LA GATTA ROSSA E IL TEMPO
Chiara e la Gatta Rossa si rincorrevano, intorno al tavolo rotondo.
Veloci, come i secondi dell’orologio di legno.
Il giorno in cui la Gatta Rossa era arrivata,
assieme alle sue pulci,
dentro la scatola di carta,
in quella Casa,
l’orologio di legno era stato comprato.
Correva la Gatta Rossa, intorno al tavolo rotondo.
Si accorgeva, così, di non essere più inseguita.
Calma, come i minuti, trovava la cesta di vimini,
proprio sotto il termosifone.
Come l’orologio di legno, girava e girava,
dentro la cesta,
lenta e sopita, come le ore.
E le ore diventavano anni.
Quando Chiara tornava dall’università,
la cesta di vimini era già vuota, da un giorno.
Al suo interno erano rimasti, solo, tanto amore e peli rossi.
Anche l’orologio di legno si era fermato, quel Giorno.


