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Autore: Odinforce    19/06/2015    6 recensioni
La cerimonia è filata liscia come l’olio poche ore fa al Tempio della Foglia. Naruto e la sua splendida ragazza, Hinata Hyuga, sono diventati marito e moglie davanti ai nostri occhi a mezzogiorno in punto. (...) È il momento di tagliare la torta, e tra un attimo ascolteremo ciò che hanno da dire amici e parenti su questa coppia straordinaria. Siete curiosi di sapere chi sputerà il rospo davanti a quel microfono? Allora restate in ascolto... è il momento di dire la vostra su questo magico giorno!
Genere: Comico, Commedia, Romantico | Stato: completa
Tipo di coppia: Het | Personaggi: Hinata Hyuuga, Kiba Inuzuka, Konohamaru, Naruto Uzumaki, Shino Aburame | Coppie: Hinata/Naruto
Note: Missing Moments | Avvertimenti: nessuno | Contesto: Dopo la serie
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Image and video hosting by TinyPic Naruto - Viva gli sposi!

Ciao a tutti! Qui è il vostro Konohamaru insieme ai suoi compagni Udon e Moegi, in diretta dal luogo in cui ogni cittadino della Foglia vorrebbe trovarsi in questo preciso momento! Proprio così, gente, mi trovo al matrimonio del più grande eroe di questo mondo, il ninja più scatenato e imprevedibile della storia, il mio fratellone e rivale, nonché il futuro Hokage... Naruto Uzumaki!
La cerimonia è filata liscia come l’olio poche ore fa al Tempio della Foglia. Naruto e la sua splendida ragazza, Hinata Hyuga, sono diventati marito e moglie davanti ai nostri occhi a mezzogiorno in punto. Per maggiori dettagli, guardate la registrazione precedente. Questo, infatti, è il momento della supercena con tutti gli invitati al matrimonio... me compreso, ovviamente! Naruto ha preferito invitare gli amici più stretti e i compagni dell’Accademia, mentre per Hinata è venuto l’intero clan Hyuga a farle gli auguri. Non c’è che dire, il fratellone si è scelto proprio un ottimo partito... Ma non siamo qui per fare commenti sulla sposa e la famiglia! È il momento di tagliare la torta, e tra un attimo ascolteremo ciò che hanno da dire amici e parenti su questa coppia straordinaria. Siete curiosi di sapere chi sputerà il rospo davanti a quel microfono? Allora restate in ascolto... è il momento di dire la vostra su questo magico giorno!  


Kiba, Shino e Akamaru
 
Kiba: Buonasera a tutti, mi sentite? Bene! Dunque, da dove comincio...? Be’, come molti di voi già sanno, io, Shino, Akamaru e Hinata facciamo parte della stessa squadra ormai da anni. Abbiamo avuto modo di conoscere Hinata a fondo proprio per questo. All’inizio lei era sempre molto nervosa, timida, parlava poco e obbediva ciecamente al maestro Kurenai.
Shino: Perché dici all’inizio? A me risulta che abbia continuato con il tempo a fare così.
Kiba: Sì, be’, dovevamo farci solo l’abitudine. E poi non c’era niente di male nel lavoro di Hinata... quante volte il suo talento ci ha salvato le chiappe nelle missioni più rischiose? Perché, se c’è una cosa che bisogna ammirare di Hinata è la sua lealtà nei confronti della squadra. Lei è sempre stata al nostro fianco, qualunque cosa accadesse!
Applauso.
Akamaru: Bau, bau!
Kiba: Ah, giusto, Akamaru. Ogni tanto Hinata si comportava in modo strano a quei tempi. Le capitava infatti di diventare più timida e nervosa del solito, di balbettare e di diventare rossa come un peperone. Questo succedeva ogni volta che incrociavamo la strada di un altro ragazzino, un mattacchione biondo con la faccia da scemo che amava cacciarsi nei guai.
Risate.
Kiba: Già, sapete tutti di chi sto parlando, vero?
Shino: Io no. Di chi stai parlando?
Kiba: Di Naruto, ovviamente... lo stesso mattacchione biondo con la faccia da scemo che adesso siede al fianco della nostra Hinata!
Conosciamo Naruto fin dai tempi dell’Accademia Ninja, e naturalmente abbiamo condiviso quello che più o meno tutti pensavano di lui. Ci sembrava nient’altro che un cretino con manie di grandezza. Scusate, ma è la verità. Insomma, per qualche strano motivo Hinata reagiva in quel modo ogni volta che quel fesso incrociava la nostra strada... e di  conseguenza, Hinata dava prova di una tenacia mai vista prima. Ogni volta, lei faceva di tutto per migliorare. E con il passare  degli anni è diventata sempre più brava, senza mai mollare. Tutto grazie a Naruto. Ti ricordi che colpo quando ci siamo resi conto che era innamorata di lui, Shino?
Shino: Già. Proprio così.
Kiba: Insomma, abbiamo visto enormi progressi con il tempo da queste due persone. Abbiamo visto Hinata diventare sempre più sicura di sé, sempre più forte. E Naruto... be’, sapete anche questo, naturalmente, è diventato un grande eroe. L’anno scorso abbiamo cominciato a vederli insieme, come una normale coppia di innamorati, e ora li vediamo addirittura compiere il grande passo! A questo punto che cosa possiamo dire agli sposi, Akamaru?
Akamaru: Bau!
Kiba: Esatto, bello! Hai azzeccato in pieno.
Mormorio confuso.
Shino: Mi sa che non hanno capito.
Kiba: Tu dici? Vabbe’, cercherò di spiegarlo. Naruto, se finora hai ascoltato con attenzione, saprai della forte lealtà di Hinata nei confronti della sua squadra. Perciò, visto che tu e lei state, per così dire, formando una vostra squadra, sappi che potrai sempre contare su di lei. Hinata sarà sempre al tuo fianco, qualunque cosa accada.
Shino: Nella buona e nella cattiva sorte. Congratulazioni.
Akamaru: Bau, bau!
Applauso.
Kiba: Un’ultima cosa, vecchio mio... a Hinata piacciono i fiori, quindi se prendete casa assicurati che abbia un giardino grande, così si darà alla pazza gioia.
Applauso. 


