"C'è una crepa in ogni cosa, e da lì entra la luce".
Frase tratta dal brano "Anthem" di Leonard Cohen
Frase tratta dal brano "Anthem" di Leonard Cohen
Sul far della sera,
con la mente un po’ greve,
mi aggiro,
da sola,
per le strade di una città sempre più deserta e silenziosa.
Passi lenti mi conducono verso il sole che tramonta,
laggiù all’orizzonte.
Cammino rasente ai muri.
Provo a nascondermi nelle ombre
che si arrampicano sulle pareti delle case.
Appoggiata ad un muro,
mi soffermo a osservare,
mentre lo sguardo gira tutto intorno
come se cercasse qualcosa.
Le mie dita, scivolando,
notano delle piccole fessure
che si aprono su quella superficie fredda e ruvida.
Ed è da lì che una luce, timida e gentile,
si insinua,
come un sussurro che parla tra le ombre.
Persino quando la notte può apparire infinita,
non è mai buio del tutto.
Qualcosa di vitale,
simile a un bagliore,
resiste sempre
e, infiltrandosi attraverso le crepe,
tenta di manifestarsi.
Mi lascio, quindi, condurre verso la luce
che ha il sapore di una rinnovata speranza,
affinché mi possa nutrire di ciò
che sapranno donare quei piccoli ma brillanti spiragli luminosi.
con la mente un po’ greve,
mi aggiro,
da sola,
per le strade di una città sempre più deserta e silenziosa.
Passi lenti mi conducono verso il sole che tramonta,
laggiù all’orizzonte.
Cammino rasente ai muri.
Provo a nascondermi nelle ombre
che si arrampicano sulle pareti delle case.
Appoggiata ad un muro,
mi soffermo a osservare,
mentre lo sguardo gira tutto intorno
come se cercasse qualcosa.
Le mie dita, scivolando,
notano delle piccole fessure
che si aprono su quella superficie fredda e ruvida.
Ed è da lì che una luce, timida e gentile,
si insinua,
come un sussurro che parla tra le ombre.
Persino quando la notte può apparire infinita,
non è mai buio del tutto.
Qualcosa di vitale,
simile a un bagliore,
resiste sempre
e, infiltrandosi attraverso le crepe,
tenta di manifestarsi.
Mi lascio, quindi, condurre verso la luce
che ha il sapore di una rinnovata speranza,
affinché mi possa nutrire di ciò
che sapranno donare quei piccoli ma brillanti spiragli luminosi.


