pronunciato accanto al suo,
accarezza l'udito e
mite e silenzioso
raggiunge il pensiero.
L'immagine intrappolata
davanti alle mie pupille
vorrebbe uscire via,
liberarsi dal mio corpo;
gli occhi, ha deciso,
sono un veicolo troppo chiassoso.
Scende gił
lo stomaco la ferma,
e per dispetto lei lo accalappia
in una morsa meschina,
profonda e forte
e terribilmente soffocante.