Shikamaru, Ino, Choji
 
Ino: Buonasera a tutti! È proprio una festa stupenda, non trovate? Ragazzi, dite qualcosa anche voi, mi sento sola se fate una simile scena muta...
Choji: Gnam... salve a tutti!
Ino: Devi proprio mangiare in questo momento? Metti giù quella torta per un attimo, non te la ruberà nessuno! Questo è un momento importantissimo per i nostri amici Naruto e Hinata. Forse è il caso che sia tu a fare i dovuti onori, Shikamaru, non trovi?
Shikamaru: Bah, che rottura... devo proprio dire qualcosa? E va bene. In verità non avrei un granché da dire, dal momento che la mia amicizia con loro due non è cominciata con il piede giusto. Credo di non avere mai rivolto la parola a Hinata ai tempi dell’accademia, a causa della mia inguaribile pigrizia. In lei non ci trovavo niente di interessante... senza offesa, naturalmente. E Naruto? Be’, era difficile non notare i casini che amava procurare dentro e fuori dalla classe.
Ammetto di averlo trovato divertente, qualche volta... ma per me restava comunque un rompiscatole. Dal mio punto di vista non sarebbe arrivato da nessuna parte nemmeno in un milione di anni. Poi mi sono dovuto ricredere, quando agli esami di selezione dei chunin quello stesso rompiscatole ha dato prova di una forza incredibile. Da quel momento ho iniziato a seguirlo sempre più spesso, tra missioni ed eventi che hanno cambiato la nostra vita.
Dopo tutti questi anni continuo a non capire perché, ma ogni volta che mi trovo con Naruto mi sento pronto a seguirlo fino in capo al mondo. Heh... in verità l’ho seguito persino fin sulla luna, quando questa rischiava di precipitare sulla Terra. In quell’occasione ho scoperto che si era innamorato di Hinata, e dopo che la crisi era passata hanno iniziato a fare i tipici piccioncini. Ora siamo addirittura tutti qui, a festeggiare il loro matrimonio... chi l’avrebbe detto, eh ragazzi?
Ino: Già, devo ammettere che sono rimasta di stucco quando l’ho saputo. E tu, Choji?
Choji: Stessa cosa, ragazzi. Ma sono contento per loro, dico sul serio. Naruto, Hinata... vi auguro un futuro squisito quanto questa torta!
Risate e applauso
Ino: Haha! E dal team Ino-Shika-Cho è tutto, di nuovo congratulazioni, ragazzi!
Applauso generale.


