Recensioni per
Haiku n. 4
di fenice64

Questa storia ha ottenuto 5 recensioni.
Positive : 5
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
22/04/26, ore 08:35
Cap. 1:

Ciao
Che bellissimo pensiero sul tramonto....le mani che lo dipingono...una sorta di metafora spirituale della vita, che e plasmata da mani sapienti che...oltre a cio una similitudine della creazione e della rigenerazione dei pensieri e dell anima
Complimenti compomeninti ermetici che spaziano in mille meditazioni
Chapeau
A presto
V

Recensore Master
20/04/26, ore 11:52
Cap. 1:

Ciao Fenice, felice di ritrovarti ancora una volta con un bellissimo e profondo haiku.
Il crepuscolo è da sempre stato per me il momento più bello dell'intera giornata.
Molti amano l'alba, ma io no.
Adoro quando un giorno volge alla fine e il cielo si dipinge di colori bellissimi, con la promessa insita di una fine che è anche il preludio di un nuovo inizio: un altro giorno, un'altra opportunità, un altro scampolo di vita.
Per me, per come l'ho letta io le "amabili mani che lo dipingono" sono quelle del Creatore, ma ovviamente è una mia personale interpretazione.
Mi sai sempre sorprendere e mi porti ogni volta a riflettere, per questo amo il tuo poetare e sono sempre lieta di leggerti.
Grazie per deliziarci sempre con grande maestria.
Un grande abbraccio e alla prossima

Recensore Master
19/04/26, ore 08:46
Cap. 1:

Cara Elena, 
ti ho mai detto quanto io ami la parola “crepuscolo”?
Credo sia in assoluto uno dei termini più evocativi per me.
Quello che, da solo, richiama poesia.
È quasi un termine magico.
E in realtà non saprei dire il motivo per cui io lo veda così.
Semplicemente mi piace.
Mi piace molto più di “tramonto” o “vespero”, che pure ritengo estremamente poetici.
Forse la mia predilezione crepuscolare è dovuta proprio alla particolare luce che caratterizza quel momento della giornata.
Una luce tenue, gentile, diffusa...
Una penombra.
E tu sai quanto io adori il significato di quella “penombra” di cui lungamente ancora parlo nella mia long.
Il crepuscolo e la penombra danno l'idea di un'oscurità parziale che non disturba.
Una luce che accarezza con garbo mentre se ne va via.
Una luce dipinta appunto da “amorevoli mani”.
Un chiarore che segna il declino della giornata.
La fine che porta al riposo.

E tutto questo per me è assolutamente sublime.

Amica mia, devo confessare di non sapere assolutamente niente degli haiku.
Non ne conosco i meccanismi, i tecnicismi.
So solo che, quando ne vedo uno, mi lascio trascinare dalle sensazioni che riesce a suscitare nel mio animo.
E allora posso dire, senza timore di venir smentita, che questo tuo haiku è meravigliosamente suggestivo.

Grazie, cara

Ti abbraccio forte e ti auguro una buona domenica
A presto
 

Recensore Master
18/04/26, ore 23:26
Cap. 1:

Questo secondo me è il più descrittivo tra tutti, mi ha proprio portato alla mente un'immagine come quella della foto.
Le nuvole a passeggio nel cielo sono sempre uno spettacolo, anche durante le altre ore del giorno.

Recensore Junior
18/04/26, ore 18:10
Cap. 1:

Ciao carissima,
che dire?

Magnifico! Magnifico! Magnifico!

Potrebbe anche essere un haiku di osservazione: l'autore guarda un artista che dipinge con fare amorevole.

O, volendo andare oltre, le mani amorevoli che dipingono il crepuscolo sono quelle della natura, o di Dio.

Tra l'altro, c'è una cosa che forse non ti ho detto: per rendere le cose più semplici ai compositori italiani, uno studioso (Luca Cenisi) ha introdotto una facilitazione che prevede di usare il "piccolo kigo" al posto del kigo (elemento stagionale); il piccolo kigo è una parte del giorno o qualcosa che la contraddistingue: il sole, la luna , le stelle, l'alba, il tramonto.
Quindi "crepuscolo" è un "piccolo kigo".

Tecnicismi a parte, questa è davvero una composizione bellissima, estremamente poetica, decisamente meglio degli haiku alla Basho.

Ancora complimenti.

Un caro slauto,
L.