Questa storia partecipa al Writober di Fanwriter.it
Prompt: Bittersweet
Prompt: Bittersweet
I COLORI DEL CUORE
Le onde giocavano con i piedi nudi, affondati in parte nella sabbia.
Arrivavano, gli avvolgevano la pelle in un umido abbraccio e si ritiravano, come a invitarlo a seguirle. Poi tornavano, stuzzicandolo ancora, solleticandogli le caviglie e spruzzando piccole gocce fino al suo viso.
A Shin sembrava addirittura di sentirle ridere…
Il mare rideva, lo chiamava, lo voleva, ma lui era distratto, rapito da quell’orizzonte dove il sole si apprestava ad andare a dormire.
Non avrebbe mai creduto che ci fosse qualcosa in grado di distoglierlo da un universo fatto solo di acqua, ma da un po’ c’era altro nella sua mente, c’erano persone entrate di prepotenza nella sua vita e che ne erano diventate il centro.
In quel cielo al tramonto, in quel gioco cromatico di colori diversi che si fondevano in un’esplosione di rosso, c’erano loro.
E, sotto, c’era il suo colore, quello del mare, che li contemplava dal basso, li venerava, desiderava abbracciarli, ma non li raggiungeva mai.
Loro correvano avanti, lui restava indietro, nel timore di perderli.
Strinse con forza le ginocchia al petto, le abbracciò e vi posò sopra il mento, cullandosi al suono delle onde, sollevando il naso a lasciare che le narici venissero accarezzate dal profumo di salsedine, adorando quel cielo che parlava di loro, mentre un senso di perdita gli soffocava il cuore.
“Perché sono così?” pensò. “Perché ho tutta questa paura?”.
Il cuore ebbe un battito strano, doloroso, che lo spinse a portarsi la mano sul petto.
Abbassò lo sguardo, a guardare quella mano contratta e credette di poterlo vedere, quel cuore che sanguinava e grondava dolore.
“Ti fermerai prima o poi, vero? E allora sarò io a lasciarli… potranno perdonarmi per questo?”.