Killer Bee
 
« Oh yeah!
Naruto era un bambino,
amava fare un gran casino,
tra una scritta sopra il muro
e un calcione in fondo al culo!
Difficile però essere amato
Se un bestione in te sta incatenato.
Ma non ha mai mollato
E come ninja ha poi sfondato!
Yeah!!
Né le bestie né la guerra
L’hanno mai gettato a terra,
e lo zombi Madara, dopo averlo incontrato
fu ridotto tipo zucchero filato!
Yooo!
Naruto ha sfondato, ha domato i furiosi!
Ha portato la luce in quei giorni tenebrosi!
Ha notato questa chica dagli occhi luminosi
E ora stanno insieme, due fringuelli gioiosi!
E se sul gran finale voi sarete curiosi
Vi dirò col cuore “Viva gli sposi!”
OH YEAH! »
 
Qualche debole applauso, da parte di Naruto.


Hanabi
 
Hanabi: Ciao... per chi tra di voi non lo sapesse, io sono la sorella di Hinata. Credo di essere tra i pochi a poter dire di conoscerla molto bene. Per tutti questi anni, infatti, ho sentito dire un sacco di cose su Hinata, soprattutto spiacevoli; in molti hanno creduto che fosse una buona a nulla. Ho visto mia sorella avvilirsi per questo, l’ho vista piegarsi per le cattiverie che le hanno rivolto. Ma non si è mai spezzata. Non ha mai ceduto. Anzi, l’ho vista rimettersi in piedi nei momenti più difficili. Sembra che per questa sua tendenza dobbiamo ringraziare Naruto, dico bene? E io ho ben più di un motivo per ringraziarlo, perché è stato proprio lui a salvarmi l’anno scorso, con l’aiuto di Hinata.
Naruto... ho capito quanto sei forte fin dal giorno in cui hai battuto Neji. A nome di tutta gli Hyuga, sono onorata di accoglierti nella nostra famiglia. Abbi cura della mia sorellona!
Applauso .


Kakashi
 
Kakashi: Ehm, dunque... heh... buonasera. Accidenti, devo aver dimenticato gli appunti del mio discorso tra le cose della vecchietta che ho accompagnato a casa...
Naruto: Sempre la solita scusa, eh sensei?
Risate.
Kakashi: D’accordo, andrò a braccio. Quando ho conosciuto Naruto, ho visto quello che l’intero Villaggio della Foglia sopportava da un pezzo... il solito moccioso combinaguai. Tuttavia, in lui ho visto subito molto più di quanto appariva agli occhi della gente. Dal momento che sono stato allievo di suo padre, il Quarto Hokage, ero pronto fin da subito ad aspettarmi grandi cose da Naruto... e non sono rimasto deluso. Certo, ho faticato non poco per fare di lui un ottimo shinobi, ma sapete come si dice... il vino migliore sta nella botte piccola!
Naruto: Eh?
Kakashi: Credetemi, ho sacrificato molto per tacere la verità a Naruto sulle sue origini. Avrei voluto dirgli di suo padre un mucchio di volte... ma erano ordini dall’alto, non potevo certo ignorarli. Nel frattempo l’ho visto crescere, maturare, diventare sempre più forte; in pochi anni ho visto l’allievo superare il maestro, e perfino il padre. E per un maestro non potrebbe esserci onore più grande.
Adesso, Naruto, non mi resta che una cosa da insegnarti. Da questo giorno in poi vedrai la vita in una nuova prospettiva: ben presto, l’allievo diventerà maestro... e il figlio diventerà padre. E ti auguro di essere un ottimo maestro e un padre straordinario. Hinata, conto su di te affinché dia del suo meglio!
Hinata: Hehe... puoi contarci, Sesto Hokage.
Kakashi: Ottimo, allora. Ah, spero che il mio regalo vi piaccia... l’intera collezione della Saga della Pomiciata, volumi rilegati in edizione limitata. Una vera rarità!
Silenzio improvviso, da parte di tutti i presenti. 


Rock Lee, TenTen, Maestro Gai

I tre membri del team si avvicinano al microfono. Il maestro Gai porta con sé un ritratto di Neji, mostrandolo bene al pubblico.
Rock Lee: Signore e signori... la storia del mio team con Naruto e Hinata è praticamente identica a quella di voi altri, perciò abbiamo deciso di non dilungarci troppo su come è cominciata.
TenTen: La verità è che non abbiamo molto da dire, perché non siamo bravi con le parole. Piuttosto siamo bravi ad essere presenti nei momenti migliori. Come potete vedere, anche Neji è qui con noi stasera, perché non ci ha mai lasciati davvero.
Gai:  E’ proprio vero, ragazzi. E proprio per questo possiamo dire con certezza che Neji sarebbe felicissimo di vedervi insieme, Naruto e Hinata. Lui vi manda dal cielo tutta la sua benedizione, e  veglierà sempre su di voi.
Grande applauso dal pubblico.
Rock Lee: Perciò, in questo splendido giorno...
TenTen: ...in cui comincia la nuova fase della vostra vita...
Gai: ...non dimenticate.
Rock Lee e Gai: QUESTA E' LA VOSTRA PRIMAVERA DELLA GIOVINEZZA!!!


