Recensioni per
Haiku n. 2
di fenice64

Questa storia ha ottenuto 6 recensioni.
Positive : 6
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
09/04/26, ore 11:35
Cap. 1:

Carissima Fenice, non sono sparita, come vedi riemergo dagli abissi della vita!
Ammetto che in questo momento il concetto di "gioia" è un po' lontano dal mio sentire, ma l'immagine che hai messo e le parole che hai usato per dar vita questo haiku mi ha rimessa in pace con il mondo, anche perché la mia mente è andata subito alla mia nipotina ed è vero che la vita è dura, a volte ingenerosa, ma i bambini con la loro purezza e la loro gioia, che viene scatenata per cose piccole, cose che noi adulti ci siamo dimenticati, ha il potere di sanare anche le ferite più "sanguinolente" e donano uno spiraglio di speranza.
Evviva i bambini, molta gente diffida da chi non ama gli animali, ed è vero fa bene, ma io diffido ancora di più da chi non ama i bambini, perché significa non amare né la vita, né il futuro.
Ti ringrazio tanto per questo haiku, per me è stato un balsamo molto gradito.
A molto presto mia cara e scusami per questo ritardo, ma tu sai!

Recensore Junior
30/03/26, ore 09:51
Cap. 1:

Che bello quest' frammento, sembra un'istantanea. Rimanda un sorriso solo immaginando la scena.
La gioia dei bimbi è contagiosa
Complimenti.

Recensore Junior
28/03/26, ore 20:47
Cap. 1:

Carissima fenice64,
sono veramente lieta che tu abbia deciso di cimentarti nella creazione di questo nuovo haiku (improprio, come hai ben detto, giacché manca del kigo e non rispetta la metrica classica) e lo sono per due motivi: perché hai deciso di seguire il mio consiglio e lanciarti in questa forma compositiva che, come sai, sono perdutamente innamorata, e perché, già al secondo tentativo, hai ottenuto un risultato sbalorditivo.
Innanzitutto per la componente poetica: tre versi perfetti che colgono appieno la musicalità che un haiku deve avere a prescindere dalle regole.
Poi per i concetti espressi: i bimbi hanno uno sguardo puro, si affacciano alla realtà senza i preconcetti che affliggono gli adulti.
Quando è il caso, modificano detta realtà con la fantasia, rendendo più semplice affrontarla, altra cosa che un adulto non sempre riesce a fare, travolto da mille problemi a cui tenta di far fronte usando la logica.
Il sorriso dei bimbi è davvero contagioso: ci ricorda che la felicità esiste e che anche noi, per provarla, dovremmo cercare di sorridere più spesso.
Il terzo verso, in cui hai utilizzato come cesura i ":" per effettuare il salto concettuale, ci sta a pennello: al sorriso segue la gioia che è come un'esplosione, uno sprazzo di luce che contagia chi la percepisce.
Bello, bello, bello: complimenti davvero.
Un caro saluto,
CEdb

Recensore Master
28/03/26, ore 07:51
Cap. 1:

Ciao
E verissimo cio' che le tue parole sostengono, il.sorriso di un bambino puo' ridare un barlume di felicita nei momenti piu cupi e duri dell esistenza
Complimenti
A presto
V

Recensore Master
27/03/26, ore 11:02
Cap. 1:

Forse dovremmo davvero ritrovare in noi quello sguardo. 
Uno sguardo di bimbo.
Quello stesso modo di vedere la realtà.
Quel modo schietto, senza fronzoli, di lasciarsi avvolgere dall'allegria.

Certo, è difficile per noi adulti, in mezzo agli infiniti problemi che ci tormentano, in mezzo alle guerre, all'odio, all'ingiustizia, provare quella gioia.
Una gioia naturale, priva di sovrastrutture, che una volta ci portava a sorridere.
Una gioia che ci induceva una bella risata genuina e contagiosa.

È bello questo tuo haiku, cara Elena, proprio perché ci induce a riassaporare dentro di noi quei momenti dimenticati di gioia semplice.
Di fresca e totale armonia con noi stessi e con il mondo circostante.

Grazie per queste parole.
Poche.
Ma proprio per questo intrise di tantissimi significati.

Recensore Master
27/03/26, ore 01:55
Cap. 1:

Credo che in quell'età si possa ancora riuscire a superare ciò che a volte noi adulti non riusciamo più.
Le ferite profonde nell'anima segnano, però c'è ancora quel pizzico di magia che ti fa andare avanti.
Da adulti è tutto diverso.
In ogni caso, nessuno merita di soffrire.
Speriamo in un mondo diverso. Magari molto migliore .