni, ben più profonde.
Se posso permettermi (ma sono solo tecnicismi), per ogni haiku deve essere presente una sola cesura (rappresentata dal segno di interpunzione), posta generalmente alla fine del primo verso o del secondo, onde consentire uno stacco concettuale.
Inoltre, sono vietate le maiuscole a inizio verso.

In altre parole, così sarebbe stato perfetto:

l’onda s’increspa
nel mar dell’incertezza -
un cuore trema

oppure

l'onda s'increspa -
nel mar dell'incertezza
un cuore trema

Ciò detto, l'haiku è decisamente di grande impatto, ma io questa tua capacità l'avevo intuita: quando una persona possiede la vena poetica, non esiste forma in cui non si possa cimentare.
Tu, poi, sei particolarmente portata proprio perché trai ispirazione dall'osservazione della realtà.

Complimenti vivissimi.
Un caro saluto,
CEdB
(Recensione modificata il 14/03/2026 - 07:20 pm)

Recensore Master
14/03/26, ore 15:20
Cap. 1:

Ciao
L impeto della marea e il travolgere umano di emozioni e sensazioni che turbano l anima, a volte distruggono e cancellano alte volte sconvolgono aprendo nuove strade..
Bravissima e complimenti i tuoi versi sono sempre meravigliosi
V

Recensore Master
14/03/26, ore 09:26
Cap. 1:

Bastano poche parole per esprimere una marea di concetti ed emozioni .
L'arte è anche questo.
Il tutto in pochi versi.

Recensore Master
14/03/26, ore 08:18
Cap. 1:

Non avrei mai pensato di leggere un haiku di Fenice. Mai e poi mai.
Eppure è così: gli ultimi tempi riservano grandi sorprese.

Un haiku bello contato: 5+7+5.
Un haiku per nulla scontato.

C'è dentro tutta l’emozione che increspa le pianure e dà vita alle montagne.
C'è tutto, e tutto il suo contrario, senza limiti come il mare.
C'è innamoramento e paura. Epilogo e preludio.
C'è la cosa più grande che ci lascia l’onda infranta sullo scoglio: il cuore.
Il cuore che smette di battere monotono senza che ce ne accorgiamo.
Il cuore che inizia a tremare e allora sì che ce ne accorgiamo eccome!

Un’inizio potente, col doppio apostrofo simmetrico.
Contagio inevitabile, contagio desiderabile!

Un capolavoro.
Scritto dalla Fenice che tutti amiamo per tutt'altro genere di capolavori.

Non me lo sarei mai aspettato.
Un caro abbraccio.