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Autore: Yssis    11/02/2013    4 recensioni
{Se perdesse anche la finale del Football Frontier, correrebbe anche il rischio di essere cacciato di casa per sempre.}
Una frase.
Una frase pronunciata nei primi episodi di Inazuma Eleven.
Una frase spesso sottovalutata, e dimenticata.
Una frase considerata dall'autrice molto interessante.
Una frase... destinata a cambiare il resto della storia.
Genere: Comico, Sentimentale | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna | Personaggi: Jude/Yuuto, Nuovo personaggio
Note: What if? | Avvertimenti: nessuno
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~ Capitolo 9 {Una visita inaspettata. Parte 1} ~

"Sono solo, a galleggiare nella luce.

E’ una luce strana, bianchissima, e molto soffice.

Mi avvicino, e ridendo affondo nel biancore della luce morbida.

Un dolore straziante.

E’ qualcosa di profondo, in mezzo al petto…

Come una ferita al cuore; qualcosa d'importante…

Lacrime solitarie su un marciapiede.

Queste sono piccole e fredde, pungenti e rassegnate...

Una mano calda.

E’ una stretta forte, ma che promette amore…

Due grandi occhi confusi.

D’oro. Dorati come le stelle.

Risate, lacrime, abbracci.

E’ come se stessi provando di nuovo tutte le sensazioni di questi ultimi giorni…

Ancora risate, panini, gelati e scatoloni.

Nella luce chiara posso vedere queste immagini, ma immergendomi nella sua morbidezza candida, sento di nuovo quei rumori, quelle sensazioni… Che piacere, che immenso piacere!

E’ come essere immersi in un passato meraviglioso, e la gioia di rivivere quei momenti è indescrivibile…

Tutto d’improvviso si oscura.

La nuvola sparisce, e mi ritrovo a fluttuare sul nulla.

-Che succede?

Tutte le emozioni che provavo spariscono in un lampo, e non rimane niente.

-Ma dove sono?

Come un’onda dirompente, mi assalgono immagini, flash, suoni e parole che non riesco a capire.

Panico. Campanello.

Risate. Stress.

Mare. Azzurro.

Pallone. Risate.

Ansia. Paura.

Pioggia. Solitudine.

Angoscia. Felicità.

Incertezza. Sorriso.

Borse. Corsa.

Grande edificio. Emozione.

Lacrima. Sorriso.

Corsa. Tramonto.

-Arrivederci… T...-



-YUUTO!- Mio fratello irrompe prepotentemente nella mia stanza, sbattendo con forza la porta.

-Kyaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah…!- e cado dal letto. -Ryoko...!- mi massaggio la testa, strizzando gli occhi.

-Così, siamo pari!- sorride mio fratello sadico, incrociando le braccia al petto.

-Ah, ieri mattina...- ridacchio io, alzandomi dal letto - Ma aspetta! Io ieri avevo un motivo per svegliarti...- gli faccio notare, leggermente rosso in viso.

-Anch’io Yuu-kun.-

Non amo quando le persone mi si rivolgono così... Ma mio fratello è incorreggibile; ha cominciato, e non la smette più. Sbuffo, per poi guardarlo ovvio: -Allora, che hai da dirmi?-

-Ti ricordi di ieri che non mi ricordavo chi mi avesse chiamato e cosa mi avesse detto? Ecco, questa notte mi è venuto in mente!- esclama mio fratello, raggiante.

Notando che presto più attenzione a non ruzzolare giù dalle scale che alle sue parole, mio fratello sospira, mi afferra per le caviglie sistemandomi sulle sue spalle, e dopo avermi urlato un "tieniti
forte" poco rassicurante, si butta come un pazzo giù dalle scale, ridendo e urlando.

Dopo un bell'atterraggio sul tappeto del salotto, ci rimettiamo in piedi.

-Tu non sei normale. Fidati.-

-Me lo dicono in tanti!-

-E non ti sei mai chiesto il perché?

-Veramente… No.-

-Fantastico. Davvero fantastico.-

-Oh Yuuto sei così melodrammatico a volte!-

-M… Melodrammatico?!-

-Hai voglia di fare colazione?-

-Non ti rispondo neanche.-

-Ma è un caso o tu tutte le mattine sei sempre così scorbutico?-

-Andiamo vah…-

-Guarda che sono serio!-

Affrontando temi di questo genere, consumiamo la colazione.