Iruka
 
Iruka: Buonasera. Sapete, non capita molto spesso che un insegnante dell’Accademia Ninja venga invitato al matrimonio di un suo vecchio allievo. Ma Naruto... e ormai lo sanno tutti... è un tipo speciale. Io sono stato il suo primo, vero amico, ai vecchi tempi... perché lo capivo. Io ho perso i miei genitori a causa della Volpe... no, di Madara Uchiha e dei suoi diabolici piani contro il mondo... e sono rimasto orfano. Per attirare l’attenzione facevo un sacco di stupidaggini, proprio come Naruto. Perciò ho cercato di essergli vicino come potevo. Quando combinava guai ero costretto naturalmente a punirlo, ma ero pronto anche a offrirgli un piatto di ramen per farlo stare meglio. Hehe... ecco un buon consiglio per te, Hinata: se mai Naruto dovesse arrabbiarsi, lo calmerai all’istante con una buona dose di ramen!
Risate dal pubblico.
Hinata: Lo terrò a mente, maestro Iruka... grazie!
Iruka: Ad ogni modo, ecco perché mi trovo qui. Naruto è mio amico... il fratellino che avrei voluto avere. Quando oggi sono stato al suo fianco durante la cerimonia non avrei potuto essere più felice per lui... e per Hinata.
Sapete, quando ho saputo che Naruto e Hinata si erano messi insieme dopo gli eventi sulla luna ho ricordato improvvisamente una cosa accaduta quasi dieci anni fa. Un giorno chiesi ai miei studenti di fare un piccolo test: dissi loro di scrivere su un foglio il nome di una persona con cui avrebbero voluto trascorrere l’ultimo giorno sulla terra, in previsione di una ipotetica catastrofe. Naruto non scrisse niente, dal momento che non aveva nessuno...
Iruka tira fuori nel frattempo un foglio di carta dalla tasca.
Iruka: ...ma sembra che qualcuno volesse essere al suo fianco, dopotutto. Non avrei mai immaginato che la luna un giorno avrebbe davvero minacciato di caderci addosso, ma è servito a ricordarmi questo piccolo evento. Così l’altro giorno ho spulciato tra i registri dell’Accademia, e dopo qualche ora di ricerca ho ritrovato questo. Hinata, Naruto... questo è il mio regalo per voi; affinché ricordiate come dalle piccole cose nascano i legami più profondi.
Iruka porge a Hinata il foglio, lo stesso in cui anni fa aveva scritto il nome di Naruto per completare il test. I due sposi sono senza parole, ma si abbracciano con affetto, ricordando quanto quel foglio sia importante per loro.
Naruto: Grazie, maestro!


Gaara

Gaara: Ricordo come se fosse ieri il mio primo incontro con Naruto. Non ho visto in lui il moccioso combinaguai che era stato all’epoca. Per me era solo uno come tanti... un nemico, e per questo volevo ucciderlo. Ero pieno di odio contro il mondo, perché mi aveva fatto soffrire in modo indicibile... ed ero disposto a distruggere tutto e tutti pur di sentirmi vivo. Naruto si è posto sulla mia strada per fermarmi, pur di proteggere coloro che amava.
Per me era solo un altro nemico, e volevo ucciderlo. Ma lui ha pianto per me. Lo avevo pestato e ferito, eppure lui mi chiamava amico. Naruto sembra avere un talento nell’aiutare gli altri con una dose combinata di botte e di parole...
Risate dal pubblico.
Gaara: ... e con questo talento mi ha salvato. Era mio nemico, una Forza Portante come me... ha sofferto le mie stesse pene, ma lui non aveva cattive intenzioni. È riuscito a cambiarmi, a cancellare l’odio dai miei occhi e a vedere il mondo sotto una luce migliore. È riuscito a tirar fuori la parte migliore di me, e per questo gli sarò eternamente grato.
Naruto... anche se non sei ancora diventato un Kage come me, sappi che hai appena assunto un ruolo molto più importante, quello del marito. Perciò ti assicuro questo: se in questo ruolo userai la stessa forza che ti ha permesso di aiutare – di salvare – uno come me, allora sarai un ottimo marito. E a quel punto, la strada che ti condurrà verso il tuo più grande sogno sarà tutta in discesa!
Applauso generale.


