E se le cose fossero andate diversamente?
Questa storia prende le mosse dagli eventi di The Last of Us Part II, ma li riscrive seguendo un'altra strada.
Joel è sopravvissuto. Abby non è tornata a Seattle. Ellie non è stata costretta a inseguire fantasmi per vendicare ciò che non è successo. Ma le ferite restano. Quelle che hanno lasciato il segno dentro, troppo profonde per guarire con il tempo.
Ellie e Joel convivono con ciò che non hanno mai avuto il coraggio di dirsi, con quello che hanno perso e con il peso insostenibile di tutto ciò che è stato fatto per amore.
Nel silenzio di Jackson, tra promesse infrante, paure taciute e gesti che valgono più delle parole, qualcosa cambia.
Questa è una storia di cura, desiderio, colpa. Di un legame che muta, si spezza, si ricuce — e diventa qualcosa che nessuno dei due avrebbe mai creduto possibile.
«Forse sto iniziando a capire delle cose».
Joel annuì, in silenzio, «Cosa?»
«Che a volte amare qualcuno ti fa fare cose che altri non capirebbero», rispose Ellie alzando lo sguardo verso di lui.
Joel la guardò, «Sì, lo fa».
Storia d’amore. Ellie/Joel. Age gap.