Storie originali > Fantasy
Segui la storia  |       
Autore: vanny 3    03/10/2025    1 recensioni
Lyra, artista di strada con il dono di dipingere visioni premonitrici, vive nella vibrante città di Elmoria. Quando i suoi sogni iniziano a mostrare un mondo oscuro e corrotto, scopre di essere il ponte tra Aerthos e Umbra, due realtà legate da un equilibrio fragile. Accanto a Kael, misterioso mercenario dal passato segreto, e Finn, giovane arcanista idealista, Lyra intraprende un viaggio per salvare il suo mondo da un'antica minaccia.
Ma la verità è più profonda dei sogni, e l'amore e l'amicizia saranno messi alla prova mentre la barriera tra i mondi comincia a spezzarsi.
Un romanzo fantasy tra magia, destino e scelte che cambiano il corso della realtà.
Genere: Fantasy, Generale, Mistero | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
Capitoli:
 <<    >>
Per recensire esegui il login o registrati.
Dimensione del testo A A A
Il silenzio che seguì la fuga di Malakor nel Santuario era più assordante del clangore della battaglia. I tre rimasero immobili per un istante, respirando affannosamente, l'adrenalina che ancora pompava nelle vene. Lyra teneva stretta la Bussola Dimensionale, il suo bagliore fioco ma costante, come un cuore pulsante nel palmo della sua mano. Si sentiva svuotata, ma anche pervasa da una strana euforia. Aveva fatto qualcosa. Non solo aveva visto, ma aveva agito, distorcendo la percezione di Malakor, seppur per un attimo.
 
"Stai bene?" chiese Kael, la sua voce profonda, mentre si avvicinava. I suoi occhi azzurri la scrutarono con un misto di preoccupazione e un rispetto che Lyra non aveva mai visto prima.
 
"Sì," rispose, la voce ancora un po' incerta. "Ma non so come... È stato come se la Bussola mi mostrasse non solo la menzogna, ma il modo per renderla reale, per un istante."
 
Finn si inginocchiò accanto ai resti di una creatura di Malakor, ora solo fumo dissipato. "Quello che hai fatto, Lyra, è stato un uso potente della tua natura Sensitiva. Hai piegato la percezione stessa. Seraphina aveva ragione." Si rialzò, lo sguardo serio. "Ma è solo la prima battaglia. Malakor tornerà, e il suo padrone... non sarà fermato da un semplice attacco."
 
"Dobbiamo capire," disse Kael, "come sigillare definitivamente questo varco. O come sconfiggere Xal'Vareth. Il Santuario non è solo un punto di passaggio, è anche un'arma. I Custodi lo hanno costruito."
 
L'aria del Santuario sembrava farsi più pesante man mano che procedevano. Le luci cristalline pulsavano con maggiore irregolarità, proiettando ombre danzanti che sembravano prendere vita. Non erano minacciose come le creature di Malakor, ma creavano un senso di disorientamento. Il Santuario era un labirinto non solo fisico, ma anche percettivo.
 
Finn si immerse subito nelle rune incise sulle pareti e sulle formazioni di cristallo. "Questi non sono solo ornamenti. Sono codici, antichi incantesimi. Parlano di equilibri dimensionali, di risonanze..." I suoi occhi correvano veloci sui simboli, la sua mente da arcanista che lavorava a pieno regime, cercando schemi, connessioni, la chiave per decifrare il linguaggio del Santuario.
 
Kael, nel frattempo, si muoveva con cautela, toccando le pareti, studiando la direzione delle correnti d'aria e le vibrazioni del terreno. Come Custode, la sua connessione con questi luoghi era più istintiva. "Ci sono passaggi secondari," mormorò. "Nascosti. Non per chiudere, ma per incanalare. Per... controllare."
 
Lyra, guidata dalla Bussola, sentiva il Santuario come un corpo vivo, con vene di energia che lo percorrevano. Il cristallo di Seraphina, pur più debole ora, risuonava con la Bussola, amplificando la sua percezione. La Bussola le mostrava non solo il presente, ma frammenti del passato: figure incappucciate che tracciavano le rune, Custodi che discutevano di "chiavi" e "risonanze", e poi, la visione più chiara, un enorme antico ingranaggio cristallino, nascosto sotto la sala principale. Non era un meccanismo di distruzione, ma di equilibrio, un "cuore" del Santuario che poteva armonizzare le dimensioni. Ma era rotto, o disattivato.
 
"C'è un meccanismo," annunciò Lyra, con gli occhi sgranati per la rivelazione. "Sotto di noi. Un grande ingranaggio... È il nucleo del Santuario. Serve a stabilizzare i varchi. Malakor deve averlo danneggiato, o disattivato, per accelerare la rottura."
 
La Bussola vibrò, e Lyra ebbe un'altra folgorante visione. Non una battaglia, ma un rituale. Gli Antichi Custodi, non per sconfiggere Xal'Vareth, ma per sigillare la sua essenza dimensionale, per confinarlo, per "nascondere" la realtà della sua presenza agli altri piani, così che non potesse attingere energia. La Bussola non serviva a distruggere l'entropia, ma a restringere la percezione cosmica di Xal'Vareth, rendendolo cieco e sordo ai mondi, intrappolato nel suo stesso vuoto. E il rituale doveva essere eseguito nel cuore del Santuario, con l'Albero Madre come punto focale di energia.
 
Finn, intanto, decifrava le rune che parlavano di "armoniche dimensionali" e "velo del non-essere". "Ha ragione!" esclamò. "Il Santuario non è un'arma contro Xal'Vareth direttamente. È un sigillo percettivo! Deve ricreare una barriera di non-percezione, nascondere Aerthos dalla sua fame. E la Bussola... è la chiave per attivarla. Per fare ciò, devono sincronizzare le rune con l'Albero Madre."
 
Kael serrò la mascella. "Mio antenato... non ha fallito nel combattere. Ha fallito nel completare il sigillo. È stato interrotto."
 
"Dobbiamo riparare o riattivare quel meccanismo," disse Lyra, la sua voce ora ferma, carica di una nuova determinazione. La Bussola nella sua mano non era solo un oggetto, era una guida, un collegamento al suo scopo. "E poi dobbiamo eseguire il rituale. È l'unico modo per renderlo cieco."
 
Avevano trovato l'antico segreto. Non una spada per uccidere un dio, ma una strada per nascondere il loro mondo dall'Abisso. La sfida era immensa, ma ora avevano una direzione chiara, un obiettivo ben definito. Sapevano cosa fare. Restava solo la domanda: come farlo, e se Malakor avrebbe permesso loro di arrivare in tempo.
  
Leggi le 1 recensioni
Segui la storia  |        |  Torna su
Cosa pensi della storia?
Per recensire esegui il login oppure registrati.
Capitoli:
 <<    >>
Torna indietro / Vai alla categoria: Storie originali > Fantasy / Vai alla pagina dell'autore: vanny 3