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Autore: linasyan    14/11/2007    2 recensioni
Giusy è una giovane ragazza che ha un'unica passione: l'equitazione, ma dopo un dramma questa sua passione viene messa a rischio... ma grazie ad un ragazzo, bello e gentile, Giusy ritroverà il sorriso... e chissà, magari potrà nascere un nuovo amore... Eccomi tornataaaa!!! Spero vi piacerà qst ff!!! E' la secondo ke scrivo nel mondo dell'equitazione... spero di avervi incuriosito... bè leggete e recensite!!! Bax Lina^^
Genere: Romantico, Drammatico, Sportivo | Stato: in corso
Tipo di coppia: non specificato
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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La cena
 
Secondo a mia madre oggi è “il grande giorno” perché dopo mesi e mesi che me lo teneva nascosto, finalmente conoscerò il suo fidanzato… manco fosse chissà cosa, però è strano pensare a mia madre con un uomo, ma sono felice per lei.
Fra all’incirca mezz’ora  saremo a casa loro (loro perché ci sarà anche il figlio), mia madre si è già fatta la doccia ed ora ha una crisi di nervi perché non sa che vestito mettere!
Quando avrà scelto verrà a stressare pure me, quindi mi preparo…
Eccola che arriva…
“Tesoro a che punto sei?” entra correndo e cercando di allacciarsi una camicetta di pizzo.
“Ho quasi finito mamma, devo solo mettermi la maglia” dico con un tono di voce svogliato,
“Bene tesoro… dobbiamo uscire un po’ prima… sai devo andare a ritirare la torta in pasticceria” detto questo mi lasciò sola.
Dopo essermi data una lavata ed essermi cambiata la maglia, sono pronta ad uscire.
Trovo mia madre con su il cappotto che passeggia nervosamente davanti alla porta.
“Oh eccoti tesoro! Andiamo!”.
 
La pasticceria è proprio al centro del paesino, intanto che mia madre entra io sto in macchina.
Sono curiosa di vedere quest’uomo, che tipo sarà? Magari giovanissimo e ultra ricco? Oppure potrebbe essere… uhm… un uomo come molti altri, paga normale, una piccola casina in paese e il figlio, avuto da una moglie che poi è scappata, magari con mio padre!
No, non credo…
Non mi sono accorta che mia madre è appena rientrata in macchina.
Bè a dir la verità l’ho sentita perché ha sbattuto la portiera…
Un po’ insicura le chiedo cosa non va, e lei mi risponde: “cosa non va? Quell’ imbecille della pasticcera ha messo la crema al cioccolato invece che quella classica… e Christopher è allergico al cioccolato! Che rabbia! Inizia già male…!”.
 
Ormai è già buio, quindi non vedo bene dove ci stiamo dirigendo, ma ha un non so che di famigliare…
Poi tutto diventa chiaro, compare una villetta su due piani… che è quella di… Robbie, adesso che ci penso è vero, il padre di Robbie è single…
Bè almeno so che il figlio è simpatico… e carino.
Ma come comportarmi? Cosa farò appena entrata?
 
La porta è sempre più vicina, ormai ci siamo.
Si apre e qualcuno saluta con la mano, dev’essere come si chiama? Cristhopher… è un bell’uomo, capelli un pò grigi, ma perlomeno ci sono tutti quanti! Ha l’aria di quello che fa un lavoro molto faticoso.
Ed ecco anche lui, affianca il padre sotto la veranda, credo non mi abbia ancora visto.
 
La macchina si ferma, riluttante scendo dalla vettura.
Mi vede, incrociamo lo sguardo.
Sembra stupito…
“Ciao tesoro!” mia madre corre per andare ad abbracciare Cristhopher, quando la raggiungo dice “Chris, lei è mia figlia Giusy” cordialmente Chris, come lo chiama mia mamma, allunga la mano “piacere” mi limito a dire.
Per tutto questo tempo Robbie se n’è rimasto in disparte.
“Lui è mio figlio Robbie” dice ad un certo punto Chris, il ragazzo fa un passo avanti, un po’ incerto.
A bassa voce mormora un “piacere”, non smette mai di fissare il pavimento.
Finalmente entriamo in casa.
“Robbie perché non porti Giusy a fare il giro della casa?” dice Christopher dirigendosi verso la cucina.
“Okay” risponde Robbie.
 
