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Autore: Angy Nyan    24/10/2013    6 recensioni
||Accenno KyouTen|| Spiegazione a fine fanfic||
Tenma inizia a farsi delle domande, a pensare, ma i suoi sono i pensieri di un bambino.
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Ok, è una prova non tanto prova (?)
Dovrebbe essere una poesia ma non so nemmeno se reputarla una fic, questa---
Dite la vostra e, ovviamente, critiche ben accette ♥
Nyaaan~♥
Genere: Introspettivo, Poesia | Stato: completa
Tipo di coppia: Shonen-ai | Personaggi: Matsukaze Tenma
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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Note autrice: Dopo l'esperienza del mio primo contest, ho notato di avere una certa abilità nello scrivere poesie tutte mie. Non è assolutamente modestia e non mi sto vantando di questo, solo che il commento di una delle giudici mi ha spinta a scriverne qualcuna. Visto che non scrivo nuove KyouTen da molto tempo e che il contest lo abbia fatto con la medesima coppia, ho pensato di farne una appunto sulla mia OTP preferita. Inoltre, ultimamente gli spoiler di Galaxy mi hanno un po' schockata, non vi sto a dire che cosa ho saputo perchè potreste uccidermi se lo facessi--- quindi, se proprio volete saperlo, o mi contattate privatamente, oppure vedete con i vostri stessi occhi le novità di IEGOGALAXY nel sito internet di inazumaelevengo2.blogfree.it (credo fosse così il link-----) oppure ancora nella tag inazuma eleven go galaxy di tumblr. Centra soprattutto Kyousuke in questo caso e molte persone del fandom... non shippano più KyouTen a causa di questa notizia. Forse sapete già di cosa sto parlando quindi, per la KyouTen che vive dal 2011 (), oggi vi presento la mia poesia sotto i punti di vista di Tenma! E' un po' strana come trama, è una cosa che ho sempre avuto in mente. Spero si capisca, nel caso vi metto un piccolo riassunto alla fine :''

Hope you enjoy it!

 

 

 

 

 

THOUGHTS OF A CHILD



Brividi lungo la schiena,
sento strisciare un serpente viscido,
una entità maligna che mi perseguiterà anche in futuro.
Qualcosa che ho sempre avuto
nel mio cuore.
Ho sempre avuto paura di aprirlo a qualcuno,
e forse un giorno lo farò,
ma non so chi sarà colui che riuscirà
a conquistarlo prima.

 

I miei erano pensieri di un bambino.
Ero un cucciolo quando capii
che c'era qualcosa che non andava.

Ero diverso? E perchè?
Perchè ero diverso dagli altri?
Domande a cui non ho mai dato risposta
ed il perchè lo so per certo:
non ero ancora pronto a guardare in faccia la realtà.

 
  I miei erano pensieri di un bambino.
Lui mi aveva salvato.
Una palla infuocata che scacciava il male.
Solo in seguito capii
che quell'oggetto sarebbe stato
il tema principale del mio futuro.
E non me ne sarei pentito per nulla
al mondo.
  

I miei erano pensieri di un bambino.
Fu un oggetto di salvezza,
mi aiutò a crescere,
a farmi degli amici,
ma a quanto pare,
c'era una persona che non era
per niente d'accordo con me.

 

I miei erano i pensieri di un bambino
forse non cresciuto abbastanza,
ma credevo fermamente a quello che facevo,
ero sicuro che in qualche modo
lui lo avrebbe amato
quanto io lo ho amato da quando ero un cucciolo smarrito
e confuso.

 

I miei erano pensieri di un bambino.
Lo rincorrevo.
Lo guardavo da lontavo.
Non riuscivo a comprenderlo.
Lo inseguivo proprio come un bambino
che ha lasciato la presa e ora
il suo palloncino vola via.
Il me bambino è spaventato di sbagliare ancora.

 

I miei erano pensieri di un bambino,
e credo lo siano tutt'ora.
La persona che seguivo da molto tempo
soffre più di quanto pensassi.
La mia mente è infantile,
non capisce che nel mondo non esisto solo io.

 

I miei erano pensieri di un bambino
che nel tempo è cresciuto...
grazie a lui.
E no, non lui, la persona che mi ha salvato.
Questa volta è colui al quale
aprirò il mio cuore da bambino che pensava troppo
e che lo fa ancora.
Scaverà in tutti i suoi pensieri,
in tutti i suoi segreti,
in tutto quello che non ho mai detto a nessuno.
Perchè io non sono un bambino come altri.

 


No. Non sono diverso...
Sono una persona.
Una persona che pensa.
E questo mi rende normale.
Una persona che ne ha trovato un'altra
a cui aprire il proprio cuore
e riempirlo d'amore
ma soprattutto...
di nuovi pensieri.
I miei sono i pensieri di un bambino
ma che ha scoperto finalmente
di non essere più tale.

 

 

 

 

 



 

 

Angolino di un gattino che non ha capito che è... 'sta cosa. (?)~♥
Ebbene. Tutto di getto.
Pazzia assicurata. (?)
Raggiunge il livello di pazzia... della fic di SassoXTenma. (?)
Ma tornando a noi...
Vi avevo promesso il piccolo riassunto:
Nella prima “strofa” Tenma è “nato”, sente questa inquietudine, l'impressione di essere
nato diverso dagli altri, cioè un Second Stage Child.
Il titolo della poesia contine la parola “child” anche per questo.
Inoltre, cerca disperatamente salvezza in qualcosa, cioè ha bisogno di una persona che
sappia ascoltare e che legga il suo cuore. E chi è 'sta persona? Si capisce, dai.
Quando trova questa persona, Tenma si sente come liberato, “i pensieri di un bambino” è il suo
lato infantile, che ha difficoltà a cancellare perchè lo renderebbe una persona diversa, a mio parere.
Appunto è una sua caratteristica, ha pensieri nuovi, non più di un bambino, ma ha qualcuno
che gli sta accanto e che lo aiuta a crescere ancora di più, adesso....
Spero vi sia piaciuta! Review!
Nyaaaaan~

   
 
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