Sakura

Sakura: Bene, finalmente è il mio turno. Come molti di voi hanno già imparato nel corso degli anni, io ho avuto l’onore di essere stato il primo “interesse” di Naruto. Sembra infatti che io gli piacessi fin da quando eravamo compagni all’Accademia Ninja. Ma il mio cuore apparteneva già a qualcun altro, perciò non ho mai ricambiato come lui sperava. E come se non bastasse, ho pensato insieme al resto della classe che Naruto fosse nient’altro che un cretino.
Naruto: Heh...
Sakura: Ma poi io e Naruto siamo finiti nella stessa squadra, e mi sono accorta finalmente quanto valeva in realtà. Certo, continuava a comportarsi da cretino... ma non è forse vero che i peggiori difetti sono compensati da straordinarie qualità? E Naruto compensava la sua “cretinaggine” con la sua determinazione, e la tendenza a proteggerci a costo della vita. Perché Naruto è sempre stato pronto ad amare qualcuno, come ha dimostrato negli anni sempre più spesso all’intero villaggio.
Credo che tutti noi abbiamo visto fino a che punto può spingersi Naruto per proteggere le persone che ama... ma ci tengo ugualmente a dirlo, perché l’ho conosciuto per anni. Potremo contare sempre su di lui, finché avrà fiato per respirare.
Applauso generale.
Sakura: E che dire di Hinata? Nei giorni dell’Accademia non ho avuto molte occasioni per legare con lei, ma da quel poco che vidi ho capito che aveva molto da offrire, il desiderio costante di mettersi alla prova... ma soprattutto, un amore profondo che nutriva verso qualcuno. Quando l’Akatsuki ha raso al suolo il villaggio e Hinata era in pericolo di vita, mi sono subito occupata di curarla, e ho capito quello che aveva fatto... ma soprattutto il perché. I sentimenti di una ragazza non cambiano facilmente, né possono essere cancellati... né celati a chi ha provato per anni gli stessi sentimenti per un’altra persona.
Naruto, Hinata... i vostri sentimenti sono sempre stati forti, ma una lunga serie di motivi – e di sfortunati eventi – vi ha tenuti a distanza per anni. Sono felice che questa attesa abbia dato i suoi frutti, e sono certa che ne darà ancora di più nell’immediato futuro! Voi sarete... una coppia meravigliosa!
Secondo applauso generale.
Sakura: Un’ultima cosa, Naruto... se mai dovessi notare le solite stupidaggini da parte tua, ti farò ricordare cosa ho imparato dal maestro Tsunade! Shannarooooo!!!


