Qualsiasi stupido è capace di distruggere gli alberi: non possono né difendersi né scappare.
(John Muir)
Piromani: criminali contro l’umanità.
(Papa Benedetto XVI)
(Papa Benedetto XVI)
Assassina è la mano di colui che appicca l’incendio
e nell’oscurità si dilegua.
Nella notte furiose le fiamme si alzano
e iniziano la loro macabra danza selvaggia.
Un urlo di fuoco si ode in lontananza.
È il grido della distruzione che devasta il silenzio
portando soltanto un’eco di dolore.
La disperazione incendia l’essenza della Terra
che mai più riconoscerà il suo antico volto.
Lingue di fuoco alte e rosse
divorano tutto ciò che incontrano sul loro cammino.
Dove un tempo dimorava e si diffondeva la Vita,
ogni segno è stato cancellato.
Non rimane altro che polvere,
nonché qualche ricordo,
di quei luoghi amati
ora trasformati in cenere.
E tra cenere e lamenti
il cuore si spezza in minuscoli frammenti,
mentre il cielo piange lacrime di ghiaccio.
Lo scempio compiuto,
dettato dalla crudeltà dell’uomo,
ha annientato interi solchi di esistenza.
Resta l’amara consapevolezza di aver perduto qualcosa di prezioso.
Nulla potrà tornare come era.
Alla pallida e triste luce del mattino,
lo sguardo si posa sconsolato
su una distesa di case bruciate
e alberi ridotti a neri e freddi scheletri.
Il Sogno di continuare a godere di tutta la bellezza che ci circonda,
si è così infranto
di fronte alla visione della cruda Realtà.
e nell’oscurità si dilegua.
Nella notte furiose le fiamme si alzano
e iniziano la loro macabra danza selvaggia.
Un urlo di fuoco si ode in lontananza.
È il grido della distruzione che devasta il silenzio
portando soltanto un’eco di dolore.
La disperazione incendia l’essenza della Terra
che mai più riconoscerà il suo antico volto.
Lingue di fuoco alte e rosse
divorano tutto ciò che incontrano sul loro cammino.
Dove un tempo dimorava e si diffondeva la Vita,
ogni segno è stato cancellato.
Non rimane altro che polvere,
nonché qualche ricordo,
di quei luoghi amati
ora trasformati in cenere.
E tra cenere e lamenti
il cuore si spezza in minuscoli frammenti,
mentre il cielo piange lacrime di ghiaccio.
Lo scempio compiuto,
dettato dalla crudeltà dell’uomo,
ha annientato interi solchi di esistenza.
Resta l’amara consapevolezza di aver perduto qualcosa di prezioso.
Nulla potrà tornare come era.
Alla pallida e triste luce del mattino,
lo sguardo si posa sconsolato
su una distesa di case bruciate
e alberi ridotti a neri e freddi scheletri.
Il Sogno di continuare a godere di tutta la bellezza che ci circonda,
si è così infranto
di fronte alla visione della cruda Realtà.