Mi trascina su per le scale, visto che il piano di sotto, a grandi linee, l’ho già visto ieri.
Ma poi si ferma in corridoio.
“Non sapevo che tu fossi la figlia Renè…” mi dice “bè, comunque benvenuta nella famiglia! Vieni, ti faccio vedere camera mia” mi dice prendendomi per mano e facendomi dirigere verso una porta chiusa.
La apre, rimango stupita, la sua camera è stupenda… molto ampia, in un angolo la libreria e una scrivania col computer, più o meno al centro il letto.
Le finestre danno sulla valle, con una vista magnifica.
Tutte le pareti sono addobbate da foto e poster di tutti i tipi.
Prevalgono però foto d’equitazione, monta western.
Sulla libreria ci sono vari trofei, tutti d’equitazione.
“Facevi gare?” gli chiedo “si… ma ormai più di due anni fa, ho smesso dopo un brutto incidente” mi dice,
tutto d’un tratto il volto gli si abbuia, dal tono di voce si capisce che non vuole andare oltre con la discussione. Quindi non indago ulteriormente.
Poi mi avvicino ad uno scappale contenente i cd.
“Vedo che hai molti dischi…” “già, dal country a Madonna!” mi dice tornando a sorridere.
“Vieni ti faccio vedere il resto della casa…” dice uscendo dalla porta e spegnendo la luce.
“Questa è la stanza degli ospiti2 dice aprendo la porta affianco.
Come la sua camera è molto ampia, anche la vista è la stessa, ma non c’è quel tocco di personalità che rende la camera bella.
Per finire mi fa vedere la camera di suo padre.
Fra tutte è la più bella, appena entrati si nota che è molto luminosa.
La vista è la più bella.
Divisa a metà si vede da una parte la valle, dall’altra i pascoli con i cavalli.
A distrarci è la voce di suo padre che ci chiama per dirci che è pronto.
 
La cena va avanti tranquilla, si chiacchiera, ci si raccontano esperienze passate… insomma è tutto perfetto!
Poi ad un certo punto, tutto tace.
“Ragazzi dovremmo dirvi una cosa” esordisce mia madre “io e Renè ci sposiamo” conclude Christopher.
Cala il silenzio, questa dichiarazione ha preso me e Robbie in contropiede.
Una domanda affiora all’istante nella mia mante, dove andremo ad abitare?
A rompere il silenzio sono io, che porgo questa domanda.
“Verremo qua” mi dice mia madre, una secchiata d’acqua fredda mi viene lanciata in volto.
Lasciare la casa? La MIA casa? Dove sono nata e cresciuta e dov’è stata seppellita la mia Ginger?
No, non posso farlo.
“Ah” rispondo, ma non finisce qui, non mi voglio mettere a fare la scenata in casa altrui.
Anche se non sarà altrui per molto.
Mia madre capisce e cerca di cambiare discorso.
“Lo sai che hanno dei cavalli? Ci sono dei puledri ma anche degli esemplari adulti… se ti va potresti occupartene…” occuparmene? Non credo, visto che sono in vendita, ma forse con l’aiuto di mia madre non verranno venduti… con i nostri soldi…
no, Christhopher e Robbie sono della brava gente, non sono dei truffatori… spero.
 
La cena finisce e io e mia madre torniamo a casa, riesco a resistere per metà tragitto, ma poi scoppio.
“Io non voglio andarmene di casa… li ci sono i miei ricordi e c’è Ginger…” le dico “ma tesoro! Chris non può trasferire quasi cinquanta cavalli… non c’è il posto…” “ma…” cerco di ribattere, ma mia madre con un’occhiata mi dice di stare zitta.
Bè almeno una cosa positiva c’è, avrò Robbie come fratellastro!
 
Scusate per la lunga attesa!!!! Bè eccomi tornata… hi hi, sono cambiate delle cose… grazie ancora a miss_miky ed a Valentina78… spero continuate a recensire!!!
Bax Lina
  
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