Zaria, tossicodipendente e depressa, si ritrova in cima ad un palazzo dopo una notte assurda.
Decide quindi di scrivere un diario, che ben presto diventerà la sua unica ragione di vita.
Il libro è un racconto biografico ad aneddoti costellato di black humor e nichilismo, un viaggio nella periferia qualsiasi italiana.
Ma non sarà sola! Sarà infatti accompagnata da due gatti, apparentemente frutto della cannabis (o coscienza), pronti a far di tutto per "aiutare" a modo loro la nostra protagonista.
Update:
LA VERSIONE COMPLETA è Pubblicata (ci lavoro da due anni e la pubblicai qui un po' di tempo fa).