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Autore: gigliofucsia    29/07/2017    0 recensioni
Alisea é una ragazzina abile con la spada e con problemi al cuore, nata in una famiglia dalla professione centenaria di assassini, decide di scappare di casa per costruirsi una vita al di fuori della famiglia poiché non ne condivide gli ideali. Trova rifugio in un'organizzazione chiamata TMG votata a migliorare le condizioni di vita delle persone. Dopo tre anni, però il capo della TMG decide di dare la caccia alla famiglia di Alisea. Dopo molti interrogativi decide di salvare quelle persone che non hanno mai preso parte agli omicidi, gli Innocenti, cioè donne e bambini prima che il capo della TMG metta in atto l'attacco.
Genere: Avventura, Azione, Drammatico | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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Capitolo 13

In conclusione...

 

 

 

 

 

 

Alisea venne trasportata in braccio da Eleonora per circa metà viaggio. Verso mezzogiorno, quando il sole era alto e l'esercito con i prigionieri si dividevano il pranzo, Alisea dormiva ancora. Il suo braccio penzolava lungo il fianco destro di Eleonora. In quel momento Adrian si avvicinò:

– Posso prenderla io intanto che mangi –

Eleonora lo guardò alzando un sopracciglio dubbiosa e chiese:

– Posso dartela con la certezza che non la butterai nel fiume? –

Adrian si strofinò la testa:

– Lo so che sono stato uno stupido non c'é bisogno che me lo rimproveri ogni volta, ero invidioso del fatto è più brava di me, ma non voglio farla fuori, non più almeno.

Eleonora lo guardò dubbiosa ma poi gliela consegnò e cominciò a mangiare il suo panino. Adrian guardava la sua rivale con uno sguardo compassionevole. Come se gli dispiacesse:

– Sei davvero strano oggi – mormorò Eleonora convinta di ciò che diceva.

Lui la appoggiò sulla sua spalla e rispose:

– è molto leggera –

Quella fu l'ultima cosa che disse. La tenne lui per il resto del viaggio. Eleonora notò tra le fila degli innocenti uno strano mormorio. Ad un certo punto arrivò un bambino, che gli chiese dove era suo padre, e dove stavano andando. Eleonora lo rassicurò come meglio poté, poi il bambino disse una cosa che fece venire i brividi ad Eleonora lungo la spina dorsale:

– è colpa di quella lì se il mio papà se ne andato via vero? – e così indicò Alisea che riposava in braccio ad Adrian – se la uccido forse babbo tornerà –

Fu quest'ultima frase a farla rabbrividire. Eleonora a quel punto prese il ragazzino per mano e lo portò da una parte dicendogli:

– Ascolta questa idea è sbagliata! Non riavrai quello che vuoi togliendo di mezzo ciò che non ti permette di averlo, e poi, non è colpa di quella ragazza se tuo padre è stato arrestato, anzi dovresti ringraziarla per non aver permesso a costo della vita di averti fatto sopravvivere, se non fosse stato per lei a quest'ora tu saresti in grossi guai –

In quel momento il ragazzino spalancò gli occhi dalla rabbia dicendo:

– Ma la mia mamma ha detto che il mio papà e stato portato via per colpa sua e vostra –

Eleonora scosse la testa dicendo:

– Tua madre non sa come si sono svolte le cose –

 

 

Quando arrivarono alla base era sera inoltrata. I prigionieri vennero messi in prigione e il resto della famiglia venne portata in un villaggio vicino costruito apposta per gli sfollati, e tutti coloro che sono senza casa. Alisea venne portata nella sua vecchia stanza dove sua madre la aspettava. Quando entrò Adrian con la figlia lui la dovette rassicurare dicendo che si sarebbe ripresa in pochi giorni. Per molto tempo Alisea dormì. Poi dopo qualche giorno aprì gli occhi. Sua madre fu molto felice di vederla sveglia.

Dopo di ciò alisea si riprese in fretta, dopo un mese era tornata quella di prima e anche molto più apprezzata di prima. Venne sapere da sua mamma che il resto della famiglia aveva deciso di ritornare alle loro famiglie d'origine con i figli e gli anziani. Alisea venne a sapere anche che suo padre era in prigione ma non ci pensò nemmeno ad andarci.

Adrian aveva deciso che avrebbe salito la classifica in modo leale e senza fretta. La sfidava ancora a duelli e quando Laura vide sua figlia combattere aveva gli occhi che brillavano di orgoglio.

– Sei bravissima! Figliola – la abbracciò e la baciò – se ti vedesse tuo padre scoppierebbe di invidia! –

Non voleva farsi rovinare le giornate da suo padre e in ogni caso non voleva vederlo. Sua madre divenne molto famosa tra le ragazze dell'accampamento che non riuscivano a farsi gli affari propri. Per anni Alisea aveva tenuto nascosta la sua storia e la gente non vedeva l'ora di sapere la verità anche Eleonora era curiosa e si univa al gruppo. Molte persone vennero a scusarsi con Alisea per averla creduta una poco di buono dopo quello che era successo. Alisea rispose loro di lasciare perdere e non farsi problemi. Le giornate passavano serene e Alisea sentì, finalmente, di essersi liberata dalle sue catene, una volta e per sempre.

 

 

  
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