Ad un certo punto, vedo Ryoko alzarsi, avvicinarsi a un muro e prenderlo a testate.

Allora, voi ditemi se è una cosa normale che, durante la colazione, uno si alza, si avvicina ad un muro e comincia a darci testate!? No, voi ditemi, perché io sono sconcertato!

-Ryoko…?-

-Sto pensando…-

Bum.

Buuum!

BUUUM!

-Ryoko! Basta!

-Mi è passato di mente…!- sconsolato, il verdino torna al suo posto.

-Cosa ti è passato di mente?-

-Quello che dovevo dirti sulle scale!-

-Ma hai dei vuoti di memoria gravi! E’ già tanto se ti ricordi ancora di me!-

-Va beh, adesso non esageriamo… Chi sei?-

-Sei fuori?!

-Stavo scherzando! Stavo scherzando…-

Il mio sguardo cala sul piatto, ormai vuoto. Soprappensiero.

-Yuuto… Ma va tutto bene?

-… Non ne sono sicuro. Ho fatto un sogno strano questa notte e…-

Ryoko inarca le sopracciglia, squadrandomi per benino.

Dopo alcuni minuti passati così, il ragazzo rompe il silenzio, dandomi una forte pacca sulla spalla.

 -Ho capito qual è il tuo problema Yuuto: ti preoccupi troppo!-

Alzo lo sguardo, osservando stupito mio fratello.

Ha un modo di fare unico… E sembra che gli stia molto a cuore il fatto che io stia bene. O comunque che non sia agitato.

Sorrido, riconoscente. Lui mi strizza l’occhiolino, e subito mi balena in mente come rispondere con le rime.

-E il tuo... E' che non ti preoccupi affatto!- esclamo, sicuro. Lui spalanca gli occhi; probabilmente non si aspettava una ribattuta così immediata.

Ma la sua risposta proprio non me la sarei mai immaginata: ma proprio, ma proprio mai.

-Allora immagino che sarai molto più preoccupato di me nel sapere... che sta arrivando papà.

-CHE COSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA?!

Non mi accorgo nemmeno di urlare.

E’ uscito così, di getto.

Panico.

Come può essere…?

-Stai scherzando… Vero?

-No no Yuu-chan. Sono serissimo.– sorride lui, tranquillo.

Dico io, come si fa a stare tranquilli di fronte a una notizia del genere?!

-E PERCHE' NON ME L'HAI DETTO PRIMA?!- sbotto, rosso in viso.

-Non mi veniva mai in mente! Però ti avevo avvertito che sarebbe stata una cosa importante, ieri sera…-

-Ma Ryoko...! Come facevo a pensare ad un’eventualità del genere?!-

-In effetti è proprio una notizia inaspettata…!- si porta un dito alle labbra, continuando a sorridere.

Ma come?!

Ma perché?!

Ma…

Cosa mi sono perso?

E’ possibile che la situazione mi sia sfuggita così tanto dalle mani?!

E io che credevo di poter stare tranquillo…!

-Ma guarda il lato positivo, Yuuto!-

Lo guardo male: -Ci sarebbe pure un lato positivo?!-

-Certo!- sorride quello, poggiandomi una mano sulla spalla sinistra- Quando arriverà papà ci parliamo e vedrai che chiariremo tutto!- e aggiunge, con gli occhi scintillanti – E torneremo ad essere
una grande famiglia felice…!-

-Certo certo. Grande famiglia felice… Ma se neanche tu lo sopporti!- esclamo con un pizzico di sarcasmo.

Il suo sguardo di addolcisce, e sussurra, guardandomi con estrema dolcezza -Farei di tutto per stare con te, Yuuto…-

Con uno scatto, i nostri occhi si incontrano di nuovo: rosso e giallo… Una catena, un incastro perfetto che ci impedisce di allontanarci uno dall’altro.

Sento un brivido caldo attraversarmi tutto il corpo.

Quanto può essere dolce questo ragazzo…?

Una lacrima scende lungo la guancia, senza che io possa fare nulla per fermarla.

-Ehi.- ridacchia Ryoko, accarezzandomi il viso e frenando la scesa della piccola lacrima. –Questa chi l’ha chiamata?-

Sorride, meraviglioso.

-Non possiamo mica permetterci il lusso di piangere adesso, insomma!- sbotta, portandosi le mani sui fianchi e assumendo un’aria arrabbiata decisamente poco realistica.

