Ciao carissima,
che dire?
Magnifico! Magnifico! Magnifico!
Potrebbe anche essere un haiku di osservazione: l'autore guarda un artista che dipinge con fare amorevole.
O, volendo andare oltre, le mani amorevoli che dipingono il crepuscolo sono quelle della natura, o di Dio.
Tra l'altro, c'è una cosa che forse non ti ho detto: per rendere le cose più semplici ai compositori italiani, uno studioso (Luca Cenisi) ha introdotto una facilitazione che prevede di usare il "piccolo kigo" al posto del kigo (elemento stagionale); il piccolo kigo è una parte del giorno o qualcosa che la contraddistingue: il sole, la luna , le stelle, l'alba, il tramonto.
Quindi "crepuscolo" è un "piccolo kigo".
Tecnicismi a parte, questa è davvero una composizione bellissima, estremamente poetica, decisamente meglio degli haiku alla Basho.
Ancora complimenti.
Un caro slauto,
L. |