Naruto e Hinata

Sembra che nessun altro voglia dire qualcosa agli sposi, perciò ecco Naruto e Hinata farsi avanti. La festa è ormai giunta al termine... è giunto il momento per gli sposi di dire la loro su questo giorno magico. 
Naruto: Bene, sembra che alla fine sia giunto il nostro turno! Innanzitutto permettetemi un sincero ringraziamento, per la vostra presenza e per tutte le vostre belle parole. Voi amici, maestri, compagni di tante grandiose avventure... grazie di cuore!
Hinata: I vostri consigli, i vostri incoraggiamenti, non saranno dimenticati. Faremo tesoro delle vostre parole per realizzare il futuro più roseo che potremmo desiderare. Grazie infinite!
Applauso da parte dei due sposi, al quale segue un nuovo applauso generale.
Naruto: Sapete... è la prima volta che sento tanti complimenti nei miei confronti tutti insieme. So anche che dietro questi complimenti su noi due si celano anche le scommesse sul nostro futuro. Prendete nonna Tsunade, per esempio... gira voce che abbia già scommesso sul sesso del nostro primogenito: cinquecento ryo se si tratta di una femmina! Onestamente non so proprio se sentirmi lusingato o offeso... insomma, a nessuno di voi piacerebbe vedere tra qualche tempo un piccolo Uzumaki tale e quale a me?
Il rumore della folla è molto confuso, un misto di risate e versi agghiacciati.
Hinata: Non mi sembrano molto entusiasti all’idea, caro.
Naruto: Peccato. Ma a questo punto voi vorrete conoscere la nostra versione dei fatti, dico bene? Tu che ne pensi, Hinata? Vogliamo raccontare come ci siamo innamorati?
Hinata: Direi di sì.
Naruto: Hehe... bene, allora sarà meglio cominciare dall’inizio. Io e Hinata ci siamo conosciuti in Accademia, naturalmente... ma il nostro primo incontro è avvenuto alcuni anni prima, durante un gelido pomeriggio in pieno inverno. Tre piccoli balordi avevano preso di mira Hinata e la prendevano in giro per il suo Byakugan. “Mostro” la chiamavano, e ancora oggi mi domando perché... dal momento che Hinata è così bella da non poter essere neanche lontanamente paragonata a un mostro.
Hinata arrossisce, mentre urla e applausi si levano dal pubblico.
Naruto: Insomma, sta di fatto che io passavo da quelle parti e decisi di intervenire. Quei ragazzini erano davvero fastidiosi e meritavano una lezione.
Hinata: Ma se ben ricordi, caro, le hai prese di santa ragione.
Naruto: Già... be’, che potevo fare da solo contro tre ragazzacci, senza nemmeno poter contare su tecniche efficaci? Lo ammetto, mi hanno pestato di brutto e ridotto la mia sciarpa a brandelli... ma almeno avevo distolto la loro attenzione da Hinata, che poté tornare a casa sana e salva.
Sembra che il mio maldestro intervento l’abbia colpita profondamente, perché da quel giorno Hinata ha continuato ad osservarmi, ad ammirarmi... e infine ad amarmi.
Hinata: Ma ero sempre troppo timida per dichiararmi, così il tempo passava. E nel frattempo eravamo costretti entrambi ad affrontare enormi difficoltà per diventare ninja. Come sapete, però, ho imparato da Naruto a non mollare mai, e per questo le sarò sempre grata.
Stavolta è Naruto ad arrossire, e si gratta la testa cercando di non farlo notare.
Naruto: Insomma... gli anni passavano e nelle nostre vite ne accadevano di tutti i colori. Gli esami, le missioni, l’attacco di Orochimaru, l’Akatsuki, la guerra... e poi la caduta della luna, l’anno scorso. E proprio durante quest’ultima minaccia io e Hinata abbiamo avuto... l’occasione per conoscerci meglio, mettere le cose in chiaro e... ehm...
Hinata: Abbiamo dato inizio al nostro amore.
Nuovo applauso. Naruto è senza parole, ma sfoggia il sorriso più largo possibile.
Naruto: Hinata… in passato ho fatto molti errori. Mi sono comportato come un imbecille un mucchio di volte, e non ho tenuto a mente una marea di cose importanti. Ma ci sono cose che non ho dimenticato, né ignorato. In quest’ultimo periodo, infatti, tu mi hai mostrato una nuova strada da intraprendere. Hinata, mi hai cambiato. Il tuo sorriso mi ha salvato. Per questo, per proteggerti, sono stato e sarò sempre pronto a morire. Io, Hinata, ti amo... e ti amerò sempre.
Hinata: Ehi, non vale! Non hai fatto che copiare quello che ti ho detto io l’altra volta.
Naruto: Lo so, mia cara. Infatti ora mi aspetto che sia tu a copiare me. Immagina di trovarti nei miei panni... che cosa diresti? Stupiscimi, forza!
Hinata: Oh... uhm... be’, così su due piedi... Naruto... il mio amore per te è una promessa. Una promessa che intendo mantenere finché sarò viva. Perché... io non mi rimangio la parola data! Questo è il mio credo ninja, dattebayoooo!
Silenzio improvviso. Poi tutti scoppiano a ridere, Naruto e Hinata compresi. Le risate diventano quindi un applauso.
Naruto: Ok, gente! È stata una giornata meravigliosa, e purtroppo mi dispiace un sacco dover annunciare il fatto che sia finita. Ma sappiate che questo è solo il principio... l’inizio della missione più importante della mia vita, e di quella di Hinata: la vita e il futuro che costruiremo insieme! Perciò ora auguro buonanotte a tutti, e... Tecnica del Richiamo!
Naruto evoca un rospo, e vi monta sopra dopo aver preso in braccio Hinata.  
Naruto: Grazie a tutti per essere stati qui con noi! Appuntamento alla prossima avventura... mi raccomando, non mancate!


 
   
 
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