Mi mordo il labbro, tornando a pensare con lucidità.

Papà verrà qui… Che facciamo?

-Quanto tempo abbiamo, secondo te?

-Poco. Pochissimo.

-Grandioso! E adesso cosa facciamo?

-Beh, che domande! Ti nascondi, no?

Lo guardo, stranito.

-Se proprio non vuoi farti vedere…!- mio fratello rotea gli occhi, sbuffando sonoramente.

-Ryoko, ti ho già raccontato un po’ di giorni fa come sono andate le cose, e non ho intenzione di correre rischi.

-Ma cosa dovrebbe farti, secondo te? Immagini forse che arriva qui e comincia a spararti contro come un pazzo in preda ad allucinogeni?- esclama mio fratello, facendomi scoppiare a ridere.

-No. Proprio no!

-E allora?

-Senti, poche storie. Dove mi nascondo?

Il ragazzo mi squadra per un poco, per poi sospirare nuovamente. –E va bene, faremo come dici tu.


◕~◕~◕~◕

-Come stai lì?

-Vuoi il mio personale parere?!

-Certo! Ci stai tu là dentro, mica io!

-Secondo il mio modestissimo parere l’armadio di camera tua è il posto meno opportuno dove infilarmi per tutto il resto della giornata!

-Ma Yuuto…

-E non voglio sentire nessuno “Ma Yuuto…”! Io, là dentro, non ci sto. Punto… e basta.

-Va bene, va bene, non ti scaldare.

Esco dall’anta dell’armadio verde mela nella camera di Ryoko, sbuffando.

E’ già mezz’ora che stiamo cercando un buon “nascondiglio”, ma non uno mi sembra apposto.

Secondo mio fratello sono io troppo vanitoso: “Non ti va bene niente” sta appunto sbuffando, ma io non lo ascolto più di tanto.

La verità è che sono molto agitato, e ho come l’impressione che da un momento all’altro possa arrivare papà e trovarmi.

Forse ha ragione Ryoko, non dovrei avere così tanta paura…

Ma… Proprio non ce la faccio a stare tranquillo!

-Yuuto…! Sotto il letto, subito.- sento la voce di mio fratello divenire improvvisamente più prepotente e mi volto appena in tempo per vederlo chiudersi la porta alle spalle.

-Ryo…- ma, sentendo la voce squillante del ragazzo al piano di sotto, accompagnata dal rumore della porta d’ingresso che si apre, le parole mi muoiono sulle labbra…


Continua…


Angolino di Yuuto~

Che stupidaggine, quel “Continua…”
Come se fosse possibile che il capitolo si fermi così. >u<
Salve a tutti!
Dai, ammettetelo che questa proprio non ve l’aspettavate!xD
Io sinceramente sono senza parole… >u<
Sissy, pure questa, non me la doveva fare.
Ma quel che è fatto è fatto, e non ci possiamo fare molto.
L’idea, comunque, devo ammettere che è originale: deve tirare fuori due o tre ideuzze, perché, in teoria, la storia sarebbe finita.
Ci manca solo il finale… Ma Sissy dice che è tanto “triste” (a mio parere può essere commovente, ma è felice come capitolo. ^^) e quindi vuole scrivere/torturarvi con due o tre giornate allegre e basate sulla sua pazzia. -.-“
Questo capitolo in particolare, è talmente lungo che abbiamo dovuto dividerlo in due. ^^”
In ogni caso, la seconda parte dovrebbe arrivare tra breve.
Non oggi, sia chiaro, ma è molto probabile entro il fine settimana. çOç
La parte iniziale di questo metà-capitolo (?) è un sogno.
Quello tra le virgolette.
Ecco, diciamo che proprio non so da dove sia saltato fuori.
O meglio, lo so benissimo.
Sono stufo di incominciare a scrivere ogni capitolo descrivendo la visione della mia camera quando mi sveglio. -.-
E poi così ho fatto un po’ di spoiler. ^^”
Infatti, le immagini e suoni che ho messo in corsivo poco prima del mio risveglio sono un anticipazione di quello che accadrà nei prossimi capitoli: sta a voi cercare di indovinare, oppure per i più pigri aspettare i prossimi capitoli! çOç
Spero che vi sia piaciuto e che lasciate qualche commento.
E in cambio io prometto che mi farò presto vivo con la seconda parte! *u*
Per il momento, vi saluto.


Yuuto
  
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